Alessia che sogna di avere un bambino

Alessia è siciliana, ha 31 anni ed è sposata da qualche mese. Ha letto le storie delle “mie” Fibroma Fighters pubblicate sul blog e ha deciso di scrivermi.

Il suo sogno è quello di avere un bambino e di rendere la sua nuova famiglia ancora più speciale.

Il suo incubo è iniziato 5 anni fa, quando aveva 25 anni. Appena Alessia si è accorta che le sue mestruazioni non erano “normali” e  duravano 15 giorni ha capito la gravità della situazione.

Ha preonotato una visita ginecologica durante la quale le è stato diagnosticato un fibroma sottomucoso di circa 3 cm e, data la posizione in cui si trovava, i medici le hanno consigliato di rimuoverlo per non rischiare un’anemia. I periodi pre e post operatorio sono stati bruttissimi per Alessia e lei si è chiesta tante volte “perchè proprio a me?! perchè devo avere questi problemi?” (eh eh, una domanda che conosco bene!)

Alessia non aveva mai sentito parlare di fibromi e di colpo si è trovata a sopportare sofferenze fisiche e morali, angosce e pianti.

Il suo Maledetto Fibroma è stato asportato sei anni fà per via endoscopica. Il problema però è stato solo temporaneamente risolto. Oggi, nonostante i continui controlli ecografici e una terapia farmacologica con la pillola Yasmine, l’utero di Alessia versa in una situazione, a detta dei medici, disastrosa: “il tuo utero è da buttare”, “proviamo a salvare il salvabile”.

A Alessia sono stati diagnosticati 20 fibromi, quasi tutti a salienza sottomucosa, e in tali condizioni una gravidanza è impossibile. Alessia deve nuovamente essere operata (le hanno consigliato il prof. Mazzon Ivano a Roma, Nuova Villa Claudia), senza però alcuna garanzia di riuscita.

Alessia è disperata e angosciata e stà cercando una soluzione alternativa all’intervento. Sul mio blog ha scoperto l’esistenza di Esmya – nessuno dei medici che ha incontrato gliel’ha proposta (non preoccuparti, è tutto normale!) – e vorrebbe tentare questa strada. Alessia sente che Esmya potrebbe essere per lei la soluzione, visto che i suoi fibromi sono tutti piccoli, il più grande misura 3 cm! Magari grazie ad Esmya potrebbero ridursi ed Alessia si eviterebbe un doloroso intervento.

Alessia ha paura ed io la capisco benissimo. Mi scrive che si sente sola e io voglio dirle, con tutto il cuore, che da oggi ci sono le sue nuove amiche del blog. Non è più sola, perchè noi combattiamo tutte insieme.

Alessia non arrenderti! Hai diritto alla famiglia che sogni. Hai diritto a diventare mamma. Devi solo capire qual è la strada giusta per te.

Mariangela dice no all’isterectomia totale

Mariangela ha scoperto i suoi 3 Maledetti Fibromi nel 2010 e, per combatterli, ha iniziato a prendere la pillola Yasmin, che ha poi dovuto interrompere perchè le procurava nausea e vomito.

Oggi i fibromi di Mariangela sono diventati 5, il più grande ha un diametro di 7 cm e, data la loro posizione, sono asintomatici (e questo, nella sfortuna, è un grosso vantaggio!). Mariangela, che ha 43 anni e vive in provincia di Bari, li ha scoperti per caso, effettuando un normale controllo.

Il suo ginecologo è stato drastico: le consiglia un’isterectomia totale! Non è difficile immaginare lo stato d’animo di Mariangela davanti ad una tale rivelazione.
Lei però non vuole accettare una “soluzione” (se così possiamo chiamarla) così radicale ed è alla ricerca di tecniche alternative.

Sul web ha letto di Esmya e la sua rabbia, anche leggendo la mia storia, è cresciuta: i medici troppo spesso la fanno semplice, propongono interventi (terrificanti interventi!) con una leggerezza incredibile e trattano chi si rivolge a loro, come scrivo io,  come se fossero solo il paziente numero qualcosa.

Mariangela, dopo aver scoperto Esmya, ha chiesto informazioni al suo ginecologo, che le ha confermato di essere a conoscenza dell’esistenza di questo farmaco, presentato di recente dalla Gedeon Richter, la casa produttrice, durante un congresso tenutosi a Napoli.

Mariangela ha quindi scoperto che la commercializzazione di Esmya è già stata approvata dalla Commissione Europea ma che in Italia non è in vendita ed è disponibile solo presso le farmacie di San Marino e Città del Vaticano.
Vaticano, San Marino.

Io voglio augurare a Mariangela di incontrare un bravo ginecologo, in grado di prendersi adeguatamente cura di lei. Le ho spiegato come ottenere Esmya e, qualunque decisione prenderà per combattere i suoi Maledetti Fibromi, io le auguro con tutto il cuore di vincere.

Forza Mariangela!

Storia di Linda che ce l’ha fatta

Linda mi ha scritto perchè le piacerebbe che la sua storia fosse d’esempio e regalasse conforto e speranza a chi sta vivendo il suo stesso problema. Io la ringrazio infinitamente, e racconto con immenso piacere la sua esperienza.

Maledetti Fibromi!

Linda torna indietro con la memoria al 2009, anno in cui si è accorta che il suo ciclo è diventato eccessivamente abbondante, tanto da compromettere la sua vita lavorativa e non solo. Non soffriva per dolori particolarmente forti, ma il ciclo era così abbondante da richiedere  un cambio quasi ogni ora e mezza e durava fino a 10 giorni. Al controllo Linda ha scoperto con sua grande sorpresa di avere 4 fibromi grandi, di cui uno di quasi 10 cm, e innumerevoli altri piccolissimi. I Maledetti fibromi avevano addorittura modificato la forma del suo utero tanto da farlo sembrare un sacchetto pieno di pietre tonde.

La prima ecografia è per Linda un trauma: il radiologo, ovviamente non specializzato in ginecologia, la informa con totale freddezza (quasi disprezzo anzi) che con un utero del genere può scordarsi di avere gravidanze in futuro e le consiglia di rivolgersi ad un ginecologo.
Posso immaginare l’inescrivibile dolore causato da tale rivelazione (e mi viene anche una gran rabbia nei confronti di quel radiologo .. un personaggio cui io avrei affibbiato un Numero e del quale avrei parlato usando moltissimi termini dispregiativi).

L’intervento in laparotomia

Grazie a sua cugina Linda incontra però un chirurgo ginecologo che, dopo aver visionato i suoi esami, la rincuora e le propone di togliere i fibromi con un intervento in laparatomia, cui Linda si sottopone nel mese di Gennaio 2010 (1 anno esatto prima di me).
Aveva molta paura Linda (e lo so bene quanta!), dell’intervento e dell’eventuale possibilità che si rivelasse necessario rimuovere l’intero utero.
Il suo ginecologo è però fortunatamente riuscito togliere i fibromi più grossi e le ha suggerito di “tenere a bada” i piccoli con la pillola anticoncezionale.

Laparotomia versus taglio cesareo

Linda è tornata a casa dolorante .. lei mi scrive “come dopo un parto cesareo, stessi dolori e stessa cicatrice” e io, Linda mi perdoni, ci tengo ad aprire una piccola parentesi, perchè anche io ho subito sia un intervento in laparatomia che un taglio cesareo e, di fronte all’ipotesi di parto cesareo che mi prospettavano i medici, ero terrorizzata: ecco, per quel che riguarda la mia personalissima esperienza, non c’è paragone! L’intervento è stato un incubo … difficile e faticoso rimettermi in piedi, lunga la ripresa, doloroso il ricordo … Il parto cesareo è stato al contrario una gioia immensa, velocissimo il recupero, e solo due giorni dopo ero in piedi che correvo al Nido dell’ospedale per segnalare il primo rigurgito della mia piccola!
Ho voluto aprire questa parentesi e “inquinare” un pochino (spero non troppo!) la storia di Linda per far sapere a chi ha già subito un intervento in laparotomia e deve partorire con taglio cesareo e magari ha un po’ di timore che sarà tutta un’altra cosa!

La vittoria!

Tornando a Linda .. lei grazie alla pillola Yasmine ha tenuto a bada i suoi fibromi per quasi due anni. Le è cresciuto un piccolo fibroma di 1,5 cm ma grazie alla piollola, le sue dimensioni rimangono invariate. Il suo ciclo è tornato regolare e normalissimo.
A settembre 2012 è nato il suo meraviglioso Manuel, un pulcino di ben 4kg .. alla faccia di chi aveva già stabilito il suo destino senza scrupoli! Oggi Linda convive con il suo piccolo fibroma e pensa di dare a Manuel un fratellino.
E così non posso fare a meno di chiedermi come sarebbe andata a me se, dopo l’intervento subito nel gennaio 2011, avessi subito iniziato a prendere la pillola anticoncezionale per evitare la formazione di nuovi fibromi. Nessuno mi aveva detto che sarebbero potuti tornare … così in fretta poi!
Forse non sarebbe servito a niente perchè io volevo Giorgia. A qualunque costo. E non avrei mai preso in considerazione un anticoncezionale.
Chi può dire come sarebbe andata?
Linda mi ha scritto perchè vorrebbe che la sua storia fosse d’aiuto a tutte coloro che temono un intervento che invece magari potrebbe davvero essere risolutivo.
Grazie Linda, sono certa che la tua storia sarà d’immenso aiuto a molte di noi!