Stanchezza e calo di peso: la tiroide può essere la causa?

Ultimamente vi ho raccontato poco di me, di quel che faccio e di come vanno le mie giornate .. Non vi ho detto ad esempio che sono due mesi che il ciclo mi viene due volte, ahimè, e che sono stanchissimissima. Il poco tempo che ho lo dedico a rispondere alle vostre email e a progettare articoli ed interviste future e mi è sembrato meno interessante parlare di me, visto che per il momento la mia personale battaglia con i fibromi è fortunatamente conclusa (e già da anni!).

Come scrivevo, questo periodo è bello intenso .. Matteo è un vulcano, dorme poco ed è vivacissimo .. davvero un altro mondo rispetto a Giorgia! Il rovescio (positivo) della medaglia è però che mangio tantissimo e continuo a dimagrire! Penso di non essere stata così magra nemmeno prima del matrimonio. E’ incredibile! Così ad un certo punto mi è venuto il sospetto (anzi, in realtà me l’hanno suggerito) che possa centrare qualcosa la tiroide.

Durante la gravidanza infatti avevo iniziato la terapia con l’Eutirox e avrei dovuto continuarla anche dopo il parto. Almeno, così mi avevano detto. Io avevo però deciso di sospendere il farmaco e gli esami del sangue effettuati non so più quanto dopo il parto mi avevano dato conferma di aver fatto la scelta giusta perchè i valori erano rientrati.

Così adesso si potrebbe anche pensare che il dimagrimento possa essere dovuto ad un eccessivo lavoro della tiroide. Qualcuna di voi ha esperienza in merito?

Altrimenti potrebbe solo essere che effettivamente non mi fermo mai, tra casa bambini lavoro e un progetto e l’altro ..

Ci sono momenti in cui vorrei solo che questi mesi passassero in fretta perché sono stanca di non dormire mai, di non avere mai una tregua durante la giornata, di non avere spazio nè tempo.. ed altri in cui vorrei che Matteo rimanesse così piccolo e tenero per sempre, vorrei non dover mai smettere di coccolarlo e riempirlo di baci, vorrei che le sue piccole e grassoccie manine non smettessero mai di cercarmi.
Ma tanto io sul tempo non ho nessun potere perciò tutto farà il suo corso, com’è già stato per Giorgia.

Io posso solo ricordarmi che sia la gioia che la fatica non saranno eterne!

Proprio per questo l’augurio che quest’anno vorrei fare a voi, e a me stessa anche, è di imparare a goderci ogni attimo, prendendo il buono da ogni giornata. Vi auguro di sapere cogliere ciò che c’è di speciale in ogni istante della vostra vita .. anche nei periodi più complicati, più faticosi, più dolorosi.

Tutto passa così in fretta che se davvero imparassimo a focalizzare la nostra attenzione solo, o almeno soprattutto, sui lati positivi di ogni situazione, faremmo un grosso regalo a noi stesse. Cosa ne pensate?

Vi lascio con questa riflessione ..

 

Dopo gli aborti causati dai fibromi, la laparotomia di Marianna

Eccolo il lieto fine di Marianna, che ha dovuto soffrire molto prima di arrivare all’intervento chirurgico. I suoi fibromi le hanno infatti causato, purtroppo, ben due aborti. Marianna non ha avuto molta scelta e si è infine sottoposta ad una laparotomia dutante la quale le hanno tolto ben 7 fibromi!

Ciao Eleonora ti scrivo per dirti che mi sono operata il 5 maggio laparotomia di ben 7 fibromi il più grande dei quali di 6 cm.

Il post operatorio è stato complicato solo le primissime ore post intervento, ma posso dire di esser stata bene da subito. Ho perso poco sangue non ho avuto bisogno di trasfusioni e il giorno dopo ero già in piedi da sola senza aiuto di nessuno. Sono stata dimessa in 4 giornata ma perché sono voluta restare io un giorno in più a causa di un mal di testa atroce che non mi ha fatto dormire due notti e in più avevo dolori alla spalla e gabbia toracica per via del tavolo operatorio. Ho sofferto più per quello devo ammetterlo.

La ferita a me ha fatto male pochissimo mi alzo benissimo già da subito e in casa faccio tutto moderatamente. Niente a che vedere con il cesareo che mi ha portato via la mia piccola a 22 settimane 8 mesi fa. Ora devo fare il controllo fra un mese, mi ha operato lo stesso dottore che ha operato Mirella, grazie a lei che mi ha indirizzata e incoraggiata, spero fra qualche mese di pensare ad una nuova gravidanza con la paura sempre con me perché chi ha vissuto un trauma del genere lo porta sulla pelle negli occhi nel cuore e in ogni organo.

Ora come ora è subentrata un po’ di paura che tutto possa succedere a me, soffro di ansia e anche a volte mi capita di avere attacchi di panico. Chissà quando questo finirà spero al più presto possibile perché ho solo 32 anni. Ad oggi io ho compiuto il primo passo, la mia parte il mio atto di amore l’ho fatto.

Care ragazze vorrei dirvi non abbiate paura affidatevi a mani esperte e pregate sempre un bacio.

Un augurio gigantesco, con tutto il cuore, alla nostra Marianna, perchè lei possa coronare presto il sogno di diventare mamma. Coraggio Marianna! Il peggio è passato e ora per te ci saranno solo tante cose belle. Ti abbracciamo forte e aspettiamo piene di speranza tue news!

Flavia cerca una gravidanza dopo la miomectomia laparotomica

Flavia ha bisogno di tutti i nostri incoraggiamenti! Dopo un intervento in miomectomia per la rimozione di fibromi, come molte di noi cerca una gravidanza. Ha tanta paura però che i suoi fibromi ricrescano prima che lei riesca a diventare mamma e ha bisogno di sapere che in molte siamo riuscite, dopo l’intervento, a intraprendere e portare avanti una gravidanza.

Ciao è da un po’che vi leggo, che leggo tutte queste storie e cerco il coraggio per scrivere ma adesso la paura, l’ansia e l’incertezza è così tanta che ho bisogno di sapere che tutto questo è normale, che passerà, che avrò il mio lieto fine…

..a gennaio 2017 ho iniziato delle cure per cercare di avere un figlio, si purtroppo io sono anovulatoria e le stimolazioni hanno fatto crescere il mio fibroma da 4 a 10 cm. A novembre inizio ad avere forti dolori al ventre, perdite e dolore al rene dx….corsa al pronto soccorso e me ne trovano un secondo di 3 cm. Per fortuna ho incontrato una dottoressa meravigliosa che mi opera subito. Ho subito una miomectomia laparotomica. Al risveglio la dottoressa mi ha detto che ero conciata abbastanza male ma per fortuna il post operatorio è stato sereno. Adesso ho ancora dolori nonostante siano passati tanti mesi ma ho paura.

Voglio un figlio non mi arrendo sto lottando e ho paura del crollo. Tra poco ricomincerò tutto e ho paura che ricompaiano, il terrore di un altro intervento. Odio questa ferita non riesco a vederla e non sopporto che il mio compagno la veda. Forse mi abituerò ma ora ho bisogno di una speranza; lo so che ogni donna reagisce diversamente ma sapere che altre donne hanno passato questo e hanno realizzato il sogno di diventare madre, non so, forse, mi darebbe coraggio, forse, mi toglierebbe questa rabbia, questo senso di impotenza come se fossi bloccata in un limbo in attesa di qualcosa… scusami la mia ancora non è una storia a lieto fine ma avevo bisogno che quello che è nella mia testa fosse impresso da qualche parte….che possa essere di aiuto a qualcuno perché per quanto io sia ansiosa, spaventata, sofferente non mollo perché i maledetti fibromi, come ormai li chiamiamo tutte, non possono togliermi il sorriso né il mio sogno più grande.

Flvia dice bene: i fibromi non posso toglierle il sorriso e sopratutto non possono toglierle il suo sogno più grande. Ha passato il peggio, ma ora deve essere positiva e di guardare al futuro con fiducia.
Come in molte ormai sapete, io ho avuto i miei bimbi dopo due laparotomie. Dopo il primo intervento guardavo la cicatrice e piangevo.. il mio pancino rovinato per sempre.. ora quella stessa cicatrice ha visto ben 4 tagli (due cesarei e due laparotomie) e mio marito dice che devo andarne orgogliosa.. è parte di me, della mia storia, del mio vissuto.

Forza Flavia! Siamo tutte con te, e non vediamo l’ora di poter festeggiare il tuo lieto fine con un bel fiocco nascita!

Mia cerca una gravidanza dopo la rimozione dei fibromi

Mia ha 34 anni e il suo sogno è quello di avere un bambino. Purtroppo la gravidanza tarda ad arrivare e Mila si sente piuttosto demoralizzata. Chi la circonda non capisce il suo stato d’animo e lei non riesce mai a sfogarsi come vorrebbe..

Cara Mia, noi siamo qua per questo!

Ciao sono mia ho 34 anni e sono stata operata all’utero, per asportare 7 fibromi, più di 4 anni e mezzo fa non so se considerare il periodo prima dell’intervento un “incubo” o quello che sto vivendo adesso.

Dopo aver accolto pareri da più ginecologi, i quali hanno sempre dato quasi la stessa diagnosi (l’utero adesso sta bene non ci sono reali motivi che possono impedire una gravidanza), io e mio marito abbiamo deciso di intraprendere il percorso di fecondazione assistita, sottoponendoci a tutti gli esami diagnostici previsti dal percorso per scongiurare qualunque altra forma di causa che porta all’infertilità di coppia. Ogni esito è stato negativo.

Quasi due mesi fa ho fatto la mia prima ICSI: andata male! Per quanto dovrei continuare a sperarci e riprovarci con un’altro tentativo di icsi, ho paura che per causa dell’intervento non riuscirò mai ad avere una gravidanza. Confesso che io e mio marito stiamo soffrendo molto per questa situazione perché andando avanti temiamo che questo sogno possa svanire per sempre e ritrovarci soli, e a volte pensiamo al futuro non come una famiglia ma solo come una coppia. Scrivo a voi perché non riesco mai a sfogarmi con qualcuno che possa capirmi realmente e magari darmi se c’è un pizzico di speranza che mi aiuti ad andare avanti in questo periodo in cui mi sento piuttosto triste ed è demoralizzata. Devo sorridere per quanto io abbia un costante bisogno di piangere.
Non voglio soffocare questo desiderio di maternità. Desideriamo tanto avere un bambino.

Mia è giovane e non c’è nessuna ragione per cui lei debba soffocare il suo sogno di maternità.
Immagino che le paure, i dubbi e i rimpianti siano molti, ma posso assicurarle che è pieno il mondo di donne che hanno affrontato gravidanze dopo la rimozione di fibromi quindi (pur non essendo io un medico, ci tengo a specificarlo) non credo che l’intervento abbia compromesso il suo utero.

Penso che Mia dovrebbe prima di tutto esporre questi dubbi al ginecologo e poi anche parlare con altre donne che si sono sottoposte a fecondazione per scoprire, magari, che è normale che non vada a buon fine il primo tentativo. Io su questa tematica non sono esperta perciò non posso essere molto utile, però sono certa che qualcuna tra voi saprà consigliare al meglio Mia.

Forza cara Mia! Continuare a credere nel tuo sogno e vedrai che tutto andrà per il meglio!

Benvenuta Camilla, nata in un “utero da isterectomia”

Che bello il lieto fine di Mirella, che dopo l’aborto causato dai fibromi festeggia adesso la sua bimba.

Festeggiamo con un bel fiocco rosa la nascita di Camilla!!

Ed eccomi di nuovo qui dopo due anni e un esperienza molto dolorosa alle spalle, un aborto alla 22 esima settimana causato dai miei molteplici fibromi intramurali di svariate dimensioni, un utero da isterectomia secondo alcuni luminari, un intervento in laparotomia per la rimozione di quasi tutti quei fibromi, tre trasfusioni una degenza di 12 giorni in ospedale, sono di nuovo qui a dirvi di non arrendervi mai anche nel peggiore dei casi!

Oggi, ad un anno e mezzo da quell esperienza traumatica e ad un anno preciso da quella miomectomia sono mamma di una bellissima bambina!

Spero di poter infondere un po’ di coraggio in ognuna di voi, anche nel più tragico dei casi ci può essere sempre speranza! Un abbraccio a voi tutte colleghe di utero fibromatoso!

Fatevi forza e continuate a sperare, perché anche con questi uteri noi possiamo essere mamme!

Benvenuta piccola Camilla! Tanti auguri, con tutto il cuore, alla coraggiosissima mamma Mirella, che non si è data per vinta. Buona nuova vita!