Elena alla ricerca di un ginecologo esperto in fibromi in Veneto

Elena mi ha scritto per chiedermi informazioni riguardo qualche medico esperto in fibromi che abbia una visione conservativa e che abbia esperienza con interventi chirurgici tipo in zona Pordenone/Udine/Treviso o eventualmente Verona.

Mi sono stati riscontrati due fibromi un paio di anni fa, tenuti sotto controllo ma negli ultimi sei mesi hanno subito una forte cresciate e aumento del numero .. il ginecologo che mi seguiva mi ha consigliato di miomectomia molto invasivo in laparotomia ma anche il mio medico di base me l’ha sconsigliato o comunque di valutare altre alternative in via isteroscopia o laparoscopica.

Purtroppo nella zona dove abito non riesco a trovare qualche nome di ginecologo/a che si occupi di questi interventi meno invasivi, cerco un consiglio a chi rivolgermi, in che ospedale recarmi in zona Pordenone/ Udine/Treviso eventualmente Padova/Verona.

Qualcuno può aiutare Elena?

Post operatorio della laparotomia: dopo quanto una completa ripresa?

Ecco la testimonianza di un’amica del blog, che ci racconta il suo intervento in laparotomia e pone qualche domanda riguardo il post operatorio.

Ciao,
Il tuo sito, con le varie testimonianze riportate, mi è stato di grande aiuto nel momento in cui ho dovuto prendere il coraggio e decidere di farmi operare.
Tra le mie conoscenze non c’è nessuna che abbia subito un’operazione simile e quindi anche in questa fase di convalescenza non ho nessuna con cui possa confrontarmi e condividere dubbi più o meno stupidi.

Il 10 settembre ho subito una miomectomia di 5 fibromi, la rimozione di 2 cisti ovariche e la lisi di aderenze pelviche. L’intervento è andato bene.

A differenza di quanto mi aveva preventivato mesi fa il ginecologo che pensava ad un intervento meno invasivo (pochi giorni di riposo dopo l’intervento), al momento delle dimissioni mi sono state prescritte 4 settimane di riposo (niente sforzi e niente pesi) e in questo periodo devo indossare la fascia addominale per stare in piedi. Fino al 25 ottobre non vedrò il mio ginecologo…

Tu dopo quanto tempo hai ripreso a guidare? Finito il mese di riposo, hai potuto riprendere a fare le tue normali attività di pulizie in casa, sollevare cose pesanti come aspirapolvere o il secchiello del mocio? Fare la spesa? O ti era stato consigliato di evitare queste attività ancora per un po’ di mesi?
Ti chiedo perché in queste 4 settimane per quello che non riesco a fare mi faccio dare una mano da familiari e amici, però se la cosa dovesse andare avanti per più tempo mi dovrei organizzare diversamente.
Per curiosità, dopo quanto tempo hai potuto riprendere l’attività sportiva? Conoscere i tempi di ripresa dell’attività fisica è giusto una curiosità.

Al momento quello che mi preme di più è riuscire ad avere di nuovo la mia vita sotto controllo e non dipendere totalmente dagli altri per spostarmi, fare la spesa e le pulizie in casa.
Scusa se sono stata troppo prolissa, spero in una tua risposta.
Buona serata

Le ho risposto che la ripresa dopo l’intervento è soggettiva. Qualche tempo fa rispondevo alle sue stesse domande per raccontare ad un’altra ragazza, Elena, che io dopo un mese preciso dalla mia laparotomia ero al mare a Marsa Alam e nuotavo, perciò direi che dopo un mese ho ripreso a rifare più o meno tutto. Certo dipende molto da com’è andato l’intervento e da fattori personali.
Ogni giorno, piano piano, si riece a fare un pochino più, fino a tornare come prima.Meglio comnuque non sforzarsi troppo!

I tempi precisi purtroppo non me li ricordo, sono passati 5 anni.. Qualcuna di voi con un’esperienza più recente può rispondere alla nostra amica?

Benvenuta Camilla, nata in un “utero da isterectomia”

Che bello il lieto fine di Mirella, che dopo l’aborto causato dai fibromi festeggia adesso la sua bimba.

Festeggiamo con un bel fiocco rosa la nascita di Camilla!!

Ed eccomi di nuovo qui dopo due anni e un esperienza molto dolorosa alle spalle, un aborto alla 22 esima settimana causato dai miei molteplici fibromi intramurali di svariate dimensioni, un utero da isterectomia secondo alcuni luminari, un intervento in laparotomia per la rimozione di quasi tutti quei fibromi, tre trasfusioni una degenza di 12 giorni in ospedale, sono di nuovo qui a dirvi di non arrendervi mai anche nel peggiore dei casi!

Oggi, ad un anno e mezzo da quell esperienza traumatica e ad un anno preciso da quella miomectomia sono mamma di una bellissima bambina!

Spero di poter infondere un po’ di coraggio in ognuna di voi, anche nel più tragico dei casi ci può essere sempre speranza! Un abbraccio a voi tutte colleghe di utero fibromatoso!

Fatevi forza e continuate a sperare, perché anche con questi uteri noi possiamo essere mamme!

Benvenuta piccola Camilla! Tanti auguri, con tutto il cuore, alla coraggiosissima mamma Mirella, che non si è data per vinta. Buona nuova vita!

Jessica embolizzata a Catania dal Professor Magnano

Ciao a tutte sono Jessica, anch’io come voi volevo avere il piacere di raccontare la mia esperienza.

Sono ben 12 anni che mi ritrovo a combattere con il mio problema, ho iniziato a 21 anni ad avere i miei primi problemi infatti attraverso un ecografia si sono accorti di 6 fibromi il più grosso 15 cm all’inizio volevano asportare l’utero ma essendo in tenera età hanno deciso di fare la miomectomia intervento dolorosissimo.

Dopo sei anni sono ritornati mi hanno sottoposto ad una seconda miomectomia dove ho rischiato sei ore d’intervento intestino rotto ma ancora una volta l’utero era lì, ma niente tutto inutile dopo un po’ di tempo sono ancora li, solo che in questo caso me la sono vista brutta sono arrivata a 23 giorni di emorragie mi hanno riproposto un terzo intervento ma né io né mio marito eravamo d’accordo ed è stato li che ho iniziato a pensare all’embolizzazione.

Sono stata embolizzata il 14 marzo a Catania dal Professore Magnano sono contentissima dei miei risultati, i miei fibromi a distanza di 8 mesi sono tutti ridotti ringrazio infinitamente il Professore Magnano per tutto quello che ha fatto è stato sempre presente mi ha seguito in modo eccezionale.

Oggi ho 33 anni è riuscito a risolvere questo mio problema che stava diventando un incubo. Non avevo bisogno di cercare altrove conoscevo il Professore Magnano sapevo quanto lui fosse in gamba, professionale e sapevo che solo lui avrebbe risolto il mio caso e così fu. Io da parte mia non smetterò mai di ringraziarlo.

Grazie a Jessica per aver condiviso la sua esperienza, e bravissimo il Professor Magnano!

La laparotomia di Antonella alla Clinica Mangiagalli di Milano

Antonella mi ha scritto la prima volta a gennaio scorso. Era alla ricerca di un bravo ginecologo cui rivolgersi a Milano, stava prendendo Esmya e voleva valutare anche l’embolizzazione per risolvere i problemi causati dai suoi 8 fibromi.

Avevo pubblicato la sua lettera sul blog e in molte le avevate scritto per offrirtle il vostro parare. Io le avevo inoltre consigliato di chiedere anche alla dottoressa Eid, che mi era piaciuta molto durante il nostro incontro.

Sono passati quasi 8 mesi e Antonella mi ha riscritto nei giorni scorsi per raccontarmi come si è poi evoluta la situazione. Con grande piacere quindi pubblico il suo lieto fine, in attesa di aggiornare presto la sua storia raccontando di una bella gravidanza. Un grosso in bocca al lupo cara Antonella!

 

Ciao Eleonora,

come promesso, eccomi a condividere con te e con tutte le altre la mia esperienza assolutamente positiva presso la Clinica Mangiagalli di Milano.

Il 3 luglio sono stata sottoposta ad una laparatomia. Avevo 15 fibromi, diversi tra loro per tipologia e dimensione. L’intervento è riuscito alla perfezione, nonostante sia durato un’oretta in più rispetto all’ora prevista. Purtroppo a causa dell’alto numero dei fibromi e soprattutto per le loro posizioni “sparse”, ho perso un po’ di sangue e alcuni valori sono risultati inferiori rispetto alla norma. Di conseguenza sono state necessarie due trasfusioni che mi hanno effettuato durante la mia prima notte all’interno del reparto Suor Giovanna.

Sono stata ricoverata qui per cinque giorni. Pochi o tanti non saprei, per me sono stati abbastanza per non dimenticare, a distanza di due mesi, la professionalità e la premura del dottor Nicola Berlanda che mi ha operata e la pazienza e l’umanità delle infermiere e delle OSS che si sono prese cura di me.

Condivido uno dei vari episodi piacevoli di quelle cinque giornate non proprio facili: una sera, l’infermiera che aveva iniziato da poco il turno di notte entra nella mia stanza con tutto il necessario per fare un prelievo. Io inizio a preparare il braccio, pensando fosse per me e lei mi dice: “No, non devo farti nulla. Sono solo passata per sapere come stai e per dirti che se hai bisogno ci sono io”.

I giorni in ospedale e quelli a seguire non sono stati una passeggiata. La ripresa è durata quasi un mese, ma ogni giorno, dal 3 luglio ad oggi ho fatto grandi passi in avanti. Personalmente ho deciso di sottopormi all’intervento perché desidero diventare mamma. I fibromi non mi hanno mai dato problemi o disturbi particolari. La mia è stata una decisione dettata da un “atto d’amore” e per questo, nonostante sia andata alla grande, avrò la mia vera vittoria solo quando sarò incinta.

Alla Mangiagalli fanno miomectomie e altri interventi relativi all’apparato genitale femminile ogni giorno e ho avuto modo di constatare personalmente che nel reparto di degenza Suor Giovanna avevamo tutte situazioni molto simili. Scrivo questo per cercare di spiegare che è importante trovare il medico che ci trasmette maggiore fiducia, ma è fondamentale anche, a mio modesto parere, rivolgersi a delle strutture specializzate che si occupano di miomi uterini quotidianamente.

Auguro il meglio a te e a tutte.

Un abbraccio,

Antonella