L’intervento di embolizzazione del fibroma di Manola

Ho sentito Manola la prima volta su Facebook, a inizio settembre. Manola ha 34 anni, abita a Roma e combatteva un fibroma di 8cm. Era molto indecisa su come affrontare la situazione e stava valutando sia il classico intervento chirurgico che l’embolizzazione.

Alla fine Manola ha scelto di essere embolizzata dal dr Morucci all’ospedale San Camillo di Roma. Ecco com’è andata!

 

Ciao Eleonora, allora riassumendo. Ho fatto l’intervento di embolizzazione il 23 Ottobre. Avevo un fibroma di 8 cm più o meno!! L’intervento si è svolta in anestesia locale. Il medico mi ha iniettato anche la sedazione ma su dì me non ha avuto effetto; nel senso che nella maggior parte dei casi fa addormentare i pazienti, ma io avevo troppa adrenalina, per via dell’agitazione e quindi non mi sono sedata. Comunque dopo un po’ dall’inizio dell’intervento ho iniziato ad avere dolori da ciclo, che sono andati aumentano. Mi hanno fatto antidolorifici, ma comunque i dolori non mi hanno mai abbandonata!!

Diciamo che il post intervento, per me, è stato molto doloroso. Ho avuto delle contrazioni, come quelle di un parto. Considerando che si ha una piccola flebo sulla mano fissa, con morfina e mix di antidolorifici, comunque i dolori sono costanti. In più mi facevano flebo con un mix di antidolorifici. Insomma ho dovuto subire questo malessere per 3gg. Sono rimasta in ospedale 4 gg. Il quarto mi hanno dimessa. Mi è venuta un po’di febbre per qualche giorno. Comunque tutto nella norma, conferma il medico. C’è chi soffre di più e chi meno! Inoltre il giorno dopo l’intervento mi è venuto il ciclo, e già ho espulso un po’ di materia!!! Praticamente io ho partorito il fibroma, in piccola parte.

Dopo un mese mi è tornato dì nuovo il ciclo e con grande sorpresa, non ho avuto tutti i dolori lancinanti all’addome, che da un anno mi portavo dietro!! Quindi ho capito che il fibroma ha cessato di vivere!!! Ho avuto un ciclo normale finalmente!!!!! Che è durato tanto, una settimana. Ora non ho ancora fatto controlli e non so’ cosa ne sia del Mio fibroma. Vi aggiorno appena faccio la risonanza. Baci baci a tutteeee

Dimenticavo, mi sono rivolta al Dott Morucci nell’ospedale San Camillo di Roma. Ci tengo a sottolineare che è un medico speciale, in primis perchè è amichevole e molto alla mano. Simpatico e giocherellone!!! Con un gran cuore e dedito al suo lavoro che svolge con passione. Sono a disposizione per chi volesse un aiuto, un parere etc… Baci baci

Grazie per aver condiviso la tua esperienza cara Manola, e buona nuova vita senza fibroma!

La rimozione dei fibromi e delle tube di Serena

Serena ha 42 anni, abita a Firenze, e mi ha scritto in procinto di sottoporsi ad un intervento chirurgico per la rimozione in laparotomia delle tube a scopo preventivo oncologico (dal momento che ha una mutazione genetica)  e dei due “sospetti” fibromi, uno di circa 6 cm e l’altro circa 4.

Poco dopo la sua prima mail Serena mi ha aggiornata riguardo la situazione e ha deciso di condividere la sua esperienza con tutte voi.

 

Cara Eleonora ti scrivo dall’ospedale di Pisa dove sono stata operata ieri.
Intanto grazie infinite per la tua risposta; ora vengo a me. Serena, 42 anni, 6 anni fa scopro di avere una mutazione genetica (P53) rara che mi espone ad un maggior rischio di sviluppare tumori e di avere un fibroma di circa 8cm, probabilmente sensibile agli ormoni della gravidanza (aspettavo un bambino,che ho poi perso). Mio figlio Guido già lottava contro un carcinoma al surrene da due.

A maggio del 2013 sono stata operata di tumore al seno; Guido…a luglio dello stesso anno mi ha lasciata. Ho fatto le chemio e i controlli del caso.
Le ultime ecografie il mio fibroma (che nel tempo e dopo la gravidanza interrotta era diminuito) aveva ripreso a crescere. Ne avevo anche un altro (4 cm circa). Il prof. Gadducci di Pisa a giugno mi prospetta e consiglia di asportare le tube a scopo preventivo e i fibromi.

Fibromi che ieri ho scoperto non essere solo due, ma c’erano anche altri piccoli che non si vedevano con l’ecografia così il dott. Gambacciani mi ha ripulito per benino il mio utero.
Oggi mi hanno messo in piedi, fatta camminare, alzare da sola, é stato faticoso.
Inoltre doveva venirmi il ciclo, ieri mattina ho visto delle perdite ematiche, gliel’ho detto e mi hanno risposto che l’intervento si poteva fare anche con il ciclo.
Ora ho delle perdite piuttosto abbondanti quando vado in bagno…
Domani mi dimettono ed io ho paura. Mi hanno detto che è andato tutto bene, intervento e post operatorio.

Io ho paura e non sono la donna battagliera di 5 anni fa quando lottava per suo figlio.
Mi sento sola…addolorata…dolorante.
Scusa lo sfogo.

A quest’ora Serena sarà in piena convalescenza, e io spero con tutto il cuore che tutto stia andando meglio. Serena è una donna forte e positiva, ma con un passato molto doloroso, e mi piacerebbe che tutte le mandassimo il nostro forte abbraccio e un grosso incoraggiamento, che possa almeno un pochino alleggerire il peso di questi giorni e il dolore che porta nel cuore.

Siamo tutte con te cara Serena!

Jessica embolizzata a Catania dal Professor Magnano

Ciao a tutte sono Jessica, anch’io come voi volevo avere il piacere di raccontare la mia esperienza.

Sono ben 12 anni che mi ritrovo a combattere con il mio problema, ho iniziato a 21 anni ad avere i miei primi problemi infatti attraverso un ecografia si sono accorti di 6 fibromi il più grosso 15 cm all’inizio volevano asportare l’utero ma essendo in tenera età hanno deciso di fare la miomectomia intervento dolorosissimo.

Dopo sei anni sono ritornati mi hanno sottoposto ad una seconda miomectomia dove ho rischiato sei ore d’intervento intestino rotto ma ancora una volta l’utero era lì, ma niente tutto inutile dopo un po’ di tempo sono ancora li, solo che in questo caso me la sono vista brutta sono arrivata a 23 giorni di emorragie mi hanno riproposto un terzo intervento ma né io né mio marito eravamo d’accordo ed è stato li che ho iniziato a pensare all’embolizzazione.

Sono stata embolizzata il 14 marzo a Catania dal Professore Magnano sono contentissima dei miei risultati, i miei fibromi a distanza di 8 mesi sono tutti ridotti ringrazio infinitamente il Professore Magnano per tutto quello che ha fatto è stato sempre presente mi ha seguito in modo eccezionale.

Oggi ho 33 anni è riuscito a risolvere questo mio problema che stava diventando un incubo. Non avevo bisogno di cercare altrove conoscevo il Professore Magnano sapevo quanto lui fosse in gamba, professionale e sapevo che solo lui avrebbe risolto il mio caso e così fu. Io da parte mia non smetterò mai di ringraziarlo.

Grazie a Jessica per aver condiviso la sua esperienza, e bravissimo il Professor Magnano!

La laparotomia di Sonia, eseguita a Palermo dal dr Rossi

Sonia mi aveva scritto tempo fa per avere informazioni riguardo l’embolizzazione. Io l’avevo messa in contatto con un’amica del blog (non ricordo più chi) che le aveva poi dato i contatti del dr Valenza, affinchè si rivolgesse a lui.

Il mio escursus medico dopo fu terribile perché ahimè sul mio percorso ho incontrato medici che mi hanno distolto dall’idea di eseguire l’embolizzazione spaventandomi a morte. Alla fine fortunatamente ho incontrato il Dott.Rossi che invece mi disse che l’embolizzazione era una strada assolutamente percorribile proponendomi di sottopormi alla terapia proprio col Dott Valenza. A quel punto però i fibromi erano cresciuti troppo e dopo sei mei ho proposto io al Dott Rossi di levarmi i fibromi in laparotomia.

Sono quindi stata operata presso il reparto di ginecologia dell’Ospedale Cervello di Palermo il 25 ottobre 2018 dal Dott. Claudio Rossi per due fibromi sottosierosi rispettivamente di 10 e 8 cm l’intervento, eseguito in laparotomia, è andato molto bene, e i tempi di ripresa sembrano miracolosi!! Solo dopo due giorni dall’operazione, sono stata in grado di alzarmi dal letto ed ero assolutamente autosufficiente.

L’incisione eseguita per togliere i fibromi ha rispettato perfettamente il taglio fatto 7 anni fa a seguito del cesareo e non ho avuto alcun problema addominale di sorta non ravvisandosi neanche gonfiore addominale.

Il Dott. Rossi ha trattato il mio caso con estrema professionalità e umanità sin dalla prima visita ginecologica, visitandomi con un’assistente in maniera molto accurata.

Dopo avere eseguito l’anamnesi di rito, ha fatto un’ecografia addominale, controllato le analisi del sangue, e valutato ogni elemento che potesse incidere sull’operazione, ha proceduto persino ad osservare la funzionalità renale. A differenza di altri medici che avevo consultato in precedenza, il Dott. Rossi ha valutato ogni aspetto con grande meticolosità facendomi ragionare su tutte le ipotesi di intervento che avrei potuto scegliere per togliere i fibromi e successivamente non mi ha lasciato mai sola né prima dell’intervento né dopo, rispondendo a tutte le mie domande e perplessità e concedendomi anche consulenze telefoniche in ordine a problematiche contingenti .

Grazie per tutto e spero che anche la mia esperienza possa essere d’aiuto per altre donne come me che si trovano a vivere l’incubo di grossi fibromi.

Grazie a te cara Sonia per la tua testimonianza, e buona nuova vita senza fibromi!

Ablazione dei fibromi con gli hifu: la storia di Alina

Alina mi ha scritto un paio di settimane fa perchè desiderava mettersi in contatto con Giulia che si è sottoposta ad ablazione del fibroma con tecnica hifu.

Alina Abita a Milano e, per debellare i suoi fibromi, aveva pensato di scegliere proprio gli ultrasuoni allo Ieo di Mialno, ma aveva un po’ di domande su questa tecnica e sull’intervento, alle quali Giulia ha risposto con grande disponibilità e dovizia di dettagli.

Ciao a tutte! Sono Alina, ho 41 anni, vivo a Milano e ho due “maledetti fibromi” uno di 5cm e uno di 6 (più tanti altri piccolini innocui). Ora cercherò di raccontarvi il mio percorso lungo, spaventoso, con alcuni ostacoli ma, credo abbia un lieto fine anche grazie a voi che avete raccontato e raccontato sempre e mi avete indirizzata sulla strada giusta.

Nel 2017 dopo un ciclo normale, mi viene un altro subito dopo. Ero in vacanza, andavo in bagno ogni 5 min, una vera e propria emorragia che mi spaventò non poco. Io stavo bene stranamente, mangiavo tanto pure e mi ripetevo sempre: “ora passa, domani passa!” Sta di fatto che sono passati 14 giorni con questo pensiero, invece nulla. Di corsa al ginecologo che con una ecografia transvaginale mi trova un fibroma. Mi consiglia zoely (anticoncezionali per regolare il ciclo) e ugurol (per fermare l’emorragia), finché tornerò a Milano ad approfondire la cosa meglio.

Nel frattempo il ciclo cessa, torno a Milano e cerco un dottore. TNe incontro uno che dopo un semplice controllo ginecologico mi dice di tornare fra 6 mesi… Io lo invito gentilmente di andare a quel paese e trovo un altro medico (ad Aosta, il marito di una mia conoscente).  Un ottimo dottore, che mi fa un controllo serio. In realtà vede 2 fibromi, mi consiglia le analisi del sangue (che non sia qualche cancro), pap test e RMN con e senza contrasto, tutto questo per vedere se posso prendere Esmya (un anno fa era ancora in circolo).

Tutte le analisi sono ok, comincio la terapia con Esmya tre mesi, tutto ok. I fibromi si riducono entrambi di circa mezzo cm ma, quando stavo per cominciare la seconda fase di Esmya, la ritirano dalla piazza. Fine! The End! Caput!
Che sì fa ora???
“Dottore, che sì fa?”
” Isterectomia!”

Cosa? Io nel frattempo avevo buttato un occhio sulla pagina “maledetto fibroma” dove vedevo racconti con lieto fine riguardo embolizzazione e HiFu. Faccio la domanda al dottore chiedendo che ne pensa, e lui mi suggerisce di andare a IEO per vedere se sono idonea per HiFu.

Allo IEO ho trovato persone fantastiche che mi hanno dato la bella notizia: ” fra 3,4 mesi sì fa l’HiFu!”
Ottimo!

Il 22 ottobre alle 7.30 ero lì, personale troppo gentile, stanza privata dove sì può stare con una persona cara, poi l’intervento fatto dal grande dottor Orsi e dottor Bonomo. Favolosi per la loro professionalità e gentilezza.

L’intervento è durato circa 40 min (durava anche di meno se io non entravo in panico😊) sì sente un pochino di bruciore ma è tutto superabile. Poi in stanza per alcune ore (osservazione) e poi sì torna a casa. Senza dolori ma con la raccomandazione di stare a riposo per 2,3 giorni. Questo è quanto… Fra 6 settimane farò RMN per vedere la situazione che sicuramente sarà ottima. Dunque ci sì aggiorna con buone notizie.

Grazie Alina per la tua bella tetimonianza! Aspettiamo tue notizie dopo la risonanza, ma intanto posso dire che sono davvero contenta di questa cosa degli hifu che pare siano davvero poco invasivi e risolutivi in un sacco di cose. Spero vivamente che questa tecnica funzioni davvero come sembra e si diffonda in fretta in molti altri ospedali italiani.

2 Gennaio 2019

Posso con gioia aggiornare la storia di Alina che mi ha appena mandato il referto della sua risonanza magnetica, che evidenzia una riduzione delle dimensioni dei due fibromi principali. Alina è molto soddisfatta, e molto felice, e io gioisco con lei di questo bel risultato!

Ecco il referto, che Alina vuole condividere con tutte voi!