Gravidanza dopo l’embolizzazione: Claudia ha mille dubbi in merito


Claudia ha 32 anni e mi ha scritto la prima volta un mesetto e mezzo fa chiedendomi informazioni riguardo embolizzazione ed ultrasuoni.

Claudia ha allegato alla sua email il referto della sua ecografia, ma non essendo io un medico non sono assolutamente in grado di valutare le immagini per indicarle la soluzione migliore.
Io posso oslo darti un parere in base alla mia esperienza e in base a tutte le testimonianze raccolte.

Buongiorno,
ho 32 anni e mi è stato diagnosticato un fibroma da asportare chirurgicamente. Il ginecologo non mi ha messa al corrente dell’esistenza di altre opzioni oltre all’asportazione chirurgica del solo fibroma. Ma io vorrei evitare l’operazione chirurgica dunque mi sto informando per l’embolizzazione o gli ultrasuoni. Data la vostra generosa attività di raccolta di esperienze ho qualche domanda:
– In Toscana ci sono dottori, ospedali pubblici o cliniche private (quanto costa privatamente?) che praticano l’embolizzazione o gli ultrasuoni?
– Quale tecnica consigliate per un fibroma di 7×5 cm in età fertile?
– Rispetto alla chirurgia queste tecniche mi lascerebbero la possibilità di avere una gravidanza in futuro e di partorire naturalmente, senza cesario?
– Per praticare l’embolizzazione devo cercare un ginecologo o un radiologo interventista?
– Sapete se c’è una lunga lista d’attesa e cosa dovrei fare per entrarci?

Il ginecologo (non mi ha messa al corrente dell’esistenza di altre opzioni oltre all’asportazione chirurgica del solo fibroma), scrive che ho:
Utero retroverso di dimensioni regolari (escluso fibroma) ed ecostruttura omogenea misura 68x57x32 mm.
Presenza di fibroma della parete posteriore di 70×5 mm. Endometrio 13 mm. Ovaie nella norma, corpo luteo a sx. Campi mammari con lievi note di mestopatia fibrocistica. Assenza di formazioni nodulari sospette. Vagina regolare, utero anteroverso di dimensioni regolari, irregolare nella parete posteriore per fibroma di 7 cm circa. Speculum: parete meccanicamente regolare.

Claudia mi ha poi aggironata dicendomi di aver contattato il dr. Stefano Pieri, con il quale ha fatto una visita gratuitamente e in tempi rapidissimi. Il dr Pieri è stato molto disponibile e l’ha rassicurata riguardo il fatto che con l’emebolizzazione non è compromessa la fertilità perché gli unici casi riscontrati hanno hanno riguardato donne intorno ai 45 anni a cui dopo l’intervento è subentrata la menopausa. Però l’informativa che il dottore le ha inviato risulta contraddittoria rispetto alla fertilità,. Secondo il dottore questo avviene perché l’informativa è un compromesso tra ginecologo e radiologi interventisti, ma Claudia scrive, giustamente, che lei così non ha basi per poter decidere!

Nella prima pagina dell’informativa è infatti scritto che “l’embolizzazione è proposta nel trattamento di miomi e fibromi in donne che intendono mantenere la fertilità” ma qualche pagina dopo al paragrafo titolato “gravidanza e embolizzazione dei fibromi”, c’è scritto che “Ancora dibattuta è la questione relativa alle donne che vogliono conservare la loro fertilità dopo il trattamento embolizzante”, che ci sono “pochi dati in letteratura […]“e così ” La mancanza di dati certi sugli effetti di tale trattamento sulla fertilità fa riservare questo intervento a donne candidate all’isterectomia, a pazienti non desiderose di gravidanza e a pazienti che non possono eseguire un trattamento di miomectomia“.

Claudia stà aspettando la risposta alle tante domande che ha fatto al dottore. Nei giorni scorsi dovrebbe aver incontrato a Pisa anche un chirurgo che usa anche la nanotecnologia che si chiama Tommaso Simoncini.

Io come sempre sono alla ricerca di testimonianze di gravidanze dopo l’embolizzazione e del vostro contrinuto per rispondere a tutte le domande di Claudia!


19 risposte a "Gravidanza dopo l’embolizzazione: Claudia ha mille dubbi in merito"

  1. Ciao Claudia, io mi sono sottoposta ad embolizzazione l’anno scorso.. Io non ho figli, ti posso dire che ad oggi non ci sono dati statistici chiari sulla possibilità di avere una gravidanza ma a mio parere questo accade per due motivi in particolare.
    Il primo, le donne embolizzate qui in Italia spesso sono in là con l’età, quindi non propriamente nell’età più fertile e/o spesso sono donne disperate (come lo ero io) a cui veniva prospettata la rimozione dell’utero come unica soluzione (a 41 anni, nel mio caso).
    Secondo, i ginecologi di solito non considerano l’embolizzazione un’opzione valida e se decidi di farla ti riempiono di paure sulla possibile insorgenza aborti.
    Io valutando pro e contro l’ho fatta e ne sono felice… L’ultima ginecologa che mi ha visitato non ha escluso a priori la possibilità di avere una gravidanza.
    Io ho fatto tutto al San Camillo, dottor morucci, radiologo interventista di una disponibilità unica!

  2. Ciao.. Quando mi sono trovata in questa situazione mi sono informata sull’embolizzazione. Ho sentito più pareri e tutti mi hanno detto che è sconsigliata alle donne che cercano una gravidanza per il rischio (e sottolineo rischio e non certezza) che si possa innescare un processo di necrosi che può compromettere in parte o in toto l’utero.. Al momento viene consigliata a donne che non cercano gravidanze per questo motivo. Io quindi non ho scelto questa strada e mi sono affidata alla più consolidata chirurgia conservativa. La mia fertilità e’ stata ripristinata asportando i fibromi ed ora sono madre. Il discorso del cesareo sì o no e’ a discrezione del medico per tipo di intervento e tempistica fra intervento e gravidanza.. Ma non è obbligatorio in tutti i casi. Credo che la scelta sia personale in questi casi. Io mi sono sempre affidata a pareri di medici della sanità pubblica che non hanno guadagno a consigliare ne l’una né l’altra metodica.

  3. Io ho 27 anni, un utero retroverso, un fibroma di quasi 8 cm intramurale e tanti altri sparsi in utero. Mi sono informata al Gemelli di Roma con un ambulatorio specifico per fibromi, ho parlato con dei ginecologi non con dei radiologi interventisti. Il ginecologo che è informato su tutte le tecniche mi ha detto che non c’è niente che confermi la tesi che l’embolizzazione porta infertilità o sterilità, se l’infertilità c’è è a monte. L’embolizzazione non peggiora la tua situazione, al massimo la può migliorare. Purtroppo si riscontrano poche gravidanze perché solitamente chi si sottopone ha già avuto figli o ha un’età per cui non desidera figli. Devi considerare che la tecnica è nata una ventina d’anni fa, non ci sono dati certi come per gli interventi in laparatomia. È vero che c’è un rischio di amenorrea permanente nel 5% dei casi se si ha più di 40 anni. È vero che sottoponendosi ad embolizzazione ci sono rischi di aborti spontanei, parti prematuri ed infine di parto cesareo. Ma il ginecologo ci teneva a dirmi che sono rischi che corre anche la donna che si sottopone ad un intervento chirurgico. Insomma non è una passeggiata in entrambi i casi. Per la mia situazione il ginecologo mi ha consigliato l’embolizzazione perché nel mio caso l’intervento chirurgico è rischioso (rischio di più di perdere l’utero con l’intervento che con l’embolizzazione di entrare in menopausa precoce a 27 anni). Poi bisogna considerare che con una miomectomia la recidiva è molto alta, quindi io nel giro di qualche anno mi sarei dovuta sottoporre ad un altro intervento che probabilmente avrebbe reso inutilizzabile l’utero o addirittura me l’avrebbero tolto. Fine. Il ginecologo mi ha detto che in caso di recidiva è sempre meglio fare un’embolizzazione che un intervento essendo mininvasivo. Quello che voglio dirti in sostanza è che devi valutare tutto con un ginecologo che conosce tutti i rimedi possibili perché il rischio di perdere l’utero dopo una miomectomia c’è ed è più alto rispetto ad entrare in menopausa dopo un’embolizzazione. Non sono una ginecologa, quindi non posso dirti nel tuo caso se è meglio l’intervento chirurgico o l’embolizzazione, perché ogni tecnica ha i suoi pro e i suoi contro, ogni utero è diverso, così come i fibromi e via discorrendo. Senti il parere di un medico, non di un gruppo di ragazze di un blog, che per quanto ti possano aiutare, non sostituiranno il parere di un medico. Per me ho scelto l’embolizzazione perché ho valutato la mia età, i sintomi che i fibromi mi danno, il rischio di recidiva, il rischio di emorragia sul tavolo operatorio, anche le possibilità di avere un figlio. Il mio ginecologo mi ha sottoposto ad analisi del sangue per vedere lo stato della mia fertilità che fortunatamente è buono, mi ha sottoposto ad altri test e probabilmente in primavera finirà il mio calvario, spero per sempre. Ti auguro di trovare la tua di cura!

    1. Valentina, grazie per il tuo intervento che condivido appieno, ma ci tengo a fare una puntualizzazione. Claudia deve senz’altro affidarsi ad un bravo ginecologo, e anzi sentire il parere di più di un medico, ma sappi che molte ragazze che leggono il blog se si fossero affidate al parere di un medico invece che a quello di “un gruppo di ragazze di un blog” non avrebbero più il loro utero. Le nostre esperienze e le informazioni che abbiamo raccolto nel tempo sono fondamentali, e sono la nostra forza. Tu stessa a mio avviso sei ormai più esperta in materia di molti dei ginecologi che ho incontrato! Perciò cara Claudia, metti insieme tutto ciò che hai raccolto e trova la tua strada. Se hai bisogno, noi naturalmente siamo qui.

      1. Ti ringrazio Eleonora per il complimento ma rimango con i piedi per terra 🙂

        Per quanto riguarda seguire i consigli delle ragazze in un blog: sottolineavo il fatto che molte tendono a parlare bene di una tecnica e male di un’altra senza però nessun bagaglio scientifico dietro. Personalmente non mi avventuro dicendo a delle donne spaventate: “Fai l’intervento chirurgico perché è il più sicuro”. Ok, ma su che basi è il più sicuro? Tu sei una ginecologa che me lo puoi dire con certezza? Perché io sono arrivata dal mio terzo ginecologo spaventata perché appunto gli avevo detto che mi ero confidata in un blog di ragazze con i fibromi. Il ginecologo, forse perché giovanissimo l’aveva capito e mi ha detto: “Ok l’intervento chirurgico è sicuro ma per te o per loro? Perché tu ti sei fatta visitare da tre ginecologi e nessuno qui ti ha detto che l’intervento chirurgico risolverà i tuoi problemi al 100% quindi bisogna dedurne che è stato sicuro l’intervento chirurgico per quelle donne ma non per te, perché tu non ti sei sottoposta e nessuno te l’ha apertamente consigliato, quindi fossi in te sceglierei in base alla tua situazione che non è quella di tutte le altre”. Per questo io non parlo bene di nessuna tecnica, perché sarà buona o sarà stata buona per me, ma non per tutte le altre.

        A Claudia però dico di parlare sempre prima con un ginecologo e poi eventualmente con un radiologo interventista. Il ginecologo deve essere uno che conosce tutte le tecniche, perché ci sono, esistono! Io dalla Sicilia sono andata via per trovarli! Viviamo nel 2019 siamo fortunate, tante strade si possono intraprendere e anche quelle meno battute potrebbero rivelarsi migliori di quello che pensiamo!

        Buona giornata a tutte voi 😀

  4. Ciao ragazze! Io ho 31 anni, svariati fibromi sottorierosi e molti dubbi sul mio futuro. Ho sperato di poter ricorrere all’embolizzazione ma nessun ginecologo me ne ha parlato e non so se rischiare di fare da test sulle possibilità di gravidanza, data la scarsità di casi simili al mio. Anch’io ho fatto una visita con Simoncini che cmq mi ha prospettato una laparotomia forse classica e non mini date le dimensioni dei mie fibromi, ma a quanto ho capito non sarà lui ad operarmi. Ho fatto anche una visita con Camanni che è stato molto più empatico e sembrava più ottimista riguardo la minilaparotomia. Io preferirei lui ma opera a Torino quindi logisticamente viene scomodo per me. Ora leggere le parole di Valentina quassù riaccendono le incertezze sulla scelta ma soprattutto sulla riuscita dell’intervento ma non penso di essere una candidata ideale all’embolizzazione, quindi se andrà bene, la proverò dopo la prima gravidanza. peri rispondere invece a Claudia penso che se hai un solo fibroma (non hai specificato dove è localizzato) sia sufficiente un intervento in laparoscopia. Spero che vada bene a tutte :**

  5. Ciao, testimonianze sulle donne che hanno avuto una gravidanza dopo l’embolizzazione le trovi sulla pagina Facebook del dottor Tommaso Lupattelli. Li ne trovi quante ne vuoi. Io sono stata embolizzata da lui, non ho figli, ma posso dirti con assoluta certezza che è il migliore in questo campo è sicuramente il più esperto.

  6. Ma adepta di cosa? Sono stata embolizzata da lui quindi io parlo della mia esperienza. Evidentemente se in tante parliamo del dottore probabilmente non è così “bandito” come lo descrivete voi “adepte ” della signora “Manfrini potrei pensare. Comunque finché si potrà esprimere la propria opinione io continuerò a consigliare Lupattelli perché per me è il migliore in assoluto. Punto!

    1. Cara Giada, non credo proprio di avere “adepte” .. tutte le testimonianze sincere e spontane sono accolte positivamente. E’ quando le informazioni sono manipolate o scritte a richiesta che non sono gradite. Mi fa piacere che tu ti sia trovata bene con il dottore in questione, ma in base a cosa puoi dire che è il miglore in assoluto?

  7. Intanto non sono manipolata da nessuno perché non è che io e il dottore andiamo a cena insieme e siamo amici che mi dice cosa devo o non devo scrivere. Poi, per quanto mi riguarda è il migliore, lo dicono le statistiche, le testimonianze delle sue pazienti ( me compresa) è il medico che ha fatto più embolizzazioni in assoluto. Sono stata accusata di essere “adepta” solo perché esprimo un parere diverso dal vostro e consiglio un medico che voi ( non sappiamo ancora i motivi reali) non menzionate mai.

  8. Anche io sono stata operata dal dottore e a differenza di lei mi sono trovata molto molto male.. Ho riposto la mia fiducia nel dottore proprio leggendo le testimonianze sempre positive.. Quindi ritengo che sia veramente esagerata questa adulazione… Perché ripeto non ho riscontrato quello che ho letto, anzi è stata una grande delusione…

  9. Si capisce da quello che dici che tu il dottore nemmeno lo conosci. A parte che se sei del 92 mi sembri un pochino giovane per essere stata operata , comunque solo in questo sito escono queste pazienti senza una vera storia e con riferimenti aleatori, che parlano male del medico. Solamente qui, stranamente, Lupattelli è sempre attaccato.

    1. Il motivo è che qui commenti negativi relativi al dottore (come ad altri medici) non vengono censurati. Ti assicuro che se dessi retta alle minacce che costantemente ricevo anche qui il dottore verrabbe solo elogiato.

  10. Magari non l’avessi conosciuto sarebbe stata la mia fortuna… Non capisco perché tu sia così ostica a credere alla mia testimonianza, purtroppo è tutto vero e dico purtroppo…

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