Silvia, embolizzazione e non solo


A marzo Silvia ci ha scritto per saperne di più sui metodi naturali per ridurre i fibromi, in particolare fitoterapia e omeopatia. Le abbiamo inoltrato le esperienze sull’omeopatia contenute nel nostro blog. Aveva circa 10 fibromi per i quali ha assunto Esmya senza però grandi risultati.
Silvia, per combattere l’anemia, oltre al ferro come integratore, ha seguito delle terapie naturali e approfondito le cause inconsce dell’insorgenza dei fibromi.

Qualche giorno fa Silvia ci ha scritto aggiornandoci sulla sua situazione. Si è rivolta al dottor Lupattelli e il 30 giugno si è sottoposta ad embolizzazione delle arterie uterine. Silvia scrive che è stata molto dolorosa (ma i medici hanno gestito bene il dolore), rapida, con riposo post intervento abbastanza breve.

“Primo mestruo da paura”, dice Silvia, “lunghissimo e temevo un fallimento anche se l’operazione era stata efficace. Ora invece posso dire tutti i benefici: mestruo breve, poco abbondante, non più risvegli notturni per la vescica compressa, pancia finalmente più piatta e meno problemi intestinali. Unico inconveniente per ora è il mestruo doloroso, ma il Dott Lupattelli dice che sarà un successo soprattutto ad un anno e che i dolori i e mestrui irregolari sono normali all’inizio.”

Silvia dunque ritiene che la tecnica dell’embolizzazione e il medico a cui si è rivolta siano assolutamente da consigliare, sottolineando anche che il dottor Lupattelli si è dimostrato molto accogliente, attento e presente.

Ora Silvia è determinata a scoprire le motivazioni sottostanti alla formazione dei fibromi: “ogni sintomo è un messaggio”, dice, “voglio comprendere questi fibromi affinchè mi abbandonino e non tornino più!”

Le cause inconsce dei fibromi, metodi naturali per controllarne gli effetti…credo che molte si siano poste questi quesiti…che ne pensate? Quali sono le vostre esperienze in merito?


2 thoughts on “Silvia, embolizzazione e non solo

  1. Ho iniziato la terza scatola del primo ciclo di esmya , non è stato come pensavo , il mio ciclo è venuto all’inizio della seconda scatola , durato una settimana con l’aiuto di tranex per tenerlo leggero , poi pausa , e dopo una settimana di perdite quando stavo per finire la seconda scatola è dinuvo arrivato , sono otto giorni che prendo il tranex per tenerlo leggero , mi piacerebbe sapere se a qualcuno è successo più o meno come a me , saluti a tutti

    1. Io ho fatto due cicli di tre mesi di Esmya…il primo tutto ok, sono stata in amenorrea per tutta la terapia, non ho avuto grossi effetti collaterali e ho potuto recuperare un pò di energie visto che avevo l’emoglobina sotto i tacchi. Nella pausa ho avuto il primo ciclo leggero e il secondo emorragico e devastante!! Ho ricominciato a prendere Esmya durante questo ciclo tremendo e il farmaco non è comunque riuscito ad interromperlo, mi sono durate 27 giorni e nemmeno il tranex sembrava funzionare. Alla fine si sono stoppate ma ho avuto di nuovo un ciclo durante la terapia, questa volta normale…questo per dirti che ogni organismo reagisce in maniera diversa e l’amenorrea (presente nel bugiardino tra gli effetti collaterali) non è comunque assicurata, il farmaco scombussola il ns organismo che può rispondere con perdite continue o emorragie, io mi sono pentita di averla usata anche perchè non è stata efficace.

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