Fibromi colliquati: la terapia con Esmya può provocare la colliquazione?

Sempre a proposito di fibromi colliquati, e sempre sulla base di vostre domande, segnalazioni ed esperienze, ho chiesto al dr Camanni se può esistere qualche nesso tra l’assunzione di Esmya e la colliquazione di un fibroma.

Pare infatti che qualche ginecologo la sconsigli, invece di sconsigliarla, in vista di un intervento chirurgico, proprio perchè la terapia con Esmya può portare il fibroma alla colliquazione, e quindi rendere l’intervento chirurgico più difficoltoso, anzichè facilitarlo.

Il dr Camanni mi ha risposto che l’ipotesi che l’assunzione di Esmya porti il fibroma tenda a colliquarsi e quindi a non avere più dei piani di scollamento difficili da trovare è reale. E’ la stessa cosa che accadeva una volta con gli analaghi del Gnrh tipo Decapeptyil ed Enantone, sempre prescritti per far ridurre il fibroma.

La preparazione del fibroma con Esmya in vista dell’intervento avrebbe quindi senso, sempre secondo il dr Camanni, solo in casi specifici in cui il fibroma è tendenzialmente sottomucoso e la paziente ha valori di emoglobina bassi: la terapia con Esmya genera in questo caso innalzamento dei valori dell’emoglobina  e anche, nel migliore dei casi, anche una riduzione del mioma, che viene anche spinto verso la cavità e può poi essere rimosso in resettoscopia.

Preparare con Esmya un fibroma da togliere in via laparoscopica o laparotomica non ha molto senso perchè tanto ben che vada si riduce di un centimetro e magari si verificano questi aspetti colliquativi.

Gravidanza dopo Esmya: c’è qualche testimonianza in merito?

Cristina stà facendo la terapia con Esmya ed è preoccupata perchè l’ultima ecografia ha evidenziato una ciste ovarica. Si stà chiedendo se questa può essere riconducibile ad Esmya.

Ciao a tutte ragazze, mi sono appena iscritta e volevo un confronto con voi.
Da un po’ ho scoperto di avere inizialmente due fibromi uno di 3 cm leggermente sottomucoso (perché aggetta in parte nella parete uterina) e l’altro intramurale di quasi 5 cm, più altri due più piccoli di circa 1 cm, sto facendo il primo ciclo con esmya di 3 mesi quindi spero di avere dei buoni risultati, dopo il primo mese erano ridotti ma di millimetri quindi speriamo bene alla fine della terapia.
Nell’ultima eco la gine mi ha trovato anche una ciste ovarica funzionale di circa 4.5 cm. Mai avute prima!! Qualcuna di voi ha avuto questo dopo l’uso con esmya? Se è riconducibile a la terapia? Devo preoccuparmi!?
E un’altra cosa più importante di tutte.. Dopo il trattamento, con più o meno risultati qualcuna di voi è rimasta incinta?
Grazie a tutte e scusate se mi sono dilungata.

La ciste dopo la terapia con esmya è una cosa che purtroppo hanno riscontrato anche altre ragazze, ahimè.
Se per te va bene posso pubblicare la tua email sul blog così ti rispondono anche altre donne che magari

In quanto alla gravidanza dopo esmya credo non ci sia nessun problema. Io stessa ho avuto un bimbo dopo la terapia, anche se era passato molto tempo. Ad ogni modo non credo che esmya causi problemi in tal senso.

Qualcuna può raccontare a Cristina di una gravidanza dopo Esmya? Ed esperienze con la formazione di cisti ovariche?

Il messaggio di speranza di Elisa, operata in laparotomia

Elisa è stata operata in laparotomia per la rimozione di due grossi fibromi e mi ha scritto per condividere con tutte noi la sua storia ma, soprattutto, per lanciare un bellissimo messagigo di speranza!

Ciao a tutte,
ho 47 anni, sono stata operata in laparoscopia nel 2008 per un fibroma intramurale all’utero e varie cisti alle ovaie, in Veneto dal dott. Barbieri, post operatorio e operazione andati benissimo.

Ogni anno mi sottoponevo ai controlli in quanto il fibroma si era riformato e cresceva di anno in anno, non tolleravo la pillola per cui non riuscivo a seguire una cura ormonale per tenerlo sotto controllo. Mi trasferisco nel 2011 in Toscana. Nel 2016 il mio ginecologo di Firenze mi fa seguire la terapia con esmya, 2 cicli, che non sembrano avere effetto, tanto che mi propone o spirale ( per tenere sotto controllo i flussi super abbondanti) o isterectomia, io spaventatissima di dover togliere l’utero mi rivolgo ad altri medici, tra cui anche a chi si occupa di embolizzazione, avendo letto su queste pagine di questo intervento. Però tutti gli altri medici lo sconsigliano nel caso si voglia mantenere la possibilità di una gravidanza.

Ritrovo fortunatamente su internet il dott.Barbieri, vado in visita da lui e mi conforta con le migliori parole, rispondendo a qualsiasi mio dubbio, e dice che mi può operare in laparoscopia, io tentenno per qualche mese, ma all’ennesima terapia di infusioni di ferro, mi decido.

Sono stata operata il 28 maggio a Mestre, purtroppo al momento dell’operazione il fibroma non era di 8 cm come un anno prima, ma erano 2 fibromi, uno da 10 e uno da 12 cm, per cui hanno dovuto procedere in laparotomia.
Sono stata al controllo e tutto procede bene.

Volevo lanciare un messaggio di speranza, tra i tanti messaggi di confusione e dolore che leggo in questa pagina, non arrendetevi!

Grazie Elisa, e buona nuova vita senza fibromi!

Ciclo abbondante nonostante Esmya: è normale?

Sonia è molto giovane e stà prendendo Esmya per cercare di ridurre i suoi fibromi. Tanti ma piccini..

Ho 28 anni e tanti fibromini!
L’ho scoperto a gennaio, erano mesi che avevo mestruazioni troppo ma troppo abbondanti..
E infatti ho diversi fibromi intramurali, il più grande di 2cm…
Essendo tanti però mi hanno detto che ci vorrebbero vari interventi di isteroscopia, e dovendo andare attorno al endometrio sarebbe meglio evitare dato che vorrei avere figli..
Quindi ho iniziato Esmya da una settimana!
E se tutto va bene dovremmo fare 3 cicli per evitare l’operazione..

Mi racconta di avere, nonostante Esmya, ancora un ciclo molto abbondante. Io credo che man mano si ridurrà, appena Esmya inizierà a fare effetto. Qualcuna ha avuto la stessa esperienza con questo farmaco?

In bocca al lupo a Tamara che si sottoporrà a breve a laparoscopia

Tamara ha 42 anni ed è polacca. Da 4 anni combatte un fibroma che di recente è cresciuto ed è arrivato a misurare 5,5cm. La ginecologa le ha prospettato la cura con Esmya oppure l’intervento chirurgico. Tamara, un po’ preoccupata degli eventuali danni al fegato che potrebbe causare Esmya, ha preferito la laparoscopia e a fine mese si sottoporrà all’intervento.

 

Ho scoperto di avere un fibroma 5 anni fa. All’inizio non avevo nessun problema, solo il ciclo era un po’ più abbondante. Tutto è cambiato da agosto 2017. Sono rimasta vedova.

Penso che lo stress e il trauma improvviso ha fatto svegliare il mio fibroma. Da quel momento il ciclo durava piu del solito. La mia ginecologa mi ha consigliato una spirale intrauterina. Purtroppo non ha funzionato, dopo 3 mesi ho avuto un emoraggia e ho cominciato la cura ormonale per bocca.

Questa pure non mi ha portato nessun effetto, il ciclo era sempre molto abbondante. Mi è stato fatto 2 volte in un anno il raschiamento, per far diminuire il ciclo. Pure qui l’effetto era per poco tempo.

La cosa piu grave è una forte anemia, ho avuto trasfusioni di sangue, il ferro devo assumere tramite via endovena N el fratempo questo maledetto fibroma è cresciuto, ed arrivato a quasi 6 cm.

A questo punto ho deciso di operarmi. Alla fine di marzo ho una laparoscopia. Penso che sia l’unico modo per risolere.
Comunque sono molta contenta e sorpresa che Lei mi abbia scritto. Da un po di tempo seguo il suo blog e non mi fa sentire sola. Grazie.

Tamara

Un gigantesco in bocca al lupo a Tamara. Vedrai che andrà tutto per il meglio e presto il tuo fibroma sarà solo un ricordo. Siamo con te!