Elisa spaventata in attesa della laparoscopia

Elisa abita a Salerno e a breve dovrà sottoporsi ad un intervento in laparoscopia per la rimozione ei suoi fibromi ed ha molta paura. Le facciamo sentire che non è sola?

 

Ciao, grazie alla mia battaglia col fibroma ho potuto conoscere le vostre storie.

La mia inizia 6 anni fa, la diagnosi e fibromi multipli di cui il più grande di 5 cm. Durante questi anni non ho avuto figli e i maledetti non mi hanno dato grandi disturbi. Così nel febbraio di quest’anno avverto dei dolori al basso ventre e faccio i controlli. Scopro che sono cresciuti e non sono più stabili, un medico totalmente privo di umanità mi consiglia l’isterectomia e mi dice che non importa se non ho figli dovevo farli prima. Ovviamente cambio ginecologo, il secondo mi dice che non dovrò perdere l’utero e mi indirizza da un ginecologo- chirurgo esperto in laparoscopia. Quest’ultimo mi rassicura dicendo che toglierà solo i fibromi e in futuro potrò avere una gravidanza e mi fissa il giorno dell’intervento per settembre. Mi opererà il prof Ardovino in una clinica di Avellino.

Sono molto spaventata ma sento che non posso più rimandare, è un problema che devo risolvere. Cosa mi consigli??? Grazie per il sostegno che mi hai dato in questi mesi, mi sono sentita meno sola!

 

Teresa che vorrebbe sottoporsi ad embolizzazione ma non sa decidere dove

Un po’ in ritardo pubblico la mail di Teresa, che cerca informazioni riguardo l’embolizzazione. Teresa vive all’estero e vorrebbe tornare in Italia per sottoporsi ad embolizzazione.

Visto che dovrà venire apposta io le ho consigliato il dr Rampoldi a Milano o il dr Morucci a Roma, che sono i medici di cui ho raccolto il maggior numero di testimonianze positive. Teresa aspetta consiglia e ben vengano altri nominativi di radiologi attenti e capaci!

 

Sono Teresa ed ho 40 anni. Mai avuto figli e, dopo un anno di incertezze dovute sia all’età che al mio primo intervento in resettoscopia, ho deciso di non volerne. In realtà, non ne ho mai voluti solo che questo “dramma” dei fibromi, mi ci ha fatto pensare per un bel po’.

Nel maggio 2017 sono stata operata per un fibroma intramurale di circa 3cm dal prof. Ardovino (Avellino) dopo un anno di cure (tranex, pillola anticoncezionale, ferro etc.), emorragie, svenimenti.. un incubo! Non tollero bene i medicinali, soprattutto gli ormoni. Sono una sportiva, vivo all’estero da 11 anni e la mia vita è sempre stata attiva e concentrata sul benessere fisico e mentale. Se avessi potuto evitare l’intervento, l’avrei fatto a tutti i costi. Credo nell’omeopatia, nelle energie positive, nel corpo in grado di prendersi cura di se stesso se ben “nutrito”. Ma i fibromi sembra mi stiano dando torto.. Sono scettica riguardo alla medicina tradizionale e tutti i fattori economici, i numeri, i primati che ci sono dietro. Vi leggo sin dall’inizio e avrei bisogno di un vostro consiglio.

A poco più di un anno di distanza dal primo intervento, il fibroma è tornato, fastidioso e più grande di prima! 5 cm, mi dicono.. va tolto in laparoscopia (secondo lo stesso medico che mi ha operato la prima volta). Volevo aspettare qualche altro mese, ma i dolori e le emorragie sono già riprese così come le cure di ferro, vitamine, giramenti di testa, etc. Prima che la situazione degeneri, vorrei agire.. con l’embolizzazione. Il rischio di recidive con la laparoscopia è alto, i miei ormoni sono ancora “giovani e forti”, ho deciso di non volere figli, e, soprattutto, non voglio essere operata ogni anno! L’embolizzazione mi sembra l’opzione migliore nel mio caso, a “lunga durata”, diciamo.

Dove mi consigliate di andare? In quale centro? Quale medico? Non vivendo più in Italia, non saprei a chi rivolgermi.. Ci sono tanti nomi sul sito ma ricordo anche di aver letto di una discussione poco professionale che l’editrice e fondatrice del gruppo ha avuto con uno dei medici – magari, eviterei lui! Non ho problemi a spostarmi, vorrei solo trovare qualcuno capace e di cui potermi fidare.

Grazie per tutto e saluti!

Teresa