Elena alla ricerca di un ginecologo esperto in fibromi in Veneto

Elena mi ha scritto per chiedermi informazioni riguardo qualche medico esperto in fibromi che abbia una visione conservativa e che abbia esperienza con interventi chirurgici tipo in zona Pordenone/Udine/Treviso o eventualmente Verona.

Mi sono stati riscontrati due fibromi un paio di anni fa, tenuti sotto controllo ma negli ultimi sei mesi hanno subito una forte cresciate e aumento del numero .. il ginecologo che mi seguiva mi ha consigliato di miomectomia molto invasivo in laparotomia ma anche il mio medico di base me l’ha sconsigliato o comunque di valutare altre alternative in via isteroscopia o laparoscopica.

Purtroppo nella zona dove abito non riesco a trovare qualche nome di ginecologo/a che si occupi di questi interventi meno invasivi, cerco un consiglio a chi rivolgermi, in che ospedale recarmi in zona Pordenone/ Udine/Treviso eventualmente Padova/Verona.

Qualcuno può aiutare Elena?

Intervista al dottor Stefano Uccella: chi ha delle domande su Esmya?

Siete tante a volerne sapere di più su Esmya.

In molte mi chiedete come funziona, per quanti mesi deve durate la terapia, se è normale avere delle perdite durante l’assuzione delle compresse, se è normale che il ciclo mestruale si blocchi, se è normale che il ciclo mestruale non si arresti, ecc.

Così ho pensato di chiedere direttamente ad un medico che vanta una casistica di prescrizione di Esmya molto ampia, in modo che possa fornirci informazioni più precise e basate sull’esperienza diretta.

Il dottor Stefano Uccella risponderà quindi a tutte le nostre domande su Esmya.

Il dr Uccella è nato a Varese, ha 40 anni ed è Primario della Ostetricia e Ginecologia presso l’ospedale di Biella da un anno e mezzo. Ha studiato a Varese e si è formato presso l’Università dell’Insubria sotto la Direzione del Prof. PierFrancesco Bolis e del Prof. Fabio Ghezzi. E’ stato Research Fellow e Research Collaborator dal 2008 al 2010 presso la Mayo Clinic di Rochester in Minnesota (USA).
Per un anno e mezzo tra il 2017 e 2018 ha lavorato come Dirigente Medico con incarico di Alta
Specializzazione presso la Ginecologia del Policlinico Gemelli di Roma, sotto la direzione del Professor
Giovanni Scambia.

E’ autore di oltre 300 pubblicazioni scientifiche di cui oltre 200 su riviste internazionali. E’ stato relatore a
oltre 100 congressi nazionali ed internazionali, durante alcuni dei quali, mi ha raccontato, ha presentato i dati relativi alle sue pazienti che hanno preso Esmya. Si tratta di dati davvero interessanti per noi e che spero di poter condividere presto qui sul blog.

Nel 2015 il dr Uccella è stato insignito dall’American Association of Gynecological Laparoscopists del riconoscimento di Surgeon of Excellence in Minimally Invasive Gynecology. I suoi principali campi di interesse sono la chirurgia complessa per patologie ginecologiche benigne e maligne.

Ora che vi ho raccontato chi è potete, come sempre, postare le domande per il dottore qui nei commenti o su Facebook. Una volta che avrò raccolto tutte le vostre osservazioni e i vostri dubbi preparerò l’intervista per lui.

 

 

I libri sulle erbe medicinali di Maria Treben

Da un’amica del blog (che si firma semplicemente T) arrivano alcuni interessanti consigli di lettura! Pubblico di seguito le sue recensioni di due libri di Maria Treben, scrittrice austriaca che praticato per molto tempo l’erboristeria in Austria e in Germania, studiandone le varie applicazioni.

  • La salute dalla farmacia del Signore: erbe medicinali: consigli ed esperienze
  • Erbe officinali del Giardino del Signore. Il mio erbario: consigli utili per la salute e il benessere

Maria Treben si è conquistata un posto d’onore come una delle più importanti antesignane della scienza delle erbe medicinali, si è occupata per tutta la sua vita di erbe curative, cercando di trasmettere la sua grande esperienza al maggior numero possibile di persone. Nei suoi libri sono descritte in maniera dettagliata le erbe mediche con le modalità di preparazione e il loro utilizzo come infusi, tinture e poltiglie per applicazioni, succhi e bagni.

Per i fibromi consiglia semicupio di achillea. Per la carenza di ferro (anemia) consiglia tisana preparata con le foglie fresche di ortica (lasciare in infusione per mezzo minuto in acqua bollente una manciata abbondante di foglie fresche di ortica per ogni tazza, filtrare e berne a piccoli sorsi da due a quattro tazze durante la giornata). Per l’anemia consiglia anche agrimonia, alchemilla, piccolo amaro svedese etc. …

Io personalmente curo anemia con:

– melassa nera (non solforata) bio (contiene ferro e tanti altri minerali)

– polline (contiene tutte le vitamine del gruppo B, anche B12 e acido folico; vitamine A, C, E, e D e tanti minerali come il ferro e il rame)…è sconsigliato ai soggetti allergici ai pollini

– clorofilla liquida (porta ossigeno, contiene rame e magnesio etc.)

– succo d’uva rossa (antiossidante, energizzante, antinfiammatorio, contiene vitamine&minerali)

– melograno (contiene tanta vitamina C e altri minerali)

– ortica fresca (contiene tanto ferro; si può bere come tisana, preparare il pesto o le minestre; ortica si trova fresca nei campi quasi tutto l’anno, tranne in inverno quando si può usare quella essiccata)

– tarassaco fresco (mangiato crudo come l’insalata condito con aceto di mele e olio d’oliva o al posto di aceto si può utilizzare succo di limone, tarassaco contiene tantissimo ferro, si trova nei campi in primavera e nel periodo settembre-novembre)

– acqua e limone (limone aumenta l’assorbimento del ferro perché contiene vitamina C)

– rosa canina mangiata fresca perché contiene tantissima vitamina C o essiccata nelle tisane. Rosa canina prima dell’utilizzo si deve pulire: si devono togliere i semini e la pellicina che ha dentro.. si pulisce con i guanti perché i semini irritano la pelle, si raccoglie nel periodo ottobre-dicembre.

– germogli fatti in casa (hanno tantissime vitamine e minerali)

Vitamina C, rame, B12, acido folico aumentano l’’assorbimento del ferro.

Grazie mille cara T.!

Qualcun’altra mette in pratica qualcuno dei rimedi contro l’anemia consigliati da T.?

Ordinanza di Archiviazione della denuncia del dottor Tommaso Lupattelli

Questa mattina ho ricevuto la lettera del Tribunale di Milano con l’esito del procedimento penale relativo alle accuse del Dr Lupattelli.

Facciamo un passo indietro, per chi non è aggiornata .. Non avevo più raccontato più nulla sul blog per evitare polemiche, e anche perchè avevo argomenti più interessanti da affrontare, ma oggi fare il punto sulla questione è doveroso, per diverse ragioni. In primis per rispondere a molte vostre domande.

Dunque, dicevo, a luglio scorso, mentre ero in vacanza, ho ricevuto una lettera del Tribunale di Milano con cui mi si convocava in udienza col dottore, o meglio con il suo avvocato, data la sua denuncia. Dalla lettera avevo scoperto che lui aveva presentato una prima denuncia che era stata archiviata dal Giudice perchè le argomentazioni esposte erano infondate e che poi lui si era opposto per vie legali a questa archiviazione e che quando questo accade il giudice è obbligato a riaprire la questione.

Ero piuttosto stupida del tutto. Intanto, che il dr Lupattelli dopo praticamente più di due anni stesse ancora a pensare a cosa avevo scritto io e avesse tempo ed energie da impiegare in questa faccenda. E poi stupita del fatto che il giudice avesse già archiviato la prima denuncia (non ne avevo ricevuto nessuna notifica) ma che lui ancora insistesse.

Dopo aver sentito sia un avvocato di Torino che l’avvocato d’ufficio assegnato a Milano ho deciso di non presentarmi all’udienza perchè sarebbe stato veramente troppo costoso per me. Entrambi gli avvocati mi avevano comunque detto che sarebbe stato meglio essere presenti, ma anche che di solito quando un giudice archivia una denuncia se poi non ci sono fatti aggiuntivi da presentare anche la seconda volta, sulla base degli stessi dati, l’esito è una nuova archiviazione.

Stamattina è arrivata la raccomandata con la notifica del Tribunale. Il Giudice, rilevata la prima archiviazione del procedimento, avvenuta per “infondatezza della notizia di reato“, rilevato che “il querelante insisteva per le proprie argomentazioni“, ritenuto “che il gravante sia infondato, premesso e accertato l’interesse pubblico a parlare del tema del fibroma e dell’operato del medico, il quale per primo utilizza lo strumento di internet e del social network per diffondere le proprie esperienze personali“, non ha ritenuto i miei articoli lesivi del prestigio e dell’onore del dottore, ma libera espressione del “diritto di critica“, e quindi ha ordinato l’archiviazione del procedimento.

Inutile dirvi quanto io sia felice di ricevere questa notizia e di quanto sia stato fastidioso sprecare tempo nel star dietro alla follia del dottore.

Come dicevo, non avevo più scritto niente sul blog per evitare polemiche e solo alcune di voi sapevano di questa questione. Ho anzi sopportato per mesi che il dr Lupattelli su tutti i suoi canali continuasse a scrivere bugie sul mio conto, parlando anche, addirittura, di “guerra” .. mentre in realtà faceva tutto da solo perchè io mi limitavo ad ignorarlo. Mi ha persino accusata di “svendita dell’anima” (???!!) e di altre robe simili, usando paroloni da telefilm (che il problema di fondo sia semplicemente aver guardato troppi film di spionaggio??! ) e chiamata “maledetta”.

Io l’ho semplicemente ignorato ma vi assicuro che non è sempre stato facile, soprattutto quando qualcuna di voi mi scriveva per chiedermi spiegazioni dopo che l’aveva incontrato e lui aveva raccontato un sacco di fesserie sul mio conto.

Perciò oggi sono veramente felice che questa storia sia definitivamente conclusa. O almeno, per vie legali credo lui non possa più fare nulla perchè non credo possa presentare per la terza volta la stessa denuncia dopo che è stata archiviata già due volte.

Sui suoi canali web in realtà potrà ancora raccontare la qualunque, ma almeno io non sarò costretta ad investire tempo e soldi per rispondere. In questo articolo trovate il testo completo dell’ordinanza. Lui potrà scrivere qualcunque cosa: l’unica verità è questa. Se doveste trovare ui canali del dottor Tommaso Lupattelli contenuti diversi, o altre invenzioni, vi chiedo anzi la cortesia di postare il link a questo post.

Gli avvocati con cui ho parlato mi hanno detto che a questo punto potrei denunciarlo io per diffamazione e stalking e avrei materiale sufficiente a vincere la causa ma sinceramente non ne ho molta voglia.

Da tutto ciò emerge poi un’altra questione molto importante. Nella lettera di archiviazione il Giudice dichiara che quanto riporto sul blog costituisce “diritto di critica“. Questo per me è fondamentale perchè significa che posso continuare, anche a norma di legge, a pubblicare informazioni utili per voi, anche quando sono, appunto, osservazioni non particolarmente lusinghiere sul conto di un medico o di una struttura.

Non solo. Ancora più importante, per me, è che tutte quelle tra voi che hanno ricevuto le sue minacce, o che ne riceveranno in futuro (anche se mi auguro di no) da lui o da qualsiasi altro medico, possono finalmente stare tranquille! Ragazze nessuno può minacciarvi o impedirvi di raccontare la verità. Ricordatevelo sempre!

Io sarò sempre qua per voi. Ancora più forte. Ancora più motivata.

Post operatorio della laparotomia: dopo quanto una completa ripresa?

Ecco la testimonianza di un’amica del blog, che ci racconta il suo intervento in laparotomia e pone qualche domanda riguardo il post operatorio.

Ciao,
Il tuo sito, con le varie testimonianze riportate, mi è stato di grande aiuto nel momento in cui ho dovuto prendere il coraggio e decidere di farmi operare.
Tra le mie conoscenze non c’è nessuna che abbia subito un’operazione simile e quindi anche in questa fase di convalescenza non ho nessuna con cui possa confrontarmi e condividere dubbi più o meno stupidi.

Il 10 settembre ho subito una miomectomia di 5 fibromi, la rimozione di 2 cisti ovariche e la lisi di aderenze pelviche. L’intervento è andato bene.

A differenza di quanto mi aveva preventivato mesi fa il ginecologo che pensava ad un intervento meno invasivo (pochi giorni di riposo dopo l’intervento), al momento delle dimissioni mi sono state prescritte 4 settimane di riposo (niente sforzi e niente pesi) e in questo periodo devo indossare la fascia addominale per stare in piedi. Fino al 25 ottobre non vedrò il mio ginecologo…

Tu dopo quanto tempo hai ripreso a guidare? Finito il mese di riposo, hai potuto riprendere a fare le tue normali attività di pulizie in casa, sollevare cose pesanti come aspirapolvere o il secchiello del mocio? Fare la spesa? O ti era stato consigliato di evitare queste attività ancora per un po’ di mesi?
Ti chiedo perché in queste 4 settimane per quello che non riesco a fare mi faccio dare una mano da familiari e amici, però se la cosa dovesse andare avanti per più tempo mi dovrei organizzare diversamente.
Per curiosità, dopo quanto tempo hai potuto riprendere l’attività sportiva? Conoscere i tempi di ripresa dell’attività fisica è giusto una curiosità.

Al momento quello che mi preme di più è riuscire ad avere di nuovo la mia vita sotto controllo e non dipendere totalmente dagli altri per spostarmi, fare la spesa e le pulizie in casa.
Scusa se sono stata troppo prolissa, spero in una tua risposta.
Buona serata

Le ho risposto che la ripresa dopo l’intervento è soggettiva. Qualche tempo fa rispondevo alle sue stesse domande per raccontare ad un’altra ragazza, Elena, che io dopo un mese preciso dalla mia laparotomia ero al mare a Marsa Alam e nuotavo, perciò direi che dopo un mese ho ripreso a rifare più o meno tutto. Certo dipende molto da com’è andato l’intervento e da fattori personali.
Ogni giorno, piano piano, si riece a fare un pochino più, fino a tornare come prima.Meglio comnuque non sforzarsi troppo!

I tempi precisi purtroppo non me li ricordo, sono passati 5 anni.. Qualcuna di voi con un’esperienza più recente può rispondere alla nostra amica?