Rossella in cerca di informazioni su Primolut-Nor

Rossella ha 45 anni e il suo ginecologo le ha prescritto il Primolut-Nor per tenere a bada il suo fibroma di 5cm. Lei è un po’ disorientata e non sa bene che effetti potrà avere questo farmaco sul suo mioma.

Qualcuna che ha preso Primolut Nor può aiutarla?

 

Buongiorno, mi chiamo Rossella. Ho 45 anni e due mesi fa mi hanno riscontrato un mioma all’utero di 5 cm. Già da un anno avevo notato che qualcosa non andava perché le mestruazioni erano vere e pressione emorragie il secondo è terzo giorno. Ora mi hanno prescritto il Primolut nor da quattro giorni ho iniziato a prenderlo, lo devo prendere per dieci giorni.
Sono molto preoccupata, soprattutto perché nessuno mi spiega che effetti può avere sul mioma.
Mi sono informata un po’ su internet ma sono molto disorientata.
Grazie
Rossella

L’intervento di rimozione del fibroma in minilaparotomia di Serena

Serena mi ha scritto la prima volta a dicembre scorso, per raccontarmi di aver appena saputo di avere un fibroma all’utero di quasi otto centimetri. Serena si trovava alla settima settimana di gravidanza ma è dovuta correre in pronto soccorso per un aborto spontaneo, che si è risolto tutto senza raschiamento. In quell’occasione però Serena ha scoprto di avere un fibroma.

Il fibroma di Serena misurava 75,2×51,3 mm e lei era alla ricerca di informazioni sull’embolizzazione. Il suo ginecologo le ha poi però consigliato di rimuovere il fibroma e di evitare l’embolizzazione perchè nella famiglia di Serena ci sono casi di tumore.  Serena è stata quindi operata a gennaio scorso in minilaparotomia e ha voluto consividere con noi la sua esperienza.

Ciao Ele, sono stata operata il 25 gennaio con minilaparotomia di fibroma peduncolato di 8 cm.Oggi torno a casa. L’anestesia è stata quella spinale e ho richiesto anche un tranquillante sempre endovena per stare più calma. Dolore zero a parte un po’ di bruciore alla schiena e poi un peso sulle gambe e sulla pancia come se ci fosse disteso il cinghiale della pubblicità della magnesia.

Il giorno dell’intervento sono stata a letto col catetere e nessun dolore. Il giorno dopo mi hanno fatta alzare per fare pipì da sola e ho avuto dolore alla spalla ma col fantastico Toradol passa tutto. Adesso sono a casa indosso quando sono in piedi la pancera elastica a strappo e le calze autoreggenti antitrombo (perché soffro di capillari). I punti andranno via da soli e tra quindici giorni devo fare la visita di controllo.

L’intervento di per sé è semplice ma non è una passeggiata, va saputo eseguire da medici competenti. Io sto abbastanza bene,certo non sono al 100% ma credo sia normale. Sono stata operata all’Ospedale di Cetraro (CS) dal dott. Gianfranco Amoroso, medico eccellente. Ringrazio tutto lo staff medico, anestesista fantastica ma non ricordo il nome. Le infermiere sono bravissime e gentilissime, se non suonavo il campanello venivano spontaneamente a chiedere come stavo. Un particolare ringraziamento al direttore sanitario il dott. Cesareo. Baci Serena.

Grazie Serena. A questo punto il tuo periodo di convalescenza sarà già finito e tu avrai già iniziato la tua nuova vita senza fibroma. Un grosso augurio di cuore!

Cristina che ha rinunciato all’embolizzazione con il dr Lupattelli

Pubblico la mail di Cristina, che ho ricevuto pochi giorni fa. Colgo anche l’occasione per premettere che a volte mi capita di dire a qualcuna di voi che pubblicherò la sua storia ma poi me ne dimentico, e magari mi ricordo improvvisamente solo secoli dopo. Così a volte pubblico con molto ritardo le vostre vicende per questa ragione. Scusatemi!!

Cristina mi ha scritto da poco, però ci tengo a mettere online la sua testimonianza perchè so che la questione le stà molto a cuore e anche perchè, come le ho scritto, il blog è nato per diffondere informazioni ed esperienze e non vi è censura alcuna.

Gentile Eleonora…
anch’io ho una storia simile a tante donne….ho un fibroma uterino di 8 cm intramurale che mi ha causato una grave anemia.
Non le sto a raccontare tutta la mia storia personale, volevo solo richiederle un’informazione…è possibile nel Suo blog parlare anche di esperienze non positive avute con medici, anche molto famosi, per informare altre donne che non è tutto oro ciò che luccica?
Io mi sarei dovuta embolizzare il 14 settembre da un famoso dottore..ma ho cambiato idea per il comportamento che questo medico ha avuto nei miei confronti e del quale sulla sua pagina facebook si leggono solo testimonianze positive..perché le altre, quelle negative, non sono permesse…vengono cancellate…

Si è proprio il dott. Lupattelli che ho contattato per poter risolvere il mio problema.
Purtroppo, seppur la mia testimonianza si riferisca ad un “semplice” scambio di mail, non posso in alcun modo confermare le opinioni positive lette sul web e sulla pagina facebook del dottore, inerenti il suo comportamento gentile, disponibile ed umano….io ho un’opinione del tutto opposta; vorrei quindi semplicemente ed educatamente aver la possibilità di poter esprimere il mio parere e fare in modo che questo non venga eliminato.
E questo mi è possibile farlo solo sul Suo blog, in quanto i commenti o post non graditi sulla pagina fb di Lupattelli vengono puntualmente eliminati.
Quale possibilità hanno quindi le pazienti per poter esprimere la loro opinione contraria o magari non del tutto positiva se non viene data una libertà di espressione in merito? Io spero con tutto il cuore che qualsiasi opinione possa trovare il giusto sfogo almeno nel Suo blog, creato appunto per le donne che, mi creda, non hanno alcun motivo per parlare male di un medico…
Qui non si tratta, infatti, di fare un processo ad un medico piuttosto che ad un altro…si tratta semplicemente di trasparenza…perché tutto non debba apparire obbligatoriamente così idilliaco…così artefatto e costruito…Vi sono delle realtà, che però vengono “soffocate”, non dette…e quindi lasciate nel dimenticatoio…ma dietro queste realtà vi sono delle anime, degli individui che soffrono… La prego, gentile Eleonora di dare voce a queste persone per poter raccontare la propria esperienza, non importa quale sia il nome del medico che verrà fuori….non ha importanza quanto successo o fama abbia il medico o quanto tempo stia a pubblicizzare il proprio operato sulla rete….ciò che importa è dare una risposta a tutte quelle persone che si sono ritrovate non solo a dover gestire un comportamento non proprio gentile e sensibile nei propri confronti… ma soprattutto a dover “sopravvivere” ad una problematica di salute….
Con questo vorrei concludere…nella speranza di veder pubblicata la mia mail…ma soprattutto di veder pubblicate le testimonianze di coloro che tanto attendono una risposta.

Io ho chiesto a Cristina maggiori dettagli riguardo quello che è successo con il dr. Lupattelli. Vorrei capire di preciso cosa è successo e, se Cristina me lo consentirà, chiedere anche al dr. Lupattelli.

Telsinia che non sa se sottoporsi a laparoscopia per 4 piccoli miomi

Telsinia ha 32 anni., è un’insegnante e vive a km di distanza da casa. Ci ha scritto appena tornata dalla sua seconda visita dalla ginecologa, dopo aver scoperto dell’esistenza del blog.

Ecco quello che racconta.

Bene, iniziamo!
A dicembre del 2016 faccio una visita ginecologica di routine, per la verità era da un bel po’ di anni che non andavo. Soffrivo già di ciclo abbondante. La gine mi fa pap-test (esito negativo) ed eco interna: diversi miomi, 1 di 30 mm, 1 di 20 mm e altri più piccoli. Poiché ho un compagno da 12 anni con cui convivo da 2, sono giovane e bla bla bla, mi propose già alla prima visita un intervento in laparoscopia per “bonificare” il mio utero e prepararlo a una gravidanza. Fu un pugno in faccia. Io e il mio lui siamo precari e non abbiamo ancora pensato a un piccolo nostro. Ritornai a casa. L’indomani mi misi un po’ a piangere e poi via, prenotato controllo a 6 mesi di distanza per controllare la crescita di questi mostriciattoli indesiderati. In questo lasso di tempo ho cercato di tutto su internet, la cosa che mi spaventava di più era una eventuale degenerazione degli stessi, ma ho letto che è piuttosto raro. Passa il tempo e a parte il secondo giorno di ciclo abbondantissimo, cerchi di pensare ad altro. Arriva il giorno del controllo. La sera prima non dormo, la passo a “ripassare” su internet, e la cosa positiva è che mi avete tenuto compagnia. Visita oggi, 10 luglio. Miomi cresciuti di 1 cm circa l’uno. Perciò ne ho 1 di 4 cm, 1 di 3 cm, 1 di 2cm e uno piccolo di quasi 1 cm. La dottoressa, mi ha assolutamente consigliato l’intervento. Io sinceramente sono in ansia, tanta ansia, sono già di mio ansiosa, figuriamoci! Pertanto, ho accettato la proposta della gine. Mi chiamerà lei perché la lista d’attesa è parecchio lunga a Vicenza, provincia in cui vivo, e se si prolunga di tanto mi farà un piano terapeutico per prendere una nuova pillola di nome Esmya, che vedi caso avevo già letto ieri proprio qui.

Cosa ne pensate della laparoscopia? In ogni caso la dott. mi ha prospettato questo futuro: ti operi e prima di farlo passa quasi un anno, vista l’attesa dell’ospedale, poi devi stare con utero a riposo (si intende niente piccoli) per un altro anno circa e a 34/35 anni provi a concepire. E’ probabile, anzi quasi certo che ricompariranno, pertanto vale la pensa pensarci bene.
Ho paura dell’intervento, della crescita dei miomi, di non vivere con serenità! Ho paura!!!
Grazie

Io ho consigliato a Telsinia di valutare anche embolizzazione ed isteroscopia e in questi giorni lei si stà informando in merito. Intanto, qualcuna può consigliarle un bravo ginecologo a Vicenza?

Telsinia, siamo con te e aspettiamo aggiornamenti!

Filomena che ha paura di avere un sarcoma

Filomena ha quasi 37 anni e l’anno scorso, precisamente a febbraio 2016, durante una visita ginecologica le è stato riscontrato un fibroma uterino di circa 6 cm.

Siccome Filomena voleva un bambino la sua ginecologa si è consultata anche con alcuni suoi colleghi per capire come meglio procedere.  Insieme hanno poi concordato di procedere con un intervento chirurgico, avvenuto un anno fa. Il fibroma doveva essere asportato in laparoscopia ma poi l’intervento si è tramutato in laparotomia perchè il fibroma era cresciuto fino a misurare 8cm e si erano formati altri due fibromi di 2cm l’uno.

L’intervento e il decorso post operatorio sono andati molto bene.
La ginecologa di Filomena le ha poi prescritto la pillola Klaira per non rischiare una gravidanza prima del dovuto, in modo da dare il tempo all’utero di riprendersi dall’operazione. Purtroppo però poco tempo fa sia la ginecologa di Filomena che un chirurgo cui lei si è rivolta le hanno riscontrato la presenza di un fibroma di 7 cm. Secondo i medici si tratterebbe comunque solo di un fibroma e non di qualcosa di più grave. Le hanno inoltre consigliato di provare subito ad avere un figlio, perché dato che si tratta di un fibroma intramurale fundico non dovrebbe dare nessuna difficoltà ad una ipotetica gravidanza.

Il prossimo mese Filomena dovrà sottoporsi ad una visita di controllo per valutare la crescita del fibroma e decidere poi come intervenire.
Lei però ha paura che non si tratti solo di un fibroma ma, magari, sia di natura maligna, e non vede l’ora di effettuare i nuovi controlli per togliersi ogni dubbio.

Io le ho raccontato la mia esperienza e come poi si sia rivelato infondato nel mio caso il sospetto di sarcoma uterino. Le ho inoltre consigliato di guardare il video del dr. Lupattelli, che ho pubblicato da poco, nel quale spiega che il sarcoma uterino è una patologia rarissima.

Coraggio Filomena, sono sicura che presto avrai conferma che anche il tuo è “solo un fibroma” e che altrettanto in fretta potrai darci notizia di essere in dolce attesa. Un forte abbraccio!