Dopo gli aborti causati dai fibromi, la laparotomia di Marianna

Eccolo il lieto fine di Marianna, che ha dovuto soffrire molto prima di arrivare all’intervento chirurgico. I suoi fibromi le hanno infatti causato, purtroppo, ben due aborti. Marianna non ha avuto molta scelta e si è infine sottoposta ad una laparotomia dutante la quale le hanno tolto ben 7 fibromi!

Ciao Eleonora ti scrivo per dirti che mi sono operata il 5 maggio laparotomia di ben 7 fibromi il più grande dei quali di 6 cm.

Il post operatorio è stato complicato solo le primissime ore post intervento, ma posso dire di esser stata bene da subito. Ho perso poco sangue non ho avuto bisogno di trasfusioni e il giorno dopo ero già in piedi da sola senza aiuto di nessuno. Sono stata dimessa in 4 giornata ma perché sono voluta restare io un giorno in più a causa di un mal di testa atroce che non mi ha fatto dormire due notti e in più avevo dolori alla spalla e gabbia toracica per via del tavolo operatorio. Ho sofferto più per quello devo ammetterlo.

La ferita a me ha fatto male pochissimo mi alzo benissimo già da subito e in casa faccio tutto moderatamente. Niente a che vedere con il cesareo che mi ha portato via la mia piccola a 22 settimane 8 mesi fa. Ora devo fare il controllo fra un mese, mi ha operato lo stesso dottore che ha operato Mirella, grazie a lei che mi ha indirizzata e incoraggiata, spero fra qualche mese di pensare ad una nuova gravidanza con la paura sempre con me perché chi ha vissuto un trauma del genere lo porta sulla pelle negli occhi nel cuore e in ogni organo.

Ora come ora è subentrata un po’ di paura che tutto possa succedere a me, soffro di ansia e anche a volte mi capita di avere attacchi di panico. Chissà quando questo finirà spero al più presto possibile perché ho solo 32 anni. Ad oggi io ho compiuto il primo passo, la mia parte il mio atto di amore l’ho fatto.

Care ragazze vorrei dirvi non abbiate paura affidatevi a mani esperte e pregate sempre un bacio.

Un augurio gigantesco, con tutto il cuore, alla nostra Marianna, perchè lei possa coronare presto il sogno di diventare mamma. Coraggio Marianna! Il peggio è passato e ora per te ci saranno solo tante cose belle. Ti abbracciamo forte e aspettiamo piene di speranza tue news!

Flavia cerca una gravidanza dopo la miomectomia laparotomica

Flavia ha bisogno di tutti i nostri incoraggiamenti! Dopo un intervento in miomectomia per la rimozione di fibromi, come molte di noi cerca una gravidanza. Ha tanta paura però che i suoi fibromi ricrescano prima che lei riesca a diventare mamma e ha bisogno di sapere che in molte siamo riuscite, dopo l’intervento, a intraprendere e portare avanti una gravidanza.

Ciao è da un po’che vi leggo, che leggo tutte queste storie e cerco il coraggio per scrivere ma adesso la paura, l’ansia e l’incertezza è così tanta che ho bisogno di sapere che tutto questo è normale, che passerà, che avrò il mio lieto fine…

..a gennaio 2017 ho iniziato delle cure per cercare di avere un figlio, si purtroppo io sono anovulatoria e le stimolazioni hanno fatto crescere il mio fibroma da 4 a 10 cm. A novembre inizio ad avere forti dolori al ventre, perdite e dolore al rene dx….corsa al pronto soccorso e me ne trovano un secondo di 3 cm. Per fortuna ho incontrato una dottoressa meravigliosa che mi opera subito. Ho subito una miomectomia laparotomica. Al risveglio la dottoressa mi ha detto che ero conciata abbastanza male ma per fortuna il post operatorio è stato sereno. Adesso ho ancora dolori nonostante siano passati tanti mesi ma ho paura.

Voglio un figlio non mi arrendo sto lottando e ho paura del crollo. Tra poco ricomincerò tutto e ho paura che ricompaiano, il terrore di un altro intervento. Odio questa ferita non riesco a vederla e non sopporto che il mio compagno la veda. Forse mi abituerò ma ora ho bisogno di una speranza; lo so che ogni donna reagisce diversamente ma sapere che altre donne hanno passato questo e hanno realizzato il sogno di diventare madre, non so, forse, mi darebbe coraggio, forse, mi toglierebbe questa rabbia, questo senso di impotenza come se fossi bloccata in un limbo in attesa di qualcosa… scusami la mia ancora non è una storia a lieto fine ma avevo bisogno che quello che è nella mia testa fosse impresso da qualche parte….che possa essere di aiuto a qualcuno perché per quanto io sia ansiosa, spaventata, sofferente non mollo perché i maledetti fibromi, come ormai li chiamiamo tutte, non possono togliermi il sorriso né il mio sogno più grande.

Flvia dice bene: i fibromi non posso toglierle il sorriso e sopratutto non possono toglierle il suo sogno più grande. Ha passato il peggio, ma ora deve essere positiva e di guardare al futuro con fiducia.
Come in molte ormai sapete, io ho avuto i miei bimbi dopo due laparotomie. Dopo il primo intervento guardavo la cicatrice e piangevo.. il mio pancino rovinato per sempre.. ora quella stessa cicatrice ha visto ben 4 tagli (due cesarei e due laparotomie) e mio marito dice che devo andarne orgogliosa.. è parte di me, della mia storia, del mio vissuto.

Forza Flavia! Siamo tutte con te, e non vediamo l’ora di poter festeggiare il tuo lieto fine con un bel fiocco nascita!

Mia cerca una gravidanza dopo la rimozione dei fibromi

Mia ha 34 anni e il suo sogno è quello di avere un bambino. Purtroppo la gravidanza tarda ad arrivare e Mila si sente piuttosto demoralizzata. Chi la circonda non capisce il suo stato d’animo e lei non riesce mai a sfogarsi come vorrebbe..

Cara Mia, noi siamo qua per questo!

Ciao sono mia ho 34 anni e sono stata operata all’utero, per asportare 7 fibromi, più di 4 anni e mezzo fa non so se considerare il periodo prima dell’intervento un “incubo” o quello che sto vivendo adesso.

Dopo aver accolto pareri da più ginecologi, i quali hanno sempre dato quasi la stessa diagnosi (l’utero adesso sta bene non ci sono reali motivi che possono impedire una gravidanza), io e mio marito abbiamo deciso di intraprendere il percorso di fecondazione assistita, sottoponendoci a tutti gli esami diagnostici previsti dal percorso per scongiurare qualunque altra forma di causa che porta all’infertilità di coppia. Ogni esito è stato negativo.

Quasi due mesi fa ho fatto la mia prima ICSI: andata male! Per quanto dovrei continuare a sperarci e riprovarci con un’altro tentativo di icsi, ho paura che per causa dell’intervento non riuscirò mai ad avere una gravidanza. Confesso che io e mio marito stiamo soffrendo molto per questa situazione perché andando avanti temiamo che questo sogno possa svanire per sempre e ritrovarci soli, e a volte pensiamo al futuro non come una famiglia ma solo come una coppia. Scrivo a voi perché non riesco mai a sfogarmi con qualcuno che possa capirmi realmente e magari darmi se c’è un pizzico di speranza che mi aiuti ad andare avanti in questo periodo in cui mi sento piuttosto triste ed è demoralizzata. Devo sorridere per quanto io abbia un costante bisogno di piangere.
Non voglio soffocare questo desiderio di maternità. Desideriamo tanto avere un bambino.

Mia è giovane e non c’è nessuna ragione per cui lei debba soffocare il suo sogno di maternità.
Immagino che le paure, i dubbi e i rimpianti siano molti, ma posso assicurarle che è pieno il mondo di donne che hanno affrontato gravidanze dopo la rimozione di fibromi quindi (pur non essendo io un medico, ci tengo a specificarlo) non credo che l’intervento abbia compromesso il suo utero.

Penso che Mia dovrebbe prima di tutto esporre questi dubbi al ginecologo e poi anche parlare con altre donne che si sono sottoposte a fecondazione per scoprire, magari, che è normale che non vada a buon fine il primo tentativo. Io su questa tematica non sono esperta perciò non posso essere molto utile, però sono certa che qualcuna tra voi saprà consigliare al meglio Mia.

Forza cara Mia! Continuare a credere nel tuo sogno e vedrai che tutto andrà per il meglio!

Benvenuta Camilla, nata in un “utero da isterectomia”

Che bello il lieto fine di Mirella, che dopo l’aborto causato dai fibromi festeggia adesso la sua bimba.

Festeggiamo con un bel fiocco rosa la nascita di Camilla!!

Ed eccomi di nuovo qui dopo due anni e un esperienza molto dolorosa alle spalle, un aborto alla 22 esima settimana causato dai miei molteplici fibromi intramurali di svariate dimensioni, un utero da isterectomia secondo alcuni luminari, un intervento in laparotomia per la rimozione di quasi tutti quei fibromi, tre trasfusioni una degenza di 12 giorni in ospedale, sono di nuovo qui a dirvi di non arrendervi mai anche nel peggiore dei casi!

Oggi, ad un anno e mezzo da quell esperienza traumatica e ad un anno preciso da quella miomectomia sono mamma di una bellissima bambina!

Spero di poter infondere un po’ di coraggio in ognuna di voi, anche nel più tragico dei casi ci può essere sempre speranza! Un abbraccio a voi tutte colleghe di utero fibromatoso!

Fatevi forza e continuate a sperare, perché anche con questi uteri noi possiamo essere mamme!

Benvenuta piccola Camilla! Tanti auguri, con tutto il cuore, alla coraggiosissima mamma Mirella, che non si è data per vinta. Buona nuova vita!

Federica alla ricerca di una gravidanza dopo due laparotomie

Federica è molto giovane, eppure ne ha già passata di tutti i colori.. E’ stata molto coraggiosa, ed io sono certa che presto sarà premiata e coronerà il suo sogno ..

 

Ciao sono una ragazza di 24 anni.

La mia battaglia contro i fibromi è iniziata da molto piccola devo ammettere per quanto forte il mio carattere possa essere. Mi sono iscritta in infermieristica non appena diplomata e il mio primo reparto assegnato fu guarda casa ginecologia/ostetricia. Li i dottori ci facevano fare delle visite di controllo se volevamo e io la feci proprio lì per la prima volta. Esperienza che mi portò a scoprire che il mio utero era fibromatoso e che da lì a breve avrei dovuto per lo meno effettuare delle cure.

Tornata a casa spaventata ho iniziato a fare altre 3/4 visite da ginecologi diversi perché pensavo che non stesse succedendo davvero a me! Dopo svariate visite mi consigliarlo, in quanto troppo giovane, di prendere l’antoconcezionale. Per un anno andò avanti così con quelle pillole YAZ. Dopo quel periodo rifeci la visita ma i fibromi aumentavano lo stesso sia di spessore che di numero. Allora mi consigliarono una risonanza magnetica. Effettuata questa ultima mi dissero che qui in Sicilia il mio problema non era risolvibile perché avevamo paura ed ero tropo piccola e mi mandarono a Milano al Niguarda. Li la mia esperienza non fu delle migliori in quanto andata in visita mi misero in meno paura con PRIMOLUT NOR per un altro anno e da lì iniziai a non vivere più come prima. Iniziarono tutti i sintomi della menopausa: vampate di calore, insonnia, nervosismo e fame. Presi 15kg in un anno.

Feci un altra visita sempre lì al Niguarda col professore Meroni, primario del suddetto ospedale, il quale mi consiglio di effettuare una miomectomia laparotomica, il famoso taglio cesareo. 21 dicembre 2017 fu la data dell’intervento, avevo 22 anni ed ero al 3 anno di università e mi mancavano solo 2 materie per laurearmi. Purtroppo non ho potuto fare gli esami appunto perché mi operai.

L’operazione è stata terribile, subito dopo ho avuto un infezione alla vescica dovuta al catetere, febbre altissima e ferro a 6. Comunque scendo da Milano dopo 15 giorni dalla operazione, io sto in sicilia, e ancora non riuscivo a riprendermi. Vado a visita da un dottore di Messina per una semplice ecografia e scopro che avevo un fibroma di 3cm lasciato li dall operazione svolta 15 giorni prima.!! Potere comprendere il mio shock. Prosegue la mia vita tra alti e bassi, nel frattempo con il mio ragazzo decidiamo di sposarci e corrono il mio sogno di sposarmi giovane.

A 23 anni il 5 settembre 2018 mi sposo. Felice in quel periodo non penso tanto a ciò che avevo passato e tralascio un po’ la mia situazione.

Dopo un paio di mesi decido di fare una visita e scontenta dalla prima operazione e dal professore decido di andare a Taormina dalla primario KLEIN. dalla prima visita riesco ad avere un feeling pazzesco con lei, a parte la sua bravura mi ha colpito la sua umanità. La visita fu di nuovo un sconforto. Avevo altri 3 fibromi e mi disse che dovevo operarmi di nuovo prima di provare una gravidanza. Sconcertata non volevo crederci nel giro di un anno e mezzo di nuovo dovevo operarmi. Allora con mio marito, neosposini, è stato un periodo nero, bruttissimo. Quasi poverino manco mi toccava per paura di farmi male o sbagliare. Un giorno capita e ‘purtroppo’ il mese dopo scopro di essere incinta. Con una volta! Si lo so che è possibile ma dopo mesi e mesi a provare e non arrivare pensavamo di non poterne avere. Comunque spaventatissima vado dalla Klein e le do la notizia. Lei mi disse di non preoccuparmi e di non pensare subito negativo. Alla prossima eco sentimmo il cuoricino del nostro amore e da lì in poi cominciò la nostra  favola che purtroppo durò 3 mesi perché al tritest scoprimmo che il cuoricino aveva smesso di battere. Seguirono raschiamento e isteroscopia nel mese di febbraio/marzo. Due anestesia una dopo l’altra.

Non si capi il motivo della aborto spontaneo alla inizio. Allora la mia dottoressa mi consiglio di operarmi prima di avere un altra eventuale gravidanza. Il 3 maggio di questo anno effettuati un altra miomectomia laparotomica. Doveva essere come la prima volta, un operazione di 2h massimo, invece ne durò 4h. Al mio risveglio mi raccontarono che il mio utero non riuscivano a trovarlo perché era ricoperto dall ‘ntestino e che ha dovuto staccarlo tutto prima di poter levare i fibromi. Ora capisco il mio stato di malessere e il mio aborto. Passarono 20 giorni dall’operazione mangiando solo liquidi per far riprendere il mio intestino che poverino era combinato davvero malissimo. Adesso sto meglio ma è un paio di giorni che ho dolore tra la ferita e l’ombelico, mia madre dice sia il tempo che cambia, boh non lo so. Comunque vi farò sapere se tra 6 mesi avremo un’altra gravidanza

Cara Federica, ti abbraccio forte e ti mando i miei migliori auguri per il tuo futuro .. che sia proprio come nei tuoi sogni! Siamo tutte con te!