La minilaparotomia di Aida, che festeggia il suo lieto fine


Quando Aida mi ha scritto la prima volta doveva sottoporsi ad un intervento in minilaparotomia per la rimozione di due fibromi sottosierosi. Era molto spaventata, ma il suo sogno di una futura gravidanza le adava coraggio..

Ciao Eleonora, ho trovato il tuo blog cercando su internet risposte sull’intervento in minilaparotomia e ogni messaggio pubblicato come anche la tua pagina “un po’ di me” mi hanno fatta piangere, perchè mi immedesimo in tutte le paure e le ansie di Daniela, Virginia, Federica e tutte le altre donne coraggiose che ti hanno scritto e che hanno commentato con le loro esperienze questo momento difficile.

Ti racconto la mia storia:
Tre anni fa ho fatto una visita di routine dal mio ginecologo che mi ha visto con una eco T.V 2 fibromi all’epoca piccoli (1,8 e 2,5 cm). Avevo 29 anni e ho sempre voluto avere figli perchè mi vedo mamma un giorno ed è un desiderio fortissimo. All’epoca avevo appena conosciuto il mio attuale compagno perciò non era in programma un figlio. Il medico mi ha detto che sono piccoli e sottosierosi, teniamoli sotto controllo, un pò per mia negligenza, un pò per tutti i problemi di tutti i giorni non sono più andata per un anno e mezzo. Tre settimane fa ritorno per una visita e i miei due fibromi sono diventati di circa 4 e 6 cm, adesso ho 32 anni e con il desiderio di avere dei figli e il medico mi ha detto che è meglio intervenire adesso con una minilaparotomia per poi essere pronta tra 6 mesi per provare ad avere un bambino.
Mi sono messa a piangere, davanti a lui, il dottore è stato molto gentile e ha ascoltato tutte le mie paure che praticamente gli stavo “vomitando” addosso così come mi venivano in testa tutti i pensieri, paure e ansie. Mi ha rassicurata, disegnandomi anche dove e come sono questi maledetti fibromi e come sarà l’intervento.
Ho visto altri due medici dietro insistenza del mio compagno e uno di loro mi ha detto le stesse identiche, dove erano e come erano posizionati.

Ed ecco che il 5 aprile, tra una settimana, dovrò recarmi all’ospedale per l’intervento. Ho una paura assurda, mi passano mille pensieri in testa. Non ho paura per me, dell’intervento e del post, se avessi la sicurezza che tutto andrà davvero per il meglio sopporterei di tutto. La mia paura più grande è quella che possa succedere qualcosa durante l’intervento che possa mettere a rischio una futura gravidanza. Ho paura di non poter più essere capace di concepire che non ci sia aderenza, ho paura di non poter diventare mamma.

Ho letto che tu hai avuto entrambi i tuoi bimbi dopo gli interventi e mi auguro di avere anche io due bimbi un giorno e di poter guardarmi indietro e rassicurare molte donne che stanno vivendo questo incubo.

Vorrei tanto sapere se è stato difficile avere un bambino dopo gli interventi, se ci avete dovuto provare per tanto tempo… avrei mille domande…

Intanto ti abbraccio.
Aida

Io le ho raccontato che la mia Giorgia è arrivata a 5 mesi dopo la mia prima laparotomia, che come in molte sapete era stata fatta molto male (cicatrice gigantesca, intervento dolorosissimo, ripresa lenta..). Matteo è arrivato 7 anni dopo, molto tempo dopo la mia seconda laparotomia ma solo perchè poi non ho più cercato una gravidanza. Diciamo che da quando abbiamo inizato a provarci a quando sono rimasta incinta di lui sono passati più o meno 6 mesi (ed io avevo 39 anni!).

Per fortuna anche Aida adesso può festeggiare il suo lieto fine.

Grazie per la tua mail, mi da speranza.
Sì, sono stati dei giorni difficilissimi nei quali ho pianto tutte le sere per la paura che potesse succedere qualcosa e non poter più avere la possibilità di diventare mamma. Ho pianto in sala operatoria e tremavo come una foglia.
Nella sfortuna (per i maledetti fibromi) ho avuto la fortuna di essere stata seguita da un medico bravissimo, in tutti i sensi, umano e un professionista, il Dott. Fabrizio Bogliatto, primario di Ivrea, è stata una persona che mi ha tranquillizzata moltissimo nel momento in cui mi ha detto che bisognava intervenire. Durante quella visita (di routine) ero andata da sola, e per la paura che ho avuto in quel momento mi sono messa a piangere davanti a lui.
Non smetterò mai di ringraziare il mio dottore e anche soprattutto il mio fidanzato che da quella sera in poi non mi ha lasciata da sola neanche un minuto, tranquillizzandomi e parlando con me tutti i giorni anche di cose già dette, ripetendomi che lui sarebbe stato accanto a me.

Ce l’ho fatta anche io Eleonora, sono uscita dalla sala operatoria senza quei maledetti fibromi e, dopo che il dottore mi ha detto che è andato tutto benissimo, volevo solo dormire (lo stress mi fa questo effetto), ho dormito dalle 10 del mattino fino alle 18.30, mi sono svegliata quando sono venute le infermiere a togliermi il catetere e farmi alzare.. il giorno dopo camminavo da sola per il corridoio del reparto, volevo assolutamente riprendermi il prima possibile. Sono stata dimessa due giorni dopo l’intervento ma già la sera dopo stavo bene. La mia cicatrice è una sottile linea dritta di 11,5 cm. Il dott. Bogliatto ha fatto un capolavoro perchè ci teneva moltissimo che la cicatrice fosse il meno visibile possibile e ha dato dei punti interni.

Due settimane dopo l’intervento il dottore mi ha dato l’OK per andare ad Amsterdam. E sono stata benissimo, ho camminato dalle 15 ai 20 km al giorno e il mio fidanzato è rimasto meravigliato di quanto presto io abbia messo a riprendermi. Ho avuto già due cicli mestruali regolari, non più emorragici e per tanti giorni, ma con flusso normalissimo e di 5 giorni al massimo. Due settimane fa ho fatto la prima visita operatoria e il mio dottore era molto soddisfatto. Adesso ho un utero sano come dovrebbe essere.

Sono serena adesso e non mi rimane che aspettare ottobre/novembre per iniziare a provare ad avere un bambino. Non vedo l’ora!!!!

Un grosso anzi gigantesco augurio, con tutto il cuore, ad Aida, perchè il suo sogno di gravidanza diventi presto realtà. Aspettiamo tue notizie cara!


3 risposte a "La minilaparotomia di Aida, che festeggia il suo lieto fine"

  1. Benissimo Aida!!! Non so se sono la Federica a cui ti riferisci,comunque io dopo 8 mesi dalla laparotomia ho cercato un bimbo e dopo tre mesi sono rimasta incinta anche se poi ho avuto un aborto nelle primissime settimane (probabilmente per via di un fibroma sottomucoso che toglierò a breve) però pensa che nel primo intervento ho tolto più di 10 fibromi eppure il concepimento è avvenuto…ora recupero le forze e inizio la mia seconda battaglia,l’intervento che mi attende sarà una passeggiata rispetto al primo sopratutto in termini di attesa per cercare la gravidanza (psicologicamente rientrare in sala operatoria dopo un anno e mezzo per lo stesso problema è un po’ pesantino ma siamo lottatrici no???)Siamo coetanee e ripartirò qualche mese dopo di te con la ricerca di un bimbo,dai che ce la facciamo!!!!!

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