Un gigantesco GRAZIE a Lina, Benefattrice del blog

Lina mi ha scritto la prima volta nel 2017. Cercava informazioni sul dr Camanni e aveva trovato il mio blog. A giugno 2017 il dr Camanni e la dottoressa Del Piano le hanno tolto un fibroma e tre cisti ovariche.

Ho pubblicato il suo bel lieto fine sul blog e poi in realtà non l’ho più sentita, come accade con molte di voi. E’ perfettamente normale che una volta risolta la situazione con i fibromi si perdano un po’ i contatti (anche se quando poi mi scrivete dopo tanto per raccontarmi una gravidanza o magari avete anche già partorito e mi mandate qualche foto mi faccio di quei piantini…), e così era stato con Lina.

Mi ha stupito molto quindi ricevere la sua generosa donazione, e mi ha commossa.

E’ stato bello sapere che si è ricordata delle nostre email e che crede ancora nel mio progetto, tanto da volerlo supportare in maniera sostanziosa.

Grazie Lina, con tutto il cuore!

 

 

Elisa spaventata in attesa della laparoscopia

Elisa abita a Salerno e a breve dovrà sottoporsi ad un intervento in laparoscopia per la rimozione ei suoi fibromi ed ha molta paura. Le facciamo sentire che non è sola?

 

Ciao, grazie alla mia battaglia col fibroma ho potuto conoscere le vostre storie.

La mia inizia 6 anni fa, la diagnosi e fibromi multipli di cui il più grande di 5 cm. Durante questi anni non ho avuto figli e i maledetti non mi hanno dato grandi disturbi. Così nel febbraio di quest’anno avverto dei dolori al basso ventre e faccio i controlli. Scopro che sono cresciuti e non sono più stabili, un medico totalmente privo di umanità mi consiglia l’isterectomia e mi dice che non importa se non ho figli dovevo farli prima. Ovviamente cambio ginecologo, il secondo mi dice che non dovrò perdere l’utero e mi indirizza da un ginecologo- chirurgo esperto in laparoscopia. Quest’ultimo mi rassicura dicendo che toglierà solo i fibromi e in futuro potrò avere una gravidanza e mi fissa il giorno dell’intervento per settembre. Mi opererà il prof Ardovino in una clinica di Avellino.

Sono molto spaventata ma sento che non posso più rimandare, è un problema che devo risolvere. Cosa mi consigli??? Grazie per il sostegno che mi hai dato in questi mesi, mi sono sentita meno sola!

 

Primolut Nor: alla ricerca di esperienze in merito

Giovanna ha 55 anni e sta prendendo Primolut Nor per tenere a bada il ciclo abbondante causato dai suoi fibromi.

Questi farmaco però le causa vari effetti collaterali e lei vorrebbe capire se è normale e se è capitato anche ad altre.

Chi può condividere la sua esperienza in meriti?

Ciao.
Sono in trattamento da alcuni mesi con Primolut Nor.
55 anni e non ancora in menopausa, alcuni fibromi che mi provocavano perdite abbondantissime.

Ho raccolto pareri di diversi medici, tutti discordanti:
-isterectomia e non ci pensi più
-Esmya
Primolut, per adesso stiamo a vedere e attendiamo la menopausa (scelta che ho fatto).

Posso dire che le emorragie sono un po’ diminuite, ma con effetti collaterali fastidiosi:
-ritenzione idrica
-irritabilità e sbalzi d’umore
– addome “duro”.

Ringrazio già da adesso chi vorrà condividere la propria esperienza con Primolut Nor.
A presto

Mini laparotomia: cosa aspettarsi nel post operatorio?

Tra un paio di settimane Elena si sottoporrà ad una mini laparotomia. E’ molto spaventata, perchè non sa bene cosa deve aspettarsi dal post operatorio.

Lei vive da sola e mi ha scritto per chiedermi se dovrà adottare qualche accorgimento particolare dopo, se sentirà molto dolore, se avrà bisogno di anti dolorifici, se dovrà indossare una pancerina, dopo quanto potrà farsi una doccia, dopo quanto potrà tornare a ballare..

Io le ho scritto di tenere presente che quando tornerà a casa si sentirà molto debole, soprattutto nei primi giorni, e non dovrà fare grandi sforzi. Se nessuno potrà aiutarla l’idea potrebbe essere cucinarsi fin da ora delle cose buone e congelarsele, così dopo sarà facile per lei nutrirsi bene. Mi ricordo di aver avuto dolore dopo la mini laparotomia ma non troppo e di aver preso antidolorifici una o massimo due volte.. Nessun accorgimento particolare, a parte non fare sforzi (e non bagnare la ferita sotto la doccia).

Senz’altro potrà tornare a ballare presto! Penso che il tempo sia soggettivo ma calcolerei almeno un mesetto (non ricordo di preciso ma so che un mese dopo il mio intervento ero al mare e stavo benissimo, perciò prendo come riferimento questo).

La mia ginecologa propende per una laparoscopia, ma il chirurgo che mi ha operato lo scorso anno propende per una mini laparotomia
I miei fibromi non mi danno particolare fastidio e non sono sicura di volerli togliere 😞
La pancerina hai potuto metterla già in ospedale?
Ti hanno tagliato gli addominali in mini laparotomia?

Io mi sentire di consigliare a Elena senz’altro una laparoscopia, anche se prendere questa decisione con dei fibromi asintomatici è davvero difficile. Elena la pancerina la metti quando vuoi, poi in ospedale a seconda delle vedute potranno dirti che hai fatto bene o che è meglio di no (ho riscontrato pareri svariati in merito..). Riguardo agli addominali non saprei dire …

Avete qualche buon consiglio per Elena?

 

Federica alla ricerca di una gravidanza dopo due laparotomie

Federica è molto giovane, eppure ne ha già passata di tutti i colori.. E’ stata molto coraggiosa, ed io sono certa che presto sarà premiata e coronerà il suo sogno ..

 

Ciao sono una ragazza di 24 anni.

La mia battaglia contro i fibromi è iniziata da molto piccola devo ammettere per quanto forte il mio carattere possa essere. Mi sono iscritta in infermieristica non appena diplomata e il mio primo reparto assegnato fu guarda casa ginecologia/ostetricia. Li i dottori ci facevano fare delle visite di controllo se volevamo e io la feci proprio lì per la prima volta. Esperienza che mi portò a scoprire che il mio utero era fibromatoso e che da lì a breve avrei dovuto per lo meno effettuare delle cure.

Tornata a casa spaventata ho iniziato a fare altre 3/4 visite da ginecologi diversi perché pensavo che non stesse succedendo davvero a me! Dopo svariate visite mi consigliarlo, in quanto troppo giovane, di prendere l’antoconcezionale. Per un anno andò avanti così con quelle pillole YAZ. Dopo quel periodo rifeci la visita ma i fibromi aumentavano lo stesso sia di spessore che di numero. Allora mi consigliarono una risonanza magnetica. Effettuata questa ultima mi dissero che qui in Sicilia il mio problema non era risolvibile perché avevamo paura ed ero tropo piccola e mi mandarono a Milano al Niguarda. Li la mia esperienza non fu delle migliori in quanto andata in visita mi misero in meno paura con PRIMOLUT NOR per un altro anno e da lì iniziai a non vivere più come prima. Iniziarono tutti i sintomi della menopausa: vampate di calore, insonnia, nervosismo e fame. Presi 15kg in un anno.

Feci un altra visita sempre lì al Niguarda col professore Meroni, primario del suddetto ospedale, il quale mi consiglio di effettuare una miomectomia laparotomica, il famoso taglio cesareo. 21 dicembre 2017 fu la data dell’intervento, avevo 22 anni ed ero al 3 anno di università e mi mancavano solo 2 materie per laurearmi. Purtroppo non ho potuto fare gli esami appunto perché mi operai.

L’operazione è stata terribile, subito dopo ho avuto un infezione alla vescica dovuta al catetere, febbre altissima e ferro a 6. Comunque scendo da Milano dopo 15 giorni dalla operazione, io sto in sicilia, e ancora non riuscivo a riprendermi. Vado a visita da un dottore di Messina per una semplice ecografia e scopro che avevo un fibroma di 3cm lasciato li dall operazione svolta 15 giorni prima.!! Potere comprendere il mio shock. Prosegue la mia vita tra alti e bassi, nel frattempo con il mio ragazzo decidiamo di sposarci e corrono il mio sogno di sposarmi giovane.

A 23 anni il 5 settembre 2018 mi sposo. Felice in quel periodo non penso tanto a ciò che avevo passato e tralascio un po’ la mia situazione.

Dopo un paio di mesi decido di fare una visita e scontenta dalla prima operazione e dal professore decido di andare a Taormina dalla primario KLEIN. dalla prima visita riesco ad avere un feeling pazzesco con lei, a parte la sua bravura mi ha colpito la sua umanità. La visita fu di nuovo un sconforto. Avevo altri 3 fibromi e mi disse che dovevo operarmi di nuovo prima di provare una gravidanza. Sconcertata non volevo crederci nel giro di un anno e mezzo di nuovo dovevo operarmi. Allora con mio marito, neosposini, è stato un periodo nero, bruttissimo. Quasi poverino manco mi toccava per paura di farmi male o sbagliare. Un giorno capita e ‘purtroppo’ il mese dopo scopro di essere incinta. Con una volta! Si lo so che è possibile ma dopo mesi e mesi a provare e non arrivare pensavamo di non poterne avere. Comunque spaventatissima vado dalla Klein e le do la notizia. Lei mi disse di non preoccuparmi e di non pensare subito negativo. Alla prossima eco sentimmo il cuoricino del nostro amore e da lì in poi cominciò la nostra  favola che purtroppo durò 3 mesi perché al tritest scoprimmo che il cuoricino aveva smesso di battere. Seguirono raschiamento e isteroscopia nel mese di febbraio/marzo. Due anestesia una dopo l’altra.

Non si capi il motivo della aborto spontaneo alla inizio. Allora la mia dottoressa mi consiglio di operarmi prima di avere un altra eventuale gravidanza. Il 3 maggio di questo anno effettuati un altra miomectomia laparotomica. Doveva essere come la prima volta, un operazione di 2h massimo, invece ne durò 4h. Al mio risveglio mi raccontarono che il mio utero non riuscivano a trovarlo perché era ricoperto dall ‘ntestino e che ha dovuto staccarlo tutto prima di poter levare i fibromi. Ora capisco il mio stato di malessere e il mio aborto. Passarono 20 giorni dall’operazione mangiando solo liquidi per far riprendere il mio intestino che poverino era combinato davvero malissimo. Adesso sto meglio ma è un paio di giorni che ho dolore tra la ferita e l’ombelico, mia madre dice sia il tempo che cambia, boh non lo so. Comunque vi farò sapere se tra 6 mesi avremo un’altra gravidanza

Cara Federica, ti abbraccio forte e ti mando i miei migliori auguri per il tuo futuro .. che sia proprio come nei tuoi sogni! Siamo tutte con te!