Roberta stà molto male.
Racconta di miomectomia, embolizzazione, e una grande disperazione dalla quale non riesce più a riprendersi.
Mi chiamo Roberta e ho 37 anni
e sono disperata… ancora.
Ancora, dopo più di 10 anni da quando mi hanno diagnosticato questa maledetta malattia, ho lo stesso stato d’animo. Chiaramente ci sono stati momenti buoni, positivi e di speranza che però si sono spesso alternati a periodi di sconforto, dolore e tristezza. Ed ora sono in uno di quelli.
Spiego. Io e i miei amichetti fibromi abbiamo fatto tutta la trafila: pillola, spirale medicata, miomectomia laparotomica e poi ancora pillola. Breve stimolazione ormonale e poi dopo aver mancato per più di due anni l’appuntamento con la gravidanza, sono tornati più forti di prima. E poi via di nuovo con problemi di minzione, corse in ospedale in piena notte per farmi svuotare la vescica, anemia, punture di enantone, menopausa con vampe e kili in più, per poi continuare con Ryeqo, 4 pre-ricoveri per isterectomia rinviati fino a quando, grazie al prezioso consiglio di una persona che mi ha ricordato che non bisogna arrendersi mai, ho trovato un radiologo interventista che ha eseguito l’embolizzazione dell’arteria uterina.
Ora sono più o meno stabile, fisicamente. Il ciclo è tornato normale, ma ad ogni piccolo dolorino, gonfiore o giorno in più di perdite torna lo sconforto e la paura che possa ricominciare tutto da capo.
La ciliegina su questa bellissima torta è che vorrei tanto un bambino…da qui la disperazione nell’anima.
E’ passato un anno dall’embolizzazione e sono senza ginecologo, quello che mi aveva in cura quando ho scelto di farmi embolizzare l’ho lasciato, continuava a spingere sull’eseguire un’altra miomectomia laparotomica.
Vorrei fare una visita per capire se dopo tutto questo ho qualche chance, ma non so a chi rivolgermi… ne ho visti così tanti e ognuno di loro, visita dopo visita, mi ha tolto un pochino di speranza tanto che adesso ho il terrore di ricevere ancora notizie negative.
Sono qui ora, a distanza di 10 anni, ancora con le lacrime agli occhi.
Grazie per aver letto la mia storia
Abbraccio tutte Voi che potete capirmi e per quanto io sia giù in questo momento, vi auguro di poter ottenere ciò che desiderate!
Roberta
Non ci scrivi di dove sei cara Roberta! Magari aggiungilo nei commenti così chi legge potrà consigliarti un bravo ginecologo che possa davvero ascoltarti e supportati nel tuo percorso verso la gravidanza.
Aspettiamo tue notizie!
