La rimozione dei fibromi e delle tube di Serena

Serena ha 42 anni, abita a Firenze, e mi ha scritto in procinto di sottoporsi ad un intervento chirurgico per la rimozione in laparotomia delle tube a scopo preventivo oncologico (dal momento che ha una mutazione genetica)  e dei due “sospetti” fibromi, uno di circa 6 cm e l’altro circa 4.

Poco dopo la sua prima mail Serena mi ha aggiornata riguardo la situazione e ha deciso di condividere la sua esperienza con tutte voi.

 

Cara Eleonora ti scrivo dall’ospedale di Pisa dove sono stata operata ieri.
Intanto grazie infinite per la tua risposta; ora vengo a me. Serena, 42 anni, 6 anni fa scopro di avere una mutazione genetica (P53) rara che mi espone ad un maggior rischio di sviluppare tumori e di avere un fibroma di circa 8cm, probabilmente sensibile agli ormoni della gravidanza (aspettavo un bambino,che ho poi perso). Mio figlio Guido già lottava contro un carcinoma al surrene da due.

A maggio del 2013 sono stata operata di tumore al seno; Guido…a luglio dello stesso anno mi ha lasciata. Ho fatto le chemio e i controlli del caso.
Le ultime ecografie il mio fibroma (che nel tempo e dopo la gravidanza interrotta era diminuito) aveva ripreso a crescere. Ne avevo anche un altro (4 cm circa). Il prof. Gadducci di Pisa a giugno mi prospetta e consiglia di asportare le tube a scopo preventivo e i fibromi.

Fibromi che ieri ho scoperto non essere solo due, ma c’erano anche altri piccoli che non si vedevano con l’ecografia così il dott. Gambacciani mi ha ripulito per benino il mio utero.
Oggi mi hanno messo in piedi, fatta camminare, alzare da sola, é stato faticoso.
Inoltre doveva venirmi il ciclo, ieri mattina ho visto delle perdite ematiche, gliel’ho detto e mi hanno risposto che l’intervento si poteva fare anche con il ciclo.
Ora ho delle perdite piuttosto abbondanti quando vado in bagno…
Domani mi dimettono ed io ho paura. Mi hanno detto che è andato tutto bene, intervento e post operatorio.

Io ho paura e non sono la donna battagliera di 5 anni fa quando lottava per suo figlio.
Mi sento sola…addolorata…dolorante.
Scusa lo sfogo.

A quest’ora Serena sarà in piena convalescenza, e io spero con tutto il cuore che tutto stia andando meglio. Serena è una donna forte e positiva, ma con un passato molto doloroso, e mi piacerebbe che tutte le mandassimo il nostro forte abbraccio e un grosso incoraggiamento, che possa almeno un pochino alleggerire il peso di questi giorni e il dolore che porta nel cuore.

Siamo tutte con te cara Serena!