L’embolizzazione dei fibromi uterini di Katia


Riporto con immenso piacere la testimonianza di Katia che si è da poco sottoposta ad embolizzazione con il dr. Lupattelli.

Katia ha vissuto, come scrive lei, 13 mesi d’inferno, prima di sottoporsi ad embolizzazione ed oggi è molto contenta dell’assistenza ricevuta e del risultato ottenuto.

Pubblico direttamente il suo racconto.

 

Katia VS Fibroma 1-0!

Ciao Ele e ciao a tutte! Mi chiamo Katia, ho 41 anni, abito in provincia di Roma ed avrò letto questo Blog e il forum di Embolizzazione.it almeno cento volte nei mesi scorsi! Cercavo di farmi coraggio e leggere le vostre esperienze e i vostri commenti sulle nuove tecniche per non perdere l’utero…
La mia storia è molto simile a quella di ognuna di voi, Fibroma-fighter! In lotta contro questo maledetto per più di un anno: all’inizio cicli super abbondanti, poi vere e proprie emorragie che non riuscivo a fermare nemmeno più con il tranex preso tre volte al giorno! Ho cambiato parecchi ginecologi, che via via mi hanno fatto “sperimentare” la menopausa farmacologica – di cui indosso ancora gli “effetti” collaterali -, con punture a go go di Enantone, almeno tre tipi diversi di pillola anti concezionale e cicli sempre più frequenti di progesterone. Insomma un accanimento terapeutico, rispetto al quale il fibroma continuava a crescere e a “risentirsi” di tanta cattiveria nei suoi confronti ed io continuavo a perdere le speranze di tornare ad una vita normale: sangue, sempre e solo sangue e l’emoglobina che oramai era arrivata ad 8. Nemmeno più le pasticche di ferro facevano nulla, ero in anemia totale.

Dopo le continue e sempre più frequenti corse al Pronto soccorso e le telefonate al ginecologo di turno – che pure sembrava spazientito – l’amara verità: “Lei è resistente a qualunque trattamento, deve togliere l’utero!”. Siete donne come me e sapete bene cosa significa sentirsi dire questa frase; non solo perché questo organo così piccolo è deputato a contenere i nostri esserini, ma soprattutto per tutte le conseguenze che possono derivare da una isterectomia. Non volevo rassegnarmi all’idea, intanto continuavo a perdere sangue… ero disperata e non ero più me stessa. L’unica soluzione sembrava provare Esmya, ma altri ormoni, altre incertezze, nessuno mi dava sicurezza mi sentivo persa e avevo l’impressione che i ginecologici non avessero a cuore i sentimenti delle donne…
Una sera, era fine novembre dello scorso anno, mi sono messa su internet ed ho iniziato a cercare, cercare, cercare… non so cosa… ma sentivo di dover cercare qualcosa che mi ridesse speranza. Finalmente, mi sono imbattuta in questo blog e in altre pagine che parlavano di una nuova tecnica, l’Embolizzazione… pagine e forum erano legati da un comune denominatore: Il dottor Tommaso Lupattelli. Che poi mi sono ricordata di aver visto una volta in Tv da Barbara D’Urso, proprio mentre parlava dei fibromi uterini e della loro cura. Mi sono fatta coraggio, ho telefonato e preso appuntamento per il giorno seguente a Roma: singolare che abbia trovato posto proprio subito, e già il giorno dopo.

Qualcosa mi diceva che ero sulla strada giusta: da qualche parte ho letto che se non forzi le cose, ma le cose accadono naturalmente allora è proprio così che deve andare. Mi ricordo ancora la faccia, interrogativa di mio papà: “ma sei sicura?”, cavolo sicurissima! Se esiste anche solo una possibilità di conservare il mio bell’utero beh io ci devo provare!
Che dire il Dr Lupattelli è un medico davvero straordinario, dotato di molta umanità, mi ha parlato molto serenamente, sembrava sapesse già di tutte le sofferenze che avevo patito durante quell’anno… Poi mi ha detto che l’intervento si poteva fare e lo abbiamo fissato per la settimana successiva in clinica a Casalpalocco: era il 2 dicembre. Io ero molto spaventata e chi non lo sarebbe? Ma le infermiere, i medici e il ginecologo Dott Rossini, sono stati davvero molto cortesi, rassicurandomi; una di loro, appena entrata mi ha detto: “Non deve essere tesa, vedrà quando uscirà da qui avrà un bel sorriso e tornerà a dirmi che avevo ragione, non serve avere paura”.

Beh l’intervento è stato velocissimo: 7 minuti e mezzo! Giuro! Il Dr Lupattelli ha una mano eccezionale, non ho sentito nulla durante l’operazione, che consiste nell’inserimento di un piccolo catetere nell’aorta femorale di destra… Mi chiedevano continuamente come stavo e se sentivo dolore; io sono una gran fifona, questo lo debbo dire, ma onestamente sentivo di potermi fidare. Poi sono stata riaccompagnata in stanza, monitorata e mi hanno applicato la flebo per sentire meno dolore…
Certo un po’ di dolore lo senti, ma sapevo che più se ne sente e meglio è perché significa che il fibroma sta andando in necrosi. Al terzo giorno sono uscita, tornata a casa, ho proseguito la terapia e dopo 12 giorni ero al lavoro, senza esagerare ma senza più emorragie!

Dopo 21 giorni il mio corpo ha deciso che era ora di liberarsi di quel “mostro” e naturalmente ha espulso il mioma, che sensazione vederlo lì, davanti a me, già completamente devascolarizzato! Dopo un mese dall’intervento l’emoglobina era risalita a 10, oggi è 12. Scorsa settimana ho fatto la visita di controllo: l’ecografia parla chiaro, sembra non ci sia stato nulla se non un residuo del fibroma di 12 millimetri che, mi hanno detto, dovrebbe essere riassorbito dal mio corpo! Il ciclo è tornato regolare quasi subito – un mese dopo avevo le mestruazioni – e finisce! Sì finisce! Ha un inizio e una fine, con perdite non abbondanti.

Tornerò a Casalpalocco a dire all’infermiera che aveva ragione: il sorriso è tornato e con esso la consapevolezza di aver fatto bene,a fidarmi di me stessa, a non rassegnarmi, a voler cercare un’alternativa valida. Se volete, sono a disposizione per altre informazioni. Un abbraccio virtuale a tutte voi, Donne, che come me non si arrendono mai!

Grazie Katia!

 


28 thoughts on “L’embolizzazione dei fibromi uterini di Katia

  1. Grazie Katia per la tua testimonianza che, tra le tante testimonianze del forum del dott. Lupattelli, dimostra ancora per l’ennessima volta quanto sia valida la strada dell’embolizzazione e grazie per il tuo coraggio che possa incoraggiare le altre a non avere paura di affrontare questa possibile strada verso la guarigione.
    Un abbraccio.
    Maddy

    1. ❤ grazie Maddy! Non ti nascondo che avevo molta paura, e stando a quanto detto dai vari ginecologi ero un caso disperato! Ma, come dice Renatino "se il coraggio un premio non è, cos'è?". Un abbraccio!

  2. Grazie per la tua testimonianza Katia! Ho deciso di seguire la tua strada e ho mandato una mail per predere contatto con il dott Lupattelli. Ma tu sei di Roma o sei andata da fuori? Non vedo l’ora di togliermi questo autentico fastidio, visto che con Esmya sono stata bene solo mentre lo prendevo, ma appena mi è tornato il ciclo sono ricominciate le emorragie. Non voglio passare l’estate così! 😦

    1. Buongiorno Fulvia! Sono contenta che tu abbia deciso di intraprendere questa strada. Io abito a 50 Km da Roma, ma credimi sarei andato anche a Milano se non fosse stato possibile operarmi qui. Esmya l’avevano proposta anche a me, ma io ero stanca di ormoni e ormoni!” Sono ancora gonfia, go preso quasi 10 chili 😦 che non riesco a togliere… Sto aspettando il quarto ciclo post-intervento, che dire per ora mi sento benissimo! Ieri ho chiamato il ginecologo che mi seguiva prima per dargli ragguagli dopo la visita di controllo: non riusciva a crederci, per lui dovevo togliere tutto e via! Mi ha chiesto i riferimenti del Dr Lupattelli. Tu di dove sei cara?

      1. Io sono di Lecce. Ho prenotato visita e risonanza magnetica per lunedì 13. A me il ginecologo voleva fare un altro intervento per togliere il fibroma, ma io temevo di non risolvere niente, come l’altra volta, perchè il ciclo non si è affatto ridotto dopo la rimozione del fibroma.

  3. Sono in menopausa da 8 anni ho fatto isteroscopia operativa polipo endometriale in sedazione sono 8giorni che ho ancora perdite di sangue e qualche dolore al basso ventre .Vorrei sapere se è normale che ho ancora spotting. Grazie

  4. Ciao omonima, grazie di questa preziosa testimonianza che si va ad aggiungere alle altre raccolte in questo prezioso blog.
    Vorrei chiederti un’ informazione sui costi totali di questo tipo di intervento, con il dott. Lupatelli, dal momento che mi sembra di capire non sia in convenzione. Scusami per la domanda diretta, ma è per avere un quadro completo e capire se, personalmente, posso prendere in considerazione l idea.
    Grazie in anticipo, un bacione e congratulazioni per la tua battaglia vinta!
    ( ammazza ma non credevo che lo si vedesse espulso il fibroma….non ti è preso un colpo? Io sarei collassata!!)

  5. Per Fulvia..volevo dirle che se è interessata anche a Lecce praticano l’embolizzazione..
    L’intervento di embolizzazone si esegue ovviamente in regime di SSN a Lecce presso l’ospedale Vito Fazzi..Dott. Raffaele Prudenzano radioogo interventista e affiancato da ginecologi che condividono questa tecnica.

    1. Sei stata gentilissina a informarmi, appena ho letto il tuo messaggio ho chiamato e ho parlato direttamente con il dott Provenzano che è stato davvero gentile e disponibile. Mi ha spiegato però che hanno dei criteri di inclusione molto ristretti, praticamente solo casi in cui l’alternativa sarebbe l’isterectomia, e non è il mio caso. Mi farebbero comunque un intervento minivasivo di chirurgia laparoscopica per rimuovere il fibroma. Quindi me la vedrò col dott. Lupattelli come avevo programmato e poi vi farò sapere!

  6. Per le informazioni sui costi c’è il numero di telefono della segretaria del dott. Lupattelli, la signora Nuccia, è gentilissima e disponibilissima; li trovati qui qui i contatti:
    embolizzazione.it

    1. Eccomi! Scusate l’assenza e il ritardo con cui vi rispondo, ma sono stata un tantino impegnata con il lavoro :-D. Cara Fulvia e cara omonima, io ho eseguito l’intervento privatamente in clinica a Roma perché non potevo aspettare altro tempo. Sono stati tutti molti gentili e l’equipe del Dr Lupattelli molto professionale; del resto mi fidavo di lui e preferivo andare sul sicuro data la mia situazione “disperata” con emoglobina a 8. Se avete un’assicurazione, però, è molto più semplice e meno costoso, così come se decidete di sottoporvi all’intervento in Sicilia. La segretaria del dottore saprà dirvi tutto, molto dipende da quello che scegliete di fare. Io alla fine ho pagato intorno ai 4.500 ma calcolate che ho fatto la visita, ho fatto le analisi e la preparazione in clinica e dopo una settimana sono stata operata. Lo rifarei immediatamente, già la settimana dopo sono tornata a lavoro e sono tornata a vivere! ^_^

      1. Sì, a Roma. Grazie per la vicinanza, so che mi puoi capire. Spero di raccontarvi presto che finalmente sto bene. 🙂

      2. Katia non lo so, io prima di operarmi le avevo già trovate scritte da qualche parte, credo proprio sul forum del Dr Lupattelli (www.embolizzazione.it). Per il tipo di intervento e per la risoluzione immediata dei sintomi, non è neppure una cifra così alta come altri tipi di intervento! La battaglia del dottore è non solo per far riconoscere la validità della tecnica, ma anche per far inserire l’embolizzazione all’interno degli interventi del Servizio sanitario nazionale. Fulvia, facci sapere come è andata cara ^_^ Ti abbraccio forte!

  7. Grazie infinite delle preziose informazioni. Quelle sul costo di questa operazione non si trovano da nessuna parte, sembra ci sia un chiaro intento a volerle tenere ben celate, a meno di chiamare direttamente lo studio e chiedere a loro.
    Grazie davvero, Katia!

    In bocca al lupo di cuore, Fulvia per la tua operazione, aspettiamo tue notizie!!!!

  8. Amiche care, che dire? A una settimana dall’intervento, se questi sono i presupposti, direi che ho fatto centro! Ho ancora qualche piccolissima perdita, ma assolutamente trascurabile, il solito livido alla gamba… ma sto bene!!!!! Finalmente niente più emorragie!!! Katia a te come sono andate le perdite dopo l’intervento? A me due giorni come un ciclo normale (che fra l’altro dovevo anche avere in quel periodo, casualmente) e poi solo macchie sporadiche. Dolori per un giorno e mezzo e poi basta. Non riesco ancora a crederci! Aspetto il prossimo ciclo, e se andrà tutto bene allora aprirò una petizione per un monumento al dott Lupattelli.

    1. Fulvia!!! Cara! Eccoti, ti pensavo <3. Sono felice, per te per me per tutte quelle che ci hanno provato e hanno vinto! Che dirti, io ci sono passata prima di te e so come ti senti. Anche a me l'emorragia si arrestò immediatamente, oggi ho 12 di emoglobina un sogno! Cicli super regolari e per la statua al dr Lupattelli anch'io mi sto organizzando ^:^ possiamo collaborare 😀

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