Anne che vorrebbe dimagrire per ridurre i suoi fibromi

Anne ha 36 anni e ha 5 piccoli fibromi. Secondo la sua ginecologa non vanno rimossi nè trattati in alcun modo, solo tenuti sotto controllo. Lei però non è tranquilla e si chiede se possa magari intraprendere qualche cura “naturale”.

 

Buongiorno,
5 anni fa, avevo le ovaie policistiche ed durante un’ecografia transvaginale, la mia ginecologa aveva trovato 2 fibromi piccoli. Ma quando le chiedevo cosa potevo fare per ridurli o eliminarli, la risposta era sempre la stessa: niente, sono piccoli.
Questa settimana ho fatto un’altra ecografia e adesso ho 5 fibromi! Il più grosso misura 2 cm. E sempre stessa risposta: non deve fare niente.
Sono rimasta un po’ male del fatto che mi hanno trovato altri tre fibromi… e quindi ho cominciato ad indagare ed a capire cosa potevo fare per ridurli.
Ho trovato questo sito e quello che leggo mi sorprende nel senso che parlate di fare qualcosa per curare i fibromi e a me dicono di non fare niente e di tenerli sotto controllo. Ma fra 1/2 anni, quanti in più ne avrò? Avrò sempre la stessa risposta?

Quello che mi chiedo è se posso fare qualcosa in un modo naturale. Per esempio, dimagrire aiuta? Sono in sovrappeso e una ginecologa mi ha detto che poteva essere una parte della soluzione.

Ho notato negli 2/3 ultimi anni, che le mie mestruazioni sono un po’ cambiate. Qualche giorno prima, noto dello spotting, come se facessero fatica ad arrivare.. Ho più dolori, che sono sopportabili. Mi chiedo se questo cambiamento corrispondono con il fatto che i due fibromi che avevo 5 anni fa sono diventati 5.

E mi chiedo anche se si possono moltiplicare ancora..? Se faccio un’altra ecografia fra 1/2 anni, potrei averne altri?

Ecco le mie domande e miei dubbi. Sono contenta di aver trovato il suo sito, ho anche comprato il tuo libro e lo sto leggendo. Non sapevo che i fibromi potessero essere così dolorosi.

Per fibromi piccoli come quelli di Anne, se non ci sono altri disturbi, di soliti i ginecologi danno questa risposta, e cioè di lasciarli stare e vedere poi come va.
E’ vero però che i fibromi possono anche crescere e poi magari rendere necessario qualche intervento invasivo.  Fibromi così piccoli potrebbero anche essere rimossi in isteroscopia (dipende dalla tipologia e della posizione), in day hospital, oppure potrebbe essere consigliata la terapia con esmya per ridurli.
Dipende un po’ dal punto delle vita in cui ti trova Anne e da come preferirebbe affrontarli lei.

Voi cosa ne dite?

Alessia che sogna di avere un bambino

Alessia è siciliana, ha 31 anni ed è sposata da qualche mese. Ha letto le storie delle “mie” Fibroma Fighters pubblicate sul blog e ha deciso di scrivermi.

Il suo sogno è quello di avere un bambino e di rendere la sua nuova famiglia ancora più speciale.

Il suo incubo è iniziato 5 anni fa, quando aveva 25 anni. Appena Alessia si è accorta che le sue mestruazioni non erano “normali” e  duravano 15 giorni ha capito la gravità della situazione.

Ha preonotato una visita ginecologica durante la quale le è stato diagnosticato un fibroma sottomucoso di circa 3 cm e, data la posizione in cui si trovava, i medici le hanno consigliato di rimuoverlo per non rischiare un’anemia. I periodi pre e post operatorio sono stati bruttissimi per Alessia e lei si è chiesta tante volte “perchè proprio a me?! perchè devo avere questi problemi?” (eh eh, una domanda che conosco bene!)

Alessia non aveva mai sentito parlare di fibromi e di colpo si è trovata a sopportare sofferenze fisiche e morali, angosce e pianti.

Il suo Maledetto Fibroma è stato asportato sei anni fà per via endoscopica. Il problema però è stato solo temporaneamente risolto. Oggi, nonostante i continui controlli ecografici e una terapia farmacologica con la pillola Yasmine, l’utero di Alessia versa in una situazione, a detta dei medici, disastrosa: “il tuo utero è da buttare”, “proviamo a salvare il salvabile”.

A Alessia sono stati diagnosticati 20 fibromi, quasi tutti a salienza sottomucosa, e in tali condizioni una gravidanza è impossibile. Alessia deve nuovamente essere operata (le hanno consigliato il prof. Mazzon Ivano a Roma, Nuova Villa Claudia), senza però alcuna garanzia di riuscita.

Alessia è disperata e angosciata e stà cercando una soluzione alternativa all’intervento. Sul mio blog ha scoperto l’esistenza di Esmya – nessuno dei medici che ha incontrato gliel’ha proposta (non preoccuparti, è tutto normale!) – e vorrebbe tentare questa strada. Alessia sente che Esmya potrebbe essere per lei la soluzione, visto che i suoi fibromi sono tutti piccoli, il più grande misura 3 cm! Magari grazie ad Esmya potrebbero ridursi ed Alessia si eviterebbe un doloroso intervento.

Alessia ha paura ed io la capisco benissimo. Mi scrive che si sente sola e io voglio dirle, con tutto il cuore, che da oggi ci sono le sue nuove amiche del blog. Non è più sola, perchè noi combattiamo tutte insieme.

Alessia non arrenderti! Hai diritto alla famiglia che sogni. Hai diritto a diventare mamma. Devi solo capire qual è la strada giusta per te.