Mamma a tempo pieno!

Ragazze non sono scomparsa!
Non vedo l’ora di raccontarvi com’è stata l’intervista presso Telecolor e qualche altra novità e se sopravvivo a questa settimana lo farò a breve!

Sto cercando di riprendere in mano il mio lavoro, di organizzare la festa di compleanno di Giorgia (che quest’anno ha aggiunto alle amichette dell’asilo e ai nostri amici di famiglia qualche nuovo compagno di scuola), di lanciare un paio di nuovi progetti e ovviamente di curare il mio cucciolo.

Vi dico solo che questa mattina avevo meno di due ore per andare al supermercato a prendere le ultime cose per la festa, al mercato ad ordinare la focaccia, al negozio dei cinesi a cercare qualche candelina originale, in tipografia a stampare i biglietti per la caccia al tesoro che ho organizzato per i bambini (grazie alla mia amica Ilaria, che forse leggerà, che ha curato la grafica di tutta la festa che manco fossero le nozze reali!). E poi prima che le mie due ore di giri fossero scadute sono dovuta tornare a casa perchè Matteo chiedeva un aperitivo prima del pranzo!

La lista delle cose da fare in questi giorni ragazze mi sembra infinita e a volte mi pare proprio che non ne verrò mai a capo.. ma so che è una sensazione passeggerà dovuta al caos di cose di questi giorni.

Vi rendete conto? La mia bambina compie 7 anni!! Ma come è potuto accadere? Quando è successo che sono passati tutti questi anni e invece di un cucciolo mi trovo una signorina spiritosa e intelligente??

Anche se esausta comunque sono contentissima perché in pentola bollono mille nuovi progetti e questo mi carica di entusiasmo. E poi perché in questo periodo di allattamento super intensivo (Matteo è un mangione!) posso mangiare quello che mi pare senza ingrassare.. e quando mi ricapita??

Devo scappare a inventare qualcosa per la cena, ma vi aggiornerò presto su tutto!

Maledetto Fibroma in onda su Telecolor!

Amiche della Lombardia, questa notizia è soprattutto per voi! (Ma anche, naturalmente, per tutte le interessate).

Sono stata così incasinata, e mi sembrava di avere così tanto tempo davanti, che alla fine stavo per dimenticarmi di dirvelo, ora che ci siamo. Questo giovedì, proprio dopo domani, sarò ospite di Telecolor, un’emittente televisiva privata che ha sede a Cremona ma si può vedere in quasi tutto il Nord Italia sul canale 18 del digitale terrestre.

La trasmissione si chiama “Laboratorio salute” e andrà in onda giovedì 28 febbraio alle ore 21 appunto sul canale 18. Qui a Torino il 18 non si vede, perciò potrò rivedermi solo poi cercando lo streeaming sul sito di Telecolor.

E’ stata la redazione di Telecolor ad invitarmi perchè la conduttrice aveva visto il mio libro e le era piaciuto.

Ieri ho parlato al telefono con la presentatrice e abbiamo stabilito una specie di scaletta .. racconterò la mia storia, di quando ho aperto il blog e di quando ho scritto il libro, dei miei interventi chirurgici e poi anche di tutte voi, senza le quali Maledetto Fibroma non sarebbe diventato la meravigliosa community che è oggi (più di 30.000 visite al mese!).

Soprattutto, vorrei lanciare un messaggio a tutte le donne che guardaranno la trasmissione, per ribadire, come sempre faccio, di non arrendersi mai ad una diagnosi che non convince, ad un parere medico troppo estremista, ad un giudizio che non lascia spazio a eventuali desideri, a preferenze, a necessità.

Da un lato sono felicissima di questa opportunità e non vedo l’ora di essere in trasmissione, durante l’intervista, dall’altro spero non mi venga troppa ansia!! Il Bighi e Matteo (che è ancora tetta-dipendente e quindi imprescindibile da me) mi accompagneranno e sono felicissima di poterli avere al mio fianco.

Amiche controllate se vedete il canale 18 sul vostro televisore (leggo che il canale è visibile in tutto il nord Italia ma io qua a Torino non lo vedo) e poi ditemi che mi guardarete e che, come sempre, siete con me!

 

Francesca ha 3 piccoli fibromi: tenerli o rimuoverli?

Francesca ha 3 piccoli fibromi e vorrebbe capire se tenerseli, visto che non le danno alcun fastidio, o pensare di rimuoverli.

Ciao a tutte…!

Mi chiamo Francesca, ho 29 anni e sono residente in provincia di Verona.

Quest’anno ho deciso di dedicarlo alla mia salute, per stare bene e cercare di stare sempre meglio!!

Un paio d’anni fa, durante la classica ecografia dal ginecologo, sono saltati fuori 3 fibromini, (miomi sottosierosi) di pochi mm, di cui uno proprio sulla superficie dell’utero se non ricordo male. Mi sono molto allarmata, specialmente perché mia madre è deceduta nel 2014 a causa di un leiomiosarcoma che aveva avuto all’utero (trovato all’interno di un fibroma di 8 cm), recidivato in altra sede dopo 12 anni dal primo intervento. Ad ogni modo sono stata rassicurata e mi è stato detto di tenere sotto controllo la cosa senza comunque darci troppo peso. Nel giro di un paio d’anni tramite la solita visita ginecologica o ad esempio adesso tramite una risonanza fatta per un’ernia lombare ho visto che da pochi mm sono aumentati di misura, e quello che era il più grande adesso è di 2 cm.

Vorrei capire come mi posso muovere…da chi posso andare ….cosa posso fare…

per capire se veramente posso solo tenerli monitorati (ma chi decide poi quando è ora di prendere misure?)

Per avere in sintesi un parere da qualcuno che veramente se ne intende e anche in base alla mia anamnesi familiare !

Al momento non mi sembrano causa di chissà quale fastidio (più di qualche volta però ho provato fastidio durante i rapporti sessuali) ma vorrei andare a fondo dalla situazione più che posso.

Sapete se è possibile fare qualche esame per capire se geneticamente sono a rischio su determinate patologie come questa ad esempio? sempre dato la mia storia familiare….

Vi ringrazio e vi mando un grande abbraccio..

qualsiasi cosa mi direte..sarà preziosissima.

Effettivamente i fibromi di Francesca sono proprio piccoli, per sua fortuna. Io le ho consigliato di valutare di rimuoverli in isteroscopia, per toglierli in maniera poco invasiva e senza dolore, piuttosto che aspettare che magari crescano e lei debba poi sottoporsi a un intervento chirurgico. Deve però capire se per tipologia e posizione questo tipo di intervento è possibile.
Dopo l’isteroscopia di solito viene fatta la biopsia sul tessuto prelevato, per scongiurare ogni ipotesi.

Voi cosa ne pensate?

La minilaparotomia di Virginia, che ora sogna una gravidanza

Che bella la mail di Virginia, con una storia così simile a quella di molte di noi, e con un bel lieto fine!

 

Ciao Eleonora,

Vorrei scriverti la mia storia per cercare di tranquillizzare tutte quelle donne che si trovano a combattere contro i fibromi e si sentono smarrite.

Verso la fine dei 33anni io ed il mio compagno iniziamo a mettere in cantiere l’idea di un bimbo ma passa il tempo e nulla succede, questo bambino non arriva. Ci rivolgiamo ad un centro di pma e lì ci prospettano un percorso di fecondazione di secondo livello poiché una semplice inseminazione artificiale avrebbe avuto poche chance data la rigidità del mio “utero fibromatoso” (all’ epoca non capivo, abbiamo trovato assurde quelle parole. La ginecologa incommentabile, di una freddezza e indisponibilità incredibili. Se non avevamo problemi perché sottoporsi subito ad un bombardamento ormonale di quel tipo? Forse con il senno del poi, se avessimo trovato una persona disposta a spiegarci pro e contro avremmo fatto scelte differenti).

Così optiamo per un’inseminazione che non va a buon fine e decidiamo nostro malgrado di passare ad una tecnica di secondo livello. Durante il controllo la ginecologa di turno del centro inorridisce (mi sembra il termine giusto data la reazione) notando che i miei fibromi erano cresciuti ed il più grande era passato da 5 a 6cm.

Da qui inizia quello che io chiamo il “girone infernale”…..

Il primario dell’ ospedale in cui si trova il centro di pma ci prospetta due strade: provare una stimolazione ormonale per una tecnica di secondo livello (questo avrebbe sicuramente aumentato le dimensioni dei miei fibromi) o operarsi e ripulire l’utero per poi riprovarci naturalmente o meno. Di queste opzioni lui ci consiglia vivamente la seconda.

Nel mentre cerco altri specialisti, fisso visite, elimino carne e latticini dalla mia alimentazione. Non mi voglio proprio arrendere all’ idea dell’ intervento che porta con sé tutti i rischi di un’operazione compresa la temutissima seppur infinitesimale possibilità di isterectomia.

Presa dal panico inizio ad informarmarmi su internet e vengo letteralmente travolta da una miriade di informazioni e testimonianze che nella maggior parte dei casi mi hanno gettata nello sconforto…ragazze mai andare su internet, si trova la qualunque!! Ero smarrita, non ero più in grado di decidere cosa fosse giusto o meno fare. Non conoscevo nessuno che avesse subito questo intervento ed avevo bisogno di avere rassicurazioni da chi quell’ esperienza l’aveva veramente vissuta sulla propria pelle. È in questo periodo che mi sono imbattuta in questo blog dove posso dire di aver iniziato ad intravedere che forse poteva esserci anche un risvolto positivo.

Prima di decidermi sento 5 specialisti e nessuna risposta univoca, il fatto è che mi trovo in una situazione borderline in cui i miei fibromi non impediscono la gravidanza ma di certo non la facilitano o possono permettere cicli di stimolazioni ormonali. Ogni volta le misurazioni del fibroma più grande cambiavano a seconda di chi mi visitava, passavano dai 6cm ai 4cm. Ho speso una marea di soldi e in certi casi sono stata trattata con grande disinteresse da medici che non sto qui a riportare. Ma quando si è nel panico ci si appiglia a tutto.

Alla fine mi affido ad una ginecologa che mi consiglia di mettermi nelle mani del prof. Candiani, primario dell’ospedale S. Raffaele di Milano ed esperto chirurgo. Il dott. Candiani è un uomo mite, non è un gran chiacchierone ma ha l’aria di una persona umana e di gran esperienza.

Il 22 gennaio mi opero nonostante il mio terrore vero e proprio per l’esito. Ero spaventata da tutto, a chi mi chiedeva di cosa avessi paura non riuscivo a dare un solo motivo perché ero piena di ansie create da tutto quello che avevo raccolto in rete oltre al fatto che un conto è operarsi perché sai che è l’unica strada perseguibile e tutt’ altro è decidere di farlo in maniera opzionale dato che nessuno ci aveva escluso la riuscita naturale. Io ero completamente asintomatica, questi fibromi non mi causavano dolori, emorragie, gonfiore….niente di niente! È stato solo il desiderio di maternità a farmi scegliere.

La mia operazione è stata in minilaparatomia ed alla fine da 6 fibromi che si vedevano in ecografia me ne hanno tolti ben 11!

Una volta sveglia mi sono meravigliata di non sentire il minimo dolore, il sondino spinale mi iniettava continuamente antidolorifici che non mi hanno fatto per niente soffrire. Non sentivo neanche il freddo di cui molte persone mi avevano parlato. Niente nausee o vomito.
Il giorno dopo hanno provato a mettermi in piedi ma a causa della pressione non ci sono riuscita, è andata bene il giorno seguente. In quarta giornata mi hanno dimessa e sono tornata tranquillamente a casa con il mio taglio di circa 8.5 cm. Tutto il personale è stato gentile e la struttura ben pulita.
Ho sentito qualche dolore una volta dimessa ma assolutamente niente di così invalidante, tant’ è che la tachipirina che mi avevano prescritto in caso di necessità alla fine l’ho presa una sola volta!

Ogni giorno è andata sempre meglio ed ora che sono al termine della terza settimana di convalescenza posso dire di sentirmi bene, ovvio ho comunque avuto un’operazione ma cammino normalmente e riesco a far tutto. La mia pancia è un pochino gonfia ma se metto un maglione neanche si vede, ieri mia sorella mi prendeva in giro dicendomi che ha più pancia lei di me.

A marzo avrò la visita di controllo e spero in bene. Il mio unico cruccio adesso è la questione delle aderenze e mi piacerebbe tanto avere conforto da donne che come me hanno avuto interventi laparotomici e sono riuscite a coronare il loro sogno!

Grazie,
Vi

Come ho scritto a Virginia, io ho avuto i miei bimbi dopo due interventi chirurgici: una laparotomia prima della gravidanza di Giorgia e poi una mini laparotomia prima (molto prima) di Matteo. ).  Penso quindi che Virginia possa stare trnquilla e non vedo perhcè il suo sogno di maternità non possa diventare presto realtà.

In bocca al lupo cara Virginia!

La miomectomia multipla laparoscopica di Lucia

Lucia abita a Perugia e si è appena sottoposta ad un intervento in laparotomia per la rimozione di 4 fibromi. Adesso è in convalescenza e ed è in preda ad una serie di dubbi relativi all’intervento subito.

Gen.ma, ho effettuato una miomectomia multipla laparoscopica venerdi. Da domenica pomeriggio sono a casa,convalescente.

Un intervento chirurgico programmato, mi hanno asportato 4 fibromi di cui uno grande come un mandarino. Non mi avevano mai dato problemi, se non qualche sporadica perdita urinaria e un lieve senso di pressione. Pensavo me ne asportassero due perché uno era piccolo….e invece….la cosa più difficili da sopportare ancora e in tutto ció è la mancanza di informazioni.

Un dottore mi disse” facciamo due ptaglietti e mettiamo lo strip”…ma poi sono stata operata da un’altra dottoressa, ora mi ritrovo 4Buchi con punti di sutura.

Nessuno che ti dice come è andato, cosa devi fare, quanto attendere peR un ritorno normale alla vita…. la mia ginecologa, che mi aveva consigliato l’intervento, é scomparsa. Ho il controllo tra un mese. I PUNTI dovrebbero essere autoassorbenti ma tra quanto potrò guidare? tra quanto fare sport? Tra quanto avere un attività sessuale normale? ho 32 anni nessun figlio, un compagno.

Ma sono tornata a casa dei miei, perché mio padre é in pensione e mia madre lavora solo di mattina e almeno possono assistermi, mentre il mio compagno rientrerebbe solo la sera dal lavoro.

Ho richiesto la cartella clinica per sapere almeno come è stato fatto l’intervento e cosa hanno tolto, quello che so e ho scritto all’inizio l’ho letto sbirciando…e ho letto anche della morcellizzazione che mi spaventa un casino. Ma se non mi fossi mai operata e fra qualche anno avessi avuto figlio….credi davvero mi avrebbero dato problemi? Non c é nemmeno una predisposizione genetica nella mia famiglia ai miomi….grazie per avermi ascoltata e per quello che hai scelto di fare.

Io le ho risposto che a mio avviso ha fatto bene a togliere i suoi fibromi ora, in vista di una futura gravidanza. E’ infatti molto probabile che sarebbero cresciuti ancora e che avrebbero ostacolato la gravidanza o peggio la crescita del bambino.
Mi spiace molto per la mancanza di informazioni che Lucia ha dovuto subire. Anzi la cosa mi fa rabbia.

Le ho dato qualche indicazione relativa ai tempi di attesa per riprendere le varie attività che lei cita ma senz’altro Lucia dovrebbe chiedere al suo ginecologo. Abbiamo deciso di pubblicare qui la sua storiaa in modo che possiate tutte risponderle in base alla vostra esperienza.