Il post operatorio di una laparotomia per la rimozione di fibromi


Mi ripromettevo da tanto di affrontare questo tema, ed è davvero arrivato il momento di farlo. Me lo avete chiesto così in tante che non si può proprio rimandare!

Cosa succede dopo un intervento per la rimozione di fibromi in laparotomia? Quanto tempo ci vuole per riprendersi completamente? Quando si può tornare a camminare veloce, a correre, a fare sport? Ed ad alzare pesi? A cucinare? A svolgere faccende domestiche? A guidare? A cucinare? A fare sesso?

Quando si sgonfia la pancia? Quando guarisce la ferita? E se un punto sanguina?

E la pancerina, è meglio metterla oppure no? E sotto la doccia dopo quanto si può bagnare la ferita?

Sarebbe bello, come mi avete chiesto, se fosse un medico a rispondere a tutte queste domande. Prometto che proverò ad organizzarmi per avere indicazioni ufficiali, e invito tutti i medici che leggono ad aggiungere il loro preziosissimo contributo!

Intanto però possiamo raccogliere qua sotto tutte le vostre esperienze, i vostri commenti e i vostri consigli in merito, in modo che questo articolo rimanga di riferimento per tutte le donne che si sottopongono a laparotomia per la rimozione dei fibromi e si chiedono dopo quando tutto tornerà ad essere “normale” (o anzi, ci si augura, meglio di prima).

Com’è stato il vostro post operatorio dopo la laparotomia?

(Lasciamo a parte solo il discorso sulle aderenze, su eventuali pomate, sieri, massaggi, ecc. perchè vorrei raccogliere tutte queste informazioni in un altro post).

 


5 risposte a "Il post operatorio di una laparotomia per la rimozione di fibromi"

  1. I primi 5-8 giorni dall’intervento per me sono stati durissimi. Avevo bisogno di aiuto per alzarmi e stendermi nel letto, perché il dolore era tanto e invalidante. Ci ho messo circa un mese (o poco più) per riprendermi del tutto, e quindi poter stare in piedi o seduta tanto tempo senza stancarmi. Nel mio mese a casa trovavo sollievo stando soprattutto a letto. Però posso dirvi che dopo un anno e mezzo ho ancora poca sensibilità da qualche cm sotto l’ombelico a sopra la ferita, tanto che non riesco più a portare jeans stretti con la cerniera. E il rotolino di ciccia che è spuntato non se n’è andato più, ma non ho tempo di fare palestra quindi pazienza!

  2. Grazie! Grazie per questo post, avevo proprio bisogno di confrontarmi con chi ha vissuto la mia stessa situazione. Prima dell’intervento tutti mi dicevano che il fibroma non è niente, ormai è routine. Ma loro di questa routine non conoscono i dolori, non sanno che dopo la laparotomia è difficilissimo anche fare movimenti basilari come camminare, salire o scendere le scale, riempire un bicchiere d’acqua o anche semplicemente fare la pipì. Non mi vergogno, ho pianto tanto i primi giorni perché ogni movimento mi sembrava impossibile, il drenaggio tirava e la ferita era lì a ricordarmi che non potevo fare sforzi, non potevi cambiare posizione nel letto senza che qualcuno mi aiutasse. Mi ripetevo che sarebbe passato, magari col tempo, ma sarebbe passato. Sono tornata a casa, dopo un viaggio in macchina di 600km. Genitori, amici, fidanzato, persino mio nonno, mi hanno aiutata ad affrontare il dolore fisico che mi impediva di essere indipendente. Nella mia testa mi venivano in mente tutte quelle donne che avevano passato prima di me quello che stavo vivendo e ce l’avevano fatta a riprendersi, sarebbe successo anche a me. Così passano i giorni, restavano i dolori e i mille interrogativi sulla ripresa. Dopo una ventina di giorni di convalescenza è il momento di tornare a lavorare, ma ogni movimento è una sofferenza, ogni passo un colpo alla ferita, la pancia è ancora dura e gonfia, ma secondo il medico ero pronta. Sono tornata quindi a Roma, da sola, senza più aiuti per le pulizie o per portare su la spesa, per percorrere poche centinaia di entro ci impiegavo tanti, troppi interminabili minuti, rimanere 8 ore seduta è stata una sofferenza, ma pian piano tutto è tornato allá normalità. La mia pancia ora è sgonfia, sono passati 8 mesi, tante lacrime e molto dolore. E non parlo solo di dolore fisico, ma soprattutto interiore: perché a me? Perché adesso? I rapporti tra me e il mio compagno sono tornati dopo un paiono di mesi, il timore di ritardare la mia convalescenza non mi permesso di farmi avvicinare prima. Ora il peggio è passato, ma la ferita è lì a ricordare che il mio corpo è stato tagliato in due e non tornerà più come prima, lei sarà lì a farmi male ogniqualvolta che ci sarà un cambiamento meteo, ogni volta che avrò le mestruazioni, ogni volta che distrattamente passerò la mano e non sentirò nulla in quel punto. Maledetto fibroma, sarai anche una patologia diffusa, ma fai male, tanto.

  3. I primi 5-8 giorni dall’intervento per me sono stati durissimi. Avevo bisogno di aiuto per alzarmi e stendermi nel letto, perché il dolore era tanto e invalidante. Ci ho messo circa un mese (o poco più) per riprendermi del tutto, e quindi poter stare in piedi o seduta tanto tempo senza stancarmi. Però posso dirvi che dopo un anno e mezzo ho ancora poca sensibilità da qualche cm sotto l’ombelico a sopra la ferita, tanto che non posso più portare jeans con la cerniera perché mi uccidono dal fastidio. E il rotolino di ciccia che è spuntato non se n’è andato più, ma non ho tempo di fare palestra quindi pazienza!

  4. Buongiorno a tutte …
    Ecco la mia esperienza …. voglio un po’ tranquillizzare tutte le ragazze che affronteranno come me questa operazione impegnativa ma non impossibile … operata il 03/04/19 in un ospedale a Genova… terrorizzata perché era il mio primo intervento della mia vita… 31 anni… mai avuto gravidanze… voglia di affrontarne almeno una ma con il mio utero di grandezza come se fossi stata incinta di sei mesi e mezzo non me lo permetteva… fibromi multipli .. il più grosso di 8 cm…. 1 anno di punture trimestrali di Decapeptyl per cercare di ridurre questi “maledetti”… punture che fortunatamente non mi hanno provocato grossi problemi se non delle caldane … ma tutto li… infatti abbiamo deciso di affrontare anche la 4 iniezione … di solito più di tre non le fanno …. risultato abbastanza soddisfacente… il più grosso era sceso la metà … 4 cm!
    Giorno dell’operazione… agitatissima e impaurita perché andare in sala operatoria per una cosa che nn mi ha mai provocato dolore non me ne capacitavo.. si a me i “maledetti” non mi hanno mai provocato ve dolori ne perdite strane… lo scoperti per caso con una semplice visita ginecologica.. Il molto capra perché era da più di 5 anni che nn andavo a controllarmi … ma sai se non sentì niente e non hai problemi di ciclo perché andarci??? Andate sempre ! Almeno una volta all’anno ! Ascoltate una scena come me..
    Tornando all’operazione… entro in sala operatoria con già L epidurale fatta e antidolorifico direttamente iniettato nella schiena .. fatelo vi servirà!! Dolore poco… Mi addormentano è da lì più niente… mi faccio anche L anestesia totale …. tanta paura di svegliarmi senza utero e taglio verticale ( dall’ombelico in giù) perché non ero una paziente semplice … in sala operatoria due primari fenomenali… !!! Due ore e mezza di operazione e poi il mio risveglio …. mi sveglio agitatissima e appena riesco le fatidiche domande … ho l’utero? Taglio cesareo o no??? Alla fine sn stata miracolata … taglio cesareo e utero salvo … 98 punti ma salvo !!!!!
    Mi portano su niente dolori … non riuscivo ancora a muovere le gambe ma era meglio così niente dolore!!!! Piano piano si svegliano dall’anestesia ma grazie all’antidolorifico x schiena e x vena stavo abbastanza bene!!! Non mi sn più addormentata fino alla notte dell’intervento ero troppo agitata del dolore che avrei sentito … il primo gg passa abbastanza bene …. la mattina dopo il problema era il catetere … mi dava un fastidio allucinante più della ferita… che si c era e non ti permetteva di tossire o ridere ma dopotutto se stavi ferma era sopportabilissima… la sera dopo, dopo che ho pregato tutto il reparto di ginecologia dell’ospedale di togliermi il catetere sn stata accontentata a patto che mi alzavo dal letto e andavo in bagno da sola… è così fu… con mille aiuti da parte di tutto lo staff famigliare c’è lo fatta!!!! E via quel maledetto catetere … L’antidolorifico iniettato constantemente nella schiena c’era sempre e ne no male …. il gg dopo mi levano anche quello .. è da lì ero abbastanza libera … quanto ti levano il catetere non senti nulla , quello un pochetto si ma è un attimo che passa tutto ! Camminavo già… !!! Dolore un po’ c’è ma tutto sopportabile… alla mia richiesta Tachipirina e passava anche quel poco … niente panciere … una sett dopo camminavo e mangiavo già bene ! 9 gg dopo levato i punti esterni … doloretto sopportabile …. insomma dopo tre settimane ero già quella di prima … sport e sesso un mese dopo L intervento ma è tornato tutto come prima…. l’unica cosa è, che in fondo alla tua pancia, avrai un bel sorriso che ti farà sentire soddisfatta, perché c’è L hai fatta a sconfiggere i/o “maledetti”…. sn passati 6 mesi da quel gg .. ho appena effettuato la visita di controllo e il mio utero è tornato normale … nessuna traccia dei fibromi … a gennaio dopo solo 9 mesi dall’ intervento potrò provare a cercare una gravidanza! Si dovrò obbligatoriamente affrontare un cesareo, ma diciamo che l’esperienza passata mi ha fatto affrontare le prove generali … ahahah ! Vivetela bene e sarà un successo !!! Fidatevi non è così dolorosa!!! E gli antidolorifici!
    Sonia F.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.