Francesca ha 3 piccoli fibromi: tenerli o rimuoverli?

Francesca ha 3 piccoli fibromi e vorrebbe capire se tenerseli, visto che non le danno alcun fastidio, o pensare di rimuoverli.

Ciao a tutte…!

Mi chiamo Francesca, ho 29 anni e sono residente in provincia di Verona.

Quest’anno ho deciso di dedicarlo alla mia salute, per stare bene e cercare di stare sempre meglio!!

Un paio d’anni fa, durante la classica ecografia dal ginecologo, sono saltati fuori 3 fibromini, (miomi sottosierosi) di pochi mm, di cui uno proprio sulla superficie dell’utero se non ricordo male. Mi sono molto allarmata, specialmente perché mia madre è deceduta nel 2014 a causa di un leiomiosarcoma che aveva avuto all’utero (trovato all’interno di un fibroma di 8 cm), recidivato in altra sede dopo 12 anni dal primo intervento. Ad ogni modo sono stata rassicurata e mi è stato detto di tenere sotto controllo la cosa senza comunque darci troppo peso. Nel giro di un paio d’anni tramite la solita visita ginecologica o ad esempio adesso tramite una risonanza fatta per un’ernia lombare ho visto che da pochi mm sono aumentati di misura, e quello che era il più grande adesso è di 2 cm.

Vorrei capire come mi posso muovere…da chi posso andare ….cosa posso fare…

per capire se veramente posso solo tenerli monitorati (ma chi decide poi quando è ora di prendere misure?)

Per avere in sintesi un parere da qualcuno che veramente se ne intende e anche in base alla mia anamnesi familiare !

Al momento non mi sembrano causa di chissà quale fastidio (più di qualche volta però ho provato fastidio durante i rapporti sessuali) ma vorrei andare a fondo dalla situazione più che posso.

Sapete se è possibile fare qualche esame per capire se geneticamente sono a rischio su determinate patologie come questa ad esempio? sempre dato la mia storia familiare….

Vi ringrazio e vi mando un grande abbraccio..

qualsiasi cosa mi direte..sarà preziosissima.

Effettivamente i fibromi di Francesca sono proprio piccoli, per sua fortuna. Io le ho consigliato di valutare di rimuoverli in isteroscopia, per toglierli in maniera poco invasiva e senza dolore, piuttosto che aspettare che magari crescano e lei debba poi sottoporsi a un intervento chirurgico. Deve però capire se per tipologia e posizione questo tipo di intervento è possibile.
Dopo l’isteroscopia di solito viene fatta la biopsia sul tessuto prelevato, per scongiurare ogni ipotesi.

Voi cosa ne pensate?