Monia alla ricerca di Esmya in Sardegna

Monia abita a Cagliari e ha scoperto qualche tempo fa di avere un fibroma esterno di 9 cm. Al momento il fibroma non le causa nessun problema, ma Monia ha paura che cresca molto velocemente.

In Sardegna le propongono solo l’operazione in laparotomia, mentre lei vorrebbe provare con gli ultrasuoni focalizzati o l’embolizzazione, che però nella sua regione non sono previste. Monia sa che si tratta di interventi piuttosto costosi se eseguiti privatamente però ha deciso di iniziare almeno a fare la risonanza magnetica per vedere se comunque nel suo caso sarebbero risolutivi.

Non riesce nemmeno a farsi prescrivere Esmya per fare il tentavi odi ridurre un po’ le dimensioni del fibroma. Sul mio blog ha letto la storia di Enrica, che abita ad Oristano ed è riuscita ad ottenere Esmya, e vorrebbe provare anche lei. Anche pendando all’intervento in laparotomia del resto non saprebbe a chi rivolgersi perchè non ha un ginecologo di fiducia.

Amiche sarde avete qualche buon consiglio per Monia? L’aiutate a trovare quello che cerca?

Angela che ha scoperto da sola una strana protuberanza

Angela ha 32 anni e dal 2013 combatte contro un fibroma esterno che misura ben 12 centimetri.

Si è accorta del suo mioma da sola, quando una mattina, da sdraiata, ha scoperto di avere una protuberanza, una sorta di “palla”, all’altezza dell’ombelico. Ha iniziato quindi a tenere sotto controllo questa formazione e si è accorta che alcune volte si trovava sinistra e altre volte al centro.

Ha cercato sul web ma non ha trovato esperienze riguardo un caso come il suo, così si è decisa ad andare dal suo dottore che, dopo averla visitata, le ha consigliato di sottoporsi ad una gastroscopia che lei, per paura, ha evitato. Angela ha preferito aspettare che questo misterioso disturbo scomparisse da solo e dopo 16 lunghi mesi, precisamente a gennaio 2014, è tornata dal suo dottore convinta a risolvere l’enigma di quella palla.

Il medico ha riscontrato una protuberanza enorme l’ha spedita di buona lena a fare un’ecografia all’addome. Angela ha avuto molta paura di avere un tumore all’intestino.. Al pronto soccorso hanno inizialmente pensato che si trattasse di un’ernia e hanno provato, senza risultato, a ritirargliela dentro.

E’ stato l’ecografista, alla fine, a risolvere il mistero e ad annunciare ad Angela che si trattava di un tumore benigno, ovvero un fibroma.

Angela non poteva crederci, anche perchè lei ha sempre avuto un ciclo puntuale e mai abbondante. Effettivamente però ha sempre sofferto di dolori fortissimi, tanto che certe volte neanche gli antidolorifici le garantivano un sollievo (ne so qualcosa!).

Dopo l’ecografia Angela è stata mandata in ginecologia e qui la dottoressa che l’ha visitata ha confermato la presenza di un fibroma esterno all’utero di 11 cm × 9cm.

Angela però non vuole farsi operare per nessuna ragione perchè teme che le tolgano tutto l’utero. Si stà curando con fitoterapici ed ha seguito fino ad oggi una dieta paleolitica (“.. la dieta Paleolitica autentica ripropone la vera alimentazione seguita dai nostri avi, ed esclude l’impiego di alimenti apparsi da troppo poco tempo sulla scena evolutiva, ossia: latte e derivati, tutti i cosiddetti carboidrati ad alta densità (cereali e derivati, patate, mais, etc), di alimenti non originari delle proprie terre e di cibi trattati e raffinati” fonte www.paleodieta.it) consigliatale da un dottore.

L’ultima ecografia però ha rilevato la crescita del fibroma di un centimetro e Angela dovrà a breve sottoporsi a risonanza magnetica. Qualcuno ha le ha inoltre suggerito di pensare al perchè possa esserle venuto questo fibroma ..

Ora Angels ha scoperto sul mio blog l’esistenza di esmya e questa nuova possibile prospettiva le ha aperto uno spiraglio di luce. Ha provato a parlare di questo farmaco al suo ginecologo, ma quest’ultimo le ha solo risposto : “No, no..io i fibromi li opero e basta..“. Angels è quindi alla ricerca di un ginecologo in toscana sia un po’ più disponibile a valutare per lei soluzioni alternative all’intervento chirurgico.

Qualcuna può darle un buon consiglio?

Coraggio Angela, vedrai che una soluzione per debellare il maledetto la troverai anche tu. E se proprio dovrà essere un intervento chirurgico, sono certa che troverai dentro di te la forza per affrontarlo. Siamo con te!