Roberta affronta con coraggio una miomectomia per realizzare il suo sogno di gravidanza


Sono sempre felice di ricevere mail come quelle di Roberta, piene di coraggio e di speranza. Roberta ha 37 anni, abita a Lecce, e ha vinto la sua battaglia con i suoi maledetti fibromi.

 

Ciao, comincio col dirti che vi ho sempre seguite e grazie a voi nn mi sono mai sentita sola in questa mia brutta esperienza. Oggi sono pronta a raccontare la mia storia perché vedo un pò di luce in questo tunnel! Mi chiamo Roberta, ho 37 anni e sono della provincia di Lecce. I miei problemi cominciano più o meno quattro anni fa quando il mio ciclo sempre regolare comincia a diventare sempre più abbondante e quasi emorragico. Come una stupida do la colpa allo stress! La vita frenetica, il lavoro, la casa, gli impegni, era questo secondo me che stava cambiando il mio ciclo, fino a quando un anno e mezzo fa io e il mio compagno decidiamo che era ora di pensare a mettere su famiglia.

Ricordo che scegliere il ginecologo non fu affatto facile, io volevo il migliore perché nel cuore mio di donna sapevo che qualcosa in me nn andava bene. Scelgo il ginecologo, chiamo per prendere appuntamento e dopo due giorni ero nel suo studio. Da subito ho capito che avevo fatto la scelta giusta! Utero deformato per colpa di tre mostri che lo occupavano, il più grande era di 10 cm, gli altri 7cm. Potete capire in quel momento cosa ho provato… devo salvarle l’utero signora disse il ginecologo! Mi fece cominciare subito la cura con esmya, sei mesi di cura, non sto qui a elencarvi tutti gli effetti collaterali con i quali ho dovuto convivere! Dopo la cura il mio utero era tornato nella sua normalità, i mostri nn si erano rimpiccioliti di molto ma ero pronta per la miomectomia.

Giorno 17 gennaio alle ore 8.30 entravo in sala operatoria,un bacio al volo al mio compagno e a mia madre, due parole col mio ginecologo e poi il buio… Svegliata dall’anestesia, avevo dolori lancinanti, pian piano però la morfina comincia a fare effetto e vedo tutta la mia famiglia e vedo anche il mio ginecologo (nonché il primario) che mi rassicura e mi dice che il mio utero è salvo! Ora sono a casa, ho già tolto i punti, la mia pancia giorno dopo giorno si sta sgonfiando, nn mi sento ancora in piena forma ma sono felice!

Tra qualche mese potrò cercare la gravidanza e non vedo l’ora! Ho deciso che voglio un pó di tempo per me stessa e per la mia famiglia ed è quello che sto facendo! In bocca al lupo a tutte ragazze! Noi donne siamo più forti di quei mostri!

In bocca al lupo a te cara Roberta! Ti auguro con tutto il cuore che il tuo progetto di maternità diventi presto realtà. Sono davvero tanto felice che il blog ti è stato utile!


4 risposte a "Roberta affronta con coraggio una miomectomia per realizzare il suo sogno di gravidanza"

  1. Ciao Roberta, sono molto felice per te e concordo che tu debba ora pensare a te stessa e alla tua famiglia per qualche mesetto. Io ho avuto la tua stessa esperienza e aver affrontato l’intervento di miomectomia multipla non è stato facile ma ora sto coronando i mio sogno.. scriverò a breve meglio a Eleonora se vorrà pubblicare le mie ultime novità… un abbraccio a te Roberta e a tutte quante!

  2. Grazie Miriam,mi piacerebbe tanto conoscere la tua storia…Solo chi ci è passato può capire veramente cosa significa! Tanti auguri anche a te!….

    1. Grazie Roberta, ho scritto giusto ieri una lunga mail a Eleonora che probabilmente pubblicherà così potrai leggere il continuo della mia storia (la prima parte è stata pubblicata nel libro) e se vorrai chiedile pure il mio indirizzo mail così se vuoi chiedermi qualcosa puoi scrivermi direttamente! Si, solo chi come noi ha affrontato certe situazioni può capire… in bocca al lupo e un abbraccio

  3. Dopo un’esperienza del genere cambia il tuo modo di rapportarti con gli altri ed affrontare la vita.
    Diventi più selettiva e desideri avere accanto solo le persone che ti vogliono veramente bene.
    Comprendi veramente quali sono le tue priorità, mentre cerchi di liberarti di ciò che ormai è inutile e senza significato per te.
    Il periodo della convalescenza è delicatissimo. E’ il tempo in cui ti trovi a fronteggiare insieme la tua fragilità e la tua forza. Entrambe sono necessarie per fare chiarezza, capire e decidere.
    In sostanza, è un po’ come rinascere a poco a poco.
    E questo percorso di crescita spirituale non può essere violento, richiede il tuo tempo…..Ognuna ha il suo.
    Ci vuole pazienza, coraggio e voglia di vivere, di ricominciare.
    Abbi cura di te, Roberta….Ti auguro tutto il bene possibile perché te lo meriti.
    Preparati a diventare mamma, a sperimentare l’amore + intenso ed assoluto.
    🤗😘
    Nb tienici aggiornate!

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