L’embolizzazione del fibroma uterino di Claudia


Con un super ritardo (perdono perdono perdono) pubblico con immenso piacere la testimonianza di Claudia, che ci racconta la sua esperienza di embolizzazione del fibroma uterino.

Dopo essersi sottoposta alla terapia con Esmya, ahimè senza risultati, ha infatti deciso di incontrare il dr. Lupattelli e quindi poi di sottoporsi ad embolizzazione.  Riporto direttamente le sue parole (che Claudia mi ha scritto a 3 giorni dall’intervento) perchè mai poi esprimere meglio le sue emozioni e sensazioni.

 

“.. Non mi sembra vero, ma lunedì 21 ho fatto l’embolizzazione e ieri sera sono tornata a casa, ti scrivo dal mio letto!! Sono arrivata a Roma la domenica sera, ho dormito in un b&b con mio marito. Doveva venire con noi anche mio figlio più piccolo, ma venerdì sera aveva la febbre a 39 ed è dovuto rimanere a casa. Col senno del poi ho pensato che è stata una febbre provvidenziale, mio marito avrebbe dovuto occuparsi anche di lui, non poteva certo stare giornate intere in clinica..

Comunque la cosa più snervante di quei giorni è stata l’attesa. Sono entrata la mattina alle 8.00 e sono scesa in sala angiografica alle 17.40, tornata in camera alle 19.30. In realtà l’intervento è durato 20 minuti, ma c’è una preparazione e un post intervento che richiede un pò di tempo, inoltre ho aspettato fuori nel mio lettino che preparassero la sala e visionassero la RMN. Poi, una volta dentro e pronta, è arrivato il dott…..scherzava e parlava con me, mi chiedeva se sentivo male (nulla!!!!), gli ho riportato i saluti di Flavia, mi ha detto che quella notte avrebbe dormito in clinica, per la nostra tranquillità, che se c’era qualcosa lo chiamavano immediatamente.

Credo di essere stata l’unica embolizzata quella mattina, lui aveva altri interventi, ma di altro tipo, un’angioplastica e altre cose. Sono tornata in camera e sono cominciati i dolori per circa due ore, poi sono andati scemando. Il dottore è passato da me per sentire come andava. Non ho mai chiamato durante la notte, in realtà non ho dormito, ero solo intontita dai farmaci, ma sentivo tutto, inoltre non ti puoi muovere e hai tremila fili addosso più una fasciatura strettissima a livello inguinale. La mattina dopo mi hanno tolto il catetere e sfasciato, dove il dottore è entrato con l’ago ho un minuscolo livido e non si vedeva già più il foro, non sapevano dove mettere il cerotto! Ho cominciato ad avere nausea e non ho mangiato quasi nulla per tutto il giorno, però sono riuscita a dormire un’oretta, del sonno vero finalmente! Il dottore è passato di nuovo ed ha parlato parecchio con noi, rispondendo a tutti i nostri dubbi.

La seconda notte ho avuto di nuovo dei doloretti di tipo mestruale. La mattina seguente è ricominciata l’ATTESA : il responso del prelievo di sangue per sapere se potevano dimettermi. Io nel frattempo ero già abbastanza in forma, mi ero vestita, truccata, preparato la borsa…… alle 12 arriva la dott.ssa e ci da l’okay. 

Ieri sera sono tornata a casa e ho potuto riabbracciare i miei figli, purtroppo ho pianto, cosa che mi ero ripromessa di non fare davanti a loro, ma ho tenuto duro e stretto i denti per troppo tempo e alla fine non ce l’ho fatta. Non scorderò mai l’abbraccio di mio figlio maggiore, il modo in cui mi ha stretta e il fatto che non mi lasciava più…..ora vedremo i controlli futuri e se la menopausa mi verrà in ulteriore aiuto.

Ti aggiornerò sugli sviluppi, intanto ti ringrazio x il lavoro che fai e x avermi messo in contatto con due TESORI di nome Flavia e Maddy“.

Claudia è a disposizione di tutte le amiche che stanno valutando l’embolizzazione e che magari hanno qualche dubbio o paura in merito. Potete scrivere a Claudia commentando questo post o chiedetermi la sua email per un contatto privato.


16 thoughts on “L’embolizzazione del fibroma uterino di Claudia

  1. Che piacere cara amica, leggere la tua esperienza anche se la conoscevo già… sapere che anche altre donne hanno risolto questo problema che ti appesantisce la vita è fantastico, ci fa sentire più unite e coraggiose per averlo affrontato. Un abbraccio enorme.

    1. Ciao tesoro! Abbraccio ricambiato! Sono circa 3 settimane che ho fatto l’intervento, ho avuto 8 giorni di piccole perdite, prima 3 giorni e dopo una piccola pausa altri 5…… Poi stop, e già il fatto che si siano fermate mi fa stare meglio! Ad onor del vero il ” piccolo livido” del quale ti avevo parlato x telefono, è poi aumentato ed è sceso verso la coscia, come dicevi tu, ma adesso è quasi scomparso. Come sono andati i controlli? Immagino benissimo, non ho chiesto perchè condivido pienamente quello che mi ha detto il Dott, “dobbiamo dimenticarli” , e così dovrebbe essere per tutte noi….Io adesso ho l’incognita del ciclo, visto che non so assolutamente quando potermelo aspettare per via della maledetta terapia con esmya! Volevo aggiungere un info riguardante gli effetti dell’embolizzazione: i fibromi, non solo si riducono, ma cambiano anche consistenza, da tessuto muscolare pesante diventano fibrosi, spugnosi e più leggeri e proprio per questo non danno più sintomi gravitativi. Un bacio enorme

  2. Anche per me è stato bello leggere la tua esperienza ed è proprio vero che ogni volta che leggo una nuova testimonianza con conclusione felice, mi sobbalzo di ottimismo per i miei prossimi risultati… ma come hai tu Claudia, dimentichiamo per un po’ i controlli e godiamoci tutto quello che non abbiamo potuto fare.
    Ti abbraccio augurando tanta…e poi tanta serenità a te e famiglia!

  3. Ecco l’altro mio tesoro all’appello! Quanto vi ho stressato……! Spero che la mia esperienza possa servire a qualche altra donna in cerca di conforto e risposte, così come le vostre sono servite a me! Sono troppi i particolari, le emozioni vissute quel giorno, è impossibile raccontare tutto, adesso che lo rileggo mi rendo conto di aver tralasciato tanti dettagli….ti auguro il meglio che tu possa desiderare per la tua vita, smack!

  4. Ciao Claudia,
    anche io voglio aggiungere le mie congratulazioni, sei stata coraggiosa e, pur nelle difficoltà, hai saputo affrontare il problema, individuare una soluzione e perseguirla fino in fondo. Penso che le nostre storie, anche se diverse, ci hanno rese più forti, più consapevoli delle nostre capacità. Ora riprenditi la tua vita!
    Un abbraccio
    Anita

    1. Grazie Cara Anita, mi sono sentita impaurita, persa e piena di rabbia per quello che mi stava succedendo, ma adesso mi dico che, si, forse sono anche stata coraggiosa….non è stato semplice affrontare questo ultimo anno, fare finta di niente in casa, andare e venire dai numerosi controlli e convivere con l’altalena di emozioni e dubbi che mi hanno perseguitato fino all’intervento. Non è stata una decisione facile, ma ho deciso di tentare la mia ultima possibilità, spinta dalla enorme fiducia nel dott.Lupattelli e dalle testimonianze di chi aveva già affrontato questo percorso. Ti abbraccio forte e ti auguro tutta la serenità di questo mondo, buona vita!

  5. sono contenta di sapere che sei già in forma e che l’intervento è andato bene, essendoci già passata è più la paura e i dubbi: avrò fatto la scelta giusta, ma funzionerà, forse avrei dovuto levare l’utero…quanti dubbi domande….invece è la scelta migliore, si rinasce,
    un abbraccio Loredana

    1. Grazie mille Loredana, si, è vero ho avuto tantissimi dubbi (tutti quelli che hai elencato!), ma poi ho deciso di tentare questa strada e di seguire il mio istinto che mi diceva di provarci….sono passati pochi giorni, ma ho sopportato tutto molto bene, l’intervento in sè è veramente indolore e veloce! Un abbraccio anche a te
      Claudia

  6. Buongiorno donne! E’ già un bel po’ che non scrivo…sono passati sei mesi dalla mia embolizzazione e devo dire che i risultati ci sono! A Gennaio sono andata nuovamente a Roma per la visita di controllo con il dott.Lupattelli, tutto procede bene, è già diminuito, il ciclo non è più emorragico, non mi sento più gonfia e non mi sveglio più la notte per fare la pipì! Il prossimo controllo sarà la RMN ad un anno dall’intervento. Quello che ho constatato è che mancano informazioni sul ciclo dopo embolizzazione e per questo ho dovuto, mio malgrado, stressare nuovamente le amiche embolizzate (Flavia e Maddy) o il dottore via mail. Gli ultimi due cicli, per esempio, sono arrivati rispettivamente in netto ritardo o in anticipo…premetto che ho 50 anni e questi potrebbero anche essere i sintomi della premenopausa, ma chiedo a chi di voi ha fatto l’intervento, se avete riscontrato un po’ di irregolarità nei tempi del ciclo. Ho letto per esempio la storia di Letizia, anche lei ha fatto l’embolizzazione a 50 anni…come è andata poi? Per esempio, non potendo fare la TOS, potrei cominciare una terapia omeopatica con fitoestrogeni? o è troppo presto e bisogna farla a menopausa conclamata?

    1. Cara Claudia, ottima osservazione la tua: vogliamo sapere anche cosa succede dopo l’embolizzazione, non solo durante! Scriverò a Letizia, per sapere com’è andata nel suo caso, e chiedo anche a Flavia e Maddy, e a tutte le altre ragazze embolizzate, di raccontarci come è stato il ciclo mestruale dopo, anche a distanza di tanto tempo.
      Spero di rispondere presto alle tue domande!

      1. Ciao Claudia e ciao a tutte le amiche del blog, scusate l’assenza dalle discussioni ma è solo..ahimè per mancanza di tempo. Vorrei dare conforto a Claudia con la mia esperienza, che a distanza di due anni è positivissima. Il ciclo è stato quasi sempre abbastanza scarso e per la verità molto irregolare. In tutto questo periodo ho pensato che tale irregolarità possa essere dovuta all’avvicinarsi della menopausa che ancora però non è arrivata. Sono ogni giorno più contenta della scelta che ho fatto in quanto ho recuperato in salute e in benessere fisico ….quindi buona ripresa anche a te, sono sicura che anche per te andrà magnificamente!

  7. Letizia, grazie mille, ti adoro! ahahah….mi rassicura sapere che è successo anche a te…il mio ciclo è irregolare e uno è anche saltato! Accetterò la premenopausa, dovesse essere quella, ma sapere che può succedere è confortante! Anche il mio ciclo è migliorato, arrivando a durare 3 giorni e mezzo (forse l’ho già scritto? non mi rinvengo scusate!)…insomma una pacchia veramente! Anche io ho 50 anni e sicuramente l’età è un fattore importante anche nel tipo di risposta che il nostro corpo può dare all’embolizzazione. Anche io cmq concordo con il fatto che sia una risposta innovativa e geniale al ns problema e che il dott.Lupattelli è una persona fantastica, ce ne fossero di medici come lui! Ti mando tanti baci e ti ringrazio

  8. salve a tutte, ho un mioma di 5cm e altre due di 1cm, mi sono informata un po’ sull’embolizzazione ho 38 anni e vorrei avere del figli, veramente e difficile trovare dei posti dove potere fare questo tipo d’intervento. Io avito a Pordenone
    Dopo di quanto uno può provare ad avere dei figli?
    Con il tema della mestruazione, se regolarizza dopo quanti mesi?
    Ci potrebbe avere delle ricrescite?
    Devo cercare una visita por lo visto non con un ginecologo ma con un radiologo?
    Grazie mille a tutte

  9. Ti consiglio il sito del dott.Tommaso Lupattelli, http://www.embolizzazione.it/, dove troverai i contatti per prenotare una visita con il dottore che è un radiologo interventista specializzato in chirurgia vascolare. C’è anche un forum utilissimo con le esperienze di donne embolizzate.

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