Una brava ginecologa a Milano o Ancona: avete dei nominativi?

Giulia ha 40 anni e ha quattro piccoli fibromi. Mi ha scritto qualche tempo fa perchè era alla ricerca di un bravo ginecologo a Milano. Aveva chiesto sulla pagina Facebook di Maledetto Fibroma e Caterina si era offerta di aiutarla.

Ciao 🙂
sono Giulia e ho da poco compiuto 40 anni. Ho 4 piccoli fibromi due dei quali mi sono stati trovati l’anno scorso (davvero minuscoli) e altri due poi quest anno alla visita di controllo. Non ho al momento una ginecologa di fiducia per cui vorrei tanto, se possibile, ricevere qualche nominativo di professioniste brave (possibilmente donne) a cui rivolgermi per far vedere le mie due ecografie visto che per ora gli unici commenti che ho ricevuto da parte delle dottoresse che mi hanno fatto le ecografie sono stati “Se devono crescere crescono e poi in caso vanno operati” Oppure “prendi la pillola”. Vorrei qualcuno di bravo con cui parlare e di cui fidarmi.
Vivo tra Ancona e Milano, conosci (o conoscete) qualcuno nella zona?

Gli unici sintomi di Giulia sono un flusso piuttosto abbondante i primi due giorni e niente più… alla visita le hanno quindi semplicemente consigliato di controllare la crescita dei fibromi, lei però non è tranquilla. Al momento non so se Giulia abbia grazie all’aiuto di Caterina risolto. Ad ogni modo se avete qualche buon nominativo da suggerirle mettetelo nei commenti. Senz’altro tornerà utile!

 

Destinata all’isterectomia, Jannet sceglie l’isteroscopia diagnostica

Jannet mi ha scritto la prima volta dopo aver visto la puntata dedicata a Maledetto Fibroma su Telecolor. Ha acquistato il mio libro e poi mi ha scritto per raccontami la sua storia.

Devo dirti che se il libro mi è arrivato pochi giorni fa, e che di tempo non ne ho molto, mi sta aiutando moltissimo.
Mi sto attivando per fare delle visite perchè sono interessata a fare l’hifu, ma ho visto un video dove intervistavano un medico dell’ IEO di Milano e credo che non possa farlo. Ne ho molti, l’ultima volta la ginecologa mi ha detto che non poteva neanche dirmi quanti.
Io da domani cambio regime alimentare, piano piano. Non è una cosa facile da fare. Mercoledì vado ad un consultorio famigliare dove vogliono darmi una mano nella ricerca di una struttura ospedaliera vicino dove mi diano una cura oppure un’alternativa alla asportazione dell’utero. E il 2 Maggio vado a Bologna ( al Sant’ Orsola) vivo in provincia di Lodi, ma sinceramente anche se devo andare in Trentino farò tutto il possibile per salvare il mio utero, anche se non avrò figli. Non mi interessa.

Avevo già scritto precedentemente e ringrazierò sempre il fatto di avere trovato questo spazio dove confrontare le nostre esperienze e darci coraggio une alle altre.
A febbraio sono andata all’ospedale di Lodi per intraprendere cura con Esmya, ma sorprendentemente il ginecologo che trovo là, dice che è inutile, che a 43 anni non avendo figli e non cercandolo è inutile tenere l’utero. Dopo qualche giorno di smarrimento vengo a conoscenza del blog, compro il libro e chiamo al Sant’ Orsola di Bologna. Ho conosciuto una ragazza con una grave endometriosi, curata lì e miracolosamente madre adesso di due gemelli.
Appuntamento per il due Maggio anticipato per le feste il 24 Aprile.

Lì mi visita una dottoressa seria, ma gentile, anche la sua assistente molto garbata e accogliente. Mi dicono che ho molti fibromi, che il mio utero è cresciuto il doppio per loro, ma che sostanzialmente i più importante sono cinque (le misure sono più o meno una trentina di millimetri) Visto che per via di questo utero cresciuto non si riesce a vedere bene dentro mi raccomandano una isteroscopia diagnostica, dopodichè si capirà come procedere. La dottoressa mi ha dato come prima opzione la spirale Mirena. Ma alla mia domanda sull’embolizzazione e l’hifu mi ha detto che quest’ultimi possono compromettere la fertilità. A dire la verità avevo capito leggendo il libro che questo non fosse vero. Adesso sono molto confusa, con la Mirena devo approfondire perchè non ho letto molte cose in questo caso. Mercoledì prossimo vado a sentire un ginecologo privatamente al Mangiagalli di Milano.
Comunque a Bologna sono state molto carine, gentili ed esaustive a tutte le mie domande. Mando un grande abbraccio a tutte. Spero mi potiate rassicurare o, semplicemente darmi i vostri pareri su le questioni da me elencate.

.. qualche giorno dopo di essere andata a Bologna sono andata privatamente, sotto consiglio di un mio caro amico, al Mangiagalli a Milano, con il dottore Rossi Gabriele. Devo dire che sono uscita da quella visita molto sollevata. Bravissimo medico dal punto di vista umano e professionale. Praticamente dopo che farò l’isteroscopia diagnostica, il mese prossimo, devo chiamare lui. Mi ha rassicurato che il mio utero non sarà asportato, praticamente mi ha detto che una frase del genere non si dice ad una donna della mia età. Mi ha detto che mi metterà l’ utero in condizione di accogliere un embrione, di fare figli. Il mio caso, mi ha detto non è di difficile risoluzione. Ho molte speranze, perciò non mi resta altro che aspettare. Sono stata molto felice di poter contribuire con la tua, nostra causa. Un forte abbraccio.

Sono davvero contenta che anche Jannet abbia incontrato un medico che le abbia dato fiducia e che abbia preso davvero a cuore la sua situazione e il suo desiderio di maternità. Un gigantesco in bocca al lupo allora cara Jannet! Aspettiamo tue news!

Ecco le “Sostenitrici Ufficiali” di Maledetto Fibroma: grazie!!

E’ arrivato il momento di ringraziare anche i Sostenitori e le Sostenitrici Ufficiali di Maledetto Fibroma. Ho già spedito tutte le copie del libro Maldetto Fibroma e forse qualcuno di loro ha già ricevuto la sua.

Prima di tutto vorrei ringraziare Giuliana e Francesco, che sono una bellissima coppia di Venezia e che hanno sostenuto Maledetto Fibroma anche parlando sui loro profili Fb del mio crowfunding. Francesco poi mi ha scritto delle parole meravigliose, che sono davvero il sostegno più grande.

Grazie a Monica, che aspetta di essere embolizzata all’ospedale San Camilo di Roma. Un grosso in bocca al lupo cara!

Grazie a Paola, che ha subito un’isterectomia anni fa, e che ho conosciuto per puro caso (anche se alla fine, non è mai un caso..) sulla spiaggia di Pietra Ligure.

Grazie a Maddy, che è stata una delle prime amiche del blog. Mi ha scritto la prima volta credo nel 2013, quando avevo aperto il blog da poco ed ero all’inizio della mia battaglia con il Maledetto Fibroma. Con Maddy ci siamo sempre tenute in contatto e siamo anche riuscite ad incontrarci due volte a Roma (l’ultima un anno e mezzo fa). Grazie Maddy!

Grazie a Rosa, che segue Maledetto Fibroma su Facebook. Rosa è stata operata a fine aprile e spera quindi di aver definitivamente vinto la sua battaglia e di non dover affrontare recidive. Vedrai che sarà così! Un grosso in bocca al lupo per il prossimo controllo.

Grazie a Sara, che ancora non conosco. Sara, scrivimi presto e raccontami di te!

Grazie a Emma, che quando mi ha scritto era alla ricerca del suo lieto fine. Emma è stata operata a giugno scorso e io non vedo l’ora di raccontare che, anche per lei, tutto si è risolto per il meglio. Aspetto tue notizie cara!

Grazie infine, ma non ultimo, al dr Magnano, rirguardo al quale ho raccolto tanti feedback positivi. Il dr Magnano si occupa di embolizzazione a Catania ed è un medico attento e preparato, nonchè una persona gentile e disponibile. Grazie davvero dottore per il suo sostegno!

Grazie amici per il vostro preziosissimo contributo. Grazie perchè credete nel mio progetto. Grazie perchè siete con me!

 

Grazie agli Amici Speciali che hanno sostenuto Maledetto Fibroma

Oggi ho voglia di proseguire con i ringraziamenti per la vostra partecipazione alla mia raccolta fondi su Eppela.

Anche se siete, ovviamente, tutte “mie amiche”, vorrei ringraziare 16 Amici Speciali di Maledetto Fibroma, che hanno donato per sostenere il blog, e tutto il mio progetto.

Grazie quindi a Rosa, che ha una storia (che pubblicherò a breve) che, come scrive lei, sembra la trama di un film, ma che forse ora volge finalmente verso il lieto fine.

Grazie a Luisa, che ho la fortuna di conoscere personalmente, e che anche se non ha fibromi è molto sensibile al tema, e sempre disponibile a supportarmi e soprattutto a propormi eventi, viaggi, collaborazioni, ecc.

Grazie a Giusy, che non sentivo da tanto ma che, evidentemente (e questo mi fa molto piacere), continua a seguire Maledetto Fibroma.

Grazie a Popa, pugliese come la mia mamma, che mi ha scritto per la prima volta nel 2017 e ha anche letto il mio libro. L’ultima volta che ho sentito Popa, a maggio, aveva decison di venire a Torino dal dr Camanni. Grazie mille per la tua donazione e aspetto tuoi aggiornamenti!

Grazie a Diego, psicologo specializzato in sociosematica, che avevo conosciuto, e poi intervistato, tempo fa, quasi agli esordi del blog. Sono felice di sapere che in tutti questi anni ha seguito Maledetto Fibroma e che crede nel mio progetto. Grazie di cuore dr Iracà!

Grazie a Michela, che non conosco, che probabilmente legge Maledetto Fibroma ma che non mi ha mai scritto .. Michela, fammi sapere se posso fare qualcosa per te!

Un grazie gigantesco a Francesca, soprattutto perchè mi sono accorta di aver ricevuto una sua email a febbraio scorso e di non averle mai risposto! Perdonami Francesca, e grazie per aver ugualmente contribuito al mio progetto, ti scriverò presto. (Sappiate che rimango sempre un po’ sconvolta quando mi accorgo di non aver mai risposto a qualche vostra email .. poi mi sento anche terribilmente in colpa.. Se non ricevete risposta provate a scrivermi di nuovo perchè magari mi sono persa dei pezzi .. ahimè).

Grazie a Patrizia, che conosco da tempo ma che solo di recente ha potuto pubblicare sul blog il suo bel lieto fine. Con Patrizia siamo riuscite anche a prenderci un caffè vero, qui a Torino, e l’incontro con lei è stato davvero piacevole. Quando replichiamo??

Grazie a Marilena, che mi segue sempre, e che “ormai” conosce la mia famiglia come se fossimo vicine di casa (il potere di Facebook!). A quando un incontro di persona??

Grazie a Letizia, che mi ha scritto per condividere una bella testimonianza di coraggio e di rinascita. Letizia, quando hai tempo raccontaci come procede la tua vita!

Grazie a Jannett, che ha anche visto la trasmissione di Telecor dedicata ai fibromi, dove ero ospite, e che ho sentito l’ultima volta ad aprile scorso. Grazie Jannett! Come stai? Hai buoni aggiornamenti?

Grazie a Simona, per la donazione e anche per le belle parole, e per il suo identificarsi con lo spirito con cui porto avanti il mio progetto. Intanto spero di avere presto tue buone news!

Grazie ad Alessandra, che sogna di avere tre bambini e non si arrende. Aspetto di conoscere la tua storia nel dettaglio e intanto ti ringrazio per la tue donazione.

Grazie a Ilaria, che mi aveva scritto la prima volta anni fa e che, nel frattempo, è diventata mamma di due bellissimi bambini!

Grazie ad Anna Maria, che non mi ha mai scritto, ma che a quanto pare segue il blog, e crede in questo progetto. Grazie cara amica. Aspetto di conoscerti e spero di poterti in qualche modo aiutare.

Grazie a voi che con il vostro contributo mi aiuterete a far crescere Maledetto Fibroma, perchè nessuna donna con fibromi si senta mai più sola!

La laparotomia di Antonella all’ospedale di Cuneo

Gli articoli con i vostri lieti fine sono sempre i migliori! Oggi è la volta di Antonella, che dopo una lunga ed estenuante attesa è finalmente stata operata per la rimozione del suo fibroma.

Antonella ha 42 anni e mi aveva scritto la prima volta a novembre 2018 per raccontarmi la sua storia. Aveva un fibroma di ben 10cm che premendo sull’uretra le causava coliche ed aveva paura che durante l’intervento il chirurgo decidesse di toglierle tutto l’utero. Per fortuna invece tutto si è risolto per il meglio!

 

L’intervento è andato alla grande, hanno tolto solo il fibroma grande 8-9cm e l’utero è salvo!!!!!

Mi hanno fatto l’epidurale perchè farmi la totale poi non sapevano se riuscivano a intubarmi visto che ho la bocca piccola, comunque non ho sentito nulla. Invece della laparoscopia mi hanno fatto una laparotomia, un taglio non troppo lungo, ma mi hanno dato parecchi punti interni e ciò mi spaventa un po, ho paura poi che se faccio qualche sforzo senza volerlo magari rischio qualche strappo interno, ma non ci voglio pensare.

Il post operatorio è stato un po traumatico ho vomitato parecchio ma mi hanno detto che meglio così ho smaltito più in fretta l’anestesia.

ma ora son a casa, tranquilla, piano piano recupero, ci vuole tempo ma ce la farò. Te che ci sei passata mi dici i tempi di ripresa effettivi??

A Cuneo saranno stati lunghi con l’attesa, ma son stata benissimo, le infermiere bravissime, simpatiche, brave e sempre a disposizione per tutto, i chirurghi son venuti tutti e due a guardarmi, una dottoressa subito venuta a parlarmi non appena son arrivata in camera, l’altro alla sera è venuto a visitarmi.

Son stata felicissima e contentissima per tutto e grazie anche a te che mi hai ascoltato nei miei lunghi drammi, ma son andata tranquilla e serena all’intervento.

Ora per tre settimane riposo poi poco per volta e fra 2 mesi andrò al controllo, l’unico accorgimento andarci piano col lavoro (visto che ho un’azienda agricola devo fare molta attenzione) e mi hanno chiaramente detto di aspettare almeno un anno prima di cercare una gravidanza.

E’ andata bene, son felice!!!!

Antonella è stata operata a fine giugno. Poco tempo fa mi ha scritto per raccontarmi che la sua ripresa procede alla grande!

.. la mia ripresa ormai è avviata al meglio dopo un mese e mezzo sto decisamente meglio, a parte sforzi eccessivamente pesanti come sollevare cose pesanti per il momento lo evito ancora, ma il lavoro l’ho ripreso del tutto a pieno regime.
La pancia ha ancora qualche dolore e sopra e sotto il taglio è ancora un pezzo di legno molto duro, ma credo ci vorrà ancora qualche mesetto perchè torni quasi normale, sto mettendo il bio-oil sulla cicatrice e sulla pancia, perchè ho chiesto alla mia farmacista e mi ha detto che per la parte interna non ce molto da mettere per far andare via l’ematoma sotto se non il tempo, ma se hai consigli da darmi a riguardo son ben accetti……
Come ho scritto ad Antonella, più il tempo passa e meglio andrà la ferita. La cicatrice anzi.
Le ho consigliato di di massaggiarla molto. Io ci ho provato per un po’ ma dentro è rimasta cmq un po’ dura e a volte mi fa male, con piccole fitte, ma come vengono poi vanno, ormai nn ci faccio più caso!
Cara Antonella, buona nuova vita senza Maledetto Fibroma!