E se gli uomini avessero le mestruazioni?

Stavo leggendo un articolo che parla delle mestruazioni, del costo e dell’utilizzo degli assorbenti (che sono un “accessorio” ancora purtroppo non accessibile in molto paesi del mondo a causa del prezzo elevato) e mi sono ritrovata a ridacchiare leggendo il pezzo dell’articolo che riporto,  nel quale la giornalista riporta il pensiero di Gloria Steinem,l’attivista statunitense che immagina che cosa accadrebbe se gli uomini avessero le mestruazioni..

Fatevi due risate!

 

L’attivista, voce del femminismo statunitense, Gloria Steinem negli anni settanta non a caso aveva scritto un saggio – ancora molto attuale – dal titolo If men could menstruate (Se gli uomini avessero le mestruazioni). Steinem scrive: “Cosa accadrebbe, per esempio, se di colpo, magicamente, gli uomini avessero le mestruazioni e le donne no? La risposta è chiara: le mestruazioni diventerebbero un invidiabile evento mascolino di cui vantarsi”.

Usa molta ironia Gloria Steinem, un’ironia amara, che mostra il divario profondo tra l’universo maschile e quello femminile: ed ecco che “sorgerebbe un nuovo istituto nazionale per la dismenorrea, voluto dal congresso; e i medici farebbero poca ricerca sugli infarti, di cui gli uomini non soffrirebbero grazie agli ormoni, ma si concentrerebbero sui crampi”. Oppure “Gli uomini si saluterebbero dicendo ‘Oggi ti vedo proprio bene’ e risponderebbero ‘Ci credo, ho le mie cose!’”.

L’ultimo tabù

“Gli uomini”, scrive Steinem, “convincerebbero le donne che il sesso è più piacevole in quel periodo del mese” e “I prodotti sanitari sarebbero forniti gratuitamente dal governo: ovviamente, alcuni uomini pagherebbero per il prestigio dato da marche celebri come i Tamponi Paul Newman o gli Assorbenti Muhammad Ali e ci sarebbero prodotti ad hoc tipo Per il flusso leggero da scapoli”.

Da destra a sinistra tutti a litigarsi le mestruazioni mascoline che naturalmente si trasformerebbero non solo nella faccenda più figa dell’universo, ma, come ribadisce Gloria Steinem, in uno strumento di potere.”

 

Vi consiglio poi di leggere tutto l’articolo ‘Le mestruazioni sono una cosa seria‘ della scrittrice Igiaba Scego perchè è davvero interessante, oltre che divertente. Lo sapevate ad esempio che alla corsa maratona di Londra una donna, Kiran Gandhi, ha corso senza assorbente per mostrare alle donne che non c’è niente di cui vergognarsi nel sangue mestruale e per richiamare l’attenzione del mondo sulla difficoltà che hanno molte donne nel comprare gli assorbenti.

Gli assorbenti a quanto pare non sono oggetti così scontati .. (io, che non ho fatto largo, anzi immenso, uso, non ci avevo mai pensato).

Esmya: ventinovesimo giorno

Questa sera inizierò una nuova confezione di Esmya.

Oggi dunque mi sarebbe dovuto venire il ciclo ma, per ora, non è accaduto nulla. Solo ieri sera il solito mal di testa che di solito annuncia l’arrivo delle mestruazioni.

In generale il mio bilancio riguardo questo primo mese è positivo. La nausea e la diarrea dei giorni scorsi sono stati malesseri assolutamente gestibili e sopportabili. Anche l’umore ballerino, tutto sommato, è tollerabile.

Mercoledì alla festa della Ludoteca di Giorgia sono stata tutto il tempo sul punto di scoppiare a piangere, soprattutto quando la mia cucciola saltellava felice sulle note di Jingle Bells (per non parlare poi del momento in cui è arrivato Babbo Natale..), però non so neanche se attribuire la causa delle mie lacrime ad Esmya o piuttosto al fatto che si trattava della prima festicciola di Giorgia in Ludoteca e lei, vestita da piccolo aiutante di Babbo Natale, era adorabile.

E così se il ciclo non si presenterà potrò dedurre che Esmya un pochino stà funzionando? Come sarebbe bello trascorrere le feste natalizie senza dolori! Quanto mi piacerebbe stare bene! E poi penso che se non mi venisse il ciclo mestruale per tre mesi potrei riacquistare un po’ di forze e magari, chissà, tornare quella di “prima”.

Moniaaaaa … tu come stai?