Ma quante siete??! Esattamente 35.834

Ragazze ho appena guardato le statistiche del blog di maggio e non ho potuto fare a meno di scrivervi subito: ma quante siete??!!

Nel mese di maggio avete visitato il blog in 35.834! Di solito eravamo su una media di 25.000 – 26.000 visite al mese, ma a maggio siete state tantissime!

Ora, mi spiace davvero che in tante abbiate problemi con i maledetti fibromi, ma sono felicissima di avervi qui così numerose .. Se penso a quando ho aperto il blog e scrivendo i primi articoli mi chiedevo se qualcuno li avrebbe mai letti!

Grazie di cuore ragazze per aver trovato il mio blog, letto e commentato i miei articoli. Grazie per avermi scritto in privato e per esservi fidate di me come di un’amica. Vi voglio bene!

Continuate a seguirvi perchè ho una cosa bellissimissa da raccontarvi. Una super news che darà il via anche ad una nuova sezione del blog. Vi aspetto!

 

 

Ragazze facciamo valere i nostri diritti!

Sono così arrabbiata ragazze!

Niente di nuovo, tutte cose che già sappiamo, ma sono davvero stufa di sentirvi raccontare che la nostra sofferenza non è riconosciuta, che dovremmo rinunciare al nostro utero senza troppi “capricci”, che dobbiamo imparare a sottoporci a operazioni chirurgiche di qualsiasi tipo senza lamentarci, perchè si tratta di “interventi di routine”. Sono stanca di sentire che vi hanno fatta sentire in colpa per la vostra “debolezza”, per il vostro desiderio di capire, di trovare soluzioni alternative, per la vostra capacità di non arrendervi a una diagnosi che non vi piace.

Ho la nausea delle parole dei medici e del personale infermieristico che incontrate.

Quanto vorrei che la vostra sofferenza venisse riconosciuta e che avere informazioni chiare e precise diventasse un sacrosanto diritto, non discutibile!

Non è possibile che, ancora oggi, una miomectomia debba rivelarsi uno shock (come è stato per me tra l’altro) difficile da superare, che causa ansia, stress e incubi. Non esiste essere trattate in questo modo!

Lo so che è difficile, ma vi prego non arrendetevi. Fate valere il vostro pensiero, fidatevi del vostro istinto, rispondete ai vostri medici che avete il diritto di essere trattate con rispetto e fare tutte le domande che desiderate. E se non siete soddisfatte cambiate ginecologo. Senza indugio, senza remore. Non fatevi sfioare nemmeno per un secondo dall’idea che i vostri siano “capricci” e che sia necessario “obbedire” e basta. Vi prego.

E poi ricordatevi, sopratutto, che non siete sole.

 

Buonissimo 2015 amiche!

Buon anno amiche! Spero che il vostro 2015 sia cominciato alla grande e che prosegua nel migliore dei modi.

Noi abbiamo accolto l’anno nuovo in allegria, anche se un po’ malaticci, in compagnia di amici. Avrei infatti voluto scrivere già ieri per farvi gli auguri ma poi sono stata impegnata nei preparativi per la cena e non ho fatto in tempo.

Tra l’altro non ero, e non sono, in gran forma..

Il 25 dicembre mi sarebbe dovuto venire il ciclo, il terzo dopo l’intervento in isteroscopia di settembre. Avevo calcolato 25 giorni dalle mestruazioni precedenti perchè avevo visto che per due volte la durata del ciclo era quella. A Natale però il ciclo non ha dato neanche il minimo segnale di arrivo. Ho aspettato qualche giorno e anche pensato che la durata si fosse riassestata sui canonici 28 giorni: da quando mi è venuto il primo ciclo mestruale, a 14 anni, ad oggi, e nonostante tutti i casini e i problemi in mezzo, il ciclo non mi è mai venuto in ritardo, nemmeno di un giorno. Ma anche il 28 dicembre il ciclo non è arrivato.

E così abbiamo iniziato a pensare che ci fosse una ragione precisa se il ciclo non arrivava ..

Anche se il test di gravidanza che ho fatto il 29 (convinta da mia sorella) ha rivelato una sola linea rossa (e quindi risultato negativo) siamo rimasti dubbiosi fino a ieri, quando poi mi è finalmente venuto il ciclo.

Però nel frattempo avevo telefonato al dr. Camanni, che mi aveva confermato che a questo punto una gravidanza sarebbe perfettamente sostenibile, visto che sono passati già 3 mesi dall’ultimo intervento.

Vedremo!

Intanto iniziamo il 2015 pieni di entusiasmo e di nuovi progetti.

(Tanto per cominciare sarebbe bello andare qualche giorno in montagna a giocare sulla neve, ma Giorgia ha la febbre. Speriamo si rimetta presto!)

Che sia un anno speciale per tutte! Mi piacerebbe davvero che nel 2015 tutte le amiche del blog (anzi, almeno le amiche del blog) potessero dire addio definitivamente ai loro maledetti fibromi. Io ce la metterò tutta perchè questo possa accadere. Siete con me??

Alessandra che ha deciso di rinunciare al suo utero

Alessandra ha 47 anni, abita in Toscana e da sei anni combatte i suoi maledetti fibromi con omeopatia e gemmoderivati.

Negli ultimi due anni però la sua situazione è peggiorata ed i suoi cicli mestruali, che prima erano regolari, si sono trasformati in terribili e dolorose emoraggie. Mesi fa è dovuta anche correre in ospedale a farsi fare una flebo di ferro perchè stava troppo male.

Ora Alessandra, che non ha figli ed è ancora in attesa della menopausa, ha deciso di rinunciare al suo utero perchè non ce la fa davvero più e non vede soluzioni alternative.

Ha sentito parlare dell’efficacia della medicina Ayurveda per la cura di fibromi ma per il momento non ha intentato questa strada. Ha già speso molti soldi per provare a curare i suoi fibromi senza ottenere nulla e ora è un po’ demoralizzata.

Non rinunciare al tuo utero Alessandra! Almeno, non farlo senza prima avere tentato tutte le strade possibili. E questo non mi stancherò mai di scriverlo!