Come ottenere Esmya

Questo post è dedicato a tutte le amiche che mi hanno chiesto come ho fatto ad avere Esmya.

Siccome il bighi, che è sempre più accorto di me, mi ha fatto notare che un contenuto di questo tipo potrebbe sembrare una pubblicità bella e buona di questo discussissimo farmaco, ci tengo a sottolineare che non voglio influenzare nessuna ad effettuare questa scelta (anche perchè non ne ricaverei alcun guadagno).

Desidero solo facilitare chi ha già valutato la possibilità di prendere Esmya. Ecco come ho fatto io ad ottenere questo farmcaco:

1. Ho scritto attraverso Linkedin alla Gedeon Richter, la casa farmaceutica che produce e commercializza Esmya.

2. Ho contattato la Numero 7, la ginecologa di Torino che mi è stata segnalata dalla Gedeon Richter.

3. Ho effettuato una visita presso lo studio ginecologico della Numero 7 che, dopo alcuni accertamenti con un’ecografia transvaginale effettuata presso l’ospedale Mauriziano di Torino, mi ha scritto la ricetta Esmy (una normale ricetta di medico italiano, di quelle sul foglio bianco con l’intestazione del ginecologo per intenderci).

4. Ho spedito la mia ricetta in Svizzera, alla Farmacia Internazionale dr. Merloni S.A. che si trova in Corso s. Gottardo 25 a Chiasso (tel. +41.91.690.10.50). In realtà la ricetta io l’ho spedita ad un amico che abita a Milano e che viaggiando spesso per lavoro, mi ha fatto la cortesia di recapitarla alla farmacia di Chiasso. E’ comunque possibile spedirla senza problemi direttamente in farmacia.

Esmya è inoltre in vendita anche a Città del Vaticano e San Marino. Su internet si trovano facilmente i recapiti di queste altre farmacie.

5. Ho chiesto al mio amico di pagare per me il farmaco, che è costato circa 300 euro (non so più l’importo preciso). Diversamente sarebbe stato possibile effettuare un bonifico direttamente alla farmacia. Io ho acquistato la confezione da 28 compresse ma è anche possibile acquistare la scatola con la dose per il trattamento completo di 3 mesi e so che a San Marino costa circa 970 euro.

6. Ho aspettato il mio pacco con Esmya, spedito direttamente dalla farmacia, che è arrivato dopo circa 2 settimane dall’ordine.

Ho conservato finora la mia scatoletta magica. Inizierò a prendere Esmya il 20 novembre, ad inizio ciclo.

Esmya costa troppo :-(

E’ sera e parte del mio entusiasmo è svanito.
Alla farmacia di San Marino sono stati gentili ed efficienti: possono procurarsi il mio farmaco, che non tengono sempre a magazzino, e spedirmelo. Devo solo fargli avere la ricetta via fax e anticipare il pagamento con un bonifico perchè si tratta di un medicinale “un po’ costoso”.
“Quanto costa?” ho chiesto io, preparata a spendere un paio di centinaia di euro. La risposta è arrivata come una doccia gelata:”Novecentotrentaeuro”.

Penso di aver trascorso qualche minuto in silenzio, forse anche per accertarmi di aver capito bene, prima di rispondere che li avrei richiamati.
E’ una cifra pazzesca! Ma perchè, perchè, perche?

Per ora abbiamo rimandato ogni decisione e abbiamo scritto al nostro contatto alla Gedeon Richter, nella speranza che in qualche altro paese in cui è in vendita Esmya costi un po’ meno e che sia possibile acquistarla con una ricetta italiana.

Chissà se la Numero 7 lo sapeva che costava così tanto ..
Spero sinceramente di non dover spendere questa cifra per avere un farmaco che in realtà non offre garanzie, “solo speranza”. Sono anche certa però che se questa resterà l’unica strada per raggiungere Esmya noi troveremo il modo di percorrerla.