Piera indecisa tra isterectomia parziale ed embolizzazione


Piera abita ad Enna e l’ho conosciuta perchè ha acquistato il libro Maledetto Fibroma sul mio sito. Piera combatte un fibroma intramurale di 8,5cm ed un altro fibroma, sempre intramurale, che misura 4,5cm. Ecco quanto mi scrive.

Ciao Eleonora, il mio nome di battesimo è Pietrina ma per gli amici sono Piera, grazie per il tuo incoraggiamento, ammiro te e le donne come te che hanno avuto il coraggio di risolvere presto questo problema, io ho aspettato fin troppo se avessi agito dall’inizio non starei così male.

Il mio fibroma è di 8,5 cm, intramurale (e per questo non è possibile agire per via endoscopica), l’altro di 4,5 cm, pure intramurale ma il mio utero é tutto  fibromatoso o meglio  come mi disse una volta un ginecologo (tra i vari che ho incontrato in ospedale le volte che sono andata d’urgenza in pronto soccorso per l’emorragia) ” il suo utero é un sacco di patate”. Io ci convivo da 15 anni con questo problema ma come ti dicevo nella prima mail, da due anni a questa parte i fibromi crescono notevolmente e i disturbi con essi…ormai il mio ciclo non è più un “ciclo”, ovvero é puntualissimo ad arrivare ogni mese ma poi fa quello che vuole …mi dissangua dai tre ai sette giorni ma anche dieci, poi finisce una settimana e ricomincia e poi smette un giorno e ricomincia il giorno dopo e poi ritorna puntuale…e così discorrendo. Non sto a dirti i disagi, le ansie e le rinunzie che già sai meglio di me.

Il vero problema è che la mia emoglobina da due anni si mantiene sui 7-8 … E io ho a stento la forza di fare le cose basi di una casalinga, infatti mi aiuta tanto mia figlia… ormai la mia location preferita è il divano… Ho girato vari medici ma mi hanno tutti proposto l’isterectomia o la pillola….ho sempre rifiutato entrambi (anche se il mio ginecologo ha  voluto temporeggiare per l’intervento vista la mia giovane età) così mi sono convinta per la pillola anticoncezionale, ma sfortunatamente sono trombofilica e non posso prenderla tranquillamente. Ho preso il luthenyl e mi ha distrutto il corpo, poi ho provato la Cerazzette ma mi dava forti dolori alle gambe e al petto e ho dovuto smettere. L’unico farmaco che prendo ogni tanto è il Tranex (col quale cerco di evitare di morire dissanguata).

Poi l’anno scorso grazie al tuo blog ho sentito parlare di embolizzazione, ne ho parlato col mio ginecologo (si chiama Carollo) e lui mi ha dato il numero del dottor Magnano dal quale sono andata a Catania e che mi ha detto che potevo tranquillamente fare l’embolizzazione. Il dottor Magnani ha risposto ha tutte le mie domande (anche se mi è sembrato un po’ freddo ) gentilmente. Ero in lista per l’embolizzazione ma purtroppo quando mi hanno chiamato mia madre era gravissima in ospedale e quando mi hanno chiamato la seconda volta fu il giorno del suo funerale, il 29 maggio di quest’anno. Da allora io ho iniziato a stare sempre peggio (forse anche per via del lutto, non so), non ho più chiamato il dott. Magnani (pensavo che quell’impedimento fosse un segno del destino) ho cercato invece il dott.Lupatelli che tramite la sua segretaria mi ha detto di portare alla prima visita anche una risonanza magnetica (cosa che Magnani non mi ha chiesto) ma sto cercando disperatamente una risonanza a cielo aperto  (poiché soffro di claustrofobia e di acufeni) e non riesco a trovare nessuno che la faccia. Un’altra cosa che un po’ mi frena ad andare da Lupatelli é anche l’aspetto economico, (siamo una famiglia monoreddito, mio marito é un operaio) e già una sola visita con lui è costosa.

Nel frattempo si sono aggiunti altri disturbi  a quelli già esistenti e adesso la mia stanchezza ed esasperazione è talmente tanta che vorrei togliere l’utero e non pensarci più, infatti sono stata dal mio ginecologo mi ha detto che farebbe isterectomia parziale lasciandomi pure un ovaio, però prima devo portare l’emoglobina almeno a 10 o 11, siccome non vorrei fare trasfusioni sto prendendo il ferro per bocca (che sinceramente dopo tutti questi anni di tira e molla non lo sopporto più) e poi mi ha parlato di Esmya….ma visto i miei precedenti con le pillole ormonali ho una certa fifa…

Ecco Eleonora questa è in breve la mia storia con i “maledetti” … sto leggendo il tuo libro e il tuo blog, in cerca di aiuto e di soluzioni adatti a me.. Ho paura ma voglio farcela, voglio tornare forte e allegra come una volta, voglio riuscire a lavorare e dare una mano all’economia familiare, voglio e devo farcela ma come? Voglio fare una risonanza e vedere se questi fibromi dentro me sono ancora “buoni”…. ti ringrazio per il tuo ascolto e per la dedizione con la quale ti dedichi alle donne che come noi soffrono o hanno sofferto per colpa di questa malattia che piano piano distrugge le nostre energie vitali. A presto.

Un grosso in bocca al lupo a Piera, perchè possa decidere in piena serenità a chi affidarsi.


28 risposte a "Piera indecisa tra isterectomia parziale ed embolizzazione"

  1. Ciao Piera…io sono riuscita a “tirar su” i livelli di emoglobina con una cura indicata da una naturopata:
    Clorofilla liquida + ferro chelato in sciroppo ( che contiene anche vitamina c ed altri ingredienti utili per l’assimilazione del ferro).
    La clorofilla viene definita “sangue vegetale” ed ha una composizione chimica simile a quella dell’emoglobina.
    Mentre il ferro chelato è la forma maggiormente assimilabile da parte dell’organismo umano.
    Al di là di queste indicazioni che potrà fornirti meglio una naturopata od un medico che crede nei benefici apportati dai rimedi naturali…io ho avuto dei risultati eccellenti….la mia emoglobina è stabile al 12,7…nonostante le emorragie..
    C’è da dire che se dovessi smettere di assumere questi integratori, anche solo per una settimana i valori scendono…
    Poi ho trovato beneficio dal succo di barbabietola rossa ( si vende nei negozi bio) con l’aggiunta di succo di limone; ha un sapore orribile, almeno per me…ma fa bene…non mi sento più stanca…nonostante il problema continui ad esistere ( anch’io ho un fibroma più o meno come il tuo).
    Diciamo che la sideremia rimane un po’ bassa nel mio organismo…comunque non mi sento stanca come prima ed ho una pelle sicuramente molto più colorata di prima ( prima ero molto molto pallida, si vedeva che stavo male).
    Ieri comunque la naturopata mi ha consigliato anche l’infuso di ortica ( questo per aumentare i livello di sideremia).
    Io posso solo dire che il mio medico di base non è riuscito ad aiutarmi per il mio problema di anemia…mentre la naturopata si, mi piacerebbe quindi far sapere anche alle altre donne che esistono rimedi naturali per curarsi e stare bene non dimenticando comunque che alla base c’è un problema da risolvere…ma questi rimedi, almeno, ci aiutano a sentirci meglio…se vuoi puoi scrivermi in primato. Ciao, Cristina

    1. Ciao Cristina, leggere la tua mail per me è come riuscire a vedere uno spiraglio di luce nel buio, sapere che esistono dei rimedi oltre il solito”ferro” (che tra l’altro io faccio una fatica enorme ad assumerlo) mi riaccende una speranza. Contatterei volentieri anch’io un naturopata ma nella mia città non ne conosco … Se mi dai la tua mail ti contatto sicuramente in privato. A presto e grazie per l’aiuto.

      1. Ciao cara Piera…sono felicissima di poterti aiutare…chiedi ad Eleonora la mia mail, se vuoi anche il mio numero di telefono, ciao.

      2. Ciao Piera…ti scrivo qui. La cura che mi ha fatto salire i livelli di emoglobina è la seguente:

        – 30 gocce di Clorofill Liquida ( del laboratorio erboristico Di Leo) con un po’ d’acqua prima di colazione e 30 gocce nel pomeriggio
        – 15 ml di ferro chelato bisglicinato ( il nome del prodotto è REINFORCE e la ditta è Vital Factors) trenta minuti prima di pranzo.

        Queste sono le indicazioni della naturopata ….per quanto riguarda il ferro la quantità massima è di 15ml e una volta sola al giorno.
        Anche se sono prodotti naturali non bisogna esagerare. Io mi sono trovata bene, anzi benissimo (la mia emoglobina era bassa come la tua).
        Spero potrà essere utile anche a te….entrambi i prodotti si possono trovare in negozi bio…ma credo anche in farmacia oppure on line.
        Puoi farti lasciare, se ti va, il mio numero da Eleonora….preferisco rispetto all’indirizzo mail…

        Ah, come ultima cosa…sto “sperimentando” l’infuso di ortica sempre consigliato dalla naturopata per far salire i livelli di sideremia ( ma di questo ancora non posso dire nulla, ho appena iniziato 🙂 .
        Un caro saluto. Cristina.

  2. Ciao Piera…mi dispiace per la situazione de disaggio che ti creano i tuoi fibromi e ti capisco perfettamente…il tranex e le pasticche ormonali non risolvono la situazione ma alungano i tempi di agonia…se fossi al posto tuo io tornerei dal dottor Magnano…spiegando che le tue rinunce sono dovute allo stato precario di salute della mamma, che hai dovuto seguire finche’ si e’ spenta…i problemi gli hanno tutti quindi e’ impossibile che lui non capisca…ci riproverei a farmi inserire nella lista mettendo questa volta come priorita la salute personale…l’embolizzazione e’ un intervento meno invasivo dell’isterectomia…con una settimana riprendi la tua vita normale, io sono rinnata ed avevo un utero fibromatoso come te! In bocca al lupo per la tua scelta!

    1. Ciao Marilyn, penso che prima di prendere la decisione definitiva se isterectomia o embolizzazione, farò la risonanza magnetica e da li col,mio ginecologo (che tra l’altro approva anche l’embolizzazione) valutare bene il da farsi. Grazie mille per il tuo consiglio . Un abbraccio

  3. Ciao Piera, io proverei cmq Esmya che non risolve completamente ma se funziona potrebbe darti il tempo di decidere cosa fare. Io l’ho preso per tre mesi i miei fibromi intramural sono quasi spariti e a parte un paio di gonfiore non mi ha dato grossi fastidi. Nel frattempo l’emoglobina è salita da 8 a 13 ovviamente prendendo il ferro in pastiglie tutti i giorni. Tantissimi auguri spero che tu riesca a risolvere.

  4. Ciao Piera, io proverei cmq Esmya che non risolve completamente ma se funziona potrebbe darti il tempo di decidere cosa fare. Io l’ho preso per tre mesi i miei fibromi intramurali sono quasi spariti e a parte un pò di gonfiore non mi ha dato grossi fastidi. Nel frattempo l’emoglobina è salita da 8 a 13 ovviamente prendendo il ferro in pastiglie tutti i giorni. Tantissimi auguri spero che tu riesca a risolvere.

    1. Ciao Claudia, vedo che con te Esmya ha funzionato, ma quando si smette di prenderla cosa succede, i fibromi se si riducono rimangono così o ritornano a crescere? Io non tollero molto le pillole ormonali ma potrebbe essere una soluzione “provvisoria”. Grazie per il consiglio. A presto

  5. Tante sul forum ( in primis Antonella) parlano benissimo del dottor.Morucci …….Con lui l’ embolizzazione non ha costi!
    Capisco benissimo la tua definizione di utero come ” un sacco di patate”, anche il mio è così. Ingrossato e deformato ( xche’ quelle orrende patate si spostano pure! Così il mio fibromone più grande a volte lo trovo a destra, poi quasi al centro, altre a sinistra…..Che senso!).
    Io lunedì sarò operata ( isterectomia, conservo ovaie e collo dell’ utero).
    Ho una paura tremenda……Ma non ho alternative …….Il mio Saccone di patate

    1. Ciao Laura, grazie del tuo consiglio, si ho sentito parlare del dottor Morucci e molto bene, ho letto che farai un isterectomia come,quella che sto valutando di fare anch’io, ti faccio un grosso in bocca al lupo e fammi sapere come stai. Capisco la tua paura, anche io ne ho parecchia ma purtroppo bisogna agire in un modo o nell’altro per riprenderci il tempo che questi maledetti fibromi ci stanno rubando. Dammi notizie, ti abbraccio.

  6. Cara Piera se ti consola ti sto molto vicina perché io sono nella tua stessa situazione..ciclo perenne e disagi per qualsiasi cosa si fa… Giovedì finalmente incontrerò il dottore lupatelli a Bologna..se mi darà speranza per non togliere questo utero così importante per la donna..per il ferro io prendo ferrograd in pasticche e bevi acqua e limone…ma non illuderti..compensi con le perdite..per quanto riguarda la RM io l’ho fatta aperta… avevo una fifa.. anche quella si supera non ti preoccupare! Auguri anche a te.francesca (45 anni Ancona)

  7. Ciao Francesca, spero che il dottor Lupatelli ti dia delle buone notizie. Tu dove hai fatto la risonanza a cielo aperto? Io qua in Sicilia non riesco a trovare che la fa di questo tipo per l’addome intendo, mi avevano addirittura detto che non esisteva aperta per questo esame ma solo per altri … Ti ringrazio di avermelo detto, adesso cercherò anche in altre zone, in qualche posto dovranno pur averlo un macchinario adatto. In bocca al lupo e a presto

  8. Ragazze coraggio !!!!
    Io ho una storia molto simile alla vostra non ancora risolta del tutto.
    Il mio sacco di patate e’ composto da due fibromi intramurali grossi e complessi.
    Il mio “calvario”, se cosi’ vogliamo chiamarlo, e’ iniziato nel 2006.
    Sono stata visitata da almeno trenta ginecologi diversi, ho provato agopuntura, naturopatia, omeopatia, tre isteroscopie, un raschiamento, una bruttissima esperienza con lutenyl.
    Fin da subito ho avuto mestruazioni fortissime e problemi di compressione al colon-retto e alla vescica.
    Ho tenuto tutto sotto controllo col fedele amico tranex e l’emoglobina non e’ mai scesa sotto agli 11 anche nei momenti peggiori.
    Nel 2010 sono venuta a conoscenza dell’intervento di embolizzazione dei fibromi uterini.
    Sembrava proprio facesse al caso mio, non ho mai accettato ne’ l’isterectomia che mi e’ sempre stata proposta come l’unica soluzione definitiva e risolutiva, ne’ tantomeno le varie laparotomie o scopie che mi avrebbero lasciato un sacchetto striminzito e pieno di cicatrici.
    La scelta su cosa fare del proprio corpo DEVE essere personale ma non dimentichiamo che i fibromi, se solo di quelli si tratta, sono patologie assolutamente BENIGNE !!!!!!! Di qualsisasi dimensioni essi siano.
    Anche per rispetto alle donne meno fortunate di me, che non hanno scelta alcuna, non ho mai voluto affrontare inutili menomazioni.
    Cosi’ nel 2011 mi embolizzo in Sicilia col dottor Lupattelli, l’unico che ai tempi era gia’ conosiuto e assolutamente affidabile.
    I miei fibromi erano 7 cm e 8,5 cm, avevo mestruazioni abbondantissime ed ero leggermente anemica.
    Nella clinica dove mi sono operata era la prima volta che svolgevano un’embolizzazione e, nonostante la poca esperienza del magnifico anestesista, i dolori seppur forti sono stati sopportabili.
    Dopo una settimana ero nuova.
    I fibromi hanno subito una riduzione di dimensione fin da subito, uno dei due, il piu’ piccolo, pur misurando ad oggi ancora 6 cm, e’ morto, calcifico e totalmente asintomatico.
    L’altro, l’osso duro, non e’ mai stato completamente devascolarizzato ed e’ ritornato a farsi sentire a distanza di due anni.
    Cosi’ a dicembre del 2013 ripeto l’embolizzazione, questa volta a Piacenza, la mia citta’, in ospedale, operata dal bravissimo dott. Michieletti primario di radiologia.
    Una passeggiata.
    Il giorno dopo l’intervento ero al bar dell’ospedale a bermi una birra..eh..eh..eh
    Nel frattempo conosco Antonella sui social, Antonella che mi parla della sua ricerca per farsi embolizzare a Roma attraverso la sanita’ pubblica. Antonella che per prima io incoraggiai, Antonella che ci ha fatto conoscere il suo meraviglioso dottor Morucci.
    Antonella che ho ricontattato da poco perche’ il mio osso duro non e’ ancora morto, neanche dopo la seconda embolizzazione.
    Se ne e’ stato buono per quattro anni, perdendo alcuni cm e recuperandoli in pochi mesi.
    In questi quattro anni sono stata benissimo, sono molto sportiva, palestra tutti i giorni e 10 km di corsa, mestruazioni ridicole, adesso ho l’emoglobina a 13.6!!!
    Solo ultimamente sono ritornate le emorragie e cosi’ mi riembolizzo.
    Questa volta a Roma, al San Camillo, col carissimo dottor Morucci che ha accettato la sfida, sinceramente incuriosito dal mio caso, piu’ unico che raro.
    Ci sentiamo spessissimo e, nonostante la fifa che continuo ad avere ad ogni visita, ad ogni minima punturina, sono curiosa anche io.
    Sono curiosa di capire se ho, come potrebbe sembrare, un’anomalia alle arterie uterine.
    Sono curiosa di conoscere questo medico presente e incredibilmente umano.
    L’ intervento e’ per martedi 24 ottobre.
    Mi affido totalmente al dottor Morucci e voglio credere che questa sara’ la volta buona.
    ….E cmq…se cosi’ non fosse…..non escludo un’altra embolizzazione, ho 46 anni e la menopausa non dovrebbe essere troppo lontana.
    Il mio motto e’ questo……FINCHE’ ESISTERA’ UN’EMBOLIZZAZIONE, IL MIO UTERO ESISTERA’ GRAZIE AD ESSA.

    1. In bocca al lupo cara Federica! Ho avuto molti feedback positivi del dr Morucci. Gli ho anche parlato personalmente (solo al telefono) e mi ha fatto un’ottima impressione. Credo tu sia in ottime mani. Tienici aggiornate e un abbraccio!

  9. Che bella sferzata di forza e di entusiasmo Federica, ti mando anch’io un grosso in bocca al lupo. Mentre colgo l’occasione per chiedere se qualcuna di voi che ha fatto la risonanza magnetica a cielo aperto ha trovato una clinica convenzionata con l’Asl, io stamane ho chiamato una clinica a Catania e mi hanno chiesto 250 euro, mi sembrano un po’ eccessive per le mie tasche. Ma perché curarsi come si deve é cosi costoso? Un abbraccio a tutte

  10. Piera cara, voglio dirti che soffro di ansia e claustrofobia, a livelli incredibili. Anche se la prassi non lo prevede sono stata sedata durante entrambi gli interventi di embolizzazione.
    NON TEMERE PER LA RISONANZA.
    Non ce’ bisogno che tu la faccia a cielo aperto, in ogni caso la testa e’ quasi tutta fuori, per il rumore ti danno tappi o cuffie, parla con gli operatori e spiega loro il tuo problema, sapranno aiutarti, sono abituati.
    VAI TRANQUILLA.
    Se ce l’ho fatta io ce la fai sicuramente anche tu.
    FORZA !!!!!

  11. Ciao Piera,
    con Esmya mi è stato detto dal ginecologo che dopo una cura di 3 mesi i fibromi potrebbero aumentare. Io ho smesso perché cerco un figlio e visto che ho 41 anni non ho molto tempo a disposizione. Se avessi proseguito la cura per altri 3 mesi il ginecologo mi ha detto che in alcuni casi non si ripresentano più. Per ora sono 2 mesi che ho smesso e sto bene. Tantissimi auguri.

  12. Ciao Ely, sono ritornata a 🏠 mia….Dopo l’ isterectomia, mi sento debole ho doloretti sopportabili….Fastidioso è l’ intestino xche’ mi vengono delle ” colichette” simili a quelle dei bambini.Nonostante il mio utero fosse aumentato tanto, la ferita non è grande. Io mi sono operata a Siena ed ho trovato dottori ed infermieri molto scrupoloso ed umani. Ora sono in convalescenza, passeggio x casa xche’ devo muovermi e mi riposo un pochino a letto.
    La ripresa è veloce, già dopo il primo giorno ti fanno alzare dal letto, il secondo giorno cammini.
    Spero tanto che tutto torni a posto e di rimettermi presto.
    Io ho conservato le ovaie ed il collo dell’ utero.
    Attendo, con calma, di recuperare le forze.
    Ho avuto tanta paura, ero terrorizzata….. Xo’ posso dire di aver ricevuto tutto il supporto morale di cui avevo bisogno, quindi è fondamentale affidarsi ad un bravo medico e a una struttura ospedaliera competente.
    Mi ha operato il dottor Andrea Lippo Vanni, un dottore che ti ascolta, ti aiuta a prendere la decisione giusta x te rassicurandoti tantissimo.
    L’ isterectomia non è mai una scelta facile ed è giusto fare tutti i tentativi appropriati per evitarla.
    Però ci sono anche casi, come il mio, in cui diventa una via obbligata xche’ non esistono alternative.
    Avere accanto il medico giusto è importantissimo…..Io poi, sono una paziente ” complicata”, fifona, ansiosa…..Aspettare la telefonata x l’ intervento è stato un dramma, ad ogni squillo del telefono avevo un sussulto al cuore….. Xo’ questa volta, ho fatto la brava ed in sala operatoria non ho versato neanche una lacrimuccia!
    Saluti e coraggio a tutte.🤗😃

    1. Che bello sentirti! Buona convalescenza cara Laura! Riposati e prenditi tutto i ltempo che ti occorre per tornare in forze, pronta prontissima per la tua nuova meravigliosa vita. Ti abbraccio fortissimissimo!! PS Su Fb hanno chiesto di te, ora vado a scrivere che stai bene!

  13. Grazie Ely!
    Oggi ho tolto i punti.
    E’ stata una grande prova di coraggio e ora spero proprio di riprendermi bene.
    Salutami tutte, siete state importanti per me.
    La mia emoglobina prima dell’ intervento era…..12!
    Rischiavo di dover effettuare le trasfusioni prima dell’ intervento, ma grazie ad un’ alimentazione accurata e all’ assunzione ( su consiglio del mio caro ginecologo) di 2 pasticche di tardifer al giorno e 2 compresse di Lattoglobina sono miracolosamente riuscita ad avere ottimi valori.
    Il mio pancione da 5 mese di gravidanza è scomparso, anche se il ventre è un po’ gonfio ( l’ intestino si deve ” sistemare), non ho più l’ urgente necessità di urinare ogni ora, il senso di pesantezza.
    Non avevo altre alternative e voglio essere vicina a tutte quelle donne che , come me, devono inevitabilmente subire un’isterectomia.
    La mia cicratice non è molto grande, questa mattina mi hanno tolto 10 punti. Mi sono dimenticata di chiedere ai medici quando attaccare quei ” cerottini” in silicone x evitare che diventi troppo spessa. X ora, devo medicarlo ancora una volta e poi togliere la garza.
    A tutte mando tanti bacini 😘 e ricordo di :
    * Fare tutto il possibile prima di togliere l’ utero
    * Cercare un dottore che ci ispiri fiducia, che ci ascolti aiutandoci a prendere la decisione più adatta al nostro caso
    * CONTROLLARSI SEMPRE xche’ i fibromi una volta tolti possono riformarsi ( a me è successo) ed è più semplice intervenire su un fibroma ancora di piccole dimensioni
    * Se desiderate realizzare il meraviglioso sogno di diventare MADRI, NON ASPETTATE TANTO dopo essere state operate. Sentite il ginecologo x sapere quali sono ” i giusti tempi” per rimanere incinta dopo aver tolto i maledetti mostri. Noi vittime di fibromi non possiamo metterci il lusso di rimandare a lungo la maternità .
    * COMBATTETE, sempre. Fatelo anche x me: sarò immensamente felice x ogni utero salvato e x ogni nuovo nato 👼.

    1. Ciao Laura, sono contenta che l’intervento sia andato bene, e ti auguro di riprenderti il più presto possibile, io ho la cura con i prodotti naturali che mi ha consigliato Cristina e spero tanto di rimettere su i valori dell’emoglobina, nell’attesa della risoluzione definitiva, che spero arrivi presto, purtroppo a volte non ci sono molte alternative all’intervento, però grazie alle vostre testimonianze, mi sento più coraggiosa e risoluta. Di nuovo una pronta guarigione Laura e se,vuoi ogni tanto dacci notizie. Un abbraccio

  14. Ciao Laura..scusami..ma come facevi a rischiare la trasfusione con l’emoglobina a 12?…la mia era a 6,5…e ho dovuto subire la trasfusione, altrimenti…ero a rischio di ischemia cardiaca…e rischiavo anche la vita ( detto dai medici) ma a 12…

  15. X Cristina
    L’ emoglobina a 12 era il giorno prima dell’ intervento.( con mio grande stupore).
    Quando mi hanno chiamato x fare i vari esami preparatori all’ intervento era molto molto più bassa.

    Tieni presente che io ho avuto anche l’ emoglobina a 4 ed ho già fatto trasfusioni!

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