Il messaggio di speranza di Elisa, operata in laparotomia

Elisa è stata operata in laparotomia per la rimozione di due grossi fibromi e mi ha scritto per condividere con tutte noi la sua storia ma, soprattutto, per lanciare un bellissimo messagigo di speranza!

Ciao a tutte,
ho 47 anni, sono stata operata in laparoscopia nel 2008 per un fibroma intramurale all’utero e varie cisti alle ovaie, in Veneto dal dott. Barbieri, post operatorio e operazione andati benissimo.

Ogni anno mi sottoponevo ai controlli in quanto il fibroma si era riformato e cresceva di anno in anno, non tolleravo la pillola per cui non riuscivo a seguire una cura ormonale per tenerlo sotto controllo. Mi trasferisco nel 2011 in Toscana. Nel 2016 il mio ginecologo di Firenze mi fa seguire la terapia con esmya, 2 cicli, che non sembrano avere effetto, tanto che mi propone o spirale ( per tenere sotto controllo i flussi super abbondanti) o isterectomia, io spaventatissima di dover togliere l’utero mi rivolgo ad altri medici, tra cui anche a chi si occupa di embolizzazione, avendo letto su queste pagine di questo intervento. Però tutti gli altri medici lo sconsigliano nel caso si voglia mantenere la possibilità di una gravidanza.

Ritrovo fortunatamente su internet il dott.Barbieri, vado in visita da lui e mi conforta con le migliori parole, rispondendo a qualsiasi mio dubbio, e dice che mi può operare in laparoscopia, io tentenno per qualche mese, ma all’ennesima terapia di infusioni di ferro, mi decido.

Sono stata operata il 28 maggio a Mestre, purtroppo al momento dell’operazione il fibroma non era di 8 cm come un anno prima, ma erano 2 fibromi, uno da 10 e uno da 12 cm, per cui hanno dovuto procedere in laparotomia.
Sono stata al controllo e tutto procede bene.

Volevo lanciare un messaggio di speranza, tra i tanti messaggi di confusione e dolore che leggo in questa pagina, non arrendetevi!

Grazie Elisa, e buona nuova vita senza fibromi!

Ciclo abbondante nonostante Esmya: è normale?

Sonia è molto giovane e stà prendendo Esmya per cercare di ridurre i suoi fibromi. Tanti ma piccini..

Ho 28 anni e tanti fibromini!
L’ho scoperto a gennaio, erano mesi che avevo mestruazioni troppo ma troppo abbondanti..
E infatti ho diversi fibromi intramurali, il più grande di 2cm…
Essendo tanti però mi hanno detto che ci vorrebbero vari interventi di isteroscopia, e dovendo andare attorno al endometrio sarebbe meglio evitare dato che vorrei avere figli..
Quindi ho iniziato Esmya da una settimana!
E se tutto va bene dovremmo fare 3 cicli per evitare l’operazione..

Mi racconta di avere, nonostante Esmya, ancora un ciclo molto abbondante. Io credo che man mano si ridurrà, appena Esmya inizierà a fare effetto. Qualcuna ha avuto la stessa esperienza con questo farmaco?

In bocca al lupo a Tamara che si sottoporrà a breve a laparoscopia

Tamara ha 42 anni ed è polacca. Da 4 anni combatte un fibroma che di recente è cresciuto ed è arrivato a misurare 5,5cm. La ginecologa le ha prospettato la cura con Esmya oppure l’intervento chirurgico. Tamara, un po’ preoccupata degli eventuali danni al fegato che potrebbe causare Esmya, ha preferito la laparoscopia e a fine mese si sottoporrà all’intervento.

 

Ho scoperto di avere un fibroma 5 anni fa. All’inizio non avevo nessun problema, solo il ciclo era un po’ più abbondante. Tutto è cambiato da agosto 2017. Sono rimasta vedova.

Penso che lo stress e il trauma improvviso ha fatto svegliare il mio fibroma. Da quel momento il ciclo durava piu del solito. La mia ginecologa mi ha consigliato una spirale intrauterina. Purtroppo non ha funzionato, dopo 3 mesi ho avuto un emoraggia e ho cominciato la cura ormonale per bocca.

Questa pure non mi ha portato nessun effetto, il ciclo era sempre molto abbondante. Mi è stato fatto 2 volte in un anno il raschiamento, per far diminuire il ciclo. Pure qui l’effetto era per poco tempo.

La cosa piu grave è una forte anemia, ho avuto trasfusioni di sangue, il ferro devo assumere tramite via endovena N el fratempo questo maledetto fibroma è cresciuto, ed arrivato a quasi 6 cm.

A questo punto ho deciso di operarmi. Alla fine di marzo ho una laparoscopia. Penso che sia l’unico modo per risolere.
Comunque sono molta contenta e sorpresa che Lei mi abbia scritto. Da un po di tempo seguo il suo blog e non mi fa sentire sola. Grazie.

Tamara

Un gigantesco in bocca al lupo a Tamara. Vedrai che andrà tutto per il meglio e presto il tuo fibroma sarà solo un ricordo. Siamo con te!

Marilena che combatte il suo fibroma con la dieta dei gruppi sanguigni

Marilena ha 33 anni e ha già subito una laparotomia per la rimozione di 4 fibromi. Purtroppo però ha ancora un fibroma, difficile da togliere, e stà tentando di ridurlo con Esmya. Nel frattempo è diventata vegana e poi ha seguito la dieta dei gruppi sanguigni del dottor Mozzi.

Stà facendo tanti sacrifici per realizzare il suo grande desiderio di diventare mamma …

Da tempo seguo questo blog e ho letto tantissime storie che mi hanno colpito e lasciato con il magone alla gola.

Ho 33 anni e sei anni fa ho scoperto di avere un utero fibromatoso. Mi è crollato il mondo addosso. Da allora vivo con una sorta di ombra che mi segue, che mi fa sentire diversa dalle altre.

Ai tempi stavo con un ragazzo da tantissimi anni e appresa l’amaro notizia avrei anche preso la decisione di sposarmi, ma seppur lui capiva la mia situazione quel passo non è stato fatto. Ho continuato la mia vita cercando di informarmi su internet riguardo a cure alternative.

Così diventai vegana. Tutti increduli e stupidi della mia scelta (nessuno a parte le persone vicine a me sapeva il vero motivo della mia scelta). Tutte le occasioni conviviali erano diventate un peso. Mi sentivo diversa però guardavo il mio ragazzo e pensavo che quello sacrificio dovevo farlo anche per lui. Poi però dopo 15 anni quella storia è finita e mi sono ritrovata a 30 anni da sola a ricostruire la mia vita da zero e con l’orologio biologico che mi ricordava giorno dopo giorno che il mio tempo era più breve, che dovevo sbrigarmi.

Il ginecologo ha iniziato a chiedere a ogni visita se avessi un fidanzato perché il tempo non era con me. E purtroppo in tre anni mi sono imbattuta in storie senza senso lontane da quell’amore che sognavo che mi avrebbe potuto dare una delle cose più belle al mondo, un figlio. Lo scorso novembre ho dovuto subire una laparotomia con la quale mi hanno asportato quattro fibromi ma che mi ha lasciato un fibroma difficile per dimensioni e posizione da togliere.

Sono in cura con Esmya per sperare che si riduca per un nuovo intervento o che diventi così piccolo da evitare l’intervento al momento.

Nel frattempo ho iniziato la dieta dei gruppi sanguigni e anche qui mi sento catapultata in uno stress emotivo non indifferente. Quando il giorno dopo l’intervento il primario mi ha messo al corrente della situazione eri disperata. Ho pianto, mi sino chiesta molle volte il perché, perché a me? Pensavo che per il momento quella tanto attesa e temuta operazione fosse superata, invece si è affacciato l’incubo di dover rivivere di nuovo tutto. Allora tra le varie ricerche ho trovato online donne che curavano endometriosi, cisti, fibromi con la dieta dei gruppi sanguigni del dott. Mozzi. Ho richiesto una dieta personalizzata. Un sacrificio enorme: da più di due mesi ho eliminato zuccheri, cereali, caffè, frutta, dolci e non solo gli alimenti concessi variano in base al gruppo sanguigno. Inoltre assumo dei fitoterapici (salvia,calendula e ribes nero). Non so se tutti questi sacrifici avranno un senso, ma non ce la farei un giorno a dire potevo provarci.

Non vivo più come prima, non posso uscire per un aperitivo o un caffè con un’amica, non posso accettare un invito a cena, non posso coccolarmi con un dolce se la giornata è andata male. Mi sento una donna a metà e in un’eventuale relazione con un uomo provo un senso di colpa nel volerlo legare a me. Perché in fondo legarsi a me che posso offrire meno di un’altra donna? La paura che quando un eventuale compagno saprà potrebbe decidere di andare via mi fa stare male. Un carico emotivo che nessuno può capire. Mi sento sola in questa lotta contro il tempo, contro il destino che forse per me non è quello di diventare madre. Sola in una situazione in cui mi sento inerme. Da sola perché non riesco a immaginare un futuro come lo avevo sognato. Da sola perché vorrei avere anche solo la possibilità di provare e invece nemmeno posso. Da sola perché prego Dio tutte le notti ma sembra non ascoltarmi. Da sola, ma so che tante donne come me vivono questo incubo che solo chi vive può capire fino i fondo.

Un abbraccio a tutte. Marì.

Cara Marilena, complimenti per lo spirito di sacrificio e la determinazione con cui stai combattendo la tua battaglia. Non potrai che uscirne vittoriosa. Noi tutte siamo con te!

 

Mariangela indecisa riguardo la terapia con Esmya: meglio prenderla o no?

Mariangela ha 51 anni e soffre a causa di un fibroma di 6cm. La sua ginecologa le ha consigliato la terapia con Esmya, ma lei è un po’ perplessa al riguardo, ed è alla ricerca di consigli da parte di chi ha assundo di recente, o stà assumento, questo farmaco.

Ciao, ho bisogno di un consiglio!! Ho 51 anni, cicli abbondanti e ravvicinati con conseguenti emicranie devastanti. A settembre mi sono sottoposta a visita ginecologica di controllo ed è stato evidenziato un fibroma di circa 6 cm, cresciuto allegramente dopo l’ultimo controllo risalente a due anni fa.

La ginecologa mi prescrive Esmya, dicendomi che può provocare solo un rialzo delle transaminasi ma cercando nel web leggo che a febbraio era stato addirittura sospeso per i gravi danni epatici che può provocare.

Questo mi ha letteralmente terrorizzata. Ho chiesto un parere anche al mio medico curante e anche lui mi consiglia di assumere il farmaco che mi è stato prescritto. Qualcuno ha assunto recentemente, da quando è tornato in circolazione, esmya? Aiutatemi vi prego, datemi un consiglio……cosa devo fare?