Otto anni di matrimonio! Otto anni di avventure e disavventure ..

Oggi io e il Bighi festeggiamo il nostro anniversario di matrimonio. All’attivo ben 8 anni di avventure (e dissavventure anche) e due meravigliosi cuccioli.

Ve lo racconto perchè, ricordando tutti i passi che mi hanno portato ad uno dei giorni più belli della mia vita, non possono non pensare anche al Maledetto Fibroma. Dovete sapere infatti che io mi sono sposata il 28 maggio 2011 e che pochi mesi del matrimonio, il 26 gennaio 2011, ho subito un intervento in laparotomia a dir poco devastante.

E così, invece di trascorrere i mesi prima del matrimonio nella sola gioia dell’attesa, tra mille felici ed entusiasmanti preparativi, io ho passato giornate d’ansia e di dolore, di paura e di sconforto.  Altro che sposina spensierata!

Anche dopo l’intervento non è stato facile .. La ripresa è stata dura, sembrava che non riprendessi mai le forze e che la mia pancia non si sarebbe mai più sgonfiata. La cicatrice era grossa e brutta e non riuscivo nemmeno a guardarmi..

Eppure ragazze, poi è passata! Più o meno tre mesi dopo l’intervento le mie amiche mi hanno portata a festeggiare il mio addio al nubilato ed ero in gran forma! E’ stato un week end pienissimo, durante il quale abbiamo fatto di tutto (compresa una bellissima passeggiata a cavallo intorno al lago) ed io stavo benissimo.

E amiche, quando a maggio, quattro mesi dopo l’intervento, io ho indossato il mio abito da sposa la mia pancia era piatta come mai ed il maledetto fibroma era solo un lontano ricordo. Qualche giorno dopo il matrimonio siamo partiti per il nostro viaggio di nozze da sogno e quando siamo tornati, ai primi di luglio, io ero incinta di Giorgia.

E poi quasti anni sono letteralmente “scivolati” tra mille incredibili e sorprendenti avventure, perchè così è la vita.

Anche se adesso vi sembra impossibile, anche se ora magari siete provate dal dolore, stanche, sfiduciate, sappiate che poi passerà e che verranno giorni pieni di amore, di gioia e di serenità. Passa tutto talmente in fretta!

Sono passati 8 anni. E’ nata Giorgia. Il maledetto fibroma è tornato. Sono stata male, tanto male. Ho aperto il blog. Ho subito di nuovo un intervento chirurgico (una mini laparotomia) e sono stata di nuovo bene. Tanto bene. E poi è arrivato Matteo!

Ragazze la vita è così imprevedibile! Non smettete mai di crederci e metteteci tutto il vostro impegno e tutto il vostro entusiasmo per raggiungere i vostri obiettivi, soprattutto sei il vostro obiettivo è “stare bene”. Io non smetterò mia di ripetervelo e .. credetemi .. non è affatto stato facile. Ma quant’è bello ora pensare di avercela comunque fatta!

State con me .. perchè io voglio stare con voi.

Federica ottimista nonostante l’utero fibromatoso

Federica mi ha scritto tempo fa per raccontarmi del suo utero fibromatoso. Nonostante le prospettive non siano per lei ottime, Federica mi ha scritto una mail piena di ottimismo e di speranza. In attesa di sapere come sia andata la sua visita cardiologica e come lei abbia deciso di intervenire sul fibroma pubblico le sue parole e le mando un gigantesco in bocca al lupo!

 

Ciao a tutte, mi chiamo Federica, ho 33 anni e sono mamma di un bambino di 6 anni.

Due anni dopo il parto, mi sono resa conto di vivere il ciclo in modo diverso. Mi sentivo stanca, ansiosa e le perdite di sangue si facevano via via più consistenti tanto da obbligarmi ad indossare un pannolino x incontinenti di notte. Inoltre i dolori mestruali sono forti e la ferritina attualmente è a 6.

Finalmente pochi mesi fa ho dato un nome al mio problema: utero fibromatoso. Ogni mese sono costretta a fare tutto sulle forze, a cambiarmi di notte più volte, di contorcermi per i dolori. Il mio nuovo ginecologo mi ha consigliato di mettere la spirale ma a fine mese ho appuntamento con il mio cardiologo per sapere cosa ne pensa. Da piccolina ho subito un intervento a cuore aperto per una cardiopatia congenita ora superata ma, per sicurezza, mi interfaccio una volta l’anno con il mio cardiologo.

Mi viene da ridere se penso che ho preferito non avere un secondo figlio per eccesso di zelo visto il mio passato, e ora mi ritrovo a combattere contro questo problema che magari mi porterà, come è successo a mia madre all’età di 43 anni, all’asportazione dell’utero però vorrei lanciare un messaggio: nonostante tutto siamo fortunate perché mentre mia madre veniva operata per il fibroma, sua cognata a 36 anni combatteva e perdeva la sua guerra contro un cancro. Facciamoci tanto coraggio e cerchiamo di tenere duro e di vivere con ottimismo la nostra vita con il fibroma. Anche quando ci toglie le forze…come capita a me ogni mese.

Elena che prova a curare il suo fibroma con integratori ed erbe

Elena ha 41 anni, ha un fibroma intramurale di 12cm, ha paura di essere costretta a rinunciare al suo utero ed ha molta paura.

 

Ciao, sono Elena e ho quasi 41 anni. Ho due figlie e sono sempre stata bene, anche a livello ginecologico, le mie gravidanze sono state perfette e il parto assolutamente naturale e per niente medicalizzato, come volevo io.
Poi ho scoperto il fibroma, 3 anni fa, uno solo, intramurale, che era già grossino 6,5 cm, ma siccome non mi dava problemi non mi sono preoccupata più di tanto. E poi figlie piccole, e poi lavoro, non ci ho pensato più. Però negli ultimi mesi cicli tremendi, emorragici, con tanti grumi, e allora sono andata a fare una visita.
Il fibroma era cresciuto ora è 12 cm.Va operato. Ancora non so niente. Ho solo paura che possa essere maligno vista la rapidità di crescita. Credo che mi toglieranno l’utero, devo vedere il chirurgo a giorni. L’unica cosa che sento ora è la paura. E per questo scrivo. Tipo messaggio in bottiglia.

Dopo il nostro scambio di email, Elena ha incotrato il suo medico di base che le ha consigliato di fare un’altra visita ginecologica per avere un secondo parere e la ha fatto capire che non c’è troppa fretta, se il fibroma non le causa troppi disagi.

Sto aspettando il ciclo a giorni, l’ultima volta è stato terribile a livello di perdita di sangue, per fortuna in genere non dura troppo. Intanto ho intrapreso delle cure “alternative” con integratori e rimedi erboristici per vedere se riesco a “innescare” un anche minimo “ritiro” del fibroma. Vediamo cosa succede, mentre vado avanti con le visite. Io mi sono spesso curata così e almeno mi sembra di non starmene con le mani in mano ad aspettare una sentenza.

In attesa di sapere se le cure alternative scelta da Elena stanno funzionando le mando un grossissimo in bocca al lupo!

Come sostenere Maledetto Fibroma su Eppela

 

Vi spiego nel dettaglio come potete fare per contribuire al progetto Maledetto Fibroma su Eppela. Vi ho già raccontato perchè ho deciso di lanciare questo crowfunding e come investirò i fondi raccolti, perciò non mi resta che spiegarvi come contribuire!

1. Registrarsi

Per sostenere il progetto occorre prima di tutto effettuare l’iscrizione su Eppela: cliccare su Login / Registrati ora! in alto a destra ed inserire nome, cognome, un indirizzo email valido e una password a scelta. Dopo questa operazione riceverete una email automatica di conferma dell’iscrizione. Questa email certifica la corretta registrazione e contiene un link da cliccare per poter procedere ed effettuare un’offerta.

Se invece siete già iscritte ad Eppela, o avete un account Facebook, Twitter o Google, potete accedere dal pulsante Login nel menu di navigazione principale.

 

 

 

 

2. Effettuare un‘offerta
Per supportare Maledetto Fibroma su Eppela basta cliccare sul tasto Contribuisci appena sotto al titolo ‘Maledetto Fibroma’, oppure selezionare direttamente una ricompensa fra quelle proposte (incolonnate sulla destra, a fianco della descrizione).

Si aprirà una nuova pagina dove potrete scegliere la vostra ricompensa (o confermare quella scelta in precedenza) e quindi la cifra corrispondente di sostegno. Potrete decidere anche di sostenere il progetto senza richiedere ricompense, basterà inserire la cifra che volete offrire nel campo Voglio supportare il progetto senza richiedere ricompense e proseguire.

A questo punto potrete scegliere tra i due metodi di pagamento previsti da Eppela: carta di credito e bonifico bancario.

Pagamento con carta di credito
Compilate il form inserendo tutti i dati richiesti. Prima di inserire le informazioni ricordatevi di
spuntare “Persona fisica” se privato o “Azienda, associazione, p.iva”. Cliccando su Contribuisci l’operazione verrà portata a termine e avrte ufficialmente sostenuto Maledetto Fibroma!

Pagamento con bonifico bancario
La modalità di pagamento con bonifico bancario è riservata alle offerte con importo superiore a 25€.
Dovete compilare il form inserendo tutti i dati richiesti. Prima di inserire le informazioni ricordatevi di spuntare “Persona fisica” se privato o “Azienda, associazione, p.iva”.
Cliccando su Contribuisci confermerete i dati inseriti, il sistema vi invierà una email con indicato
•codice iban da inserire nella disposizione di bonifico,
•l’importo scelto,
•la causale del bonifico da indicare nella disposizione.
Con questi dati potrete effettuare il bonifico attraverso il vostro on-line bancking oppure presso lo sportello della vostra banca.
L’offerta sarà visibile sulla pagina progetto in 24/48h.

3. Offerta effettuata
In caso di successo, l’offerta verrà immediatamente addebitata sulla carta di credito o conto di credito bancario utilizzato per il pagamento.

Alla scadenza della campagna, indipendentemente dal raggiungimento dell’obiettivo, l’offerta verrà girata a me, insieme ai vostri dati. Sarò poi io a ricontattarvi per ringraziarvi, spedirvi il libro e concordare le altre eventuali ricompense.
In caso di problemi, potete sempre contattare l’assistenza clienti di Eppela all’indirizzo customer@eppela.com specificando nome utente, indirizzo email e titolo del progetto.

Abbastanza semplice .. vero?

Grazie di cuore a tutte quelle che contribuiranno al mio progetto!

Parte su Eppela la raccolta fondi per Maledetto Fibroma

Ragaze siete fantastiche!

Il crowfunding di Maledetto Fibroma è partito ieri sera ed abbiamo già raccolto 90€! Non ho avuto nemmeno il tempo di pubblicare un articolo qua per dichiarare aperta la raccolta (ho pubblicato solo un posto su Facebook) e già sono arrivati i primi vostri contributi.

Voglio ringraziare in special modo Antonella, che è stata la prima sostenitrice! E poi naturalmente le altre quattro fanciulle di cui non so esattamente i nomi perchè non posso ancora leggerli in chiaro. Per il momento posso “gustarmi” due caffè con dolcetto offerti da voi, preparare la spedizione di due libri e un ringraziamento ufficiale.  Grazieeeeeee!

Nei prossimi giorni pubblicherò una guida che spiega nel dettaglio come registrarsi ad Eppela e come fare per donare, però sappiate che è semplicissimo e molto intuitivo.

Sono felice e fiduciosa perchè sarebbe un sogno potermi dedicare a tempo pieno a Maledetto Fibroma! Grazie ragazze e .. restate con me!