Legatura delle tube per evitare un’altra gravidanza: anche no …

Anche se lunedì la visita al Pronto Soccorso ha rivelato un liquido amniotico nuovamente nella norma (e un bambino sanissimo e scalciante), ieri poi ho avuto di nuovo di che preoccuparmi. Uffa.

Sono stata al Consultorio dalla dottoressa Cassina per l’ultima visita prima del parto e le ho riferito del forte prurito che avevo sentito negli ultimi giorni e del fatto che avevo risolto con qualche doccia fredda e lei per essere sicura che non si stesse ripresentando la colestasi gravidica mi ha mandata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maria Vittoria per effettuare un prelievo. Sinceramente non avevo nessuna voglia di andare, anche perchè ho pensato che quando ero incinta di Giorgia ho “sopportato” la colestasi per più di due mesi prima che lei nascesse, perciò anche se avessi scoperto di averla anche ora avrei dovuto “tenerla a bada” solo per una settimana, fino a giovedì prossimo, perciò non mi pareva che la cosa potesse rappresentare un pericolo. Nè per me nè per Matteo.

Le dottoressa comunque ha subito all’allertato del mio arrivo l’ospedale, perciò non ho potuto evitare di andarci. E poi devo dirvi che anche se a me pareva uno scrupolo eccessivo mi fido del giudizio della dott.ssa Cassina. Penso di aver trascorso una bella gravidanza anche grazie alle sue attenzioni, al fatto che ha scelto per me gli integratori giusti, ha riconosciuto un problema alla tiroide e ha verificato con scrupolo ogni mio sintomo, da più lievi ai più importanti.

Sono comunque uscita dal suo studio piuttosto demoralizzata perchè ieri, all’improvviso, mi ha detto una cosa che mai avrei ipotizzato e mai avrei pensato di sentirmi dire: secondo lei sarebbe opportuno che durante il cesareo mi sottoponessi anche alla legatura delle tube, per essere sicura di non avere più gravidanze in futuro. Secondo lei un’eventuale terza gravidanza sarebbe davvero molto pericolosa per me e per il mio utero, e mi ha chiaramente detto che è senz’altro meglio godermi da sana i miei due bimbi, che rischiare di rimanere di nuovo incinta.. Mi ha detto che non potrei utilizzare la spirale come contraccezione perchè il mio utero è troppo compromesso e che gli altri metodi contraccettivi potrebbero non essere sicuri al 100%.

Be’, sinceramente io non stò pensando adesso di avere un terzo bambino, e mi rendo conto anche di non essere più giovanissima … però penso anche che, chissà, la vita è piena di incognite, di sorprese, e bo’ non me la sento di decidere ora “per sempre” come dovrà andare .. E poi Giorgia e Matteo sono arrivati quando l’abbiamo deciso, non per caso, perciò non è che non mi sia chiaro come funziona .. insomma sono almeno vent’anni che mi pare di “controllare” adeguatamente la situazione!!

Certo, mi rendo conto che possa effettivamente esserci un pericolo, e che legando le tube ci si toglierebbe il pensiero e via .. ma questa proposta è arrivata troppo improvvisa, e con troppa decisione, e mi ha veramente sconvolta. Non è che io non le creda .. però se avessi creduto a molti altri non avrei nemmeno avuto Matteo, visto che il mio utero era da buttare.

Quindi quando sono arrivata al Pronto Soccorso non ero proprio di ottimo umore e continuavo a pensare a questa cosa delle tube. Per fortuna ho subito incontrato un’ostetrica meravigliosa, che mi ha tratta con una dolcezza infinita, difatti non mi pareva vero! Ho fatto tracciato e prelievo e poi sono rimasta in sala d’attesa per un tempo praticamente infinito per aspettare gli esiti delle analisi. In realtà ad un certo punto ho avuto un breve consulto con un medico, che però mi ha solo detto che loro non avrebbero analizzato i miei acidi biliari (che indicano la colestasi) ma solo le transaminasi, e che per gli acidi mi sarei dovuta recare alle Molinette. E che comunque potevamo iniziare ad aspettare i valori delle transaminasi e poi decidere il da farsi.

Dopo un’oretta e mezza ho pensato di tornare in reparto a chiedere se ci fossero news e ho incontrato nel corridoio la dottoressa Chieppa, il medico che mi farà il cesareo. Lei sapeva che ero lì perchè gliel’aveva detto la dott.ssa Cassina ma pensava fossi andata per discutere la questione della legature delle tube. Mi ha spiegato che non tutti i medici la fanno perchè alcuni sono contro questa pratica, che comunque causa un danno permanente nelle pazienti. Chi si sottopone a legatura delle tube quindi, anche se è consenziente, può in qualsiasi momento rivalersi contro l’ospedale.

Mi ha detto che lei di solito valutava caso per caso e nella mia situazione si sentiva di consigliarla, mentre di solito non era d’accordo ad effettuarla a donne che la richiedono come metodo contraccettivo, per non prendere la pillola. Mi ha anche detto che invece il direttore del reparto, il dr Contino, non la approva in nessun caso, e che perciò se il 6 ci fosse stato lui presente in sala operatoria non si sarebbe potuto fare.

In ogni caso mi è parsa un po’ più “morbida” sull’argomento rispetto alla dottoressa Cassina. E poi sapere che alcuni medici non la approvano in nessun caso mi ha rincuorata. Insomma allora non sono una pazza ad avere delle remore in merito!

Poi la dott.ssa Chieppa mi ha fatto l’ecografia e mi ha confermato che il mio Matteo cresce sano e scalcia un sacco, e che più o meno al momento pesa 3 chiletti. Le ho detto che ero un po’ tesa per il parto, da quando l’anestesista mi ha detto che avrebbe richiesto delle sacche di sangue per eventuali emoraggie, e che speravo di avere dopo una cicatrice come quella che ho ora (dopo il parto di Giorgia era bruttissima ma poi il dr Camanni me l’aveva sistemata). Lei mi ha risposto che farà del suo meglio..

Ho anche chiesto che questa volta il catetere mi venga messo dopo l’anestesia, e non tipo mezz’ora prima di andare in sala operatoria, com’era stato per Giorgia, e pare sia possibile (il dr Camanni mi ha confermato che proprio non ha senso provocare dolore o fastidio ad una paziente per mettere il catetere da prima, in reparto).

Stamattina dovrebbe chiamarmi la dott.ssa Cassina per sapere cosa ho deciso riguardo la legature delle tube. E’ una decisione da prendere in fretta perchè presuppone alcuni specifici preparativi, soprattutto dal punto di vista legale.

Ieri sera ho parlato al telefono con il dr Camanni e a tal proposito mi ha molto rincuorata. Mi ha detto che se anche nutro un minimo dubbio sulla cosa non dovrei farlo, che a suo avviso non è necessario e che potrò probabilmente utilizzare la spirale senza problemi. E che si, ho ragione, nella vita non si può mai sapere come andrà, e devo assolutamente fare quello che sento di voler fare. E poi che il mio utero, poverino, non è così malmesso come si vuole sempre dipingerlo, e che è certo che anche in sala operatoria andrà tutto bene perchè sono in ottime mani.

Insomma sentirlo è stato davvero incoraggiante, anche se ancora fatico a farmi una ragione del fatto che non potrò essere lui a tirar fuori il mio bimbo. Pensate che il dr Camanni inizierà a lavorare all’Ospedale Martini (dove avrei preferito partorire) come Direttore Responsabile del Reparto di Ginecologia il 15 dicembre. Se avessi avuto la scadenza anche solo una decina di giorni dopo avrei potuto partorire lì con lui .. non vi pare proprio un destino malefico e beffardo? Uffa!

Comunque il dottor Camanni stesso mi ha fatto riflettere sul fatto che ad un certo punto bisogna lasciare che le cose facciano il loro corso, senza volerle cambiare a tutti i costi. Lui del resto ha fatto il possibile per essere presente il 6 dicembre, ma pare proprio che tutto sia contro quest’eventualità ..

Bene, ora non mi resta che respirare profondamente e aspettare, tra un ultimo preparativo e l’altro, che sia ora di partorire.

Sesto mese di gravidanza: un po’ di stanchezza e una valangata di esami da fare!

Anche per quest’anno le vacanze sono decisamente volte al termine. Giorgia ha iniziato la scuola lunedì scorso (mamma mia che emozione!) e il mio piratino scalcia ogni giorno un po’ di più. Diciamo che dormire stà diventando difficoltoso nel senso che fatico a trovare una posizione comoda e mi sveglio mille volte a notte, ma tutto sommato stò bene.

Avrei voluto raccontarvi un po’ di più, o comunque più spesso, della mia gravidanza ma non riesco a trovare il tempo perchè nel frattempo stò cercando di lavorare ad un secondo libro (di tutt’altro argomento) e anche di scrivere degli appunti sul Diario della Gravidanza e infine, come forse qualcuna di voi sa, io e mio marito abbiamo anche un blog di viaggi e perciò anche lì un po’ bisognerebbe scrivere!

In questi giorno sono molto stanca e da un po’ sento delle piccole contrazioni sotto, che non è chiaro se siano “normali” contrazioni dell’utero o siano dovute magari a qualche batterio in vagina. La dott.ssa Cassina mi ha consigliato già tempo fa di prendere il Buscopan ma per ora a dirvi il vero non ho ancora preso nulla perchè è tutto sopportabilissimo.

Pare inoltre che i valori della mia tiroide siano un po’ al limite. Cioè, in realtà non proprio al limite visto che sono a 3,33 mentre il massimo dei range è 4,2. Secondo quanto però mi ha spiegato la dott.ssa Cassina fino a poco tempo fa il limite in gravidanza era segnato a 2,5, poi l’hanno alzato a 4,2 per non rischiare di prescriverei la terapia a troppe donne magari inutilmente, e quindi 3,3 resta sempore nel range ma fuori dai vecchi limiti, perciò sarebbe cosigliabile la terapia a base di Eutirox. Visto che gli esami per la tiroide li ho fatti più di un mese fa alla fine abbiamo deciso di ripeterli, tanto devo fare anche la curva glicemica, l’urucultura e il tampone vaginale.

L’urucultura e il tampone vaginale in realtà non sarebbero previsti a questo punto della gravidanza ma ci sono appunto queste piccole contrazioni di cui scrivevo poco sopra e non è chiaro se siano contrazioni dell’utero o solo della vagina a causa magari di qualche batterio, perciò facciamo che controllare il tutto!

Siccome mi sento un po’ stanchina dovrò anche prendere un integratore a base di Magnesio. A quanto pare la stanchezza potrebbe proprio essere causata da un mal funzionamento della tiroide, oppure anche essere normale perchè, insomma, sono al sesto mese ma continuo a fare di tutto come se nemmeno fossi incinta..

La buona notizia però è che peso solo qualche etto in più (non so esattamente quanti perchè mi sono pesata velocemente e vestita in Consultorio) rispetto ad un mese fa perciò praticamente sono in formissima!

Stamattina abbiamo anche sentito il battito del cuore del nostro piratino (un nome definitivo non c’è ancora) e la ginecologa ha constatato che si muove davvero un sacco! Sarà perchè è il secondo, perchè è un maschietto o perchè, come dice il Bighi, avrà preso da me, ma questo cucciolo non stai mai fermo e lo sento continuamente spostarsi da un lato all’altro della pancia, fare capriole e spingere in fuori con un piedino, una manina, o quel che di volta in volta è (per ora posso solo ipotizzare!).

E intanto sono arrivata al sesto mese, anzi quasi alla fine del senso mese, e non mi pare vero! Mi sembravano così lunghi 9 mesi di gravidanza da affrontare e invece stà davvero volando, tra viaggetti e impegni vari. A questo punto rallentare un po’ il tutto non mi spiacerebbe!!

In partenza per le vacanze!

Ragazze sono in partenza! Volevo dirvelo perché nei prossimi giorni sarò meno presente sul blog. Ho già preparato un po’ di articoletti interessanti per voi, che usciranno prossimamente, ma se non risponderò con tempestività alle mail o ai commenti è perché saremo via.

Quest’anno torneremo nella nostra amata Grecia, alla scoperta a questo giro delle isole Sporadi: Skiathos, Schopelos e Alonissos. Sono circondata per persone che mi dicono di stare “tranquillina” e di riposarmi ma io mi sento alla grande. Le nausee iniziano a diminuire, la panciotta cresce.. e l’appetito non mi manca mai!

Devo confessarvi che non vedo l’ora di gustarmi una gigantesca insalata greca (la conoscete?) ma sono un po’ indecisa sul da farsi perché in realtà non potrei mangiare pomodori in giro, per via della toxoplasmosi. Stavo pensando di portarmi dietro del bicarbonato per chiedere nei vari ristoranti di lavare i pomodori che ordino con particolare attenzione.. ma poi lo faranno? E quanto davvero potrà essere rischioso? Insomma vi sembrerà una cavolata ma non so ancora bene come gestire questa cosa.

Non vi ho più aggiornate riguardo la mia gravidanza (devo ancora raccontarvi nel dettaglio del test del DNA, e in verità ho il post già pronto .. devo solo pubblicarlo) però volevo dirvi che ho finalmente conosciuto la dottoressa Elisa Cassina, la ginecologa che mi seguirà (consigliata dal dr Camanni). Lavora al Consultorio vicino a casa mia (Piazza Montale, Torino, magari può tornare utile a qualcuna) e mi piace tantissimo! E’ giovane, gentile e piacevole nei modi. Accurata nelle domande e nelle visite ma mai troppo insistente. Seria ma non troppo.

Le due visite sono state gradevoli e complete. Tra l’altro anche lei ama i viaggi e la Grecia come noi e abbiamo trovato vari argomenti di cui parlare tra un esame e l’altro. Ero certa che il dr Camanni mi avrebbe dato un buon consiglio ma non pensavo di trovare una persona così carina .. quasi quasi la preferisco a lui!!

Mi chiedo perchè mai per tutta la gravidanza di Giorgia mi sia fatta seguire a pagamento dal dr Bracco, che non è mai stato preciso nè scrupoloso quanto la dott.ssa Cassina, per quanto io pagassi, e non poco, il tempo che mi dedicava. Mai più!

Affrontare una gravidanza in questo modo, con accanto persone gentili e premurose, pronte a rispondere ad ogni domanda, e che soprattutto non mettono ansia, è davvero un’altra cosa!

Parto serena per la mia bella vacanza (se arrivo sana e salva a venerdì mattina, visto che ho ancora un’indescrivibile quantità di cose da fare) e non vedo l’ora di mettere la mia bella panzotta al sole! Ci aspettano lunghe passeggiata in riva al mare, durante le quali l’argomento principale dovrà essere il nome del nostro cuciolo!

Buona estate amiche!