Visite ginecologiche gratuite in molti ospedali per il Porte Aperte dedicato alle donne

Nella settimana tra il 16 e il 22 Aprile molti ospedali italiani aderiranno al Porte Aperte proposto da Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere) in occasione della 3° Giornata Nazionale della Salute della Donna.

I 180 Ospedali nel Network Bollini Rosa selezionati da Onda offriranno gratuitamente alcuni servizi dedicati alle donne, allo scopo di promuovere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili. A quanto leggo si tratta di  servizi clinici, diagnostici e informativi nell’ambito di 15 aree specialistiche, tra le quali anche Ginecologia (ed Ostetricia).

Ho dato un’occhiata sul sito dedicato all’iniziativa per capire, ad esempio, cosa si farà a Torino e ho visto che gli ospedali della mia città propongono visite ginecologiche (anche con ecografia) gratuite, punti di sostegno e incontri informativi su parto, menopausa e su altri temi ginecologici.

Come già avevo scritto parlando dell’Open Day con focus sui Fibromi Uterini, non so dirvi quanto queste proposte siano valide perchè non ho mai partecipato in prima persona, nè ho avuto feedback da voi (solo uno in un commento al mio post, e non era molto positivo..). Però se nella vostra città qualche ospedale offre un servizio che può esservi utile andateci!

A questo link potete cercare le proposte dei vari ospedali Bollino Rosa, suddivise per aree specialistiche.

Se avete altre informazioni fatemi sapere!

Informativa dell’AIFa su Esmya

Come ho anticipato ad alcune di voi, da qualche giorno ho l’informativa su Esmya che l’AIFA ha inviato a tutti i ginecologi.

In realtà il documento riporta gli stessi contenuti di cui vi avevo già detto, che in sostanza limitano l’utilizzo di Esmya a chi è già in cura con il farmaco ed evidenziano la necessità di effettuare controllo epatici su chi stà seguendo la terapia.

L’informativa spiega anche che le nuove misure relative ad Esmya sono temporanee, in attesa che l’EMA finisca la valutazione dei dati raccolti. Invita inoltre tutti i medici a segnalare all’Agenzia del Farmaco eventuali reazioni avverse riscontrate nelle pazienti.

Purtroppo non ho aggiornamenti da parte della Gedeon Richter. L’ultima volta che li ho sentiti mi avevano spiegato che questa è una procedura standard e che non deve ritenersi allarmante .. Penso che comunque non avrebbero potuto dirmi qualcosa di molto diverso da ciò..

Pubblico l’informativa inviata ai medici. Purtroppo non ho il documento in pdf ma solo come immagine. Spero sia comunque leggibile.

Spero di potervi aggiornare, e rassicurare, presto!

 

 

Open Day dedicato alla Ginecologia con focus Fibromi uterini

Forse molte di voi lo sanno già  (io l’ho scoperto per caso grazie alla segnalazione di un’amica), comunque ci tenevo a segnalarvi un evento organizzato da Onda, l’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna. In occasione della Festa della Donna, Onda ha coinvolto gli ospedali certificati “Bollino Rosa” affinchè offrissero servizi diagnostici e/o informativi alla popolazione femminile.

In particolare questi ospedali offriranno l’8 marzo consulenze, esami, conferenze, materiali informativi, ecc. a tema fibromi uterini.

Leggo sul sito di Onda che i fibromi sono  “una delle patologie ginecologiche benigne più diffuse, con una stima di circa 3 milioni di donne nel nostro Paese. In circa la metà dei casi i fibromi uterini sono asintomatici mentre per il restante 50% sono responsabili di manifestazioni anche importanti che incidono negativamente sulla qualità della vita delle donne” e noi, ahimè, lo sappiamo bene.

 

Gli ospedali con Bollino Rosa sono 200 strutture ospedaliere italiane che Onda definisce “vicini alle donne”, cioè che offrono percorsi diagnostico-terapeutici dedicati alle patologie femminili riservando particolare cura alla centralità della paziente (ma riguardo quest’ultimo punto mi riservo di esprimere le mie considerazioni in un altro post, dedicato a questo argomento).

Ogni ospedale ha scelto in base alla propria disponibilità se aderire all’iniziativa e quali servizi offrire. Il Sant’Anna ad esempio, un grosso ospedale di Torino, offre un incontro aperto con possibilità di fare delle domande agli esperti.

Mi stò chiedendo quanto possa essere interessante questo evento e se sia magari il caso di farci un salto. Ho un po’ il timore che in realtà sia solo tanto fumo e poco arrosto .. comunque sia cercherò di trovare il tempo domani di telefonare alla segreteria dell’Ospedale Sant’Anna per avere qualche dettaglio in più. Per ora ho parlato solo con la Responsabile Eventi di Onda, che è stata molto gentile ed ha risposto a tutte le mie domande, ma che però non disponeva di informazioni riguardo gli eventi specifici organizzati da ogni singolo ospedale.

In ogni caso io vi consiglierei di approfittare di questa bella iniziativa, informandovi riguardo le proposte degli ospedali delle vostre città. Ho visto che sono previsti eventi un po’ in tutta Italia e magari questa potrebbe, chissà, rivelarsi l’occasione buona per trovare quella risposta, o quello specialista, che state cercando.

Se avete notizie aggiuntive in merito o se avete modo di approfondire la cosa scrivetelo nei commenti!

Infografica sui Fibromi Uterini

Condivido di seguito un’interessante Infografica sui fibromi uteri che ho avuto dalla Gedeon Richter. Qui trovate un efficace riassunto riguardo la diffusione dei fibromi ed i sintomi ad essi legati.

Ho omesso una piccola parte dell’infografica perchè molto specifica su Esmya, ed in questo momento di confusione attorno a questo farmaco non me la sento di consigliarlo spassionatamente, seppur io sia stata la prima a volerlo prendere a tutti i costi.

Nell’infografica potete trovare a mio avviso spunti ineressanti. Ho particolarmente apprezzato il punto in cui viene dichiarato che il trattamento di una donna con fibromi uterini va personalizzato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: Gedeon Richter

Questione Esmya: l’AIFA limita l’utilizzo a chi è già in cura

Riporto gli aggiornamenti riguardo l’utilizzo di Esmya che leggo sul sito dell’Aifa, Agenzia Italiana del Farmaco.  La comunicazione è chiaramente rivolta ai dottori e contiene l”invito a non prescrivere più Esmya, nè per un primo ciclo terapeutico nè per cicli successivi a cure già effettuate.

L’Agenzia Italiana del Farmaco raccomanda inoltre un attento monitoraggio della funzionalità epatica per le pazienti che stanno proseguendo la terapia con Esmya..

Ecco la Nota Informativa, datata 19 febbraio 2018

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Limitazioni sull’uso di ulipristal acetato, Esmya compressa da 5 mg, e nuove importanti avvertenze di grave danno epatico e raccomandazioni per il monitoraggio della funzionalità epatica

Gentile Dottoressa/Egregio Dottore,

Gedeon Richter Plc., in accordo con l’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) e l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), desidera comunicarLe quanto segue:

L’EMA sta riesaminando i benefici e i rischi dell‘ulipristal acetato (Esmya). Tale revisione ha avuto inizio a seguito di segnalazioni di grave danno epatico, compresa insufficienza epatica fulminante con conseguente necessità di trapianto, in pazienti trattate con Esmya. Sono state concordate le seguenti misure temporanee fino al completamento della revisione, al fine di tutelare al meglio le pazienti:

Riassunto

  • Il trattamento con Esmya non deve essere iniziato in nuove pazienti o pazienti che abbiano completato un precedente ciclo di trattamento.
  • Per le pazienti in cura con Esmya, è necessario monitorare la funzionalità epatica almeno una volta al mese e a 2-4 settimane dall’interruzione del trattamento.
  • Qualora una paziente mostri segni o sintomi compatibili con un danno epatico (nausea, vomito, dolore all’ipocondrio destro, anoressia, astenia, ittero, ecc.), la paziente deve essere immediatamente sottoposta ad analisi e test della funzionalità epatica. Le pazienti che presentano livelli di transaminasi 2 volte superiori al limite normale, durante il trattamento con Esmya, devono interrompere il trattamento ed essere sottoposte a stretto monitoraggio.
  • Le pazienti devono essere informate riguardo le misure specifiche da intraprendere in caso di insorgenza di segni e sintomi di danno epatico, come descritto in precedenza.

Considerazioni sulle problematiche di sicurezza

Esmya è indicato per il trattamento preoperatorio e intermittente di sintomi da moderati a gravi di fibromi uterini in donne adulte in età fertile. A seguito di segnalazioni di danno epatico, l’EMA ha avviato una revisione dei benefici e dei rischi di Esmya. Fino a quando non sarà eseguita una valutazione accurata dei dati disponibili nell’ambito della revisione in corso, si considerano necessarie misure temporanee al fine di ridurre al minimo i potenziali rischi per le pazienti.

Invito alla segnalazione

I Professionisti sanitari sono tenuti a segnalare qualsiasi reazione avversa associata all’uso di Esmya in conformità con il sistema nazionale di segnalazione spontanea, direttamente online sul sito http://www.vigifarmaco.it o seguendo le istruzioni al link www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa

L’AIFA coglie l’occasione per ricordare a tutti gli Operatori Sanitari l’importanza della segnalazione delle sospette reazioni avverse da farmaci, quale strumento indispensabile per confermare un rapporto beneficio rischio favorevole nelle reali condizioni di impiego. Le segnalazioni di Sospetta Reazione Avversa da farmaci devono essere inviate al Responsabile di Farmacovigilanza della Struttura di appartenenza dell’Operatore stesso. La presente Nota Informativa viene anche pubblicata sul sito dell’AIFA (www.agenziafarmaco.it) la cui consultazione regolare è raccomandata per la migliore informazione professionale e di servizio al cittadino.

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Oggi ho scritto alla Gedeon Richter per sapere se loro hanno qualche comunicazione ufficiale da condividere con noi o se possono in qualche modo tranquillizzarci in merito. Vi aggiorno appena possibile.