Sara in cerca di coraggio per il suo utero fibromatoso

Sara ha 43 anni e non ha figli. Ha scoperto di avere un fibroma per caso, lo scorso anno, ma la sua ginecologa ha minimizzato tutto dato che lei non aveva alcun sintomo. I fibromi riscontrati rispettivamente di 8 e 4 cm, per questo medico non erano quindi preoccupanti.

Dopo 10 mesi Sara è tornata dalla ginecologa perchè il suo dietologo toccandole il ventre le aveva segnalato di aver sentito qualcosa. La seconda visita ha rivelato un utero fibromatoso con due fibromi esterni di 10cm e due fibromi interni di 2cm e la ginecologa ha prospettato a Sara la necesittà di procedere con un’isterectomia.

Sara era sconvolta. Per fortuna una sua amica l’ha portata da altri due medici che hanno entrambi concordato sulla terapia con Esmya, pur divergendo sulle speranze che questo farmaco sia davvero risolutivo.

Sara ha iniziato la terapia con Esmya da un mesetto e ha riscontrato capogiri nausea, stanchezza e dolori articolari. E’ spaventata e preoccupata perchè vorrebbe tnato avere un bambino e, improvvisamente, il mondo le è crollato addosso.

Non sa cosa fare e ha paura che durante un’eventuale miomectomia i medici non riescano a salvare il suo utero. Le hanno inoltre detto che i fibromi sono troppo grossi per intervenire con l’embolizzazione (e questo mi pare strano..).

Sara cerca informazioni e coraggio, e noi siamo tutte con lei!