Pamela preoccupata per l’esame dei marcatori tumorali

Pamela mi ha scritto la prima volta a giugno scorso, preoccupata per il suo fibroma e per il fatto che il ginecologo le avvesse prescritto risonanza magnetica con contrasto e marcatori tumorali.

Ciao sono Pamela ho 44 anni ……..l’anno scorso a luglio durante una visita di controllo dal ginecologo per controllare il mio fibroadenoma al seno ……..mi scopre anche un fibroma uterino di circa 3 cm……in effetti avevo ultimamente un ciclo più abbondante……..ma il giorno più critico era il secondo……..e nulla che un assorbente cambiato un po’ più spesso non potesse contenere.
Il ginecologo decide di darmi la pillola per tenere sotto controllo il flusso e mi dice che lo rincontrolleremo dopo 6 mesi.
Anche perché nel frattempo il fibroadenoma al seno era cresciuto ed era da operare.A fine settembre mi opera al seno …….va tutto bene istologico negativo e io prendo un po’ di respiro
A fine ottobre comincio a prendere la pillola e effettivamente il ciclo si regolarizza.
Passiamo un inverno un po’ turbolento con mia mamma che non sta bene che viene ricoverata diverse volte e io che come figlia unica comincio a correre.
A maggio finalmente con il suo ultimo controllo abbiamo un po’ di pace e allora decido che è il momento di controllare il mio fibroma.
Vado al controllo e il ginecologo mi dice che il fibroma è quasi raddoppiato in 1 anno ora circa 5.6 cm………lo vedo preoccupato…..mi prescrive risonanza magnetica con contrasto e prelievo per marcatori tumorali.
Unitile dire che da allora non riesco a pensare ad altro……..ho molta paura.
La risonanza è fissata per 8 luglio e il prelievo lo farò la prossima settimana perché ho troppo paura
Ho comprato il libro è lo letto in un giorno…..cerco di stare tranquilla ma mi è difficile.

Per fortuna poi gli esami del sangue di Pamela sono risultati nella norma e, in attesa di sottoporsi a risaonanza, mi ha chiesto il nominativo di un ginecologo cui rivolgersi nell’hinterland torinese (lei abita a Chivasso.). Io le ho consigliato il dr Camanni.

Dopo la visita con il dr Camanni Pamela ha scoperto di non essere obbligata a togliere il fibroma e ha anche valutato con lui la possibilità di sospendere la pillola, che non andava ad agire sulle dimensioni del fibroma ma sul ciclo. Con la sospensione della pillola Pamela ha avuto però un ciclo molto abbondante perciò adesso stà valutando il da farsi.

Un grosso in bocca al lupo Pamela per il tuo fibroma! Aspettiamo tue news!

Sedute psicologiche gratuite per le amiche di Maledetto Fibroma

Vi avevo già raccontato tempo fa della collaborazione intrapresa con la dottoressa Simona Tomasi Cont, psicologa e psicoterapeuta. Credo abbiate anche letto i suoi articoli a proposito della gestione della rabbia.

Come ho già preannunciato a qualcuna di voi, sono felice di dirvi oggi che la dottoressa Tomasi Cont mette a disposizione di tutte le amiche di Maledetto Fibroma che necessitano mezz’ora di consulenza gratuita! Dato che siete sparse per l’Italia (anzi per il mondo!) la consulenza verrà effettuata tramite Skipe o Hangouts.

Non si preoccupino le meno tecnologiche perchè sarà semplicissimo e comunque vi darò tutte le istruzioni del caso.

Con la dottoressa potrete affrontare tematiche legate al fibroma ma non solo, o meglio non per forza. Potrete chiederle aiuto per sbrogliare la matassa dei vostri pensieri, per superare un trauma, per elaborare un dolore, per affrontare un momento di difficoltà. Con lei potrete parlare a cuore aperto, come ad un’amica, e potrete ricevere consigli professionali ed efficaci.

Potrete parlarle solo una volta, per affrontare un problema, piccolo o grosso che sia, o intraprendere un vero e proprio percorso psicoteraputico. Obiettivo finale, ovviamente, il vostro benessere!

Sono certa che il supporto della psicologa sarà utile a molte di voi e felicissima oggi di offrirvi questa preziosa opportunità.

Potete prenotare la vostra mezzora di consulenza gratuita qui sotto nei commenti o anche su Facebook, sempre commentando l’articolo. La dottoressa raccoglierà le richieste e io fornirò il vostro contatto affinchè lei possa scrivervi e accordarsi per la seduta.

Non vedo l’ora di partire con questo nuovo progetto, tutto per voi! Prenotatevi!

 

Rossella in cerca di informazioni su Primolut-Nor

Rossella ha 45 anni e il suo ginecologo le ha prescritto il Primolut-Nor per tenere a bada il suo fibroma di 5cm. Lei è un po’ disorientata e non sa bene che effetti potrà avere questo farmaco sul suo mioma.

Qualcuna che ha preso Primolut Nor può aiutarla?

 

Buongiorno, mi chiamo Rossella. Ho 45 anni e due mesi fa mi hanno riscontrato un mioma all’utero di 5 cm. Già da un anno avevo notato che qualcosa non andava perché le mestruazioni erano vere e pressione emorragie il secondo è terzo giorno. Ora mi hanno prescritto il Primolut nor da quattro giorni ho iniziato a prenderlo, lo devo prendere per dieci giorni.
Sono molto preoccupata, soprattutto perché nessuno mi spiega che effetti può avere sul mioma.
Mi sono informata un po’ su internet ma sono molto disorientata.
Grazie
Rossella

L’intervento di rimozione del fibroma in minilaparotomia di Serena

Serena mi ha scritto la prima volta a dicembre scorso, per raccontarmi di aver appena saputo di avere un fibroma all’utero di quasi otto centimetri. Serena si trovava alla settima settimana di gravidanza ma è dovuta correre in pronto soccorso per un aborto spontaneo, che si è risolto tutto senza raschiamento. In quell’occasione però Serena ha scoprto di avere un fibroma.

Il fibroma di Serena misurava 75,2×51,3 mm e lei era alla ricerca di informazioni sull’embolizzazione. Il suo ginecologo le ha poi però consigliato di rimuovere il fibroma e di evitare l’embolizzazione perchè nella famiglia di Serena ci sono casi di tumore.  Serena è stata quindi operata a gennaio scorso in minilaparotomia e ha voluto consividere con noi la sua esperienza.

Ciao Ele, sono stata operata il 25 gennaio con minilaparotomia di fibroma peduncolato di 8 cm.Oggi torno a casa. L’anestesia è stata quella spinale e ho richiesto anche un tranquillante sempre endovena per stare più calma. Dolore zero a parte un po’ di bruciore alla schiena e poi un peso sulle gambe e sulla pancia come se ci fosse disteso il cinghiale della pubblicità della magnesia.

Il giorno dell’intervento sono stata a letto col catetere e nessun dolore. Il giorno dopo mi hanno fatta alzare per fare pipì da sola e ho avuto dolore alla spalla ma col fantastico Toradol passa tutto. Adesso sono a casa indosso quando sono in piedi la pancera elastica a strappo e le calze autoreggenti antitrombo (perché soffro di capillari). I punti andranno via da soli e tra quindici giorni devo fare la visita di controllo.

L’intervento di per sé è semplice ma non è una passeggiata, va saputo eseguire da medici competenti. Io sto abbastanza bene,certo non sono al 100% ma credo sia normale. Sono stata operata all’Ospedale di Cetraro (CS) dal dott. Gianfranco Amoroso, medico eccellente. Ringrazio tutto lo staff medico, anestesista fantastica ma non ricordo il nome. Le infermiere sono bravissime e gentilissime, se non suonavo il campanello venivano spontaneamente a chiedere come stavo. Un particolare ringraziamento al direttore sanitario il dott. Cesareo. Baci Serena.

Grazie Serena. A questo punto il tuo periodo di convalescenza sarà già finito e tu avrai già iniziato la tua nuova vita senza fibroma. Un grosso augurio di cuore!

Cristina che ha rinunciato all’embolizzazione con il dr Lupattelli

Pubblico la mail di Cristina, che ho ricevuto pochi giorni fa. Colgo anche l’occasione per premettere che a volte mi capita di dire a qualcuna di voi che pubblicherò la sua storia ma poi me ne dimentico, e magari mi ricordo improvvisamente solo secoli dopo. Così a volte pubblico con molto ritardo le vostre vicende per questa ragione. Scusatemi!!

Cristina mi ha scritto da poco, però ci tengo a mettere online la sua testimonianza perchè so che la questione le stà molto a cuore e anche perchè, come le ho scritto, il blog è nato per diffondere informazioni ed esperienze e non vi è censura alcuna.

Gentile Eleonora…
anch’io ho una storia simile a tante donne….ho un fibroma uterino di 8 cm intramurale che mi ha causato una grave anemia.
Non le sto a raccontare tutta la mia storia personale, volevo solo richiederle un’informazione…è possibile nel Suo blog parlare anche di esperienze non positive avute con medici, anche molto famosi, per informare altre donne che non è tutto oro ciò che luccica?
Io mi sarei dovuta embolizzare il 14 settembre da un famoso dottore..ma ho cambiato idea per il comportamento che questo medico ha avuto nei miei confronti e del quale sulla sua pagina facebook si leggono solo testimonianze positive..perché le altre, quelle negative, non sono permesse…vengono cancellate…

Si è proprio il dott. Lupattelli che ho contattato per poter risolvere il mio problema.
Purtroppo, seppur la mia testimonianza si riferisca ad un “semplice” scambio di mail, non posso in alcun modo confermare le opinioni positive lette sul web e sulla pagina facebook del dottore, inerenti il suo comportamento gentile, disponibile ed umano….io ho un’opinione del tutto opposta; vorrei quindi semplicemente ed educatamente aver la possibilità di poter esprimere il mio parere e fare in modo che questo non venga eliminato.
E questo mi è possibile farlo solo sul Suo blog, in quanto i commenti o post non graditi sulla pagina fb di Lupattelli vengono puntualmente eliminati.
Quale possibilità hanno quindi le pazienti per poter esprimere la loro opinione contraria o magari non del tutto positiva se non viene data una libertà di espressione in merito? Io spero con tutto il cuore che qualsiasi opinione possa trovare il giusto sfogo almeno nel Suo blog, creato appunto per le donne che, mi creda, non hanno alcun motivo per parlare male di un medico…
Qui non si tratta, infatti, di fare un processo ad un medico piuttosto che ad un altro…si tratta semplicemente di trasparenza…perché tutto non debba apparire obbligatoriamente così idilliaco…così artefatto e costruito…Vi sono delle realtà, che però vengono “soffocate”, non dette…e quindi lasciate nel dimenticatoio…ma dietro queste realtà vi sono delle anime, degli individui che soffrono… La prego, gentile Eleonora di dare voce a queste persone per poter raccontare la propria esperienza, non importa quale sia il nome del medico che verrà fuori….non ha importanza quanto successo o fama abbia il medico o quanto tempo stia a pubblicizzare il proprio operato sulla rete….ciò che importa è dare una risposta a tutte quelle persone che si sono ritrovate non solo a dover gestire un comportamento non proprio gentile e sensibile nei propri confronti… ma soprattutto a dover “sopravvivere” ad una problematica di salute….
Con questo vorrei concludere…nella speranza di veder pubblicata la mia mail…ma soprattutto di veder pubblicate le testimonianze di coloro che tanto attendono una risposta.

Io ho chiesto a Cristina maggiori dettagli riguardo quello che è successo con il dr. Lupattelli. Vorrei capire di preciso cosa è successo e, se Cristina me lo consentirà, chiedere anche al dr. Lupattelli.