Paola che ci racconta le conseguenze dell’isterectomia

Pubblico per intero la mail di Paola, che ho incontrato “non per caso” sulla spiaggia di Pietra Ligure. Come altre volte è successo ad un certo punto è stato chiaro ad entrambe perchè la mia Giorgia ha iniziato a giocare proprio con la sua nipotina Aurora, per quanto fosse più piccola, e perchè abbia con fermezza deciso che preferiva trascorrere la giornata con quella bimba lì, e con i suoi meravigliosi nonni, piuttosto che con gli altri bimbi della spiaggia.

Ad un certo punto, proprio mentre ero in spiaggia, è arrivata la mail con la copertina di Maledetto Fibroma. L’emozione è stata fortissima e ad un certo punto il mio entusiasmo è stato così incontenibile che ho deciso di raccontare del mio libro a Paola, che ancora prima che avessi finito il breve riassunto della mia storia aveva capito ..

Paola ha subito un’isterectomia 5 anni fa perchè aveva un fibroma che, le hanno detto, avrebbe potuto diventare maligno.

Sto leggendo il tuo blog, mi ha preso come un bellissimo libro! Mi vengono in mente tante cose …. come la scelta che ho fatto dopo aver ricevuto la diagnosi di iperplasia atipica complessa dell’ endometrio. È vero che nel 2011 avevo 54 anni e la prospettiva di un cancro nella mia pancia che avanzava mi ha letteralmente messa con il sedere per terra. La paura si è impossessata di me e l’unica soluzione era, vista l’età, di togliere tutto: utero e ovaie! Non vedevo l’ora di fare l’intervento, con paura si, ma era l’unica soluzione per togliere quella cosa che si stava impossessando della mia pancia! Ora che sto leggendo di te e delle ragazze che ti seguono penso che fate benissimo a lottare per non farvi togliere l’utero! Non è assolutamente vero che non cambia nulla! Cambia tutto! Per prima cosa devi imparare ad accettarti senza più questa parte (molto importante) in te. Cambia il modo di fare pipì, ti arrivano vampate spaventose che ti tolgono le forze, devi imparare ad avere sempre in borsa almeno 1 ventaglio e una bottiglietta d’acqua che inizi ad usare senza vergogna in qualsiasi posto vai. Non riconosci più la tua pancia (che non era assolutamente così)! Quando sono uscita dall’ospedale dopo 9 giorni di degenza ho dovuto acquistare la pancera per gestanti! Sembravo in cinta di 4/5 mesi, prima dell’intervento ero piatta! Mangi nulla e ingrassi solo a respirare perché il tuo metabolismo non funziona più! E poi cosa importante e non trascurabile i rapporti non sono assolutamente più la stessa cosa!
Io so che la medicina tradizionale serve ma spesso preferisco curarmi con quella naturale.
Nel lontano 1995, all’alba dei miei 38 anni, (cavolo quanti anni sono passati!) Sono diventata allergica delle graminacee e degli acari. Una bruttissima allergia che mi ha causato una fortissima asma. Il medico allergolo mi aveva prescritto: dilatatori polomari, antistaminici, cortisone pastiglie e aresol al cortisone e dicendomi che dovevo rassegnarmi ma che dalle allergie non si guarisce e che da quel momento in poi la mia vita sarebbe stata in compagnia di tutto questo.
Tramite un’amica che mi ha consigliato un centro di terapie naturali, sono andata in Svizzera e ho conosciuto Balmelli. Mi ha sottoposto a macchinari strani ma assolutamente non dolorosi e mi ha detto che le onde del mio organismo si erano disallineate e che con una macchina “biorisonanza” sarebbero andate a posto. Il sistema è quello della chinesiterapia. Ogni intervento taglia i meridiani del corpo e bisogna riallineare. Dopo 4 trattamenti non ho più avuto NULLA.
Devo essere sincera non ci credevo! Però sono guarita! Sono poi ritornata nel 2002, ma questa volta in provincia di Como perché Balmelli Fulvio era venuto in italia, perché ero ritornata allergica al pelo del cane .
Dopo ho vissuto con 3 cani e 12 gatti senza avere più nulla e soprattutto senza prendere antistaminici 2 cortisone!

Grazie davvero Paola per aver condiviso la tua esperienza e per aver raccontato, senza veli, cosa accade dopo un’isterectomia. Grazie anche per averci illuminat su biorisonanza e chinesiterapia, argomenti super interessanti e davvero da approfondire.

12 commenti su “Paola che ci racconta le conseguenze dell’isterectomia”

  1. Sono stata operata di isterectomia totale e asportazione delle ovaie la mia 13 esima operazione non so se è stato l’intervento o perché sono stanca di andare in sala operatoria ma sono distrutta ho parecchio male sono sempre stanca e sto INGRASSANDO scusate ma era uno sfogo vi ringrazio e tantissimi auguri a voi che avete subito interventi chirurgici

  2. Togliere le ovaie comporta la menopausa chirurgica, che non è mai piacevole, immagino. Si ingrassa, si è rischio osteoporosi, le vampate eccetera eccetera. In molti casi, come il mio, viene tolto solo l’utero, conservando le ovaie. E’ chiaro, niente più bambini, ma a parte una comprensibile convalescenza, niente di drammatico. Anzi! Personalmente mi sono liberata di un ammasso di miomi che rendeva i miei cicli insopportabili. Duravano 15 giorni, mi dovevo cambiare ogni ora o poco più, in certi giorni mi era impossibile uscire di casa (e per fortuna lavoro da casa!), svenimenti e perfino febbre persistente, per non parlare di stanchezza e anemia. Questo si per me era davvero invalidante. Io ho già una figlia adolescente, sono divorziata e non desidero più altri figli. Ho 44 ani. Tra 15-20 magari avrò voglia di fare la nonna. Esistono terapie ormonali sostitutive, sia per la menopausa chirurgica che per quella naturale, lubrificanti vaginali per rendere più piacevoli i rapporti sessuali. Certamente un intervento totale su una donna giovane ha ripercussioni psicologiche. Ma ogni donna è un caso a se. Trovate un buon medico e non esitate a chiedergli qualsiasi cosa. In bocca al lupo a tutte.

  3. Io ho tolto solo l’utero a 43 anni per un mioma che si era ingrossato ed era praticamente attaccato all’intestino, non vi dico il dolore durante tutto il ciclo. Mi sento davvero di consiiare l’operazione perché, a parte un psio di chili in più, che forse avrei preso lo stesso senza l’operazione, non è cambiato nulla, anzi, non ho più il fastidio del ciclo al mare o in piscina!

  4. Che dire, io ho tolto l’utero ed un’ovaia sola. Prima non riuscivo più a fare praticamente niente, sanguinavo copiosamente sempre ed al momento del ciclo era come poter morire dissanguata da un momento all’altro.
    Dopo l’intervento sono letteralmente rinata. Sono uscita dalla clinica con una pancia enorme, ho aggiustato la mia dieta e, col tempo, riesco a dimagrire.
    Io sono grata al medico che mi ha convinta ad operarmi, meglio avere i problemi della menopausa che morire.

  5. Filomena Curci

    Buongiorno a tutti che tragedie…Avevo 37 anni quando mi hanno asportato l’utero una rinascita non ero più stanca non avevo più il ciclo 15 giorni su 30. Vita sessuale senza provlemi.E poi a 50 anni poche settimane fa ho asportato il resto, una doppia rinascita da 7 mesi la mia giornata passava tra poltrona e letto cercando di trovare una posizione giusta affinché non avvertissi dolore. Sono viva e poi assicuro mia madre aveva subito a 45 anni isterctomia e non ha mai avuto alcun problema dopo. Affidarsi a dei buoni medici che ti seguono prima e dopo è la chiave giusta e poi… Sono VIVA.

    1. Filomena ogni esperienza è a sè, ed ogni intervento porta su donne diverse conseguenze diverse. Senz’altro è giusto cercare un medico capace e competente .. buona vita a te!

    2. sono assolutamente d’accordo con te!!! il segreto e’ trovare buoni MEDICI e soprattutto degni di questo nome. io mi sono affidata al mio ginecologo con estrema fiducia, mi e’ bastato vederlo in sala operatoria e mi sono subito tranquillizzata. la vita continua, l’isterectomia non e’ una malattia incurabile!

  6. ho subito una isterectomia in laparotomia 7 mesi fa (per cui un bel taglio di 15 cm) mantenendo le ovaie e sono STRAFELICE!!! ho 46 anni e da due anni soffrivo di emorragie e dolori lancinanti. non capisco quei medici che sostengono che questa operazione non vada fatta! ma perche??? io sono rinata, avrei voluto farla prima ma purtroppo ho trovato sul mio cammino tanti medici incompetenti che mi hanno fatto perdere non solo tempo ma anche salute e vita! la situazione era invalidante, per continue perdite di sangue. ragazze vivete la vita, non fatevi “intortare” da chi non e’ competente. e non e’ assolutamente vero che psicologicamente e’ devastante (se lo e’ i problemi sono da cercare altrove e non nell’isterectomia a mio avviso)!! non siamo tutte uguali per carita’ ma a un’isterectomia si arriva in genere verso la mia eta’, non ditemi che a 45 anni volete un figlio? io ripeto, sono rinata e la consiglio a chi come me ha problemi emorragici. non aspettate.

    1. Io non sono d’accordo con te scusami, io l’ho fatta a 50 anni non volevo altri figli ma è stata devastante dopo 4 anni ho ancora male e ancora tantissimi problemi dovuti all’isterectomia totale era il tredicesimo intervento che ho subito ma quello che mi ha creato più problemi. Scusami questa è la mia esperienza e ti faccio un infinità di auguri per la tua vita ciao

  7. Ciao a tutte, sono Sabrina. Pure io ho subito un’ isterectomia circa un mese fa, per dei fibromi multipli, di cui uno mi aveva dislocato pure le anse addominali. Non l’ ho presa bene perchè dopo l’ operazione ho scoperto che esiste una nuova tecnica, l’ embolizzazione, che può essere fatta anche con fibromi multipli o grandi e mi chiedo….io sarei stata ifonea?perchè il ginecologo non me ne ha parlato?i fibromi mi davano peso addominale e mi causavano dissenteria. Oltre che sporadicamente dolore e crampi addominali . Adesso devo comunque andare avanti. Auguri a tutte

    1. Capisco come ti senti cara Sabrina. Io non so dirti se saresti stata idonea per l’embolizzazione. Posso solo dirti che hai avuto il coraggio di affrontare un intervento per risolvere il tuo problema e migliorare la tua vita e ora devi goderti lo stato di salute che ne deriva. Purtroppo con il senno di poi non si può far nulla e non devi sprecare energie a pensare a come sarebbe potuta andare. Per te è andata così e se ora stai bene vuol dire che è andata nel verso giusto. Un abbraccio e cari auguri per il tuo futuro!

      1. Grazie Ele,
        Sei stata molto carina nella risposta. Non so se sia andato tutto bene, devo ancora andare al controllo post- operatorio, purtroppo ho sentito che questo tipo di intervento potrebbe avere delle complicanze alla vescica o al retto, perchè questi non avendo più l’ apooggio dell’ utero potrebbero prolassare. Inoltre, specie la sera, sento una sorta di ansia e faccio fatica ad addormentarmi, non so se la cosa dipenda dal fatto che essendo convalescente sono a riposo di giorno e quindi non essendo stanca la sera fatico ad addormentarmi o è un problema di ormoni. A me le ovaie, per fortuna le hanno conservate, non so come funzionano senza utero, però mi hanno detto in ospedale che con le ovaie nn sono in menopausa chirurgica, quindi non so.
        Io spero che vada tutto bene anche perchè ormai tornare indietro non si può. Però se potessi tornare indietro prima di farmi operare tenterei altre vie, tanto per non avere rimpianti
        Grazie ancora e buone cose

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