Maddy e i suoi fibromi peduncolati

Maddy è stata operata in laparatomia anni fa per rimuovere un fibroma. Ha subito un’operazione molto invasiva (ne so qualcosa!) e la sucessiva ripresa è stata lunga.
Oggi, purtroppo, Maddy si trova di nuovo a combattere contro i suoi fibromi.  Nel suo utero “alloggiano” infatti diversi fibromi a peduncoli (posizionati all’esterno dell’utero) che, con il tempo, sono diventati sempre più grossi. Per fortuna il suo ciclo è regolare e lei non è soggetta ed emoraggie. I fibromi le procurano però un gonfiore addominale fastidioso dal punto di vista estetico.

Come combattere i fibromi?

Maddy deve decidere come affrontare i suoi fibromi. L’idea di un nuovo intervento, vista l’esperienza passata, la spaventa, e vorrebbe trovare una soluzione meno invasiva.

Esmya

Maddy stà valutando, innanzitutto, di prendere Esmya. Non è riuscita però a trovare nessuno ginecologo di Roma, la sua città, in grado di prescrivergliela. Ha anche scritto alla Gedeon Richter, ma non ha ottenuto informazioni utili.
Io vorrei quindi lanciare un appello alle mie lettrici: qualcuno conosce un ginecologo di Roma che può prescrivere Esmya a Maddy? La richiesta è urgente!

Embolizzazione

Maddy ha anhe tentato la strada dell’embolizzazione dei fibromi uterini all’Ospedale Gemelli di Roma ma è risultata non idonea a questo tipo di trattamento per via della presenza di fibromi peduncoli. Vorrebbe tuttavia prendere un appuntamento con il Dott. Lupattelli, il maggior esperto di embolizzazione, per avere un’ulteriore conferma. Via mail infatti il Dott. Lupattelli l’ha informata che  “NON SEMPRE” i fibromi peduncolati non sono indicati all’embolizzazione. ” Tuttavia possono essere tranquillamente rimossi prima di embolizzare”.

Ultrasuoni Focalizzati

Maddy ha inoltre valutato la via degli ultrasuoni focalizzati e ha incontrato il Dott. Napoli al Policlinico di Roma. I peduncoli che non potevano essere sottoposti a embolizzazione non possono però neanche esssere eliminati con gli ultrasuoni. Maddy aveva però anche un fibroma non peduncolo da sottoporre al trattamento, e poi in un secondo momento avrebbe potuto pensato di eliminare i peduncoli con un intervento chirurgico. Purtroppo però anche questa potenziale soluzione si è rivelata per Maddy una delusione: dalla risonanza magnetica è infatti emerso che il fibroma che doveva essere sottoposto al trattamento era posizionato in prossimità della colonna vertebrale e gli ultrasuoni avrebbero potuto colpire, assieme al fibroma, anche la colonna vertebrale, danneggiandola.

Laparoscopia o Laparotomia

A Maddy i medici hanno consigliato di prendere in considerazione l’intervento chirurgico. Ma quale risulterebbe migliore per eliminare i fibromi peduncoli? La laparatomia o la laparoscopia? E a quale bravo chirurgo di Roma Maddy potrebbe rivolgersi? Chi ne conosce uno in gambissima??

La Culdotomia

E poi c’è la culdotomia per la rimozione di fibromi, sulla quale non ho però ancora indagato abbastanza. Sarà mia cura tuttavia chiedere al Dott. Rolli se il trattamento può essere idoneo anche a casi di fibromi peduncol.

Maddy insomma stà cercando la strada più appropriata al tuo caso e, piena di fiducia, è certa che la troverà! Brava Maddy, è così che si fa!

La mia nuova amica desidera inoltre augurare a Tutte le Donne che combattono i Maledetti Fibromi di trovare presto la soluzione vincente ed io non posso che appoggiare, con tutta me stessa, il suo augurio.