Pronta per la raccolta fondi per Maledetto Fibroma!

Ci siamo quasi!

Come vi avevo anticipato nell’articolo “Chi me lo offre un caffè?” a breve andrà online la raccolta di fondi per Maledetto Fibroma sulla piattaforma Eppela.

Il mio progetto dovrebbe andare online domani ma ho pensato di anticiparvi quello che vorrei fare con i contributi raccolti. Per voi e per il blog!

Nel dettaglio:

  • Realizzazione di Schede dettagliate su ciascun medico citato o consigliato nel blog, complete di recensioni delle pazienti. Le schede saranno suddivise per tecniche di specializzazione e per regione e città in modo da facilitare la ricerca. Conterranno inoltre informazioni di contatto del medico e indicazioni su come prenotare una visita.
  • Interviste a specialisti del settore che applicano tecniche di avanguardia nella cura dei fibromi (ex. Ultrasuoni focalizzati) con visite agli ospedali e reportage video e fotografici delle sale, degli apparecchi a disposizione, delle strumentazioni, ecc.
  • Video interviste per la sezione ‘Video pillole‘ già presente sul blog
  • Copertura costi di mantenimento della piattaforma del blog
  • Copertura dei costi relativi ad interventi tecnologi e grafici sul blog
  • Implementazione strumenti per la verifica dell’identità di chi commenta gli articoli del blog o contatta la redazione per chiedere informazioni e per condividere un’esperienza o la testimonianza relativa ad una specifica tecnica o un dato medico.
  • Redazione di un secondo volume del libro Maledetto Fibroma, con approfondimenti su nuove tecniche e specialisti cui rivolgersi.
  • Creazione di un’area riservata sul blog che permetta alle lettrici di contattarsi in privato per avere informazioni dirette su medici e tecniche.

Che ne dite? Ovviamente sarò, anzi sono, aperta a qualsiasi richiesta, suggerimento, idea.

Sono ansiosa di partire e speranzosa, perchè vorrei davvero, con tutta me stessa, far crescere Maledetto Fibroma e potervi offrire un supporto più preciso e puntuale e anche, perchè no, professionale!

Chi me lo offre un caffè?

Ragazze ho davvero bisogno del vostro aiuto!

Il blog è cresciuto tanto negli ultimi anni, il libro Maledetto Fibroma ha avuto una buona diffusione e, soprattutto, i vostri lieti fine sono sempre più numerosi!
Io voglio continuare a rispondere alle vostre email (magari in maniera più tempestiva!), a fornirvi un supporto valido, ad informarvi in maniera precisa e puntuale sulle più recenti tecnologie e sugli specialista cui rivolgervi. Mai come ora ho bisogno di dedicare a Maledetto Fibroma molto più tempo.
Perciò, e verrò subito al dunque, oggi scrivo per chiedere il vostro supporto!

Lunedì prossimo il progetto Maledetto Fibroma sarà online su Eppela, che è una piattaforma di crowdfunding, cioè di raccolta di finanziamento collettivo. Racconterò tutto quello che vorrei realizzare e come penso di farlo. Ci sarà anche un video che riepiloga la mia storia, dalla prima diagnosi di fibroma nel 2010 alla nascita di Matteo nel 2018, con tutte le disavventure intermedie.

Proprio attraverso Eppela chiederò il sostegno del web per Maledetto Fibroma. Spero nel supporto di molti e anche nel vostro! Dalla messa online avrò 40 giorni per raccogliere i contributi, dopodichè il progetto sarà chiuso e potrò “portarmi a casa” e investire sul blog ciò che avrò ottenuto.

Per questo vi chiedo di “offrirmi un caffè“! Il blog riceve circa 30.000 visite al mese. In 340 siete iscritte e con circa 600 di voi ci siamo scambiate, dal 2013 ad oggi, mail e/o messaggi. E così ho pensato che se ognuna di voi facesse conto di offrimi un caffè potrei già fare conto su una prima somma utile per mantenere la piattaforma su cui poggia il blog e da investire in interviste, approfondimenti, ricerca, ecc.(trovate tutto descritto su Eppela).

Se il blog vi è stato utile, se avete trovato qualche risposta, qualche spunto o anche, semplicemente, un po’ di comprensione (e quanto vale!) vi chiedo oggi di fare la vostra, di credere con me nella crescita di questo progetto e contribuire in prima persona. Sono anche previste varie “ricompense”, in base alla cifra donata. Troverete poi tutti i dettalgi su Eppela.

Lunedì prossimo pubblicherò il link e qualche informazione aggiuntiva su come fare, però volevo anticiparvi la cosa così iniziate a pensarci! Ci tenevo anche a spiegarvi che ho pensato a questa “soluzione” perchè, come ho spesso scritto (soprattutto recentemente) il mio tempo è sempre meno metre io vorrei potermi dedicare molto di più a Maledetto Fibroma… però mi tocca anche lavorare!  Sarebbe bellissimo invece se io potessi almeno coprire alcune spese vive relative al blog e potermi anche permettere di avere budget per spostarmi per conoscere di persona i medici che consiglio e visitare le strutture ospedaliere.

Cosa ne pensate? Posso contare su di voi? 🙂

 

L’ambulatorio dedicato ai fibromi all’ospedale Martini di Torino

All’Ospedale Martini di Torino apre l’ambulatorio dedicato a chi ha uno o più fibromi all’utero!

E’ da tanto tempo che volevo darvi questa notizia ma non avevo ancora avuto tempo da dedicare alla redazione di questo post. Mi chiedete sempre in molte del dr Camanni e perciò a qualcuna di voi l’avevo già anticipato, comunque era proprio ora che io pubblicassi tutti i dettagli!

Si tratta di un ambulatorio di accesso alla chirurgia previsto per chi ha un dubbio sull’inidicazione chirurgica o meno del trattamento di un fibroma ed è anche il modo per essere operate all’ospedale Martini dal gruppo del dr Camanni.

Se il vostro ginecologo vi ha quindi detto che il fibroma va rimosso con un intervento chirurgico ma siete dubbiose in merito potete chiedere un parere qui. L’ambulatorio è gestito dalla dottoressa Elena Delpiano, che è il medico che mi aveva operata con il dr Camanni e che senz’altro mi sento di consigliare a tutte voi.

Potete rivolgervi a questo ambulatorio anche se volete essere operate all’ospedale Martini di Torino dall’équipe del dr Camanni.

Per accedere all’ambulatorio dovete avere l’impegnativa mutualistica. La prenotazione avviene telefonando al numero 338.8850290 dalle 8:00 alle 9:00 e dalle 14:00 alle 15:30.

Non ho idea, al momento, di quali siano i tempi di attesa di questo ambulatorio. Vi comunico poi che il dr Camanni è sempre comunque contattabile privatamente, presso il GinTeam di Torino, al numero 011.6698882. Io dico sempre di chiedere di Silvia, che è una delle segretarie dello studio ed è molto gentile e disponibile (non che le altre non lo siano, ma io conosco meglio lei!).

E con questa news auguro a tutte voi una buona, buonissima, Pasqua. E già che ci sono ricordo anche a tutte quelle che mi hanno scritto negli ultimi giorni (ma quante siete?!!!) che prima o poi (spero più prima che poi) risponderò a tutte le email. Portate pazienza!

Vi abbraccio!

 

Maledetto Fibroma in onda su Telecolor!

Amiche della Lombardia, questa notizia è soprattutto per voi! (Ma anche, naturalmente, per tutte le interessate).

Sono stata così incasinata, e mi sembrava di avere così tanto tempo davanti, che alla fine stavo per dimenticarmi di dirvelo, ora che ci siamo. Questo giovedì, proprio dopo domani, sarò ospite di Telecolor, un’emittente televisiva privata che ha sede a Cremona ma si può vedere in quasi tutto il Nord Italia sul canale 18 del digitale terrestre.

La trasmissione si chiama “Laboratorio salute” e andrà in onda giovedì 28 febbraio alle ore 21 appunto sul canale 18. Qui a Torino il 18 non si vede, perciò potrò rivedermi solo poi cercando lo streeaming sul sito di Telecolor.

E’ stata la redazione di Telecolor ad invitarmi perchè la conduttrice aveva visto il mio libro e le era piaciuto.

Ieri ho parlato al telefono con la presentatrice e abbiamo stabilito una specie di scaletta .. racconterò la mia storia, di quando ho aperto il blog e di quando ho scritto il libro, dei miei interventi chirurgici e poi anche di tutte voi, senza le quali Maledetto Fibroma non sarebbe diventato la meravigliosa community che è oggi (più di 30.000 visite al mese!).

Soprattutto, vorrei lanciare un messaggio a tutte le donne che guardaranno la trasmissione, per ribadire, come sempre faccio, di non arrendersi mai ad una diagnosi che non convince, ad un parere medico troppo estremista, ad un giudizio che non lascia spazio a eventuali desideri, a preferenze, a necessità.

Da un lato sono felicissima di questa opportunità e non vedo l’ora di essere in trasmissione, durante l’intervista, dall’altro spero non mi venga troppa ansia!! Il Bighi e Matteo (che è ancora tetta-dipendente e quindi imprescindibile da me) mi accompagneranno e sono felicissima di poterli avere al mio fianco.

Amiche controllate se vedete il canale 18 sul vostro televisore (leggo che il canale è visibile in tutto il nord Italia ma io qua a Torino non lo vedo) e poi ditemi che mi guardarete e che, come sempre, siete con me!

 

Maledetto Fibroma cresce, e ha bisogno di tutte voi!

Di ritorno da un bel week end lungo al mare (il primo fuoriporta di Matteo!) voglio iniziare a raccontarvi di un nuovo progetto per il blog (ma non solo), del quale vi ho accennato un paio di volte ultimamente.

Sappiate intanto che anche se ero al mare a godermi un po’ di sole in spiaggia e ad abbuffarmi di focaccia ligure ho continuato a leggere le vostre email e presto risponderò a tutte (siete troppissime!). Già da un bel po di tempo mio marito mi fa notare (senza rimproveri, ovviamente) che praticamente dedico più tempo al blog e alla corrispondenza con voi che al mio lavoro ed è da molto tempo che io sento di volere fare molto di più per chi mi scrive.

A volte alcune vostre domande rimangono senza risposta, perchè mi riprometto di approfondire certe questioni, e ci sono alcune interviste a professionisti vari che ho lasciato a metà, alcuni articoli solo abbozzati, alcuni inviti a eventi, conferenze, ecc. o a vedere strutture ospedaliere, macchinari, ecc. declinati. Stò male quando non rispondo alle vostre email in maniera tempestiva perchè magari ho letto parole di disperazione e non ho potuto dedicarvi il giusto tempo, nè magari mettervi in contatto subito con il tal medico o la tal ragazza che ha vissuto la vostra stessa esperienza. Soffro quando mi sembra di non esserci abbastanza o di rispondervi in maniera troppo sbrigativa.

Per non parlare poi dell’idea di scrivere un secondo libro!

Insomma io non ho tutto il tempo che vorrei, soprattutto adesso che è arrivato Matteo. Con il Bighi ci abbiamo pensato mille volte a come poter fare, fino alla recente decisione, ed ecco la news da condividere con voi, di chiedere il supporto di chi crede nel mio progetto.

Così ho deciso di utilizzare una piattaforma di crowdfunding, nello specifico Eppela, per raccogliere i fondi necessari per portare avanti Maledetto Fibroma.  Ho pensato di condividere i miei obiettivi e cercare il sostegno del web per realizzarli.

A breve vi descriverò tutti i dettagli del progetto e chiederò il vostro aiuto per diffondere il mio, anzi il nostro crowdfunding. Vi chiederò di partecipare, se potete e nella misura in cui volete, alla raccolta di fondi, ma soprattutto vi chiederò aiuto per dare al progetto massima visibilità e diffusione.

Che ne dite? Siete con me?