Antonella piena di gioia e di speranza


Antonella ha 28 anni e il suo maledetto fibroma è comparso circa 8 anni fa, durante una visita ginecologica di routine.

Antonella ha sempre sempre sofferto durante il suo ciclo mestruale, tra debolezza fisica e morale a terra in quei giorni, ma non ha mai dato molta importanza alla cosa poichè credeva fosse normale avere dolori e sbalzi di umore.  Ad un certo punto però  le cose sono peggiorate drasticamente.

Tre anni fa Antonella ha iniziato una terapia progestinica (la pillola Yaz) sotto consiglio della sua ginecologa e ha protratto questa cura per sei mesi, senza però nessun risultato accettabile se non la riduzione del flusso durante i giorni del ciclo. Finchè una mattina di circa due anni fa si è svegliata in un lago di sangue e i dolori hanno iniziato a diventare davvero insopportabili.

La ginecologa le ha proposto nuovamente la stessa terapia progestinica, che però non ha portato alcuna riduzione dei dolori, che alla fine è tra i problemi principali e più debilitante di chi convive con il maledetto fibroma.

Antonella si svegliava nel cuore della notte con contrazioni simili a coltellate, ed io so bene cosa intende…

Ad un certo punto ha iniziato a fare delle ricerche per conto suo, anche perchè l’unica soluzione che riusciva a proporle la sua ginecologa era “Fatti le gravidanze, così poi l’utero lo togliamo“. Il suo è infatti un fibroma endocavitario intramurale, non operabile.

Antonella si è messa alla ricerca dei migliori ginecologi a livello nazionale e ha così scoperto che a pochi chilometri dalla sua città opera un professore molto preparato e all’avanguardia su nuove tecniche, il professor Zullo. Questo medico le ha subito interrotto la terapia precedente perchè a suo avviso facilitava lo sviluppo del maledetto e l’ha poi sottoposta a un’isteroscopia diagnostica che ha confermato che il fibroma non è operabile prima di una gravidanza perchè un intervento chirurgico potrebbe compromettere completamente la funzionalità dell’utero. Il dr. Zullo le ha dunque parlato di Esmya e Antonella è poi riuscita ad avere la prescrizione ospedaliera per questo farmaco, che inizierà a prendere tra un paio di settimane, non appena arriverà il prossimo ciclo mestruale.

Antonella è molto positiva ed entusiasta perchè ha finalmente una possibilità di sconfiggere il maledetto per poi pensare al suo futuro. Conosce le le controindicazioni di Esmya ma è certa che saranno nulla in confronto alle giornate passate a letto dolorante.

E’ stato un piacere leggere le parole  di Antonella, così intrise di gioia e di speranza. Lei incrocia le dita per sè stessa e per tutte le amiche che hanno il suo stesso problema ed io non posso che ribadire che tutte le donne che lo desiderano devono poter essere madre.

Il desiderio di Antonella è di riuscire a tramettere ad altre amiche la stessa speranza che riempie il suo cuore  in questo momento. Grazie davvero cara amica e buona fortuna per la terapia con Esmya!

 


2 thoughts on “Antonella piena di gioia e di speranza

  1. Ciao Antonella! Volevo chiederti la sede del tuo fibroma intramurale. Comprometterebbe la gravidanza per la sede o per la profondità ? Ti chiedo perché ne ho anche io uno intramurale

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