Daniela che vuole sapere se i fibromi possono causare forti dolori addominali

Daniela vive in provincia di Messina, ha 36 anni e un mese fa ha scoperto di avere 2 miomi all’utero di 5 cm

.. sto trovando informazioni concrete solo attraverso il suo blog.

Soffro di forti dolori addominali e coliche fin da ragazza per via della sindrome del colon irritabile, sono sensibile al glutine e da quando mangio cibi gluten-free sto meglio. Ho fatto una visita specialistica ieri, la ginecologa ha detto che devo essere operata, con metodo tradizionale (credo sia la laparotomia) e che i miei mal di pancia non sono dovuti ai miomi. Nessuna correlazione tra infiammazione cronica dell’intestino e miomi, dice. Ma sto leggendo il contrario..

Non so che fare, da chi andare. Sono già piegata dai dolori per via del mio colon.. Ho ciclo e ovulazione dolorosi. Non voglio peggiorare il mio stato. Grazie per le info che ha pubblicato.. Può dirmi se il mal di pancia aumenta a causa dei miomi?

Io penso che fibromi e mal di pancia possano essere collegati .. però io non sono un medico perciò posso solo fare delle supposizioni.
Ho scritto a Daniela che non credo che lei debba accettare di sottoporsi a laparotomia visto che per fibromi di 5cm possono essere applicate anche tecniche meno invasive. Intanto se deve essere un intervento chirurgico potrebbe essere senz’altro una laparoscopia e poi perchè escludere embolizzazione e ultrasuoni?

Ieri ho fatto un’ulteriore visita, ma da gastroenterologo…ipotizza, più che un colon irritabile, una IBD 😞, visto che sono stata operata due volte di fistola perianale.

La mia storia è un po’ lunga. ..ho fibroadenomi multipli in entrambe le mammelle (oltre 18 noduli) sono stata già operata anche di questo. Adesso sono sottopeso per via della dieta lowfodmap che seguo da un anno, ma grazie alla quale posso andare a lavorare e non restare segregata in bagno.

I miei dolori basso ventre di certo sono peggiorati con la sorpresa dei miomi. Non ho figli. Non so se un domani considererò di farli. Mi hanno consigliato (ho parlato con un’altra ginecologa) di fare una visita presso l’ospedale di Catania, con il primario Scollo, il quale opera anche il laparoscopia. Non appena avrò recuperato un po’ di peso potrò affrontare questa situazione.

Un grosso in bocca al lupo a Daniela, che ha bisogno di risolvere presto questa situazione, soprattutto scegliendo la tecnica meno invasiva possibile, e di tornare a vivere la sua vita al meglio!

A.A.A. Cercasi medici disponibili e preparati per realizzazione video informativi

Medici, ginecologi, radiologici interventisti, ho bisogno di voi!

Qualche tempo fa ho lanciato sul blog il progetto delle Video Pillole e ho aperto il canale YouTube Maledetto Fibroma. L’obiettivo è quello di fornire informazioni chiare, precise ed utili a tutte le donne che cercano informazioni sui fibromi e sulle varie tecniche di intervento, su esmya, sull’embolizzazione e su tutti i temi che ruotano intorno al mondo dei miomi uterini.

Il progetto è quello di realizzare dei video informativi di breve durata e di facile fruzione che contengano spiegazioni semplici, che tutte possiamo comprendere pienamente.

Ho bisogno quindi di medici capaci, preparati, che abbiano voglia di investire qualche minuto del loro tempo (i video sono brevissimi) per spiegarci qualcosa che è ancora poco chiaro, per rispondere a quelle domande che ritrovo sempre più spesso sul blog, e nelle mail che mi scrivere, per approfondire alcuni temi che ci lasciano ancora parecchio in dubbio.

Cari medici che leggete, mi aiutate?

Potete girare i video in autonomia, direttamente con il vostro cellulare, e inviarmeli su whatapp. Sarò poi io (anzi, mio maritò in realtà) ad occuparmi di montarli in maniera adeguata. Sarò io a suggerirvi temi e argomenti o a porvi direttamente qualche domanda. L’impegno che chiedo a voi è minimo ma il risultato potrebbe essere deciso, o comunque fondamentale, per molte delle mie lettrici.

Chi mi aiuta?

Ragazze segnalatemi (anche se in realtà molte di voi l’hanno già fatto) i medici con cui vi siete trovate bene, quelli secondo voi capaci e degni di fiducia, o parlategli direttamente di questo progetto.

Per fornire le adesioni potete mandare una mail a scrivici@maledettofibroma.com o commentare questo post. Attendo fiduciosa!! Grazie!

 

Elisabetta e la sua esperienza tranquillizzante con il dott. Camanni

Eccoci con l’esperienza di Elisabetta che inizialmente ci aveva contattato anche lei con la grossa preoccupazione e ansia avendo scoperto da poco dei fibromi. Non sapeva dove andare a visita e sopratutto come affrontare la situazione. Le abbiamo consigliato il dott. Camanni visto che si trova in provincia di Torino. Questa email fa molto piacere sopratutto perché ora Elisabetta, dopo da visita dal meraviglioso dott. Camanni, si sente più rassicurata e seguita avendo un ottimo punto di riferimento per il suo futuro percorso medico. Qualunque soluzione chirurgica o non deciderà d’intraprendere, la serenità è certamente una condizione impagabile per la sua vita.

Siamo grate a Elisabetta del suo messaggio di ringraziamento che è rivolto davvero a tutte coloro che partecipano con il loro prezioso contributo al blog, che scrivono gli articoli, che rispondono ai post, e questo conferma che il contributo di tutte è importante, che la condivisione e fondamentale per non sentirsi in balia delle varie vicissitudini, tipologie professionali mediche spesso non consone o traumatizzanti,  i trattamenti che si ricevono, aspettando mesi e mesi con paure, spauracchi, confusione oltre alla sofferenza in alcuni casi, quindi è un invito, come diceva la nostra cara Bea di ‘non arrendersi e parlare, parlare..‘.

Ciao a tutti, mi chiamo Elisa ho 37 anni e nel 2011, facendo una semplice ecografia dell’addome di controllo, mi hanno diagnosticato la presenza di un mioma che all’epoca misurava 1,8 cm ed è cresciuto nel tempo diventando 1,9 nel 2013, mentre nel 2014 misurava 2,5 cm. A maggio 2016 ho deciso di fare un’ecografia transvaginale di controllo, dato che l’anno prima ho avuto dei problemi e non sono andata nè a fare l’ecografia nè la visita, e il maledetto mioma era cresciuto diventando 6 cm, inoltre ne è spuntato un altro da 1,1 cm. Il primo mioma è esterno all’utero da quel che mi hanno detto sia alle ecografie che alle visite, ed è sottosieroso, mentre quello nuovo è sottomucoso.
Purtroppo sia quando ho fatto l’ultima ecografia sia quando ho fatto quella precedente, la ginecologa/ecografista che ha eseguito l’ecografia mi ha spaventata a morte, soprattutto l’ultima volta, dicendomi di dovermi operare subito e che il giorno dopo sarei dovuta correre dal ginecologo perché non c’era tempo da perdere. Ovviamente mi sono agitata e ho pensato che avesse visto qualcosa di brutto, ho cominciato ad avere un’ansia terribile e a piangere…lo so sono emotiva, ma mi sono spaventata. Il giorno dopo sono stata dal mio medico di famiglia, anche lei mi ha consigliato di sentire un ginecologo al più presto per capire il da farsi, ma mi ha un pò tranquillizzata dicendomi comunque che si tratta di patologie benigne e che nell’ecografia non c’era nulla di preoccupante.
Non avendo sintomi o comunque mestruazioni irregolari non mi sono accorta mai di nulla, e sinceramente non pensavo che il mioma fosse cresciuto così. Comunque sia ho provato a cercare nel web finchè non ho trovato il blog maledetto fibroma e ho letto di altre ragazze, anche loro di Torino come me, ma anche di altre città, che si erano rivolte al dottor Camanni e che si erano trovate bene, così mi sono decisa e ho prenotato una visita da lui. Il 29 luglio ho fatto la visita e il dottor Camanni mi ha subito tranquillizzata, ancora prima di eseguire l’ecografia mi ha detto di stare tranquilla e che nel mio caso conviene fare dei controlli e non fare ancora nulla, visto che non ci sono sintomi, e che se dovessero crescere troppo poi valuteremo di toglierli. Dall’ecografia e dalla misurazione è risultato che il mioma più vecchio misura 5 cm e l’altro 1,1 quindi alla fine è un po’ più piccolo di ciò che mi avevano detto alla prima ecografia. Inoltre il giorno dopo la visita avevo un dubbio e gli ho scritto una mail, era un sabato, quindi non pensavo mi avrebbe risposto, invece mi ha risposto subito chiarendo il mio dubbio. Devo dire che è una persona molto gentile e disponibile, insomma sono rimasta soddisfatta, e io sono sempre andata da ginecologhe donne perchè mi vergognavo, invece col dottor Camanni devo dire che mi sono dovuta ricredere, è una persona che riesce a non farti sentire in imbarazzo e a tranquilizzarti anche durante la visita. Spero davvero che non sia necessario togliere questi fibromi, perchè non sono molto propensa ad operare, certo se dovessero dare problemi qualcosa dovrei fare, ma per ora non voglio pensarci e sperare in bene!
Grazie a questo blog per le testimonianze che mi hanno portata a conoscere il dottor Camanni!

Paola spaventata e confusa sul da farsi

Paola ha 46 anni, abita a Roma, ed ha scoperto il mio blog mentre cercava online informazioni sui miomi.

Paola purtroppo combatte diversi fibromi. Il più grande misura 7 cm e mezzo e le procura, ad ogni ciclo mestruale, forti  emoraggie e dolori insopportabili, tanto che addiruttura lei non riesce a camminare ed è costretta a tenersi la pancia come una donna incinta.

Paola ha consultato diversi medici: qualcuno le ha proposto l’isterectomia, altri vorrebbero “aprire” e poi capire cosa fare, qualcun’altro propone un’isteroscopia. E così lei è sempre più confusa e, soprattutto, spaventata. Ha valutato anche di sottoporsi ad embolizzazione dei fibromi ma la sua ginecologa le ha sconsigliato questo trattamento.

E anche per quel che riguarda gli ultrasuoni focalizzati, Paola pensa di non essere idonea perchè il suo mioma più grosso le preme molto gli organi a sinistra e quanda ha il ciclo non riesce nemmeno a fare la pipì.

Probabilmente Paola dovrà sottoporsi ad un intervento chirurgico, ed io non posso che augurarle di prendere la migliore decisione possibile e, soprattutto, di affidarsi ad un ginecologo onesto ed esperto (esperienza ahimè sempre più rara).

Aspetto tue notizie Paola!