Presentazione del libro Maledetto Fibroma – Torino, 23 giugno

Maledetto Fibroma è il libro dedicato a tutte le donne che combattono contro il maledetto fibroma uterino.

L’ho scritto con voi, e per voi, ed è stato per me lo strumento per superare tutto quello che mi è successo che, anche se mentre accadeva non me ne accorgevo, direi che mi ha segnata un bel po’!

Per chi non lo sapesse, il libro racconta la mia storia la mia esperienza con diversi tipi di terapia, e molte delle vostre storie. Raccoglie inoltre approfondimenti sulle varie tecniche di intervento ed interviste a specialisti del settore.

Vorrei invitarvi alla presentazione del libro perchè sarà una bella occasione di conoscersi di persona e chiacchierare un pio’ delle nostre disavventure. Amiche di Torino e delle immediate vicinanze, venite? Dai che vi aspetto!

Quando

Venerdì 23 giugno alle ore 18.30

Dove

Centro Libenter
Via santa Chiara 52, Torino

 

Hai appena scoperto di avere un fibroma?

Qualche volta mi scrivete allarmatissime perchè avete appena scoperto di avere un fibroma e nessuno vi ha spiegato nè perchè vi è venuto e nè adesso cosa dovete fare.

Innanzitutto calma, perchè un fibroma è un tumore benigno e se affrontato per tempo e nel modo giusto non arrecherà grosse sofferenze nè problemi insormontabili. Una soluzione c’è senz’altro, in ogni caso. Quindi prima di tutto tranquille!

E poi, il dr. Camanni ci da qualche valido su come affrontare il fibroma. E’ meglio sapere fin da subito che ci sono varie tecniche di intervento sul fibroma e che quindi è quasi sempre possibile scegliere. E poi, è molto importante affidarsi al medico giusto.

Gravidanza dopo l’embolizzazione del fibroma uterino

Quello relativo alla possibilità di avere una gravidanza dopo un intervento di embolizzazione è un tema che è spesso emerso sul blog, e nelle vostre email, e che avevo già affrontato in passato con il dr. Lupattelli.

Gli avevo chiesto se l’embolizzazione compromette la gravidanza e lui mi aveva già spiegato che questo timore che è emerso in molte di voi è piuttosto infondato. Sono passati quasi due anni eppure il tema è sempre attuale e controverso, perciò ho chiesto al dr. Lupattelli di spiegare meglio la questione, e lui lo ha fatto con il primo di una lunga serie di video informativi che vi proporrò ogni settimana.

Sentiamo quindi se è possibile rimanere incinta dove essersi sottoposta a embolizzazione del fibroma uterino.

Coppetta mestruale LadyCup: il mio parere

Avevo promesso di aggiornarvi riguardo la mia “terapia” con l’alga spirulina e riguardo l’esperienza con la coppetta mestruale Lady Cup.

Ebbene gente, direi proprio che il bilancio è positivo! La terapia con l’alga procede e la coppetta mi è piaciuta! Oggi voglio raccontarvi della coppetta, che ho trovato molto comoda soprattuto in palestra.

Ho scoperto sul sito che il modello che mi hanno inviato si chiama Neon ed è una novità. Sinceramente io non avevo fatto troppo caso al colore .. forse dovrei provare ad utilizzarla al buio per apprezzarne magari qualità luminescenti! In ogni caso, sappiate prima di tutto che bisogna scegliere la taglia:

  • Small, per chi ha meno di 25 anni (magari!!!) e per chi, come me, non ha avuto parti naturali
  • Large, per le donne che hanno avuto parti naturali o che hanno più di 25 anni

La coppetta Small ha un diametro di 40 mm, è lunga 46 mm, ha un gambo di 19 mm ed un volume massimo 21,2 ml. Sul sito LadyCup, nella sezione taglie, trovate tutti i dettagli. Ho letto che il gambo può essere accorciato, però per me è stato perfetto così com’era e avrei trovato utile fosse anche un tantino più lungo.

Siccome inizialmente non sapevo bene come approcciarla, come ho raccontato nel post ‘La coppetta mestruale Lady Cup‘ ho guardato su YouTube un video per capire come metterla. Volevo toglierla prima di andare in palestra, perchè preferivo prima testarla un po’ in situazioni “comode”, però ero come sempre in super ritardo e l’estrazione non si è rivelata facile e rapida, perciò sono andata in palestra con la coppetta e l’ho trovata comodissima. Sembrava di non averla e ho potuto indossare il perizoma senza problemi.

L’unica parte che ho trovato un po’ difficoltosa è stata l’estrazione perchè non sono riuscita a toglierla stando in piedi (un po’ abbassata). Mi sono proprio dovuta accovacciare. Questo può risultare molto comodo nella doccia ma forse un po’ più complicato in altre situazioni, soprattutto se non ci si trova nel bagno di casa propria. Però magari questo è un limite solo mio e magari qualcuna di voi riesce a toglierla con facilità.

 

In ogni caso quando l’ho tolta l’ho tranquillamente svuotata e lavata nel lavandino. Non ha gocciolato da nessuna parte e l’operazione di risciacquo è stata più semplice e più veloce di quanto pensassi.

Senz’altro abbandonerò gli assorbenti interni in favore della coppetta mestruale LadyCup, che li sostituisce egregiamente. Sicuramente che al mare, o in piscina, è molto più comoda la coppetta perchè non si impregna d’acqua e non deve essere sostituita (o svuotata) subito dopo il bagno. Per l’uso quotidiano penso alternerò assorbenti esterni e LadyCup, utilizzando la coppetta mestruale in palestra (di sicuro), quando devo indossare dei vestiti aderenti, quando devo utlizzare il perizoma e magari anche per mettere vestitini e gonnelline estive che non prevedono la presenza dei collant.

LadyCup per me è promossa (e, davvero, non l’avrei mai detto!!):

 

Che cos’è un fibroma? Ce lo spiega il dr. Camanni

La settimana inizia alla grande. Non solo perchè ieri io e il Bighi abbiamo festeggiato il nostro sesto anniversario di matrimonio e la giornata è stata bellissima, ma anche perchè oggi vi svelo una delle sopresine che avevo in serbo con voi.

Ho preparato, anzi stò preparando, una serie di video assieme al dr. Lupattelli e al dr. Camanni, che si sono resi disponibili a rispondere dal vivo alle mie (anzi vostre) innumerevoli domande. L’idea è quella di pubblicare ogni settimana uno o due video approfondimenti (devo ancora stabilire un calendario), per rendere certe spinose questioni il più chiare possibili.

Il dr. Camanni e il dr. Lupattelli ci hanno “messo la faccia”, e questo ci consente, finalmente, di fissare almeno qualche punto fermo. Sappiate amiche che ci sono domande la cui risposta non è, come dire, soggettiva, perchè ci sono delle linee guida stabilite che definiscono come bisogna procedere in vari casi. Ed è importante che chi è alla ricerca di informazioni le abbia da un medico che poi non si nasconderà dietro possibili “interepretazioni” di quanto a detto nè scaricherà la responsabilità su altri.

Grazie quindi al dr. Lupattelli e al dr. Camanni, che hanno accettato senza remore la mia proposta.

Vi chiedo di farmi sapere cosa ne pensate di scrivere nei commenti tutte le vostre domande o gli argomenti che vorreste fossero affrontati in queste “video pillole”. Se c’è qualche ginecologo all’ascolto che ha voglia di mettersi in gioco in questo progetto e vuole offrire il suo video contenuto non esiti a contattarmi!

Direi quindi di partire subito con il primo video del dr. Camanni che in maniera semplice e diretta (come piace a me, e spero anche a voi) ci spiega cos’è un fibroma e quando è necessario intervenire chirurgicamente.