I libri sulle erbe medicinali di Maria Treben

Da un’amica del blog (che si firma semplicemente T) arrivano alcuni interessanti consigli di lettura! Pubblico di seguito le sue recensioni di due libri di Maria Treben, scrittrice austriaca che praticato per molto tempo l’erboristeria in Austria e in Germania, studiandone le varie applicazioni.

  • La salute dalla farmacia del Signore: erbe medicinali: consigli ed esperienze
  • Erbe officinali del Giardino del Signore. Il mio erbario: consigli utili per la salute e il benessere

Maria Treben si è conquistata un posto d’onore come una delle più importanti antesignane della scienza delle erbe medicinali, si è occupata per tutta la sua vita di erbe curative, cercando di trasmettere la sua grande esperienza al maggior numero possibile di persone. Nei suoi libri sono descritte in maniera dettagliata le erbe mediche con le modalità di preparazione e il loro utilizzo come infusi, tinture e poltiglie per applicazioni, succhi e bagni.

Per i fibromi consiglia semicupio di achillea. Per la carenza di ferro (anemia) consiglia tisana preparata con le foglie fresche di ortica (lasciare in infusione per mezzo minuto in acqua bollente una manciata abbondante di foglie fresche di ortica per ogni tazza, filtrare e berne a piccoli sorsi da due a quattro tazze durante la giornata). Per l’anemia consiglia anche agrimonia, alchemilla, piccolo amaro svedese etc. …

Io personalmente curo anemia con:

– melassa nera (non solforata) bio (contiene ferro e tanti altri minerali)

– polline (contiene tutte le vitamine del gruppo B, anche B12 e acido folico; vitamine A, C, E, e D e tanti minerali come il ferro e il rame)…è sconsigliato ai soggetti allergici ai pollini

– clorofilla liquida (porta ossigeno, contiene rame e magnesio etc.)

– succo d’uva rossa (antiossidante, energizzante, antinfiammatorio, contiene vitamine&minerali)

– melograno (contiene tanta vitamina C e altri minerali)

– ortica fresca (contiene tanto ferro; si può bere come tisana, preparare il pesto o le minestre; ortica si trova fresca nei campi quasi tutto l’anno, tranne in inverno quando si può usare quella essiccata)

– tarassaco fresco (mangiato crudo come l’insalata condito con aceto di mele e olio d’oliva o al posto di aceto si può utilizzare succo di limone, tarassaco contiene tantissimo ferro, si trova nei campi in primavera e nel periodo settembre-novembre)

– acqua e limone (limone aumenta l’assorbimento del ferro perché contiene vitamina C)

– rosa canina mangiata fresca perché contiene tantissima vitamina C o essiccata nelle tisane. Rosa canina prima dell’utilizzo si deve pulire: si devono togliere i semini e la pellicina che ha dentro.. si pulisce con i guanti perché i semini irritano la pelle, si raccoglie nel periodo ottobre-dicembre.

– germogli fatti in casa (hanno tantissime vitamine e minerali)

Vitamina C, rame, B12, acido folico aumentano l’’assorbimento del ferro.

Grazie mille cara T.!

Qualcun’altra mette in pratica qualcuno dei rimedi contro l’anemia consigliati da T.?

Fibromi e Alimentazione: i consigli di salute del dr Vaccaro

Qualche tempo fa Sole mi ha chiesto informazioni sui libri del dr Vaccaro e nello specifico quale trattasse il tema dell’alimentazione in presenza di fibromi uterini.

Pubblico interamente la risposta del dr Vaccaro, che è molto dettagliata. Oltre a riportare informazioni sui suoi testi, infatti, il dottore ha preparato per noi una serie di consigli relativi ad alimentazione, attività fisica e tempo all’aria aperta.

Che voi siate d’accordo o meno riguardo il suo pensiero relativo alla guarigione dal cancro, che è riportato nel suo scritto, i consigli su abitudini alimentari ed in generale di vita mi paiono ottimi e pienamente condivisibili.

 

SERVE A TUTTI UN TUFFO NELLA CULTURA IGIENISTICA

Sono sicuramente utili i miei due testi Alimentazione Naturale e Alimentazione Naturale 2, per farsi un’idea generale e sommaria del problema, per entrare mentalmente nella visuale igienista della cura e della non cura, visuale che si contrappone spesso in modo drastico a quanto pensa e fa la medicina convenzionale odierna, e a quando pensa la maggioranza della gente inquadrata e diseducata dal nozionismo medico di regime, dai concetti dominanti imposti in modo esclusivo e monopolista a partire dal rapporto Flexner del 1910 dall’accoppiata Carnegie-Rockefeller.

OLTRE AI LIBRI NON MANCANO SCRITTI DA STUDIARE E DA RISCOPRIRE

Ci sono però decine e decine di miei articoli specifici su tale argomento. Basterà digitare valdo: tumore, valdo: cancro, valdo: fibromi, valdo: tumore al seno, per ottenere i titoli più rilevanti e poi scaricarli in forma cartacea per un approfondimento. Ad esempio “Cure naturali del fibroma uterino” del 10/10/18 e “Testimonianze di guarigione da fibroma” del 26/3/12. Vale tuttora uno dei miei primi articoli come “Zona timore, zona cancro” del 28/1/2009, e vale pure “Tumore barriera e strumento del sistema immunitario” del 23/9/11.

PERCHÈ MAI STUDIARE GLI SCRITTI DEI SALUTISTI NON MEDICI?

Perché mai tutte le donne dovrebbero leggersi e studiarsi in dettaglio gli articoli di un non medico come Valdo Vaccaro (e ovviamente quelli dei liberi ricercatori non medici come lui, tipo Marcello Pamio, Michele Manca, Pietro Bisanti, Carmelo Scaffidi), e cestinare nel contempo i dogmi e le profonde paure loro instillate in modo cinico ed arrogante dalla Medicina Ufficiale? Il motivo è molto semplice. Nessun medico, nessuna persona formatasi nell’ambito sanitario e nella visuale medica prevalente è in grado, salvo pochi casi, di affrontare il problema tumorale alla radice, a mente sgombra, a mente limpida, chiara e trasparente. Non dovrei essere io a fare certe affermazioni, ma lo faccio per chiarezza e non per presunzione o per contro-arroganza. Non chiedo poi di essere creduto. Mi stanno benissimo la critica il raffronto, purché avvengano senza i soliti banali pregiudizi. La cultura medica dei nostri giorni non è assolutamente cultura divina e intoccabile come troppa gente continua a pensare. La laurea in medicina è sicuramente indispensabile e preziosa per la medicina ricostruttiva e di emergenza.

ASSOLUTA PRIORITÀ AL BENESSERE DELLA DONNA

La medicina dei nostri giorni non è profondamente sorretta dalle giuste motivazioni, non è interessata genuinamente alla salute della donna, ma piuttosto alla difesa del suo inviolabile fortino di interessi, di collusioni, di connivenze. Togliere la benda agli occhi di questa medicina e svelare a tutti l’Imperatrice Nuda, come seppe mirabilmente fare il grande Hans Ruesch, non è un lavoro adatto ai medici. Sarebbe come chiedere all’oste se il suo vino fa bene. Il medico comune, fatte le debite eccezioni che per fortuna esistono, ha un impedimento caratteriale e professionale. Non è tagliato per la verità sulla salute. Tende a nascondere e a non dare risposte franche e risolutive. Il medico chirurgo comune rimane soprattutto un ottimo ingegnere votato però a rimuovere i sintomi e non a ridare salute ai malati, cosa che soltanto la natura sovrana protagonista e medicatrice di tutti i mali sa fare in tutte le circostanze possibili. Il ricercatore extra-medico e il medico olistico, quando sono dotati di esperienza e di cultura salutistica adeguata, sanno invece allinearsi con umiltà al ruolo di assistenti a Madre Natura.

FIBROMI E NODULI CONTINUANO A DISTURBARE I SONNI DEL MONDO FEMMINILE

La questione qui affrontata è un problema all’ordine del giorno, visto che oltre 3 milioni di donne italiane, ovvero il 60% delle femmine in età fertile, sono affette da fibromi e fibro-miomi uterini. Da rilevare poi che a oltre 50.000 donne italiane ogni anno viene diagnosticato il tumore al seno, per cui non sorprende che il mondo femminile stia sul chi va là, in fibrillazione e in subbuglio, e viva i disagi tipici dell’ansia e dell’insicurezza, due stati d’animo che contribuiscono poi a incrementare i rischi di insorgenza tumorale.

FOLATI E GRUPPO B DA VERDURE BEN MASTICATE

Ribadisco in ogni caso che l’assunzione giornaliera di insalate verdi, cicoria, radicchio, bietole, cavoli, spinaci, crescione, rucola, aglio, cipolla, porri, ravanelli, erba cipollina, salvia, piantaggine, malva, carote, cetrioli, zucchini, carciofi, finocchi, avocado, più condimento con crauti crudi, con olio extravergine di qualità e limone, oppure aceto madre di vino o di mele, rappresenta una valida prevenzione e una preziosa salvaguardia delle delicatissime cellule mammarie e uterine strettamente interconnesse, grazie ai folati B9 e al gruppo B di cui sono ricche le verdure. Lo stesso olio extravergine crudo e di qualità, assunto nella misura di 5 cucchiai al giorno riduce il rischio tumorale del 68%.

TRIPTOFANO, GLUTATHIONE, CISTEINA E BIOFLAVONOIDI

Occorre anche fare incetta, per così dire, di frutta dai diversi colori. Serve un pieno di colore viola (more, mirtilli, prugne, uva), uno di colore giallo (arance, melone, albicocche), un pieno di colore rosso (mele rosse, fragole, pomodori, lamponi), e uno di bianco (banane, pere). Ovvio che non bisogna gonfiarsi ma usare sempre testa e buonsenso, visto che la dieta deve saper rispettare le regole di semplicità, leggerezza, digeribilità ed innocenza. Questo garantisce una gamma completa di molecole naturali protettive come antocianine, carotenoidi, quercetina, fisetina, oltre che una buona scorta di glutathione, di triptofano, di cisteina, di bioflavonoidi. Sempre lontano dai due pasti principali bisognerà dare massima priorità ai succhi vitali freschi (uva, mirtilli, bietole, carote, rape, sedano, cavolo, acetosa, crescione). Chiaro che va messa nel dimenticatoio una serie di cibi e bevande spazzatura che vanno dai latticini, alle carni, agli zuccheri lavorati, ai dolciumi, ai tè, ai caffè, alle cole e al fumo.

RIDURRE L’ACCORCIAMENTO DEI TELOMERI

Le attività di contorno sono pure della massima importanza. Sole innanzitutto senza riserve, regolare attività fisica moderata almeno un’ora al giorno per 5 giorni, tipo camminata, jogging, marcia, ballo, bicicletta, pallavolo, basket, calcio, sci di fondo, ginnastica yoga. Questo sistema riduce l’accorciamento dei telomeri, la parte finale dei cromosomi. Accorciamento e depauperazione che comportano invecchiamento cellulare ed insorgenza tumorale. Cena leggera non oltre le 20 di sera e colazione consistente ma ripulitiva ed acquosa nel contempo, con un occhio di riguardo ai cicli circadiani, e uno stacco di 10 ore tra cena serale e colazione del mattino. Il ricorso a 2-3 giorni di digiuno, soprattutto secco e intermittente, fa parte integrante di qualsiasi buon programma igienistico.

IL COMPETENTE PARERE DI UN MEDICO INNOVATIVO E CORAGGIOSO

Come conferma magnificamente uno dei più agguerriti e coraggiosi oncologi innovativi italiani, e mi riferisco a Mirco Bindi da Siena, il cancro può essere guarito in qualsiasi momento, ma per ottenere questo obiettivo è necessario che la persona compia uno sforzo tale da coinvolgere corpo, mente ed anima. Bindi ha appena fondato in Thailandia il Vegan Institut (www.mircobindi.com, http://www.oncologia.bio), a coronamento di una vita dedicata a questo tema, e in coerenza con una solida amicizia e condivisione con la nostra HSU-Health Science University.

TRABOCCHETTI CHE MINANO IN MODO SUBDOLO LA SALUTE

La società occidentale, sono parole testuali sue che condividiamo in toto, è piena di trabocchetti che in modo subdolo minano la salute di una persona. I migliori risultati contro il cancro si ottengono con la prevenzione, cioè con la rimozione delle cause alimentari e ambientali che lo sviluppano. Quando il cancro è manifesto il corpo deve essere disintossicato dall’accumulo delle tossine e del malfunzionamento metabolico. Il cancro necessita in media 9 anni prima di svilupparsi. Molte persone non hanno questo tempo davanti per cui devono attuare tutte le cure conosciute capaci di fermare la malattia. La guarigione non è conseguita nel 50% dei casi. Per queste persone “sfortunate” è necessario un atto di volontà che azzera le abitudini ed istaurare un “modus vivendi” tale da ripristinare nel minor tempo possibile la salute del corpo e della mente.

Il libro sull’endometriosi della dottoressa Valentina Pontello

Qualche giorno fa ho ricevuto un bel pacco contenente il libro “Endometriosi, come curarsi con la medicina alternativa“, scritto dalla dottoressa Valentina Violante Pontello (lo trovate su Amazon, cliccando qui)

La dottoressa Pontello è ginecologa esperta in medicina naturale e in fitoterapia. E’ esperta di medicina materno fetale e segue un approccio centrato sulla persona (che meraviglia!).

Ho iniziato a leggerlo il week end scorso e quindi ancora non sono in grado di raccontarvi ciò che contiene, però posso già dirvi che mi pare un testo completo e senz’altro molto molto utile a chi soffre di endometriosi. Ho letto con attenzione l’indice per farmi un’idea dei contenuti e ho pensato che mi sarebbe davvero piaciuto essere in grado di affrontare il tema “fibromi” sotto tutti gli aspetti e i punti di vista che ha considerato la dottoressa Pontello parlando dell’endometriosi.

Nel suo libro, infatti, parla di medicina convenzionale, di medicina tradizionale cinese, di fitoterapia, di massaggi, di alimentazione, di psicoterapia e di emozioni. Non escludo di trovare durante la lettura alcuni, anzi magari molti, spunti interessanti anche per la nostra battaglia ai fibromi.

Per quel poco che ho letto questo libro mi piace, e mi piace soprattutto perchè la dottoressa Pontello non è solo una ginecologa ma anche, e forse soprattutto, una paziente, dal momento che ha sofferto in prima persona di endometriosi. E come tale può davvero comprendere, a fondo, la sofferenza di una donna affetta da questa patologia.

Vi riporto un pezzo di ciò che scrive:

Spesso, quando si parla di casi clinici di rilevanza scientifica, si finisce con l’essere vittima di dati, numeri, statistiche. Ma dietro quei dati ci sono sempre delle persone, in questo caso delle donne che ho incontrato nelle mia attività di medico […] non è solo un indice numerico, ma corrisponde a volti e storie di donne come voi“.

Scommetto che vi piace, vero? Appena finisco di leggerlo vi racconto qualcosa di più!

 

“Deliciously Ella. Semplicemente green” di Ella Mills

Inauguro questa nuova sezione dedicata ai libri con il super consiglio che arriva da Laura, che ha appoggiato con grande entuasiamo la mia idea di iniziare a parlare sul blog anche di altri temi, sempre legati alla salute, come ad esempio l’alimentazione.

Invece di riassumere quanto dice Laura, riporto direttamente quanto scrive, anche perchè non potrei trovare parole migliori! Laura consiglia la lettura del libro “Deliciously Ella. Semplicemente green” di Ella Mills. Ecco perchè dovremmo leggerlo!

Ho acquistato da poco il libro scritto da Ella Mills. Una malattia rara aveva messo a dura prova il suo sistema immunitario ad appena soli 19 anni. Ella si sentiva stanca, priva di energie. Bombardata da medicinali e steroidi, si sentiva peggio di prima, bloccata a letto isolata dal mondo con l’autostima precipitata a livello zero.
Poi la svolta. Legge il libro di Kriss Carr e decide di adottare una nuova dieta basata solo su prodotti integrali e vegetali (esclude del tutto carne, latticini, zuccheri, oltre agli alimenti contenenti glutine e ai prodotti industriali). Piano piano recupera energie e si innamora del cibo semplice e naturale. Per lei conta il benssere, non le calorie. Da allora non prende più farmaci, se non la sua dose di spirulina perchè le dona una carica fantastica.

Ed io posso confermare, per esperienza personale  che anche a me l’alga spirulina dona tanta energia, è un super concentrato di ferro, utilissimo per contrastare l’anemia (regalo dei “maledetti mostri”). L’alga spirulina è un superfood, un’alga d’acqua dolce con un contenuto proteico elevatissimo (pari al 6o%-70%). Controlla anche il rilascio di glucosio nel sangue con ottimi effetti anche sull’umore.
Contiene magnesio, vitamina E, selenio, zinco, calcio.

Senza arrivare ad estremismi esagerati penso che sia giusto limitare carne, latticini, zuccheri e prodotti industriali.

Ella sottolinea l’importanza di trovare del tempo per cucinare, di organizzarsi. Lei impiega 2 ore ogni domenica a preparare i pasti che le serviranno durante la settimana, così evita di acquistare pasti pronti e mangia sano.
Sottolinea le innumerevoli proprietà nutrizionali della frutta secca, che giudica essere un toccasana per i suoi problemi di stanchezza cronica. Mandorle, noci, nocciole e pinoli sono efficaci anche per purificare la pelle, rinforzare le unghie ed avere capelli forti e lucidi.

Consiglia di preparare il porridge a colazione con avena, acqua, latte vegetale, una banana, uvetta, mandorle, cannella, lamponi o mirtilli freschi. Io ho provato a mangiarlo e lo trovo molto delizioso e saziante.

Insegna a nutrirsi in modo sano e naturale, per essere sempre felici ecariche di energie e pervivere al meglio. All’interno del libro ci sono pure delle ricette, la grafica è stupenda, ci sono un sacco di meravigliose foto. Il libro non ha nulla a che vedere con le diete restrittive e punitive. E’ un inno alla gioia. “A contare”- scrive Ella- “sono la bontà ed il benessere, non le calorie. Le piante ci nutrono e ci guariscono. Possiamo stare meglio senza rinunciare alle delizie del palato.”

Deliciously Ella - Semplicemente Green Ella Woodward Deliciously Ella – Semplicemente Green
Piatti strepitosi, ricette facilissime, ingredienti super sani: cucinare vegano non è mai stato così facile
Ella Woodward
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