Antonella alla ricerca di un bravo ginecologo a Roma

Antonella abita a Roma e ci ha scritto perchè è alla ricerca di un bravo ginecologo che possa consigliarle al meglio come affrontare i suoi 4 fibromi e una cisti ovarica:
  • Mioma fundico intramurale 9x11mm
  • Mioma Posteriore intramurale 12x7mm
  • Mioma Posteriore sottosieroso 17x15mm
  • Mioma Anteriore intramurale 18x13mm
  • Formazione ovarica dx 16x12mm
Nel 2015 Antonella è stata operata all’ospedale San Carlo per un un mioma sottosieroso ed un polipo. Poi ha cambiato medico ed il suo nuovo ginecologo le consiglia di aspettare e vedere come si evolve la situazione. Si è anche sottoposta a terapia con Esmya, affontandone due cicli, senza ottenere miglioramenti, ma solo molti effetti collaterali dovuti al farmaco.
I fibromi di Antonella sono davvero piccoli ma probabilmente sono messi in posizioni tali da causarle dolori sia prima che durante il ciclo.
Qualcuna di voi può consigliare ad Antonella un bravo ginecologo a Roma, magari esperto in isteroscopia?

Manuela e i suoi 5 grossi miomi

Manuela 44 anni e un utero fibromatoso che ha sempre tenuto sotto controllo del corso degli anni.

Durante l’ultima visita, effettuata ahimè ben 4 anni fa, il ginecologo le aveva detto che i suoi fibromi, misuranti più o meno intorno ai 2,5 – 3 cm,  si erano mantenuti stabili  se non addirittura leggermente ridotti rispetto al controllo fatto l’anno precedente. Manuela quindi, un po’ rasserenata da questa notizia , un po’ perché comunque i fibromi non le avevano mai dato problemi e un po’ a causa dei gravi problemi di salute di sua madre, ha  trascurato la sua salute, e per 4 anni non si è più sottoposta a controlli.

 

Utero fibromatoso e 5 grossi miomi

Ultimamente però, visto che il bisogno di urinare era diventato sempre più frequente, Manuela si è decisa ed ha prenotato la sua visita. La ginecologa ha così riscontrato, purtroppo, che i  fibromi nel frattempo sono cresciuti, e anche molto!

L’ecografia ha dunque rilevato:

Utero antiverso, aumentato di volume: 100 x 85 x 95 mm per fibromatosi multipla (studiata per via TA):

  • mioma sottosieroso lat dx – 66 x 52 mm
  • mioma sottosieroso post lat dx – 25 mm
  • mioma intramurale post – 24 mm
  • mioma fundico sottosieroso –59 mm
  • mioma post-fundico intramurale – 66 mm

 

Isterectomia totale: la sfortunata sentenza

La ginecologa ha chiaramente detto a Manuela che deve sottoporsi ad isterectomia totale o al limite lasciare in sede solo il collo dell’utero perché il suo utero è ormai diventato solo il supporto dei fibromi. Le ha consigliato di prendersi un annetto per pensarci .. arrivata quindi all’età di 45 anni secondo la ginecologa Manuela non se ne farà più niente del suo utero (le solite considerazioni del cavolo che mi provocano una rabbia pazzesca.. ). Le ha inoltre anticipato che dato che i suoi fibromi sono molto grossi risulterà impossibile operare in laparoscopia e sarà necessario procedere con un bel taglio.

Insomma la ginecologa di Manuela sembrava quasi volerla “punire” per essere arrivata al punto di avere dei fibromi così grossi.

Inutile dire quanto questo atteggiamento assunto dalla ginecologa sia stato per Manuela scioccante. La solita superficialità con cui ci viene proposto di rinunciare ad un organo così importante come se si trattasse, tanto per riportare lo stesso paragone che ha usato Manuela, di togliersi un’unghia incarnita. Tra un anno o due Manuela sarà, secondo questo medico (se così possiamo definirlo), abbastanza “vecchia” da poter rinunciare senza rimpianti al suo utero.

Una nuova speranza

Prima di intraprendere un percorso così doloroso a livello psicologico e invasivo dal punto di vista fisico Manuela ha saggiamente deciso di sentire un altro parere. Proprio cercando sul web nuove informazioni, Manuela ha scoperto l’embolizzazione e ha letto del dr. Lupattelli e dei brillantemente casi risolti con questa tecnica. Quindi al momento vorrebbe approfondire il discorso dell’embolizzazione.

Spero che i fibromi di Manuela siano trattabili con questa tecnica e ribadisco a Manuela la mia disponibilità, e quella di tutte le ragazze del blog che conoscono l’embolizzazione, a fornire tutte le informazioni che potranno esserle utili e il supporto che eventualmente le occorrerà una volta presa la sua decisione.

In bocca al lupo Manuela!