Sara in cerca di coraggio per il suo utero fibromatoso

Sara ha 43 anni e non ha figli. Ha scoperto di avere un fibroma per caso, lo scorso anno, ma la sua ginecologa ha minimizzato tutto dato che lei non aveva alcun sintomo. I fibromi riscontrati rispettivamente di 8 e 4 cm, per questo medico non erano quindi preoccupanti.

Dopo 10 mesi Sara è tornata dalla ginecologa perchè il suo dietologo toccandole il ventre le aveva segnalato di aver sentito qualcosa. La seconda visita ha rivelato un utero fibromatoso con due fibromi esterni di 10cm e due fibromi interni di 2cm e la ginecologa ha prospettato a Sara la necesittà di procedere con un’isterectomia.

Sara era sconvolta. Per fortuna una sua amica l’ha portata da altri due medici che hanno entrambi concordato sulla terapia con Esmya, pur divergendo sulle speranze che questo farmaco sia davvero risolutivo.

Sara ha iniziato la terapia con Esmya da un mesetto e ha riscontrato capogiri nausea, stanchezza e dolori articolari. E’ spaventata e preoccupata perchè vorrebbe tnato avere un bambino e, improvvisamente, il mondo le è crollato addosso.

Non sa cosa fare e ha paura che durante un’eventuale miomectomia i medici non riescano a salvare il suo utero. Le hanno inoltre detto che i fibromi sono troppo grossi per intervenire con l’embolizzazione (e questo mi pare strano..).

Sara cerca informazioni e coraggio, e noi siamo tutte con lei!

Michela, una gravidanza e il suo valore di persona

Michela ha 35 anni, abita a Vasto provincia di Chieti. Decide insieme a suo marito di provare ad avere un bambino, interrompe così la pillola estinette dopo 5 anni e prenota una visita ginecologica.

Ci scrive:

Nel frattempo, ho il primo ciclo senza copertura della pillola: dolorosissimo e abbondantissimo, tanto da non riuscire nemmeno a stare in piedi. La ginecologa durante la visita trova dei fibromi per circa 4,5 cm complessivi. Fissiamo l’isteroscopia e viene fuori che ho un polipo lungo il canale uterino e i fibromi sono esterni all’utero. Decidiamo di rimuovere il polipo e di iniziare la terapia con Esmya nella speranza di evitare la chirurgia per i miomi.
Ho iniziato la terapia 10 gg fa, il primo giorno di mestruazioni, e non me la sono passata molto bene… Il ciclo è stato pesantissimo, ad oggi ho ancora delle perdite e qualche dolore al basso ventre. In più, ho un mal di collo forte e costante da giorni… È capitato a qualcun’altra?

Fa sapere che ha prenotato, in ospedale, la polipectomia a giugno e la dottoressa di turno ha detto che è normale all’inizio del trattamento avere queste reazioni ma che nei prossimi giorni almeno il ciclo dovrebbe scomparire completamente fino a fine cura.

Quando si vive situazioni di questo genere a Michela vengono dei pensieri che vuole condividere con noi:

Negli ultimi giorni mi sono chiesta: mi sto curando? La mia salute migliorerà? Oppure è un palliativo per consentirmi di avere un figlio? Il mio valore come persona (e di madre, eventualmente) si misura dalla mia capacità di rimanere incinta e partorire?
Sembrerà un discorso stupido, ma arrivata a quasi 36 anni (3 di matrimonio) per la prima volta sento la pressione della gente che mi circonda. Tutti si aspettano un annuncio di gravidanza, ma nessuno chiede perché non arrivi, assumendo che io sia pigra o superficiale.

Al momento è seguita da una dottoressa, a cui si è rivolta dietro consiglio di alcune amiche.

Noi, cara Michela, tifiamo con tutto il cuore, in primis per la tua Salute e l’arrivo del tuo bambino o bambina. In Bocca al lupo e facci sapere come va.