Come combattere l’anemia causata dai fibromi

Tra una testimonianza e l’altra, vorrei dare sempre più spazio al discorso delle cure naturali dei fibromi e dell’alimentazione. Non sono una grande esperta di tutto ciò (anche se mi piace mangiare robe naturali, con ingredienti semplici, e amo le verdure) ma per fortuna posso contare sui vostri utilissimi consigli e sulle ricerche che avete effettuato.

Laura ha fatto una ricerca sull’anemia e ha preparato un po’ di consigli utili per una migliore assimilazione del ferro. Dedicato a tutte le anemiche (ma non solo)!.

Quando stiamo in uno stato di acidosi non assimiliamo bene il ferro.
La nostra alimentazione è composta da una forte percentuale di cibi acidificanti: pomodoro, alcool, tabacco, zucchero bianco che è ” il re degli acidificanti”, farina bianca e tutto ciò che è raffinato, il cibo industriale già preparato (i piatti pronti).
Il limone (nonostante abbia un sapore “acido” ) ha un effetto alcalinizzante.
Tutti i tipi di latticini e derivati sono formatori di acidi, tranne lo yogurt  (deve essere naturale, biologico).
E’ consigliabile bere la mattina a digiuno, appena sveglie, un bicchiere di acqua tiepida (non calda, appena scaldata) con il succo di mezzo limone. Assumetelo con una cannuccia, per non rovinare lo smalto dei denti.  Aspettate 10-15 minuti prima di fare colazione.
Il limone è il re dei cibi alcalinizzanti. Se volete, potete unire all’acqua tiepida e limone un cucchiaino di miele biologico (dovete conoscere il produttore perchè adesso è veramente difficile trovare un buon miele…..Le api sono tutte malate….).

Ho trovato su YouTube informazioni utili per contrastare l’ anemia.

Le 3 cause principali dell’anemia sono: l’alterazione dell’ epcidina, l ‘acidosi ( il pH del corpo deve essere mantenuto stabile), i radicali liberi (pericolosi per i nostri globuli rossi).
Più in generale, abbiamo un alimentazione a base di zuccheri (pasta, pane, pizza) che inibisce l’assimilazione del ferro proveniente da cibi vegetali.
Il consiglio più prezioso è quello che avevo già suggerito: bere acqua con succo di limone durante i pasti. La vitamina C aiuta tantissimo noi anemici!

Grazie Laura, faremo tesoro di tutti i tuoi consigli! Soprattutto, l’idea di bere un bicchiere di acqua e succo di limone la mattina mi pare di semplice applicazione, perciò direi che potremmo tutte iniziare da qui!
Altri suggerimenti, soprattutto se facilmente “incastrabili” nella vita di tutti i giorni, sono più che ben accetti!

Guarire dai fibromi attraverso l’alimentazione: intervista al dr. Vaccaro

drvaccaroFinalmente sono riuscita a pubblicare l’intervista al dr. Valdo Vaccaro, esperto in Scienza della Nutrizione e, in particolare, in Alimentazione Naturale (il dr.  Vaccaro fa anche parte della direzione tecnica dell’AVA – Associazione Vegetariana Animalista – di Roma).

Il dr. Vaccaro ha gentilmente e prontamente risposto a tutte le mie domande.

Quali sono i presupposti della Scienza della Nutrizione?

Puntare a una alimentazione sobria, pulita, vitale, etica, appetitosa, divertente, sostenibile, libera da contaminazioni macellatorie e da sofferenza, intesa a fornire una copertura calorico-energetica razionale e commisurata a quanto si spende, caratterizzata da ottimale digeribilità-assimilabilità-evacuazione in vista dello scopo finale che è quello di fabbricare sangue sano e fluido anziché sangue denso-grasso-guasto-lipotossico.

E’ possibile ridurre o eliminare i fibromi uterini attraverso un piano alimentare?

Certamente. Per evitare ogni formazione tumorale occorre mettere al bando ogni tipo di carne, optando per frutta matura, verdure soprattutto crude, cereali integrali, semini, tuberi, germogli.

Sul suo blog http://valdovaccaro.blogspot.it/ consiglia il rimedio naturale “sangue pulito” per evitare che fibromi già rimossi una o più volte si riformino. Può spiegare meglio cosa intende?

La prima causa di cancro sta proprio nell’avvelenamento del flusso sanguigno, nel non tenere pulito l’ambiente dove vivono i nostri 100 trilioni di cellule.

Cosa intende con l’espressione “mettere il corpo in condizione di autoguarire”(http://valdovaccaro.blogspot.it/2012/03/miomi-e-fibromi-uterini-da-sottoporre.html)?

Esiste la remissione spontanea delle malattie e vale in particolare per i fibromi che, guardacaso, prevalgono in età fertile e tendono a riassorbirsi e scomparire in menopausa.  Mettere il corpo in condizioni di guarire significa comportarsi igienisticamente ossia non intralciare i nostri meccanismi interni di riequilibrio con farmaci e interventi invasivi.

Sul suo blog parla di un processo chiamato “autolisi” o “auto-scioglimento”: può spiegare questo sviluppo?

Quando si ricorre al digiuno igienistico, stomaco e intestino digiunano mentre il sistema cellulare non digiuna ma cerca risorse  ed intraprende un’opera di auto-cannibalismo a spese  delle sostanze estranee in eccesso e in sovrabbondanza che trova nell’organismo, procedendo intelligentemente per ordine di importanza con il di più (in forza della legge naturale per cui il corpo non va mai contro se stesso) e lasciando ovviamente al loro posto cellule sane e tessuti sani, nonché provocando il fenomeno dell’autolisi o dell’auto-disgregazione delle neoplasie dove entra poi in campo anche il ruolo espulsivo dell’acqua distillata cioè priva di residui e di minerali inorganici.

Cosa ne pensa della dieta dei gruppi sanguigni?

Penso tutto il male possibile trattandosi di autentico imbroglio commerciale. Peter D’Adamo ebbe grande successo in Asia negli anni ’90 soprattutto con le donne e le catene dei beauty shops di Singapore-Hongkong-Tokyo dove troneggiava dovunque il suo libro. Ben presto è finito sulla lista nera come nella sua stessa America rimanendo in auge nei paesi dietologicamente impreparati, sottosviluppati e di bocca buona, pronti ad accettare  acriticamente ogni stupidaggine proveniente da oltre atlantico.

Può citare uno o più casi di pazienti con fibromi uterini che sono guarite (con scomparsa o diminuzione di volume del fibroma) o hanno trovato il modo di convivere con i miomi senza soffrire a causa dei sintomi degli stessi?

Non sono un guaritore, ed in realtà nessuno lo è, se non i meccanismi autoguaritivi interni che tutti abbiamo e che si chiamano forza immunitaria. mi limito a proporre e promuovere salute. Nella letteratura di Herbert Shelton, di Manuel Lezaeta e dei tanti esperti digiunisti americani abbondano casi di auto-guarigione. Mi arrivano peraltro innumerevoli testimonianze di gente che guarisce e sta meglio.

A chi possono rivolgersi tutte le interessate?

Insegno a non devolvere la propria salute a nessuno ma piuttosto a darsi una solida preparazione igienistica e a prendersi in proprio ogni responsabilità. Se non si e’ in grado di migliorare e di guarire mediante adozione ed applicazione del formidabile pacchetto-salute della health science, niente altro al mondo può far meglio.

Gli interventi chirurgici sono incapaci di ristabilire la salute. Sopprimono solo l’effetto e il sintomo di una causa che continua la sua azione. Quindi niente raschiamenti e tanto meno asportazioni di cisti e tumori, qualunque sia la loro natura ed ubicazione. Le operazioni lasciano sempre in piedi al loro posto la causa dell’affezione, la cui origine sta sempre nel disordine digestivo e nel sangue guasto da esso prodotto.

Che consiglio si sente di rivolgere a tutte le donne che soffrono a causa di un fibroma uterino e non sanno che soluzione adottare?

Il fibroma è la più comune patologia del tratto genitale femminile. Col tipo di vita stressante e carica di errori alimentari e comportamentali  dei nostri giorni è diventato un fenomeno quasi fisiologico. Il fibroma  è comunque un tumore benevolo che viene e va, per cui è bene non drammatizzare e non spaventarsi ma tenerlo sotto controllo nelle dimensioni, poichè può esercitare  fastidiosa compressione sugli organi prossimali tipo vescica, intestino ed uretere.

Che soluzione adottare? Una dieta vitale e crudista per mantenerlo su dimensioni accettabili  ed anche ridurlo ai minimi termini. Una aggiunta di uno o più digiuni per disgregarlo ed autoliderlo del tutto.

Ringrazio di cuore il dr. Vaccaro, che ci ho fornito tanti spunti interessati ed utilissimi suggerimenti riguardo l’alimentazione.

Se qualcuna dovesse avere qualche domanda aggiuntiva, può come sempre pubblicarla nei commenti di questo articolo. Sarà mia cura rivolgerla al dr. Vaccaro.

La dieta di Maddy

In esclusiva per le amiche del blog la dieta di Maddy, nata dall’esigenza di combattere anche con l’alimentazione il ciclo mestruale abbondante causato dai Maledetti Fibromi.
Più che una dieta, quello di Maddy è lo stile di vita che lei, dopo una serie di ricerche in internet ed esperimenti, ha deciso di adottare.

Maddy consiglia di mangiare:

  • carne bianca;
  • pesce;
  • verdura cruda di stagione (molta insalata verde);
  • verdure cotte di stagione;
  • frutta di stagione;
  • frutta secca;
  • cereali integrali (fiocchi d’avena);
  • legumi;
  • tisane depurative, ai frutti di bosco, the verde (ottime quelle di Sant’Angelica e Pompadour).

Maddy consiglia di evitare:

  • carne rossa;
  • latticini (i formaggi Maddy non li mangia mai,  ma dovendo scegliere meglio quelli freschi e non troppo fermentati come il parmigiano).
  • carboidrati raffinati. Ok mangiare pasta, pane  e riso integrali oppure la pasta al farro.

 

A colazione Maddy propone:

  • una tazzina di caffè (lei lo prende solo la mattina);
  • una tazza di fiocchi d’avena con noci e mandorle e caffè d’orzo;
  • the verde.

 

Per completare l’alimentazione:

  •  noci e mandorle, mangiate a volte anche dopo pranzo e cena.

 

Per soddisfare la voglia di dolci, di solito Maddy prepara le noci e le mandorle insieme alle mele cotte condite con zenzero o cannella; oppure con mele crude e banana. Capita a Maddy anche di sgranocchiare la verdura cruda senza condimento (insalata verde, radicchio, finocchi…ecc) con noci e mandorle per fare uno spuntino.

Per condire i piatti, Maddy consiglia le spezie che hanno proprietà antinfiammatorie, come il curry. E’ una buona idea, ad esempio, condire il farro con verdure e spezie. Sulla tavola non devono poi mancare l’olio d’oliva extravergine d’oliva e il sale, pochissimo.

Importantissimo è bere tanta acqua. D’inverno può essere difficile, ma si può sostituire l’acqua con le tisane.

Insomma Maddy mangia, e consiglia di mangiare, tutto quello che può fare bene all’organismo per depurare dalle tossine.
Il fegato svolge l’importante funzione di espellere le tossine e di abbassare i livelli di ormoni come gli estrogeni, che in eccesso causano la comparsa dei fibromi. Se il fegato viene intasato da cibi pesanti come i fritti, l’alcool, ecc.. può cessare di fare un ibuon lavoro, per cui è necessario depurarlo affinchè tutto il nostro organismo funzioni bene.

I benefici che ha ottenuto Maddy:

  • ciclo meno abbondante;
  • nessun sintomo fastidioso nel periodo premestruale (ad esempio niente seno dolente).

Maddy ha anche poi verificato che nei periodi stressanti, mangiando male, ricompaiono i sintomi suddetti.
Lo stress è un altro fattore che può favorire l’eccesso degli estrogeni, per cui è indispensabile cercare di rilassarsi,  magari leggendo un buon libro.

Da non dimenticare l’attività fisica! Un altro strumento a nostro favore per regolare gli estrogeni.

Quella gentilmente descritta da Maddy è la base della sua alimentazione quotidiana. Non rinuncia comunque a cibi come pizza, dolci, ecc. (senza esagerare), soprattutto quando si trova a cena fuori in buona compagnia di amici. Inoltre, in casa sua non manca mai il cioccolato fondente.

Maddy ci consiglia infine la trasmissione “Buongiorno Benessere” con Vira Carbone, tramessa di domenica mattina alle ore 10:00, che offre consigli interessanti.

Buona salute a Tutte!