Laura ha ridotto i suoi fibromi grazie ad Esmya

Laura abita a Siracusa e mi ha scritto la prima volta durante la sua terapia con Esmya, al secondo ciclo, per sapere se Esmya poteva portare ansia e confusione alla testa. Durante il primo ciclo non aveva avuto nessun effetto collaterale  ma durante il secondo ciclo ha riscontrato diversi disturbi.

Quando mi ha scritto doveva ancora prendere l’ultima scatola del secondo ciclo di Esmya e aveva notato ansia, irritabilità e anche un po ‘di confusione. La sua ginecologa le aveva confermato che la causa avrebbe potuto essere proprio Esmya ma le aveva comnuqeu consigliato di tenere duro e di finire la terapia.

E così Laura ha proseguito con la cura e, fortunatamente, ha ottenuto i risultati sperati. I suoi fibromi di 6cm e 4cm si sono ridotti di 2cm l’uno. La ginecologa le ha quindi consigliato di proseguire la terapia, anche per andare a ridurre anche i fibromi più piccoli, di 3cm e 3,5cm.

Sono proprio contenta di pubblicare la storia di Laura, una delle poche per le quali Esmya abbia funzionato. Spero che questi effetti siano duraturi e spero di ricevere presto nuovi aggiornamenti da parte di Laura, che con la sua storia offre una speranza a tutte le donne che stanno prendendo Esmya.

 

 

 

Ne ho 4 uno 6cm 4cm 3 cm 3,5cm
Ancora devo fare il controllo fra un mese ti aggiorno se si sono ridotti
Buongiorno ti riscrivo di nuovo perché ho fatto il controllo ho fatto 2 cicli di esmya e i miei fibromi quelle più grandi che sono più importante si sono ridotti d2 cm uno era 6cmm e uno 4 cm dovrò continuare altri due cicli e poi di nuovo il controllo certo per adesso sono contenta che ho avuro dei benefici ,io mi chiamo laura e sono da Siracusa ti terrò informata buona giornata

Attenzione: Esmya potrebbe causare danni al fegato

Ho appena scoperto che sul sito dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) c’è una comunicazione relativa ad Esmya piuttosto inquietante.

Secondo quanto dichiarato, l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha avviato una revisione del medicinale Esmya (ulipristal acetato) utilizzato per il trattamento di fibromi uterini (tumori non cancerosi dell’utero).

Ci sono state quattro segnalazioni da parte di pazienti trattate con Esmya relative a gravi danni al fegato causati proprio da questo farmaco, tre delle quali si sono concluse con un trapianto di fegato.

Il Comitato di valutazione dei rischi per la Farmcovigilanza (PRAC) dell’EMA ha effettuato una prima valutazione dei casi di danno epatico e ha ritenuto che Esmya potesse esserne la causa. (fonte http://www.aifa.gov.it/content/comunicazione-ema-su-esmya-ulipristal-acetato)

Sembra che la correlazione tra l’utilizzo di Esmya e il danno al fegato sia stretta e proprio per questo verrà effettuata una revisione approfondita da parte del PRAC. Le valutazioni del PRAC sono state trasmesse al Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP), che si occupa dele questioni riguardanti i medicinali per uso umano.

L’opinione del CHMP sarà trasmessa alla Commissione Europea alla quale spetterà poi la decisione finale, legalmente vincolante e applicabile a tutti gli Stati Membri dell’Unione Europea.

Nel frattempo, l’AIFA consiglia a tutte le donne che stanno prendendo Esmya di contattare il proprio medico per qualsiasi domanda o dubbio sul loro trattamento.

Tra l’altro l’Ulipristal acetato è anche il principio attivo di un altro medicinale autorizzato per la contraccezione d’emergenza, ellaOne. Per quel che riguarda ellaOne non sono stati però segnalati casi di grave danno epatico.

Ragazze se state prendendo Esmya non esitate a chiedere informazioni al vostro ginecologo (anche se in realtà dubito sia a conoscenza di tutto ciò), e comunque state attente a qualsiasi effetto collaterale “strano” riscontrato.

Io ho chiesto chiarimenti al Marketing Director della Gedeon Richter ma non credo di poter aver tempestive informazioni da loro.

Se avete aggiornamenti o volete segnalarmi qualche situazione particolare potete farlo qui nei commenti.

 

Effetti collaterali di Esmya: Susi ha perso i capelli

Susi ha 44 anni e soffre a causa di due fibromi di 5 e 4 cm che le provocano mestruazioni emorragiche. La sua ginecologa leha propostao l’assunzione di esmya.

Susi ha iniziato la terapia a marzo scorso e dopo circa 3 settimane purtroppo ha iniziato a perdere i capelli in maniera copiosa. Al termine del primo ciclo con esmya è andata al controllo dalla ginecologa e ha scoperto che i suoi fibromi si erano ridotti di circa un cm ciascuno.

Lei ha però ha deciso di interrompere la terapia con Esmya perchè continua a perdere molti capelli. La ginecologa inoltre le ha confermato che è proprio il farmaco a provocare questo effetto collaterale, seppur raramente.
Il primo ciclo dopo Esmya è stato di nuovo emorragico per circa 6 gg poi ha continuato per altri 5/6 giorni un pochino meno abbondante.

I capelli di Susi però continuano a cadere tantissimo. La sua ginecologa sostiene che quando l’assetto ormonale pre Esmya si sarà ripristinato la caduta si arresterà.

Susimi ci ha scritto per sapere se qualcun’altra aveva accusato la perdita dei capelli causata da Esmya e dopo quanto tempo si ripristina il normale assetto ormonale. Io ho scritto al Product Manager della Gedeon Richter con il quale ero in contatto (e che mi aveva promesso tra l’altro dati ufficiali riguardo l’efficacia di Esmya) ed ho scoperto che non lavora più lì. Mi ha risposto, al suo posto, il Direttore Marketing della Gedeon Richter, che mi ha assicurato di aver segnalato la cosa (che ha deficito “evento avverso”) alla farmacovigilanza, “che seguirà la procedura prevista in questi casi” (ma chissà quale!). Dovrei inoltre sentirla (è una donna) la prossima settimana, per proseguire (speriamo) quanto concordato con il suo collega.

Tornando a Susi, spero stia meglio, e spero di poterla confortare presto con notizie ufficiali confortanti.

 

Eleonora e la sua battaglia contro le emorragie e gli effetti di Esmya

Eleonora ha 29 anni.  Ha scoperto il suo fibroma uterino durante una visita ginecologica.  Poiché i suoi cicli mestruali erano sempre abbondanti, la ginecologa di allora decise di prescriverle la pillola anticoncezionale Lerna dicendole che la cura ormonale lo avrebbe fatto rimpicciolire. Il fibroma di Eleonora misurava già 5 cm e, purtroppo per lei, le previsioni della dottoressa, furono tutt’altro che esatte.

“Durante i primi tre mesi di assunzione della pillola” scrive Eleonora “ho avuto emorragie costanti, abbondantissime… La dottoressa mi diceva  che era lo scombussolamento della pillola e che il corpo doveva abituarsi”

Eleonora decide di credere alle sue parole e stringendo i denti, cerca di condurre una vita normale.

Mese dopo mese, però, sente che il suo organismo sta cedendo alla stanchezza. Comincia a sentirsi sempre più debole, non ha più voglia di uscire, si addormenta molto presto la sera.

Ma non appena ritornano le emorragie, Eleonora decide di rivolgersi ad una seconda ginecologa grazie alla quale scopre che il suo fibroma è cresciuto ed ora misura ben 9 cm.

“La pillola anticoncezionale è una cura nulla per il fibroma le spiega la nuova dottoressa, e poi aggiunge: La massa è stata sottovalutata già alla prima visita.

E’ in quell’occasione che la ginecologa le parla di Esmya.

 

Le emorragie, il ricovero d’urgenza, e l’assunzione di Esmya

Purtroppo, le cose per Eleonora precipitano velocemente: le analisi del sangue le rivelano valori di emoglobina davvero bassi tant’è che viene ricoverata d’urgenza.

In preda al panico, non accetta trasfusioni di sangue ma opta per delle flebo di ferro, per dieci giorni. La cura fortunatamente funziona: Eleonora è fuori pericolo ed ora può affrontare il maledetto fibroma.

Con Esmya, però, compaiono anche i primi disturbi: gonfiore, ritenzione idrica, sbalzi d’umore, vampate di calore, e ancora ciclo abbondante.

A pochi giorni dalla fine della cura, il controllo ecografico ha mostrato una diminuzione del fibroma di pochi millimetri.

Eleonora ha deciso quindi di provare il secondo ciclo di Esmya mantenendo sotto controllo i valori del sangue.

Ha scritto di essere abbattuta, stanca,  tutto le sembra un incubo. I fibromi possono scoraggiarci, è vero, e cambiare il nostro umore come le nostre percezioni.

Ma sappiamo bene che sono sensazioni passeggere a cui non bisogna dare troppo ascolto.

Tuttavia, le parole di Eleonora celano anche una gran voglia di farcela e di arrivare, vincente, alla fine di questa lunga storia.

 

La situazione attuale

Di recente Eleonora è stata visitata da un chirurgo per valutare il tipo di intervento da eseguire.

Sta per concludere il suo secondo ciclo con Esmya e spera di essere operata subito dopo l’interruzione della cura per non dar modo al suo fibroma di poter crescere ancora.

Ha riacquistato fiducia, è più serena e ha interrotto la cura con il ferro. Le sono ritornate anche le forze ed ora non le resta che attendere l’intervento.

Non possiamo che inviarle tutto il nostro sostegno! Tornerai presto a Vivere la vita che vuoi, cara Eleonora.

Un abbraccio, restiamo in attesa delle tue buone notizie.

 

 

Sara e tanti sacrifici per avere un bimbo

Pubblichiamo la storia di Sara, una ragazza forte, una bolognese determinata e sopratutto piena di vita, quella che vorrebbe dare al suo sogno di essere mamma dopo aver affrontato ben tre interventi, la perdita di una gravidanza, due mesi Esmya con i suoi effetti collaterali, i tentativi e le ricerche cliniche:

Mi chiamo Sara e ho 30 anni. Sono sposata da quasi due anni e stiamo cercando un bimbo. Io convivo con i maledetti fibromi da tanti anni ed ahimè.. Ho già subito tre interventi in isteroscopia operativa per rimuoverli. In uno dei tre interventi ho avuto anche la complicazione dell’intravasazione di liquido e l’ho rischiata!!

Dopo un anno che provavamo ad avere un bimbo abbiamo fatto degli esami e nonostante mio marito abbia lo spermiogramma perfetto ha una traslocazione bilanciata del cromosoma (5,13) e questo lo abbiamo scoperto facendo la mappa cromosomica (Cariotipo).

A marzo di quest’anno, dopo l’ultimo intervento a Bologna, sono riuscita a rimanere incinta ma purtroppo ho perso il bimbo. Ora mi trovo a combattere un fibroma intramurale, diverso dai miei precedenti fibromi che erano sottomucosi e pertanto operabili per via isteroscopica. La nostra previsione è quella di affrontare la PMA in quanto il mio utero sommato al problema di mio marito non è un connubio vincente ma il medico che ci segue prima di farmi intraprendere la Fecondazione mi ha fatto sperimentare ESMYA per due mesi per provare a ridurre questo fibroma di 4cm ed evitare quindi il 4° intervento che questa volta sarebbe in laparoscopia.

Ho assunto per due mesi Esmya e gli effetti collaterali i primi 20 giorni sono stati devastanti, ora però si sono assestati. Oggi ho fatto il controllo dopo due mesi di terapia e il fibroma si è dimezzato. Io e mio marito siamo felicissimi. Continuerò per un altro mese e poi se tutto va bene potremo tentare la fecondazione.

Per noi è un piccolo passo ma oggi siamo felici, è stato come vincere alla lotteria…tanti sacrifici e tanto dolore…..ma qualcosina di buono lo abbiamo portato a casa…QUESTO SACRIFICIO CON ESMYA DI QUESTI DUE MESI è SERVITO A QUALCOSA…..Spero mi accogliate in questo blog…perchè leggendo le vostre esperienze…qui mi sento capita!!Un abbraccio a tutte!!!!

Sara

Ti auguriamo tutte di cuore che tu ci aggiorni al più presto felice e con la splendida novità della gravidanza!