Teresa che ha portato a termine due gravidanze con i fibromi

Teresa ha 34 anni, abita a Torre del Greco, vicino a Napoli e, anche lei, soffre a causa dei maledetti fibromi.

I fibromi di Teresa si sono formati con la prima gravidanza e sono cresciuti assieme alla sua piccola. Al momento del cesareo gliene hanno tolti 5: il più grande misurava 5 cm e gli altri erano di dimensioni inferiori. I medici non hanno però rimosso altri piccoli fibromi perchè intervenire sarebbe stato troppo rischioso. Questi in due anni sono cresciuti così tanto che durante una visita di controllo il ginecologo ha detto a Teresa che avrebbe dovuto sottoporsi a isterectomia.

Lei però non voleva rinunciare al suo utero e desiderava un’altra gravidanza e così, contro il volere del medico, rimase incinta. Questa gravidanza fu un miracolo perchè il fibroma più grande misurava 7 cm e durante la gestazione arrivò a 10 cm. Nell’utero di Teresa c’erano inoltre tanti altri piccoli fibromi e con il secondo parto cesareo era possibile che lei perdesse l’utero, ma per foruna non andò così e i medici non tolsero nemmeno un fibroma.

Teresa si sottopose poi ad un ciclo di terapia con Esmya, che portò i fibromi a ridursi di circa 2cm. Dal momento che il ciclo di Teresa risultava ancora abbondante, il suo ginecologo le ha consigliato di ripetere la terapia con Esmya, ma il ginecologo dell’ospedale si è rifiutato di rifarle il piano terapeutico perchè devono passare almeno due mesi tra un ciclo e l’altro. Il suo ginecologo le ha quindi fatto assumere le filae di Ugurol e poi le ha prescritto Primolut Nor.

I fibromi di Teresa le causano peso sulla vescica e sull’addome come al terzo o quarto mese di gravidanza.

Ora Teresa vorrebbe informarsi riguardo l’embolizzazione e mi chiede se a Napoli, o comunque in Campania, c’è qualche ospedale che la pratica. Qualcuno ne sa qualcosa?

 

 

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