Intervista al dr. Morucci sull’embolizzazione: ci sono domande?


E’ da tanto che non mi impegnavo in qualche nuova intervista, anche se le idee e i progetti sono sempre tanti. Finalmente, grazie al prezioso supporto di Antonella, avrò l’occasione di intervistare il dr. Maurizio Morucci.

Il dr. Morucci è radiologo interventista presso l’ospedale San Camillo di Roma e Antonella e Imma, che sono state embolizzate da lui, me ne hanno parlato davvero bene. Io ho solo avuto occasione di parlare brevemente al telefono con lui, e mi è sembrato gentile e disponibile.

Il dr. Morucci pratica l’embolizzazione dei fibromi uterini presso l’ospedale San Camillo di Roma, con il servizio sanitario nazionale, ed è disponibile a rispondere a tutte le nostre domande.

Cosa volete sapere riguardo l’embolizzazione e sul suo specifico modo di operare?


33 thoughts on “Intervista al dr. Morucci sull’embolizzazione: ci sono domande?

  1. Salve, sono Rosa, ho un fibroma intramurale di 5 cm che mi provoca mestruazioni emorragiche o abbondanti. Vorrei sapere se questa tecnica elimina i fibromi o si limita a ridurli (vedo testimonianze di donne a cui il fibroma si è ridotto di dimensioni, ma i fibromi “ridotti” possono un giorno riprendere a crescere o comunque a dare problemi?), se è sufficiente un intervento per ottenere il risultato sperato, e soprattutto, se ve ne sono, quali sono i rischi dell’intervento.
    Grazie

      1. Anna sono una delle pazienti del dottor Morucci. Ti do il suo numero così lo puoi sentire direttamente. Ahimè non credo riesca a venire on line a breve. Lavora davvero tanto.335 529 2775

  2. Salve, sono Rosa, ho un fibroma intramurale di 5 cm che mi provoca mestruazioni emorragiche o abbondanti. Vorrei sapere se questa tecnica elimina i fibromi o si limita a ridurli (vedo testimonianze di donne a cui il fibroma si è ridotto di dimensioni, ma i fibromi “ridotti” possono un giorno riprendere a crescere o comunque a dare problemi?), se è sufficiente un intervento per ottenere il risultato sperato, e soprattutto, se ve ne sono, quali sono i rischi dell’intervento.
    Grazie

  3. Perché scegliere l’embolizzazione e non la laparoscopia per rimuovere i fibromi? Con la la laparoscopia il fibroma viene tolto con l’embolizzazione si ottiene la contrazione del volume del fibroma fino alla scomparsa…che magari non avviene?! Io sono titubante su quale intervento fare ma sarei propensa a fare la laparoscopia perché esco dalla sala e sono sicura che il fibroma non c”è più. Grazie

    1. Anche io, come Laura Dando, penso sia preferibile optare come ” prima scelta” per altre soluzioni ( isteroscopia in primis xche’ non ci sono tagli, poi laparoscopia se possibile, oppure laparotomia). La dedizione da intraprendere, come ha ben spiegato il dottor. Vanni, non é univoca e dipende da vari fattori ( numero fibromi, posizione, età della donna).
      L’ embolizzazione la vedo + come una strada da seguire quando le altre hanno fallito….E bisogna anche vedere se è fattibile. Mi è stato spiegato che è dolorosa ( certo, il colore sarà attenuato da farmaci appositi e se risolve il problema si sopporta).
      Xo’ il fatto che il fibroma non scompare del tutto e rimane questo tessuto necrotico e che ci siano pochi medici che praticano l’ embolizzazione mi porta a suggerire di valutare x prima le altre opzioni.
      Questo è il mio personale pensiero, condivisibile o meno.
      Non sono una dottoressa, ho solo sofferto molto a causa di questo problema.

  4. Buongiorno, mi chiamo Angela. Domani 23 marzo ho la visita con il dottore Lupatelli, ma da quanto ho capito lui opera solo privatamente, per quanto io voglia fare questa cosa il prima possibile non ho la disponibilità di una tale cifra. Sono in comunicazione con Antonella che è felicissima di essere stata embolizzata dal dottor Morucci, io credo di aver capito quasi tutto come funziona, il resto lo saprò domani. La mia ricerca e le mie domande sono: oltre Roma c’è qualche altro ospedale abilitato e capace per fare embolizazzione? Ci sono altri medici come Lupatelli e Morucci, nel nord Italia ? io abito a Ferrara, mi chiedevo se Bologna, Ferrara, Padova, Venezia, potevano essere ospedali dove si possa trovare altrettanta assistenza, parlando sempre in convenzione ospedaliera. Grazie.

  5. Buonasera, volevo gentilmente sapere se la degenza in ospedale per questo tipo di intervento è lunga, o se può essere eseguita in day hospital. Grazie

  6. Buonasera, mi chiamo Alessandra. Volevo sapere se l’intervento di embolizzazione è doloroso e che degenza comporta. Grazie

  7. Buona sera, scrivo in quanto ho un dubbio: dopo l’intervento, le ovaie continuano a funzionare normalmente? Grazie mille per l’attenzione! 🙂

  8. Buona sera mi chiamo Valentina ho 30 anni e vorrei domandare c’è una grandezza massima oltre la quale un fibroma non può essere più embolizzato? Grazie.

  9. Salve a tutte a me è stata spiegata la tecnica di embolizzazione che viene eseguita al policlinico Gemelli di Roma e mi hanno detto che dopo l’embolizzazione in anestesia parziale vengono fasciate le gambe e per 36 ore non ci si deve muovere e si hanno i dolori del travaglio (che ci devono essere perché sono il segnale che l’embolizzazione ha funzionato). Io sono stata operata a Febbraio per togliere 3 fibromi di diverse dimensioni, mi hanno fatto il classico taglio orizzontale in anestesia totale e sono stata ricoverata 3 giorni…i tempi di ripresa sono un po’ lunghi ma mi sono tolta il pensiero

    1. Si in effetti anche a me hanno detto al gemelli che si sentono dolori simili al travaglio e un po’ mi sono spaventata. E’ così? Chiedo alle persone che l’hanno fatta? Nessuno parla di simili dolori nel blog !
      E poi addirittura che fasciano le gambe per 36 ore, da chi l’ha fatto in altre strutture non mi sembra ne abbiano parlato. Potete farci sapere qlc in più? Grazie 1000!
      Carlotte

      1. Ciao cara, io, come sai l’ho fatto, ti ho anche mandato la foto di quando mi sono operata, sorridevo ed ero più che felice, ricordi? Con l’elastomero, che ti ho mostrato in foto, quello che proprio hanno messo anche a me, NON ho sentito dolori tipo parto, perchè il mix che fanno è formidabile, dentro c’è anche la morfina, non avrei motivo di dirti una cosa per un’altra. Se leggi anche la storia di Imma, Marilena e Piera, pure loro si sono operate al San Camillo e dicono la stessa cosa che sto dicendo io. NO dolori fortissimi (al massimo simili a un dolore mestruale, nel mio caso neppure quello, sono sincera 100% ) e la fasciatura addominale solo la notte dell’intervento, è una fascia stretta che mettono nell’addome e ti dicono che non devi muovere la gamba, ma non te la fasciano, hai un piccolo cerotto dove hanno fatto l’incisione. Fidatevi, io mi sono operata, non ho motivo di dirvi una cosa per un’altra.

    2. Ciao Alessandra, io mi sono operata al San Camillo, embolizzazione con il dr Morucci. L’anestesia è stata locale (non totale, non spinale), mi hanno, poi, messo una fascia che non fasciava le gambe bensì l’addome, era molto stretta e mi hanno detto di non muovere la gamba dove era stata praticata la piccola incisione, una sola notte così e il giorno dopo mi hanno tolto la fascia e il catetere. Dolori? Con l’elastomero li hanno tenuti sotto controllo, assolutamente sopportabili, niente dolori da travaglio, per carità. Poi ho indossato un tacco dodici e sono andata a casa, semplicemente, stavo più che bene. Calcola che io avevo un fibroma di 16 cm , uno di 12 cm, uno di 8 cm e tanti di 3 cm, se ce l’ho fatta io c’è speranza per tutte. Non è stata una esperienza brutta, certo, sarebbe stato meglio non avere i fibromi, però è andato tutto bene e consiglio l’embolizzazione perché tratta tutti i fibromi contemporaneamente, riducendo di molto le possibilità di recidive. Antonella

  10. Buona sera Dott. Morucci,
    Io ho subito una miomectomia laparotomica nel 2010 con asportazione di 11 fibromi (uno da 4cm e gli altri più piccoli ) ho cercato naturalmente una gravidanza che non è arrivata.
    Oggi i fibromi sono tornati sono tanti (una decina) e di circa 4 cm ciascuno, tanto che il mio utero è deformato.
    Nel mio caso si potrebbe valutare l’embolizzazione? Considerando che il mio obiettivo è quello di riuscire ad avere una gravidanza?
    Grazie!

    1. Salve a lei
      Buona sera..
      Mi perdoni..
      Vedo solo ora!!
      Mi chiami domani nel pomeriggio
      (Dopo le 14..)
      335 52 92 775..
      Se non le dovessi risp
      Mi scriva un SMS o un whattsapp!
      Buona serata !!

      1. Salve Dott. Morucci, La contatto per mio marito cui è stata diagnosticata una recidiva di varicocele sx (di III grado), che gli causa parecchio dolore e difficoltà a camminare, nonchè naturalmente valori non buoni nello spermiogramma. Nel 2008 è stato operato in Piemonte con tecnica tradizionale, ma da allora ha sempre avuto un’ipersensibilità al testicolo, se non addirittura fastidio in alcune occasioni. Vorrebbe tentare con la tecnica meno invasiva da Lei praticata; secondo Lei è indicata nel Suo caso? Sarebbe la prima volta che si sottopone ad un intervento a Roma e non sappiamo come procedere per inserirlo nella lista di attesa per farsi operare da Lei. Potrebbe darci qualche indicazione?

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