Un anno senza maledetto fibroma!

1annoE’ passato già un anno (incredibile!) ma quello che è accaduto il 27 aprile 2014 non potrò mai scordarlo. Ed oggi, felice, festeggio un anno di vita senza maledetto fibroma.

Un vita più facile, più bella, più intensa. Una vita di energie, di divertimento, di sport, di progetti. Una vita che apprezzo ancora di più quando con il pensiero torno (e accade spesso) a quell’incubo di dolori, emorragie improvvise, svenimenti e continue corse in ospedale che era la mia quotidianità con il maledetto. A volte mi chiedo ancora come sia stato possibile ..

Sempre di più amo il mio corpo per tutto quello che, ad oggi, mi consente di fare.

In un anno senza fibroma ho potuto:

  • godermi pienamente le mie vacanze al mare (girovagando tra le Cicladi per bene 5 settimane);
  • andare 3 volte a settimana in palestra;
  • frequentare un corso serale (di crescita personale);
  • programmare svariati week-end fuori casa;
  • portare Giorgia ai giardini quasi ogni pomeriggio;
  • camminare per intere giornate;
  • andare in bicicletta;
  • indossare durante il ciclo assorbenti di dimensioni normali;
  • ritornare ad utilizzare i perizoma;
  • uscire di casa da sola senza dover pregare di non stare male;
  • disintossicarmi da antidolorifici, antiemorragici e compresse di ferro.

E proprio perchè per nulla al mondo vorrei rivivere il passato mi sono finalmente decisa a prenotare la mia visita di controllo (in programma dopo l’isteroscopia di settembre!) dal dr. Camanni. Lo incontrerò nel suo studio mercoledì pomeriggio e avrò conferma che tutto “laggiù” procede per il meglio sarà un bel modo per festeggiare la mia liberazione!

So per certo di stare bene, per mille motivi. Il ciclo “ormai” dura due o tre giorni,  è praticamente indolore e il mio flusso è leggero, come quando ero una ragazzina. Quasi non me ne accorgo. L’ultimo ciclo mestruale, tanto per rendere l’idea, mi è venuto la settimana scorsa mentre eravamo in Baviera per il nostro giro tra i castelli. Ho passato comunque tutta la giornata fuori tra visite, spostamenti e, comunque, lunghe camminate, e ho avuto bisogno del bagno per cambiarmi due o tre volte in tutta la giornata (e indossavo assorbenti normali!!).

Non avere l’incubo del ciclo mi ha consentito, finalmente, di progettare mille avventure per questa primavera e per la prossima estate. Gite e viaggi che non devono più essere meticolosamente pianificate o anzi possibilmente limitati. E tanto per sfidare la tipa della pubblicità della Nuvenia che con il ciclo si lanciava dal paracadute io farò parapendio, e se il ciclo sarà presente proprio in quei giorni ben venga.

Insomma, davvero, se non fosse ancora chiaro: LA VITA SENZA FIBROMA E’ TUTTA UN’ALTRA COSA!

Amiche ancora indecise non aspettate più! Fate la vostra scelta e iniziate prima possibile la vostra nuova vita senza fibromi. Io ho ancora mi pento di aver aspettato così tanto!

Quindi buon anniversario di nuova vita a me e ancora grazie, con tutto il cuore, al dr. Camanni.

 

 

Finalmente ho energia per tutto!

Sabato scorso sono stata in piscina. In un bellissimo parco acquatico con scivoli e piscina ad onde ed anche un’aprrezzatissima area spa con idromassaggio, bagno turco, cascata cervicale, ecc. per la precisione.

Non mi è sembrato vero di potermene stare tranquilla in costume senza l’ansia che ad un certo punto potesse accadere qualcosa di non previsto, come un’improvvisa perdita di sangue o peggio una vera e propria emoraggia. Ho fatto le scale mille volte per accedere agli scivoli senza temere i soliti crampi alla pancia, senza fitte lancinanti, senza sentirmi subito senza fiato. E’ stato incredibile, un’esperienza “normale”, senza sorprese, come non accadeva da tempo.

Ogni tanto, anzi spesso, mi veniva da controllarmi il costume o il telo o l’accappatoio .. ma era sempre tutto candido! Nessuna gocciolina di sangue, nessun minaccioso segno premonitore ..

Credemi, non mi sembrava vero. Non mi pareva potesse sul serio essere la mia vita. La mia esperienza.

E’ stata una giornata molto bella che si è conclusa con un’ottima cenetta, il mio travestimento da Fata Madrina e i regali e gli scherzi organizzati per mia sorella.

E’ meraviglioso stare bene!

La mattina vado in ufficio. Ci sono un po’ di attività da organizzare e certe stanze sono ancora da sistemare e alcuni mobili e oggetti non hanno ancora trovato la loro nuova collocazione. E venerdì prossimo riprenderò anche a tenere i miei corsi di formazione.

E poi di pomeriggio, a casa, c’è ancora di più da fare! Ed io ora ho energie per tutto! Lavoro, riordino, scrivo, gioco con Giorgia, cucino, mi occupo della casa e mi viene anche voglia di uscire!

Avevo dimenticato che la vita senza maledetto fibroma era così!