Alessandra tiene a bada il suo utero fibromatoso con la medicina olistica

Alessandra abita a Viterbo e mi racconta di aver sempre avuto dolori mestruali e flussi abbondanti sin dall’adolescenza. Poi nel 2011 ha fatto delle ecografie vaginali ed ha scoperto di avere un utero fibromatoso, causa dei suoi continui dolori.

Alessandra si è rivolta a diversi ginecologi ed ha poi deciso di affidarsi al dott. Pistilli Enrico, che le ha prescritto una cura di 6 mesi con Lutenyl ( una pillola a base di progesterone). Questa pillola però invece di esserle utile ha complicato globalmente la sua situazione di salute. Il dott. Pistilli per i dolori le ha prescritto la Tachipirina, ferro e Tranex per l ‘abbondanza di flusso e infine Metergin per indurre le contrazioni dell’utero.

Insomma un mix micidiale di farmaci che il fisico di Alessandra ha mal  tollerato. Le ha infatti causato attacchi di fame continui e perdita delle sopracciglie, e poi ancora gonfiore, aumento di peso e squilibri ormonali. 

In seguito Alessandra ha quindi consultato una dottoressa osteopata che si occupa di medicina olistica che per prima cosa le ha prescritto le analisi del sangue e ha integrato il ferro con un po’ di rame, vitamina c, vitamina d e magnesio, e finalmente  è riuscita a stare un po’ meglio..

Tutto questo per dire che mi sembra che i medici tendono a far prendere le medicine senza considerare l’insieme della persona” scrive Alessandra.

Un grosso in bocca al lupo per il tuo futuro, e per la tua salute, cara Alessandra! Speriamo davvero che la dottoressa che hai incontrato riesca ad aiutarti e a regalarti tutto il benessere che meriti.

Come combattere l’anemia causata dai fibromi

Tra una testimonianza e l’altra, vorrei dare sempre più spazio al discorso delle cure naturali dei fibromi e dell’alimentazione. Non sono una grande esperta di tutto ciò (anche se mi piace mangiare robe naturali, con ingredienti semplici, e amo le verdure) ma per fortuna posso contare sui vostri utilissimi consigli e sulle ricerche che avete effettuato.

Laura ha fatto una ricerca sull’anemia e ha preparato un po’ di consigli utili per una migliore assimilazione del ferro. Dedicato a tutte le anemiche (ma non solo)!.

Quando stiamo in uno stato di acidosi non assimiliamo bene il ferro.
La nostra alimentazione è composta da una forte percentuale di cibi acidificanti: pomodoro, alcool, tabacco, zucchero bianco che è ” il re degli acidificanti”, farina bianca e tutto ciò che è raffinato, il cibo industriale già preparato (i piatti pronti).
Il limone (nonostante abbia un sapore “acido” ) ha un effetto alcalinizzante.
Tutti i tipi di latticini e derivati sono formatori di acidi, tranne lo yogurt  (deve essere naturale, biologico).
E’ consigliabile bere la mattina a digiuno, appena sveglie, un bicchiere di acqua tiepida (non calda, appena scaldata) con il succo di mezzo limone. Assumetelo con una cannuccia, per non rovinare lo smalto dei denti.  Aspettate 10-15 minuti prima di fare colazione.
Il limone è il re dei cibi alcalinizzanti. Se volete, potete unire all’acqua tiepida e limone un cucchiaino di miele biologico (dovete conoscere il produttore perchè adesso è veramente difficile trovare un buon miele…..Le api sono tutte malate….).

Ho trovato su YouTube informazioni utili per contrastare l’ anemia.

Le 3 cause principali dell’anemia sono: l’alterazione dell’ epcidina, l ‘acidosi ( il pH del corpo deve essere mantenuto stabile), i radicali liberi (pericolosi per i nostri globuli rossi).
Più in generale, abbiamo un alimentazione a base di zuccheri (pasta, pane, pizza) che inibisce l’assimilazione del ferro proveniente da cibi vegetali.
Il consiglio più prezioso è quello che avevo già suggerito: bere acqua con succo di limone durante i pasti. La vitamina C aiuta tantissimo noi anemici!

Grazie Laura, faremo tesoro di tutti i tuoi consigli! Soprattutto, l’idea di bere un bicchiere di acqua e succo di limone la mattina mi pare di semplice applicazione, perciò direi che potremmo tutte iniziare da qui!
Altri suggerimenti, soprattutto se facilmente “incastrabili” nella vita di tutti i giorni, sono più che ben accetti!

Eliminare i fibromi con una dieta vegana

Grazie all’impegno di Monica posso condividere con voi alcune interessantissime informazioni sulle cure naturali per i fibromi.

Monica ha scovato un video che racconta la storia di una donna che ha eliminato i suoi fibromi con una dieta alimentare. Il video è tutto in inglese ma Monica (grandissima!!) ha riassunto il contenuto per noi. Ecco a voi il video e un sacco di utili consigli da Monica!

 

La signora Farhana (tenete presente famiglia di origine Indiana che vive in America, quindi una dieta piena di grassi e di cibi cucinati e stra cucinati) ha sempre offerto di fibroidi. Nel 2013 (anno prima del video) è stata ricoverata in ospedale per anemia (o bassa emoglobina) e ha dovuto ricevere trasfusioni di sangue (questo si crede a causa dei fibromi).

I dottori consigliano la donna di farsi operare per rimuovere i fibromi, e la signora acconsente. Si voleva sottoporre a isterectomia, per evitare che i fibromi si riformassero.

I figli della signora, un po’ spaventati e contrari all’operazione (loro erano giàvegetariani) cercano video, e s’informano sui benefici della dieta vegana crudista. Riescono a convincere la madre a non farsi operare, e lei acconsente di rimandare l’operazione e di provare, per 6 mesi, una dieta vegana crudista.

Iniziano piano piano ad eliminare latticini dalla dieta,  poi cose intossicanti come te e caffè, e piano piano eliminano cibo pre-confezionato, carne, pesce, e zuccheri.

Ad un anno di distanza, ancora stanno seguendo una dieta crudista e i fibromi della madre sono spariti…..In realta’ non dice quanti ne avevano, e se erano grandi o no, pero’ sono spariti….

Ovviamente è un cambio molto drastico, ma loro hanno trovato il giusto approccio….Inizialmente si sono concentrati su spinaci e kale (cavolo)  per aiutare il ferro a tornare a dei livelli normali (principalmente frullati tutto il giorno per mantenere lo stomaco pieno, e non cadere in tentazioni).

Questi sono i cibi che vengono consigliati nella maggior parte dei video/articoli che si occupano del trattamento naturale dei fibromi: frutta, germogli, cavolo, peperoni, broccoli, riso integrale, noci (di ogni tipo), aglio, moltissima acqua.

Vorrei aggiungere una nota personale: l’anno scorso a Maggio mi hanno trovato un piccolo fibroma (1.7 cm)….Prendo sempre le mie pastiglie di olio di primula (evening primrose oil) per bilanciare gli ormoni.

Mi sto orientando sempre di più verso una dieta vegana crudista perchù sono fermamente convinta che cibo pronto o comunque elaborato sia pieno di schifezze che ci fanno male…..Una cosa che ho eliminato dalla mia dieta quasi completamente, subito dopo la mia myectomy, è la soya…..Basta latte di soya, basta tofu…..

La mia visita ginecologica di 2 settimane fa ha confermato che il fibroma è rimasto di 1.7 cm  (a distanza di 1 anno e mezzo)….Non ho prove per dire che il fibroma non è cresciuto poichè non uso piu’ soya, ma ho dei  grossi sospetti.

 

 

Trattamento naturale dei fibromi: guarire con la dieta crudista

Monica, una “vecchia” amica del blog (vecchia solo perchè ci scriviamo dal 2014!) mi ha scritto per mostrarmi un video molto interessante, ovviamente a tema fibromi.

Monica ha riassunto per noi il contenuto del video, che è completamente in inglese, e mi ha fornito le seguenti super interessanti informazioni, che riporto direttamente dalla mail di Monica.

 

La signora Farhana (tieni presente famiglia di origine Indiana che vive in America, quindi una dieta piena di grassi e di cibi cucinati e stra cucinati) ha ssempre offerto di fibroidi. Nel 2013 (anno prima del video) è stata ricoverata in ospedale per anemia (o bassa emoglobina) e ha dovuto ricevere trasfusioni di sangue (questo si crede a causa dei fibromi).

I dottori consigliano la donna di farsi operare per rimuovere i fibromi, e la signora acconsente. Si voleva sottoporre a isterectomia, per evitare che i fibromi si riformassero.

I figli della signora, un po’ spaventati e contrari all’operazione (loro erano già vegetariani) cercano video, e s’informano sui benefici della dieta vegana crudista. Riescono a convincere la madre a non farsi operare, e lei acconsente di rimandare l’operazione e di provare, per 6 mesi, una dieta vegana crudista.

Iniziano piano piano ad eliminare latticini dalla dieta,  poi cose intossicanti come te e caffè, e piano piano eliminano cibo pre-confezionato, carne, pesce, e zuccheri.

Ad un anno di distanza, ancora stanno seguendo una dieta crudista e i fibromi della madre sono spariti…..In realtà non dice quanti ne avevano, e se erano grandi o no, pero’ sono spariti….

Ovviamente è un cambio molto drastico, ma loro hanno trovato il giusto approccio….Inizialmente si sono concentrati su spinaci e kale (cavolo)  per aiutare il ferro a tornare a dei livelli normali (principalmente frullati tutto il giorno per mantenere lo stomaco pieno, e non cadere in tentazioni).  

Questi sono i cibi che vengono consigliati nella maggior parte dei video/articoli che si occupano del trattamento naturale dei fibromi: frutta, germogli, cavolo, peperoni, broccoli, riso integrale, noci (di ogni tipo), aglio, moltissima acqua.

Vorrei aggiungere una nota personale: l’anno scorso a Maggio mi hanno trovato un picoclo fibroma (1.7 cm)….Prendoe sempre le mie pastiglie di olio di primula (evening primrose oil) per bilanciare gli ormoni.

Mi sto orientando sempre di più verso una dieta vegana crudista perchè sono fermamente convinta che cibo pronto o comunque elaborato sia pieno di schifezze che ci fanno male…..Una cosa che ho eliminato dalla mia dieta quasi completamente, subito dopo la mia myectomy, è la soya…..Basta latte di sooya, basta tofu…..

La mia visita ginecologica di 2 settimane fa’ ha confermato che il fibroma è rimasto di 1.7 cm  (a distanza di 1 anno e mezzo)….Non ho prove per dire che il fibroma non è cresciuto poichè non uso più soya, ma ho dei  grossi sospetti.

Ecco il video da cui Monica ha tratto tutto ciò

Grazie Monica per le tue ricerche. Aspetto qualsiasi altro approfondimento in merito!!

Gravidanza con i fibromi: qualche consiglio da Francesca

Francesca, che porta avanti la sua gravidanza senza problemi, e con coraggio e determinazione, nonostante i fibromi di 4 e 5 cm presenti nel suo utero, desidera condividere con noi alcuni consigli, utili a tutte le mamme in dolce attesa, e sopratuttto a quelle che combattono la ptatologia dei fibromi uterini.

Francesca consiglia di sottoporsi a terapie di rilassamento uterino, che nel suo caso stanno funzionando molto bene.

Un integratore a base di Magnesio di pomeriggio o di sera. “Ma se vi da diarrea e crampi” scrive Francesca “allora siete intolleranti. Sostituitelo con una tisana di Melissa ogni sera dopo cena (il mio caso!) L’intolleranza passerà dopo la gravidanza.
Al mattino acido folico e multicentrum mamma presi assieme.
La sera prima di cena Ferrograd in caso di anemia (molto probabile in presenza di fibromi).
Sempre progesterone 200 la sera prima di dormire.
Poi Francesca raccomanda di rallentare i ritmi e riposarsi appena la pancia diventa dura.
In ultimo (ma dal quinto mese!) può essere utile un cucchiaio di olio di germe di grano ad uso alimentare per fluidificare un po’ la circolazione venosa, ideale per evitare di avere la gambe gonfie.
Grazie cara Francesca per tutti questi preziosi consigli. Tienici aggironate sulla tua gravidanza, mi raccomando, e un abbraccio forte!