Perdonate lo sfogo

Scusate lo sfogo, ma so di poter contare sul vostro supporto! (“Rabbia” ha preso i comandi .. per chi ha visto Inside Out..)

Allora, senza scendere in dettagli (anche per non fomentare polemiche inutili), vorrei dire che sono stufa della prepotenza e dell’arroganza. Mi sono veramente scocciata delle persone che si arrogano il diritto di trattare chi li circonda con aggressività e insolenza. Di chi pensa di poter senza conseguenze utilizzare parolacce o espressioni offensive. Di chi animato da non so quale principio di ragione e/o superiorità crede che tutti gli sia dovuto, magari solo perchè alza il tono.

Ecco, io sono proprio stufa.

Mi sono chiesta tante volte perchè .. Avrà questo o quel problema. Gli sarà successo questo oppure quest’altro. La sua vita sarà triste, o complicata. O avrà subito chissà quale trauma infantile..

Ebbene, non me ne frega più un bel niente. Non mi interessa cosa sia capitato a queste persone. Mi importa solo che la smettano. Non ho più voglia di mettermi nei panni altrui. Preferisco restare nei miei.

Un po’ di gentilezza, per favore! Sono sempre stata convinta che con bei modi si possa affrontare qualsiasi problema e si possa sempre trovare una soluzione.

Invece di urlare si può chiedere. Invece di aggredire si può ascoltare. Invece di blaterare insulti o minacce si può cercare una soluzione. E invece di paventare denunce si può, semplicemente, parlare.

E’ davvero così complicato?

 

Fibroma espulsivo: dolori come quelli del parto!

Le vostre email sono spesso punto di importanti riflessioni .. Oggi voglio dire grazie a Chiara perché senza saperlo ha risposto ad una domanda che mi sono posta mille volte.

Entrambi i miei bimbi sono nati con parto cesareo, perciò io non sono cosa siano doglie e contrazioni. O meglio, non ho mai provato doglie e contrazioni durante il parto.
Le mille volte in cui mi sono trovata a parlare di parto con chi ci era già, o anche appena, passata, mi sono sempre domandata quanto potessero essere forti i dolori, se li avrei sopportati e come, e se poi li avrei dimenticati.

A volte sono anche stata trattata come una che “non può capire” perché tanto io ho fatto il cesareo, il tipo di parto che in molte vorrebbero.

Io però no. Io non lo volevo affatto. In nessuno dei due casi.

Quando mi hanno fissato la data del cesareo per Giorgia, in anticipo a causa della colestasi gravidica, ho pregato che la mia bambina rompesse le acque prima e fregasse tutti nascendo in modo naturale. Ma non è successo.
Quando è stato il turno di Matteo ho aspettato rassegnata la data prevista, perché mi era tristemente chiaro che in parto naturale sarebbe stato per me un grosso pericolo.
E così io le doglie del parto non le ho mai provate.

C’è stato un medico però in ospedale che dopo che mi ero sottoposta a mini laparotomia mi aveva detto che il mio era un fibroma di tipo “espulsivo” (termine che non ho mai più sentito in seguito) e che il mio utero ogni mese durante il ciclo cercava di espellerlo, proprio come se fosse un bambino. “Chissà come hai sofferto!” Mi aveva detto.

E così io mi sono a lungo chiesto se quei dolori che ogni mese mi facevano piangere e urlare fossero simili alle doglie di un parto.
A volte ho pensato fossero gli stessi, altre volte no.

Oggi Chiara mi ha raccontato dei suoi dolori e mi ha scritto, lei che ha partorito naturalmente, che era proprio come avere un travaglio ogni mese!
Forse questa conferma per alcune non significherà granché, ma per me è importante. Non so nemmeno spiegare perché, ma è così.
Quei dolori che ho sopportato per mesi fini a finire in ospedale con flebo di morfina al braccio (flebo che comunque non faceva nulla) sono proprio quelli del travaglio. Ho sopportato e superato allora innumerevoli travagli nella mia vita.

Si quindi. Avrei partorito in maniera naturale anche io, sopportando un dolore che avrebbe avuto un inizio ed una fine, con un ottimo risultato. Non come il mio. Che non finiva mai e non portava a niente.
Grazie Chiara. Per me vuol dire tanto.

Un gigantesco GRAZIE a Lina, Benefattrice del blog

Lina mi ha scritto la prima volta nel 2017. Cercava informazioni sul dr Camanni e aveva trovato il mio blog. A giugno 2017 il dr Camanni e la dottoressa Del Piano le hanno tolto un fibroma e tre cisti ovariche.

Ho pubblicato il suo bel lieto fine sul blog e poi in realtà non l’ho più sentita, come accade con molte di voi. E’ perfettamente normale che una volta risolta la situazione con i fibromi si perdano un po’ i contatti (anche se quando poi mi scrivete dopo tanto per raccontarmi una gravidanza o magari avete anche già partorito e mi mandate qualche foto mi faccio di quei piantini…), e così era stato con Lina.

Mi ha stupito molto quindi ricevere la sua generosa donazione, e mi ha commossa.

E’ stato bello sapere che si è ricordata delle nostre email e che crede ancora nel mio progetto, tanto da volerlo supportare in maniera sostanziosa.

Grazie Lina, con tutto il cuore!

 

 

Ecco le “Sostenitrici Ufficiali” di Maledetto Fibroma: grazie!!

E’ arrivato il momento di ringraziare anche i Sostenitori e le Sostenitrici Ufficiali di Maledetto Fibroma. Ho già spedito tutte le copie del libro Maldetto Fibroma e forse qualcuno di loro ha già ricevuto la sua.

Prima di tutto vorrei ringraziare Giuliana e Francesco, che sono una bellissima coppia di Venezia e che hanno sostenuto Maledetto Fibroma anche parlando sui loro profili Fb del mio crowfunding. Francesco poi mi ha scritto delle parole meravigliose, che sono davvero il sostegno più grande.

Grazie a Monica, che aspetta di essere embolizzata all’ospedale San Camilo di Roma. Un grosso in bocca al lupo cara!

Grazie a Paola, che ha subito un’isterectomia anni fa, e che ho conosciuto per puro caso (anche se alla fine, non è mai un caso..) sulla spiaggia di Pietra Ligure.

Grazie a Maddy, che è stata una delle prime amiche del blog. Mi ha scritto la prima volta credo nel 2013, quando avevo aperto il blog da poco ed ero all’inizio della mia battaglia con il Maledetto Fibroma. Con Maddy ci siamo sempre tenute in contatto e siamo anche riuscite ad incontrarci due volte a Roma (l’ultima un anno e mezzo fa). Grazie Maddy!

Grazie a Rosa, che segue Maledetto Fibroma su Facebook. Rosa è stata operata a fine aprile e spera quindi di aver definitivamente vinto la sua battaglia e di non dover affrontare recidive. Vedrai che sarà così! Un grosso in bocca al lupo per il prossimo controllo.

Grazie a Sara, che ancora non conosco. Sara, scrivimi presto e raccontami di te!

Grazie a Emma, che quando mi ha scritto era alla ricerca del suo lieto fine. Emma è stata operata a giugno scorso e io non vedo l’ora di raccontare che, anche per lei, tutto si è risolto per il meglio. Aspetto tue notizie cara!

Grazie infine, ma non ultimo, al dr Magnano, rirguardo al quale ho raccolto tanti feedback positivi. Il dr Magnano si occupa di embolizzazione a Catania ed è un medico attento e preparato, nonchè una persona gentile e disponibile. Grazie davvero dottore per il suo sostegno!

Grazie amici per il vostro preziosissimo contributo. Grazie perchè credete nel mio progetto. Grazie perchè siete con me!

 

Grazie agli Amici Speciali che hanno sostenuto Maledetto Fibroma

Oggi ho voglia di proseguire con i ringraziamenti per la vostra partecipazione alla mia raccolta fondi su Eppela.

Anche se siete, ovviamente, tutte “mie amiche”, vorrei ringraziare 16 Amici Speciali di Maledetto Fibroma, che hanno donato per sostenere il blog, e tutto il mio progetto.

Grazie quindi a Rosa, che ha una storia (che pubblicherò a breve) che, come scrive lei, sembra la trama di un film, ma che forse ora volge finalmente verso il lieto fine.

Grazie a Luisa, che ho la fortuna di conoscere personalmente, e che anche se non ha fibromi è molto sensibile al tema, e sempre disponibile a supportarmi e soprattutto a propormi eventi, viaggi, collaborazioni, ecc.

Grazie a Giusy, che non sentivo da tanto ma che, evidentemente (e questo mi fa molto piacere), continua a seguire Maledetto Fibroma.

Grazie a Popa, pugliese come la mia mamma, che mi ha scritto per la prima volta nel 2017 e ha anche letto il mio libro. L’ultima volta che ho sentito Popa, a maggio, aveva decison di venire a Torino dal dr Camanni. Grazie mille per la tua donazione e aspetto tuoi aggiornamenti!

Grazie a Diego, psicologo specializzato in sociosematica, che avevo conosciuto, e poi intervistato, tempo fa, quasi agli esordi del blog. Sono felice di sapere che in tutti questi anni ha seguito Maledetto Fibroma e che crede nel mio progetto. Grazie di cuore dr Iracà!

Grazie a Michela, che non conosco, che probabilmente legge Maledetto Fibroma ma che non mi ha mai scritto .. Michela, fammi sapere se posso fare qualcosa per te!

Un grazie gigantesco a Francesca, soprattutto perchè mi sono accorta di aver ricevuto una sua email a febbraio scorso e di non averle mai risposto! Perdonami Francesca, e grazie per aver ugualmente contribuito al mio progetto, ti scriverò presto. (Sappiate che rimango sempre un po’ sconvolta quando mi accorgo di non aver mai risposto a qualche vostra email .. poi mi sento anche terribilmente in colpa.. Se non ricevete risposta provate a scrivermi di nuovo perchè magari mi sono persa dei pezzi .. ahimè).

Grazie a Patrizia, che conosco da tempo ma che solo di recente ha potuto pubblicare sul blog il suo bel lieto fine. Con Patrizia siamo riuscite anche a prenderci un caffè vero, qui a Torino, e l’incontro con lei è stato davvero piacevole. Quando replichiamo??

Grazie a Marilena, che mi segue sempre, e che “ormai” conosce la mia famiglia come se fossimo vicine di casa (il potere di Facebook!). A quando un incontro di persona??

Grazie a Letizia, che mi ha scritto per condividere una bella testimonianza di coraggio e di rinascita. Letizia, quando hai tempo raccontaci come procede la tua vita!

Grazie a Jannett, che ha anche visto la trasmissione di Telecor dedicata ai fibromi, dove ero ospite, e che ho sentito l’ultima volta ad aprile scorso. Grazie Jannett! Come stai? Hai buoni aggiornamenti?

Grazie a Simona, per la donazione e anche per le belle parole, e per il suo identificarsi con lo spirito con cui porto avanti il mio progetto. Intanto spero di avere presto tue buone news!

Grazie ad Alessandra, che sogna di avere tre bambini e non si arrende. Aspetto di conoscere la tua storia nel dettaglio e intanto ti ringrazio per la tue donazione.

Grazie a Ilaria, che mi aveva scritto la prima volta anni fa e che, nel frattempo, è diventata mamma di due bellissimi bambini!

Grazie ad Anna Maria, che non mi ha mai scritto, ma che a quanto pare segue il blog, e crede in questo progetto. Grazie cara amica. Aspetto di conoscerti e spero di poterti in qualche modo aiutare.

Grazie a voi che con il vostro contributo mi aiuterete a far crescere Maledetto Fibroma, perchè nessuna donna con fibromi si senta mai più sola!